Annientato, com'è andata a finire

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Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Lo so che la vita è una.
Cmq la mortificazione c'è. Il rancore no. Almeno per me.
... E penso che anche per Luigi sia lo stesso.
E si può vivere con la mortificazione nel cuore?
Non è possibile proprio fare nulla per fare pulizia dentro?
 

Amarax

Utente di lunga data
E si può vivere con la mortificazione nel cuore?
Non è possibile proprio fare nulla per fare pulizia dentro?

La mortificazione non la cancelli è indimentcabile. Puoi evitare di pensarci per un po' ma torna presto a galla. Ci sono 10, 100 parole, gesti, luoghi , canzoni che fanno tornare quella sensazione.

Fare pulizia? e come? lasciandolo? ci ho provato ma non ci sono riuscita. Mercoledì sera ho intavolato quel discorso...bè...aveva mal di testa...ed io sono cretina.

Mi sa che incontro un amico:singleeye:
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
La mortificazione non la cancelli è indimentcabile. Puoi evitare di pensarci per un po' ma torna presto a galla. Ci sono 10, 100 parole, gesti, luoghi , canzoni che fanno tornare quella sensazione.

Fare pulizia? e come? lasciandolo? ci ho provato ma non ci sono riuscita. Mercoledì sera ho intavolato quel discorso...bè...aveva mal di testa...ed io sono cretina.

Mi sa che incontro un amico:singleeye:
Mi sa che tu vuoi dargli ragione.
Non trovando alternative tu avvalori quello che lui ha fatto a te.
 
La mortificazione non la cancelli è indimentcabile. Puoi evitare di pensarci per un po' ma torna presto a galla. Ci sono 10, 100 parole, gesti, luoghi , canzoni che fanno tornare quella sensazione.

Fare pulizia? e come? lasciandolo? ci ho provato ma non ci sono riuscita. Mercoledì sera ho intavolato quel discorso...bè...aveva mal di testa...ed io sono cretina.

Mi sa che incontro un amico:singleeye:
Dai Ama...forza incontra l'amico...FORZAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA:D:D:D
 

Luigi III

Utente di lunga data
Sì, Astonished, ricordo bene la tua storia. Grazie per le tue parole. La mortificazione di cui parla Amarax è la mia medesima sensazione. No, non ce la si può scrollare da addosso; è come una ferita che cicatrizza (molto lentamente), ma il segno rimane.
 

astonished

Utente di lunga data
Sì, Astonished, ricordo bene la tua storia. Grazie per le tue parole. La mortificazione di cui parla Amarax è la mia medesima sensazione. No, non ce la si può scrollare da addosso; è come una ferita che cicatrizza (molto lentamente), ma il segno rimane.
Capisco a cosa vi riferite tu ed Amarax ma il mio punto di vista è differente: non sei stato tu ad essere mortificato dal tradimento,semmai lo è stata tua moglie perchè è lei che si è dimostrata debole di fronte a quella che in fin dei conti era una prova da superare e non c'è riuscita, questa è forse la mortificazione ed è per lei non per Te. Tua moglie non ti ha tradito perchè tu non andavi bene, perchè ti mancava qualcosa, ti ha tradito per delle sue carenze che sono appunto sue e non tue. Devi mettere a fuoco quanto ti è capitato e devi essere orgoglioso di quanto hai fatto e stai tuttora facendo nel voler tentare di salvare il rapporto nonostante e malgrado tutto. E' normale che tu ora, da tradito, ti senta mortificato ma vedrai che tra qualche tempo non la penserai più così, rivaluterai te stesso e la tua dignità di uomo e lo capirai dagli occhi di tua moglie. Fidati, presto o tardi chi sbaglia nei tuoi confronti se ne rende conto e te lo farà capire.

:)
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Capisco a cosa vi riferite tu ed Amarax ma il mio punto di vista è differente: non sei stato tu ad essere mortificato dal tradimento,semmai lo è stata tua moglie perchè è lei che si è dimostrata debole di fronte a quella che in fin dei conti era una prova da superare e non c'è riuscita, questa è forse la mortificazione ed è per lei non per Te. Tua moglie non ti ha tradito perchè tu non andavi bene, perchè ti mancava qualcosa, ti ha tradito per delle sue carenze che sono appunto sue e non tue. Devi mettere a fuoco quanto ti è capitato e devi essere orgoglioso di quanto hai fatto e stai tuttora facendo nel voler tentare di salvare il rapporto nonostante e malgrado tutto. E' normale che tu ora, da tradito, ti senta mortificato ma vedrai che tra qualche tempo non la penserai più così, rivaluterai te stesso e la tua dignità di uomo e lo capirai dagli occhi di tua moglie. Fidati, presto o tardi chi sbaglia nei tuoi confronti se ne rende conto e te lo farà capire.

:)
Quoto.

Aggiungo però che se questo non dovesse avvenire di accettare di riconoscere il fallimento del matrimonio, che non è un fallimento delle persone, e separatevi.
Nessuno deve vivere sentendo l'animo oppresso da rancori, dolori e mortificazioni e ...non è mai troppo tardi.
 
Quoto.

Aggiungo però che se questo non dovesse avvenire di accettare di riconoscere il fallimento del matrimonio, che non è un fallimento delle persone, e separatevi.
Nessuno deve vivere sentendo l'animo oppresso da rancori, dolori e mortificazioni e ...non è mai troppo tardi.
E lo so, ma credimi per te che sei laica separarsi è facile, per quelli che hanno contratto il matrimonio religioso è più dura eh?
C'era Dio a fare da garante.
Che Dio ci aiuti.
Il matrimonio civile è dissolubile.
QUello religioso per sua intrinseca natura è indissolubile.
Persa non parli mai di questi diversi paia di maniche.
Pensiamo a chi è religioso e vede nella separazione un peccato mortale.
 

Abigail

Utente di lunga data
E lo so, ma credimi per te che sei laica separarsi è facile, per quelli che hanno contratto il matrimonio religioso è più dura eh?
C'era Dio a fare da garante.
Che Dio ci aiuti.
Il matrimonio civile è dissolubile.
QUello religioso per sua intrinseca natura è indissolubile.
Persa non parli mai di questi diversi paia di maniche.
Pensiamo a chi è religioso e vede nella separazione un peccato mortale.
invece saltare di letto in letto (a Dio piacendo se ci si riesce:mexican:) dopo avere giurato davanti a Dio ( come mai ti sei sposato in chiesa se non credi?) fedeltà? quello è valido?:rotfl::rotfl:
 

Luigi III

Utente di lunga data
Io mi sono sposato in Comune, ma stravedevo per mia moglie e sentivo ugualmente la sacralità della nostra unione. Non credo che dipenda da quello.
 

Luigi III

Utente di lunga data
Se non altro, meglio che qualche mese fa, quando il colpo infertomi mi aveva tolto la voglia di qualunque cosa. Ora ho dei momenti, delle giornate di umore negativo e permane una forte amarezza, ma in linea di massima sto a galla. Credimi: rispetto ai primi tempi è già tantissimo.
Con mia moglie va meglio, anche se non riesco a darle molta fiducia e l'idea di lei a letto con quell'altro è ancora un incubo ricorrente.
L'aspetto migliore direi che è il seguente: mentre all'inizio e per parecchio tempo, sorpreso, travolto e annichilito dal tradimento continuato della consorte, soffrivo come un cane, ma non riuscivo a concepire che fra noi finisse, ora sono deciso a farla finita ove mi accorgessi che la loro tresca fosse ripresa oppure che lei avesse iniziato una nuova storia con qualcun altro. Naturalmente lei è stata avvertita che questa è la sua ultima chance. Il vedere un mio vecchio amico, che dopo 2 matrimoni falliti, ora vive benissimo da solo mi ha incoraggiato. Insomma, da straccio che ero diventato, un po' di dignità l'ho riacquistata. In fin dei conti, io posso guardarmi allo specchio e dirmi che per la mia famiglia ce l'ho messa tutta.
 
invece saltare di letto in letto (a Dio piacendo se ci si riesce:mexican:) dopo avere giurato davanti a Dio ( come mai ti sei sposato in chiesa se non credi?) fedeltà? quello è valido?:rotfl::rotfl:
????
Sono profondamente religioso io.
Ho sempre avvertito la presenza di Dio nella mia vita.
Egli mi ha sempre mandato dei segnali precisi.
Dio è sempre stato quello che quando ho alzato la scure per vibrare un colpo, ha fermato la mia mano.
Per esempio: Due anni fa ero seriamente deciso ad investire una somma di denaro per una cosa, che sapevo benissimo essere il male, ma non me fregava un cazzo. Avevo deciso di aver assoluto bisogno di usare quel denaro per quello scopo. Proprio nell'imminenza di questa operazione, feci un incontro terrificante, tra i più lancinanti e dolorosi che mai mi sarei aspettato.
Per fortuna avevo ancora quel denaro.
Non so che avrei fatto se avessi fatto quell'incontro dopo aver sperperato quel denaro.
Altro esempio: la separazione.
Ho spinto la cosa, fino alla firma.
Fatalità ho dovuto disdire quell'appuntamento per seguirne un altro, ben più impegnativo da un primario di ospedale.
Altro ancora: il regalo di compleanno di quest'anno.
E tutti gli incontri speciali che io ho fatto nella mia vita, secondo me, sono stati con angeli inviati dal cielo, per rammentarmi che la mia lotta è contro certi demoni.
 

Amarax

Utente di lunga data
Io mi sono sposato in Comune, ma stravedevo per mia moglie e sentivo ugualmente la sacralità della nostra unione. Non credo che dipenda da quello.
E' come si vive il rapporto di coppia che fa la differenza, non la religione. Che poi la nostra è alquanto "leggera". Basta che ti penti dopo :(
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Io mi sono sposato in Comune, ma stravedevo per mia moglie e sentivo ugualmente la sacralità della nostra unione. Non credo che dipenda da quello.
E' come si vive il rapporto di coppia che fa la differenza, non la religione. Che poi la nostra è alquanto "leggera". Basta che ti penti dopo :(
Ci sono persone che vivono in un modo particolarmente profondo i rapporti e può accadere di credere di viverlo con una persona che gli dà lo stesso valore e sbagliarsi...
Non c'entra nulla con una religione vissuta come conformismo alla società o alla famiglia, non c'entra con una visione prescrittiva, non c'entra con una religiosità new age, non ha nulla a che fare con il bisogno di ancorarsi al trascendente... è un modo di vivere la preziosità di sè e dell'altro e dell'unione.

Banalizzo:

http://www.youtube.com/watch?v=n9xM5xuLu9A

O.T. Che bella!
 

Micia

Utente di lunga data
Se non altro, meglio che qualche mese fa, quando il colpo infertomi mi aveva tolto la voglia di qualunque cosa. Ora ho dei momenti, delle giornate di umore negativo e permane una forte amarezza, ma in linea di massima sto a galla. Credimi: rispetto ai primi tempi è già tantissimo.
Con mia moglie va meglio, anche se non riesco a darle molta fiducia e l'idea di lei a letto con quell'altro è ancora un incubo ricorrente.
L'aspetto migliore direi che è il seguente: mentre all'inizio e per parecchio tempo, sorpreso, travolto e annichilito dal tradimento continuato della consorte, soffrivo come un cane, ma non riuscivo a concepire che fra noi finisse, ora sono deciso a farla finita ove mi accorgessi che la loro tresca fosse ripresa oppure che lei avesse iniziato una nuova storia con qualcun altro. Naturalmente lei è stata avvertita che questa è la sua ultima chance. Il vedere un mio vecchio amico, che dopo 2 matrimoni falliti, ora vive benissimo da solo mi ha incoraggiato. Insomma, da straccio che ero diventato, un po' di dignità l'ho riacquistata. In fin dei conti, io posso guardarmi allo specchio e dirmi che per la mia famiglia ce l'ho messa tutta.

vedrai che questa sensazione di riconquistata capacità razionale si farà sempre piu' forte.

Non scoraggiarti Luigi, e ricorda quando stai nell'angoscia piu' profonda che lei , col suo gesto non ha invalidato te come persona,non devi subire la sensazione di non essere stato scelto o di essere stato abbandonato perchè non buono o non giusto, o perchè quello era meglio di te. NO!

Lei ha perso la testa per ragioni che appartengono a lei sola.

il fatto che sia cosi ondivaga, insicura, ...in confusione... certo non rassicura, è anche vero pero' che ha scelto di dirti tutto la prima volta.
.per poi ricominciare...un po' come se stesse scambiando il tuo ruolo tra quello del papi ( prima ammetto..cosi mi perdona...e se mi perdona una volta vuol dire che anche questa è andata come fanno un po' gli adolescenti ) e quello del Marito.

Credo che infine sia la consapevolezza di lei , la consapevolezza di capire che cosa lè accaduto e perchè.

Tutto si puo' ri costruire, tutto si puo' rimodellare..è necessaria volontà da entrambi le parti. dolorosissima volontà. ma non ti chiudere in te stesso. tutti i tuoi sentimenti li devi cacciare fuori. e lei , se ti ama quanto dice , deve stare li', ferma, ad ascoltarti sino alla fine e di piu.

:)
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
vedrai che questa sensazione di riconquistata capacità razionale si farà sempre piu' forte.

Non scoraggiarti Luigi, e ricorda quando stai nell'angoscia piu' profonda che lei , col suo gesto non ha invalidato te come persona,non devi subire la sensazione di non essere stato scelto o di essere stato abbandonato perchè non buono o non giusto, o perchè quello era meglio di te. NO!

Lei ha perso la testa per ragioni che appartengono a lei sola.

il fatto che sia cosi ondivaga, insicura, ...in confusione... certo non rassicura, è anche vero pero' che ha scelto di dirti tutto la prima volta.
.per poi ricominciare...un po' come se stesse scambiando il tuo ruolo tra quello del papi ( prima ammetto..cosi mi perdona...e se mi perdona una volta vuol dire che anche questa è andata come fanno un po' gli adolescenti ) e quello del Marito.

Credo che infine sia la consapevolezza di lei , la consapevolezza di capire che cosa l'è accaduto e perchè.

Tutto si puo' ri costruire, tutto si puo' rimodellare..è necessaria volontà da entrambi le parti. dolorosissima volontà. ma non ti chiudere in te stesso. tutti i tuoi sentimenti li devi cacciare fuori. e lei , se ti ama quanto dice , deve stare lì, ferma, ad ascoltarti sino alla fine e di più.

:)
:umile::umile::umile::umile:
 

Amarax

Utente di lunga data
vedrai che questa sensazione di riconquistata capacità razionale si farà sempre piu' forte.

Non scoraggiarti Luigi, e ricorda quando stai nell'angoscia piu' profonda che lei , col suo gesto non ha invalidato te come persona,non devi subire la sensazione di non essere stato scelto o di essere stato abbandonato perchè non buono o non giusto, o perchè quello era meglio di te. NO!

Lei ha perso la testa per ragioni che appartengono a lei sola.

il fatto che sia cosi ondivaga, insicura, ...in confusione... certo non rassicura, è anche vero pero' che ha scelto di dirti tutto la prima volta.
.per poi ricominciare...un po' come se stesse scambiando il tuo ruolo tra quello del papi ( prima ammetto..cosi mi perdona...e se mi perdona una volta vuol dire che anche questa è andata come fanno un po' gli adolescenti ) e quello del Marito.

Credo che infine sia la consapevolezza di lei , la consapevolezza di capire che cosa lè accaduto e perchè.

Tutto si puo' ri costruire, tutto si puo' rimodellare..è necessaria volontà da entrambi le parti. dolorosissima volontà. ma non ti chiudere in te stesso. tutti i tuoi sentimenti li devi cacciare fuori. e lei , se ti ama quanto dice , deve stare li', ferma, ad ascoltarti sino alla fine e di piu.

:)
Il problema è che parallelamente alla riconquistata capacità razionale cresce una sorta di indifferenza. Ma questo è successo a me e magari a Luigi non accade
 
Io mi sono sposato in Comune, ma stravedevo per mia moglie e sentivo ugualmente la sacralità della nostra unione. Non credo che dipenda da quello.
Forse è sbagliato stravedere no?
A me è successo una volta sola, poi sono rinsavito.
Ringrazio San Cinismo che mi ha sempre parato mio culetto.
Come dice Amarax, mi sarò perso gioie impagabili, ma mi sono preservato dal dolore. Per me "non soffrire" è infinitamente più importante del "godere".
Io polemizzo solo su questo fatto:
Il matrimonio civile è dissolubile.
QUello religioso no.
Ora il matrimonio civile, è un patto per la vita, solo se i due giorno per giorno decidono che sia così: quel giorno che decidono la separazione, è loro diritto e amici come prima.
Non si pongono sulla sfera del bene o del male, e sfuggono così alle categorie morali, ma rimangono solo nella sfera etica.
La legge lo permette: mio diritto, ergo è un bene! é un diritto che io esercito nel mio interesse. Certo tutelarsi è un diritto.

Nel matrimonio religioso, il patto è per la vita e stop.
Non osi separare l'uomo ciò che Dio unisce.

Lo stesso dicasi per l'aborto.
Mica è detto che dato che la legge lo permette, sia un bene.

Vediamo come si mette se un giorno verrà abolita la fedeltà come conditio sine qua non. Regolamentiamo l'adulterio, ed esso cesserà di essere un male.
Esercito il mio diritto di esercitare l'adulterio con chi mi pare e piace, per il mio benessere psicofisico. Ho anch'io diritto di soddisfare tutte le mie esigenze sessuali. Per il mio benessere psicofisico. Se la legge lo permette...esercito un diritto no?
 
Stato
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