Annientato, com'è andata a finire

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astonished

Utente di lunga data
Cosa intendo?

Ciao Astonished. Vorrei chiederti una cosa: cosa intendevi per "peggiori umiliazioni"? Da come è finita è facile dedurre che tua moglie non era più interessata a una vita con te, ma in cosa si concretizzavano tali umiliazioni? Te lo chiedo perché mai come in questa fase della mia vita ho conosciuto il significato di quella parola. Inoltre ti ringrazio per i tuoi consigli. Dei 3, solo il primo e il terzo ho applicato (quest'ultimo nel senso che ho messo a conoscenza la mia signora del fatto che, se troverò delle prove che la loro relazione non è morta, io troncherò perchè, per l'appunto, non potrò sopportare nuove umiliazioni, inganni, menzogne, visto che già ora faccio una fatica enorme a concedere nuova fiducia e basta una quisquilia a far suonare il campanello d'allarme), mentre purtroppo per il secondo non è possibile dare attuazione. Ciò naturalmente non mi fa piacere e mi fa temere che la paglia vicino al fuoco si incendii di nuovo. Peraltro io credo di avere poco da rimproverarmi, visto il boccone amarissimo che ho inghiottito per salvare la famiglia e il rapporto con lei: dovesse di nuovo succedere, che vada al diavolo lei e il suo amante!
Cosa intendo per "peggiori umiliazioni" ?

Molto facile: quelle di un marito che vede la propria moglie completamente fuori di testa, che la vede trasformata che sa che una volta fuori casa continua a vedere il suo amante, che le pesa starsene buona in casa che se fa l'amore con te lo fa solo per rendere credibile la sua parte, che ti sta facendo un favore ma la sua testa è altrove ( a questo proposito, forse non dovrei dirlo perchè è un particolare intimo e mi renderebbe riconoscibile a lei, se solo ci leggesse, durante un rapporto mi ha addirittura chiamato con il nome del suo amante, bell'esempio di lapsus freudiano). Ed ancora, con "peggiori umiliazioni" intendo anche che tua moglie, nel giorno del suo compleanno, decide a metà giornata di prendersi l'altra metà di ferie che passerà con il suo amante, e tu la chiami mentre sei nella bufera al lavoro che ti stanno facendo il mazzo, e lei ti dice che è in libreria mentre è solo una balla perchè capisci che è rintanata in una qualche stanza di una qualche casa od albergo con il suo amante, poi la sera ti incontri con lei e la prima cosa che ti dice è "per favore stasera non chiedermi che dobbiamo stare insieme, perchè evidentemente le è bastato il suo amante , intendo che senti dirti da tua moglie che ha scoperto il sesso e non vuole rinunciarci (come se tu fossi allergico alla pratica!) perchè è una cosa bella.

Insomma potrei andare avanti con altri esempi degeneri, ma l'umiliazione peggiore è quella di vedere la donna per la quale hai speso tutte le tue energie, per la quale hai cambiato le scelte che altrimenti avresti fatto, per la quale hai limitato anche le tue possibilità lavorative, ed hai fatto tutto questo per amore senza che lei te lo chiedesse (ed anche quì ci sarebbe da dire sul perchè non te lo chiedesse, ma col senno di poi è risultato chiaro), di vederla scappare da te e dalla cose che a lei ti legavano come se tu fossi un mostro, un tiranno, mentre ti sei speso con tutto te stesso per un rapporto mai decollato, anzi mai nato; insomma tutto questo all'inizio ti umilia....poi però ti riappropri della tua dignità di uomo prima ancora che di marito ed apri gli occhi, ti dici che tutto questo non lo meriti perchè ti sei comportato bene, sei stato sempre fedele rifiutando anche tu avances e possibilità di storie extraconiugali potenzialmente appaganti con donne interessanti e come sai, nel mio mio caso ho deciso di lasciarla andare, di laciarla vivere.

Tutto questo ora è un lontano ricordo, sento che non ci sono più legami con lei, in questa fase sto ricostruendo la mia vita su nuove basi che non si poggiano necessariamente sulla presenza di una donna, perchè come vedi nulla è definitivo e dunque non si può più sbagliare puntando tutto quello che si ha su un cavallo che potrebbe rivelarsi un brocco, però c'è anche da dire che è normale che io parli così ora, è una fase, sono sicuro che se avrò la fortuna di incontrare una donna diversa, una donna giusta, che sappia leggermi dentro allora contraddirò quanto ho appena affermato e tornerò a sognare, perchè non immagino di vivere da qui in poi da disilluso, questo si che sarebbe triste.

Io capisco bene quello che tu stai vivendo, e spero vivamente che per Te le cose vadano diversamente da come sono andate nel mio caso.

Ricorda solo che fin quando tu terrai alta la tua dignità e non abbasserai mai la testa, avrai sempre la possibilità di vedere il sole.

Ciao. :)
 

dave.one

Utente di lunga data
Ciao Astonished. Vorrei chiederti una cosa: cosa intendevi per "peggiori umiliazioni"? Da come è finita è facile dedurre che tua moglie non era più interessata a una vita con te, ma in cosa si concretizzavano tali umiliazioni? Te lo chiedo perché mai come in questa fase della mia vita ho conosciuto il significato di quella parola. Inoltre ti ringrazio per i tuoi consigli. Dei 3, solo il primo e il terzo ho applicato (quest'ultimo nel senso che ho messo a conoscenza la mia signora del fatto che, se troverò delle prove che la loro relazione non è morta, io troncherò perchè, per l'appunto, non potrò sopportare nuove umiliazioni, inganni, menzogne, visto che già ora faccio una fatica enorme a concedere nuova fiducia e basta una quisquilia a far suonare il campanello d'allarme), mentre purtroppo per il secondo non è possibile dare attuazione. Ciò naturalmente non mi fa piacere e mi fa temere che la paglia vicino al fuoco si incendii di nuovo. Peraltro io credo di avere poco da rimproverarmi, visto il boccone amarissimo che ho inghiottito per salvare la famiglia e il rapporto con lei: dovesse di nuovo succedere, che vada al diavolo lei e il suo amante!
Dei tre consigli dati non ne ho applicato nemmeno uno, ad onor del vero, visto che mi annovero (mio malgrado) tra di voi come uno di quelli che ha avuto, diciamo... sfortuna.
Ma ne ho applicato (e ne sto applicando) un altro, che purtroppo è molto, ma molto doloroso: quello di rifiutarmi assolutamente di fare l'amore con lei.
D'altronde: sono consapevole che se lei vuole, mi può mettere le corna quando e come vuole e, con buona probabilità, senza che io lo venga a sapere. Di qui la mia assoluta diffidenza verso qualsiasi cosa dica e faccia.
Perciò, messe le corna, perché dovrei essere io ad "abbassarmi" per cercare il suo "amore" quando questo non è corrisposto? Chi me lo fa fare di umiliarmi per cercare in lei ciò che lei cerca altrove? Perché dovrei perdere totalmente la mia dignità in questo senso? Ma che vada a farsi friggere da quel punto di vista!
E' una pratica straziante, ma credo sia necessaria per ricreare, seppur fittiziamente, la dignità di uomo che, con lei, al momento è vacillante.
Mi sentirei molto, ma molto offeso, se mi dovesse ricercare per fare l'amore e, nel frattempo, lo andasse a cercare anche altrove!

Come te, nel mio intimo, ho poco da rimproverarmi. Non ho nemmeno mai ipotizzato di pensare di intaccare il nostro rapporto: ha fatto tutto lei (come sempre e a quanto dice lei), ma stavolta, l'ha fatto molto male. Ora è un continuo mangiare amaro e bere cicuta.
Se non ci fossero figli in mezzo, non ci avrei pensato nemmeno un secondo a mandarla al diavolo.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Non è consolante, ma non è che gli uomini che tradiscono si comportino diversamente.
 

dave.one

Utente di lunga data
Non è consolante, ma non è che gli uomini che tradiscono si comportino diversamente.
Immagino anche peggio, ed immagino lo facciano anche per ragioni ben diverse dalle donne e più meschine. ma qui lascio parlare le ... tradite.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Immagino anche peggio, ed immagino lo facciano anche per ragioni ben diverse dalle donne e più meschine. ma qui lascio parlare le ... tradite.
Io ho parlato tanto ...poi ho capito che non è molto probabile che chi ha incominciato a mentire possa tornare limpido.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Cosa intendo per "peggiori umiliazioni" ?

Molto facile: quelle di un marito che vede la propria moglie completamente fuori di testa, che la vede trasformata che sa che una volta fuori casa continua a vedere il suo amante, che le pesa starsene buona in casa che se fa l'amore con te lo fa solo per rendere credibile la sua parte, che ti sta facendo un favore ma la sua testa è altrove ( a questo proposito, forse non dovrei dirlo perchè è un particolare intimo e mi renderebbe riconoscibile a lei, se solo ci leggesse, durante un rapporto mi ha addirittura chiamato con il nome del suo amante, bell'esempio di lapsus freudiano). Ed ancora, con "peggiori umiliazioni" intendo anche che tua moglie, nel giorno del suo compleanno, decide a metà giornata di prendersi l'altra metà di ferie che passerà con il suo amante, e tu la chiami mentre sei nella bufera al lavoro che ti stanno facendo il mazzo, e lei ti dice che è in libreria mentre è solo una balla perchè capisci che è rintanata in una qualche stanza di una qualche casa od albergo con il suo amante, poi la sera ti incontri con lei e la prima cosa che ti dice è "per favore stasera non chiedermi che dobbiamo stare insieme, perchè evidentemente le è bastato il suo amante , intendo che senti dirti da tua moglie che ha scoperto il sesso e non vuole rinunciarci (come se tu fossi allergico alla pratica!) perchè è una cosa bella.

Insomma potrei andare avanti con altri esempi degeneri, ma l'umiliazione peggiore è quella di vedere la donna per la quale hai speso tutte le tue energie, per la quale hai cambiato le scelte che altrimenti avresti fatto, per la quale hai limitato anche le tue possibilità lavorative, ed hai fatto tutto questo per amore senza che lei te lo chiedesse (ed anche quì ci sarebbe da dire sul perchè non te lo chiedesse, ma col senno di poi è risultato chiaro), di vederla scappare da te e dalla cose che a lei ti legavano come se tu fossi un mostro, un tiranno, mentre ti sei speso con tutto te stesso per un rapporto mai decollato, anzi mai nato; insomma tutto questo all'inizio ti umilia....poi però ti riappropri della tua dignità di uomo prima ancora che di marito ed apri gli occhi, ti dici che tutto questo non lo meriti perchè ti sei comportato bene, sei stato sempre fedele rifiutando anche tu avances e possibilità di storie extraconiugali potenzialmente appaganti con donne interessanti e come sai, nel mio mio caso ho deciso di lasciarla andare, di laciarla vivere.

Tutto questo ora è un lontano ricordo, sento che non ci sono più legami con lei, in questa fase sto ricostruendo la mia vita su nuove basi che non si poggiano necessariamente sulla presenza di una donna, perchè come vedi nulla è definitivo e dunque non si può più sbagliare puntando tutto quello che si ha su un cavallo che potrebbe rivelarsi un brocco, però c'è anche da dire che è normale che io parli così ora, è una fase, sono sicuro che se avrò la fortuna di incontrare una donna diversa, una donna giusta, che sappia leggermi dentro allora contraddirò quanto ho appena affermato e tornerò a sognare, perchè non immagino di vivere da qui in poi da disilluso, questo si che sarebbe triste.

Io capisco bene quello che tu stai vivendo, e spero vivamente che per Te le cose vadano diversamente da come sono andate nel mio caso.

Ricorda solo che fin quando tu terrai alta la tua dignità e non abbasserai mai la testa, avrai sempre la possibilità di vedere il sole.

Ciao. :)
lucida testimonianza del dolore di un uomo .
questo non ti impedisce di lasciare spazio alla speranza ; auguri
 

Luigi III

Utente di lunga data
Caro Astonished, sento di doverti delle scuse per averti indotto a ricordare degli avvenimenti orribili. Nel tuo caso il taglio netto era proprio l'unica via di uscita. Nel mio, invece, le cose sono più complesse perché, da un lato, mia moglie afferma di amarmi, di voler ricostruire e ciò mi fa piacere, ma, dall'altro, mi pare di percepire una zona d'ombra, un lato oscuro nella sua vita, dove la mia presenza non è affatto gradita.
Ciao Dave. Hai fatto una scelta dura, ma giusta. Lo farei anch'io se sapessi che la mia signora si infilasse nel letto con un altro uomo (mentre quando ciò accadeva ne ero all'oscuro). Invece con lei il sesso va bene; io la desidero sempre molto e lei risponde con passione. Anche qui, però, esiste una nota dolente. Nell'immediato post, una volta sentivo che fra noi il senso di vicinanza era ai massimi livelli; ora invece la vedo distaccarsi con la testa, come se partisse per un altro pianeta, mente sul volto le compare una maschera di tristezza. Mi chiedo se pensa all'altro, se pensa a quando lo faceva con lui, a quello che si dicevano nel dopo, alle promesse che si scambiavano. Se così fosse, sarebbe l'ennesimo boccone indigesto propinatomi dal suo tradimento. Ma è possibile per una donna non certo leggera fare l'amore con passione con un uomo e subito dopo volare con il pensiero a un altro?
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Caro Astonished, sento di doverti delle scuse per averti indotto a ricordare degli avvenimenti orribili. Nel tuo caso il taglio netto era proprio l'unica via di uscita. Nel mio, invece, le cose sono più complesse perché, da un lato, mia moglie afferma di amarmi, di voler ricostruire e ciò mi fa piacere, ma, dall'altro, mi pare di percepire una zona d'ombra, un lato oscuro nella sua vita, dove la mia presenza non è affatto gradita.
Ciao Dave. Hai fatto una scelta dura, ma giusta. Lo farei anch'io se sapessi che la mia signora si infilasse nel letto con un altro uomo (mentre quando ciò accadeva ne ero all'oscuro). Invece con lei il sesso va bene; io la desidero sempre molto e lei risponde con passione. Anche qui, però, esiste una nota dolente. Nell'immediato post, una volta sentivo che fra noi il senso di vicinanza era ai massimi livelli; ora invece la vedo distaccarsi con la testa, come se partisse per un altro pianeta, mente sul volto le compare una maschera di tristezza. Mi chiedo se pensa all'altro, se pensa a quando lo faceva con lui, a quello che si dicevano nel dopo, alle promesse che si scambiavano. Se così fosse, sarebbe l'ennesimo boccone indigesto propinatomi dal suo tradimento. Ma è possibile per una donna non certo leggera fare l'amore con passione con un uomo e subito dopo volare con il pensiero a un altro?
Il problema non è il sesso, il problema è che di quello che provi e di quello che prova non riuscite a parlare. :(
 

Amoremio

Utente di lunga data
...... ora invece la vedo distaccarsi con la testa, come se partisse per un altro pianeta, mente sul volto le compare una maschera di tristezza. Mi chiedo se pensa all'altro, se pensa a quando lo faceva con lui, a quello che si dicevano nel dopo, alle promesse che si scambiavano. Se così fosse, sarebbe l'ennesimo boccone indigesto propinatomi dal suo tradimento. Ma è possibile per una donna non certo leggera fare l'amore con passione con un uomo e subito dopo volare con il pensiero a un altro?
mi capita di avere gli stessi pensieri

ma ...

il motivo di quella maschera potrebbe anche essere opposto

pensare all'altro (nel mio caso, l'altra) non è necessariamente rimpiangerlo
 

dave.one

Utente di lunga data
Originariamente Scritto da Luigi III
Caro Astonished, sento di doverti delle scuse per averti indotto a ricordare degli avvenimenti orribili. Nel tuo caso il taglio netto era proprio l'unica via di uscita. Nel mio, invece, le cose sono più complesse perché, da un lato, mia moglie afferma di amarmi, di voler ricostruire e ciò mi fa piacere, ma, dall'altro, mi pare di percepire una zona d'ombra, un lato oscuro nella sua vita, dove la mia presenza non è affatto gradita.
Ciao Dave. Hai fatto una scelta dura, ma giusta. Lo farei anch'io se sapessi che la mia signora si infilasse nel letto con un altro uomo (mentre quando ciò accadeva ne ero all'oscuro). Invece con lei il sesso va bene; io la desidero sempre molto e lei risponde con passione. Anche qui, però, esiste una nota dolente. Nell'immediato post, una volta sentivo che fra noi il senso di vicinanza era ai massimi livelli; ora invece la vedo distaccarsi con la testa, come se partisse per un altro pianeta, mente sul volto le compare una maschera di tristezza. Mi chiedo se pensa all'altro, se pensa a quando lo faceva con lui, a quello che si dicevano nel dopo, alle promesse che si scambiavano. Se così fosse, sarebbe l'ennesimo boccone indigesto propinatomi dal suo tradimento. Ma è possibile per una donna non certo leggera fare l'amore con passione con un uomo e subito dopo volare con il pensiero a un altro?



Il problema non è il sesso, il problema è che di quello che provi e di quello che prova non riuscite a parlare. :(
Ecco: per il sesso non se ne parli per cortesia. Già lei non lo chiede mai né lo ha mai chiesto ( e questo dovrebbe far riflettere...), ma in più, farlo soltanto per mio "godimento" e con una persona che non prova nulla, mi spiace, ma non è ciò che io intendo per "fare l'amore".
Per quanto riguarda il parlare, ho già detto che ho cercato di parlare molto con lei, ma quando si ha la sensazione, quell'istinto che ti mette in guardia e ti mormora che "sta dicendo la verità, ma non tutta la verità", allora ti metti automaticamente in guardia, rimani passivo e ti chiedi come mai, in cuor tuo, sei sempre aperto e disponibile, tiri fuori di tutto, ciò che provi e senti, spiattelli le cose nel solo ed esclusivo tentativo di capire come mai si è arrivati a quel punto e, più importante, dove si vuole andare a parare e che cosa si vuole per il futuro proprio e della famiglia. Ma finché a queste domande, l'unico cui ha dato seguito sono stato io, mentre lei "fa finta di niente" (l'espressione è forte, ma rende l'idea), di cosa vuoi parlare ancora? Le spacchi la testa per cercare di cavarne fuori un'idea, un pensiero?
E sono quasi sicuro (ancora l'istinto che mi guida), che con qualcun altro ne ha parlato, che avrà espresso ciò che vuole e ciò che prova, ma guardandosi bene dal parlare con il suo stesso marito. Cui prodest?
Ripeto ciò che ho detto altrove: non sarà giusto seguire solo l'istinto, ma come al solito ha quasi sempre ragione, pur con le sfaccettature del caso.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Dave.one, io non so, ma il tuo comportamento per me potrebbe farti avere persino l'addebito in futuro, bada bene a sentire un avvocato per come ti comporti con lei, meglio pararsi il sedere piuttosto che credere che non possa essere una cosa sbagliata una nostra azione. Devi essere conscio che quello che fai in famiglia non sia mai imputabile come colpa se vuoi continuare questa guerra fredda...ah, solo una cosetta, chi pagherà le conseguenze di questa guerra di nervi saranno i vostri figli, che suppongo amiate, ma inizio a pensare che amiate più godere di loro, scusa questa frase, ma è da pensarci bene quello che si fa e voglio solo farti pensare a 1000 cose oltre a tua moglie che sarebbe da cestinare fuori di casa come compagna.
 

minnie

Utente di lunga data
Cosa intendo per "peggiori umiliazioni" ?

Molto facile: quelle di un marito che vede la propria moglie completamente fuori di testa, che la vede trasformata che sa che una volta fuori casa continua a vedere il suo amante, che le pesa starsene buona in casa che se fa l'amore con te lo fa solo per rendere credibile la sua parte, che ti sta facendo un favore ma la sua testa è altrove ( a questo proposito, forse non dovrei dirlo perchè è un particolare intimo e mi renderebbe riconoscibile a lei, se solo ci leggesse, durante un rapporto mi ha addirittura chiamato con il nome del suo amante, bell'esempio di lapsus freudiano). Ed ancora, con "peggiori umiliazioni" intendo anche che tua moglie, nel giorno del suo compleanno, decide a metà giornata di prendersi l'altra metà di ferie che passerà con il suo amante, e tu la chiami mentre sei nella bufera al lavoro che ti stanno facendo il mazzo, e lei ti dice che è in libreria mentre è solo una balla perchè capisci che è rintanata in una qualche stanza di una qualche casa od albergo con il suo amante, poi la sera ti incontri con lei e la prima cosa che ti dice è "per favore stasera non chiedermi che dobbiamo stare insieme, perchè evidentemente le è bastato il suo amante , intendo che senti dirti da tua moglie che ha scoperto il sesso e non vuole rinunciarci (come se tu fossi allergico alla pratica!) perchè è una cosa bella.

Insomma potrei andare avanti con altri esempi degeneri, ma l'umiliazione peggiore è quella di vedere la donna per la quale hai speso tutte le tue energie, per la quale hai cambiato le scelte che altrimenti avresti fatto, per la quale hai limitato anche le tue possibilità lavorative, ed hai fatto tutto questo per amore senza che lei te lo chiedesse (ed anche quì ci sarebbe da dire sul perchè non te lo chiedesse, ma col senno di poi è risultato chiaro), di vederla scappare da te e dalla cose che a lei ti legavano come se tu fossi un mostro, un tiranno, mentre ti sei speso con tutto te stesso per un rapporto mai decollato, anzi mai nato; insomma tutto questo all'inizio ti umilia....poi però ti riappropri della tua dignità di uomo prima ancora che di marito ed apri gli occhi, ti dici che tutto questo non lo meriti perchè ti sei comportato bene, sei stato sempre fedele rifiutando anche tu avances e possibilità di storie extraconiugali potenzialmente appaganti con donne interessanti e come sai, nel mio mio caso ho deciso di lasciarla andare, di laciarla vivere.

Tutto questo ora è un lontano ricordo, sento che non ci sono più legami con lei, in questa fase sto ricostruendo la mia vita su nuove basi che non si poggiano necessariamente sulla presenza di una donna, perchè come vedi nulla è definitivo e dunque non si può più sbagliare puntando tutto quello che si ha su un cavallo che potrebbe rivelarsi un brocco, però c'è anche da dire che è normale che io parli così ora, è una fase, sono sicuro che se avrò la fortuna di incontrare una donna diversa, una donna giusta, che sappia leggermi dentro allora contraddirò quanto ho appena affermato e tornerò a sognare, perchè non immagino di vivere da qui in poi da disilluso, questo si che sarebbe triste.

Io capisco bene quello che tu stai vivendo, e spero vivamente che per Te le cose vadano diversamente da come sono andate nel mio caso.

Ricorda solo che fin quando tu terrai alta la tua dignità e non abbasserai mai la testa, avrai sempre la possibilità di vedere il sole.

Ciao. :)


... tu pensa che il mio ci chiama tutte "amore", così non si confonde....:mad:
 

minnie

Utente di lunga data
E tutte le donne lo chiamano "stronzo"???

solo quelle che si sono accorte di come è veramente, le altre polle (mi metto fra le ex polle) pare lo chiamino tesoro....
Io penso che lui sia il classico esempio del barile di m...a con in cima un centimetro di miele...
 

Verena67

Utente di lunga data
Ash

Scusa, non ricordo una cosa, ora tua moglie sta con l'amante? Se ti va di rispondere, ovviamente, non sei tenuto.
 

astonished

Utente di lunga data
Scusa, non ricordo una cosa, ora tua moglie sta con l'amante? Se ti va di rispondere, ovviamente, non sei tenuto.
Penso di si, ma fa ancora l'amante perchè lui non lascia moglie e figli, dunque la loro relazione continua "semi-clandestina" per l'altra metà. In realtà non potrei nemmeno definirla "semi-clandestina" perchè ho saputo che la moglie di lui sa ma non lo cede e dunque sembra che accetti questa situazione in attesa di tempi migliori.

Non ho nessun problema a rispondere: mi sento completamente slegato sentimentalmente da questa vicenda e se ho qualche remora residua a parlarne è solo per evitare di coprire di ridicolo la mia ex-moglie che evidentemente ha perso il senso della realtà ma beata lei che le sta bene così, una cosa è certa quando è capitato di incontrarla ho visto davanti a me le sembianze di una persona molto triste, più depressa di quanto non fosse quando si stava insieme, ma questi non sono più fatti miei.

Questa vicenda mi è servita: di recente ho maturato la convinzione che non si può basare la propia esistenza e soprattutto le proprie scelte sulla presenza di una donna al proprio fianco. Finora avevo sempre fatto questo: avevo bidogno del supporto di una donna per andare avanti e, con il senno di poi, mi sono reso conto che tutto ciò che facevo era fatto anche per raccogliere consensi dal gentil sesso. Fino a poco tempo fa ero vulnerabile allo sguardo dolce di una donna, per non parlare poi delle attenzioni, ora ho imparato che non è sullo sguardo di una conoscente, di una amica e persino di una sconosciuta che posso basare le mie fantasie. Vivo molto più serenamente e faccio tutto senza il secondo fine di ricevere consensi; questo mi sembra possa chiamarsi "consapevolezza" dei propri mezzi, dei propri limiti e delle proprie attitudini.

Vedo il mondo con occhi da disilluso, ma non da rassegnato: banalmente penso che posso fare a meno di una relazione "stabile" con una donna, e a dirla tutta, non è proprio quello che voglio in questo momento.

Non so se questa vicenda mi abbia reso migliore o peggiore, sicuramente mi ha cambiato ed il tempo dirà come.

Ciao,:)
 

Verena67

Utente di lunga data
Ash

Guarda, ti diro' una cosa dura, ma viene dal cuore: vedila come un "fidanzamento" sbagliato, i veri matrimoni sono un'altra cosa. Messa così, meglio perderla che trovarla.

Sicuramente ho sempre pensato che l'amore e l'affetto siano un completamento MA non sono indispensabili, se ci limitiamo all'affetto di coppia: ci sono tanti altri "amori" possibili, e geometrie umane. Non collegherei le prossime esperienze a un'emozione, ad un voler "piacere", ma al trovare qualcuno con il quale realizzare i tuoi sogni! Sono sicura accadrà presto!

Quanto a lei, ha "barattato" il vostro matrimonio per un ruolo d'amante: una cosa tristissima. Mi fa un po' pena, non in senso cattivo, proprio sul serio: è brutto non riuscire a "staccarsi" così da una persona che "non ci sceglie". Fa un male cane ed è proprio autodistruttivo:(

Tu alla fine sei quello che ne è uscito meglio, io lo dico sempre, i "traditi" vincono sempre: nel caso che il traditore torna, torna con la coda tra le gambe, nel caso va, meglio perso che trovato!!!
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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