Avete ragione.
Ci ho pensato su tutta la notte anziché dormire

Qualcosa non mi quadra e oggi mi dovrà dire TUTTO in modo sincero. Io lo aiuterò e lo sosterrò ma deve essere sincero. Se continuerà a fare il misterioso, dico/non dico, dico solo quello che posso e il resto lo ometto, io mi vedrò costretto a fare una cosa che non avrei mai voluto fare. E me ne sbatto le "palle" (permettete il termine) del "NON SI FA, NON E' GIUSTO".
Un mio amico di lavoro, al quale in questi giorni ho raccontato tutto (ora sa della mia omosessualità nascosta per anni), mi aiuterà a entrare nella sua casella di posta e SE SOLO TROVO, QUELLO CHE PIU' TEMO, IL VIAGGIO POTRA' FARLO DA SOLO.
Mi sta facendo passare per un cretino! Prima vuole partire solo, poi gli vengono i dubbi, poi chiude il telefono dicendomi che quando è con me vuole dedicarsi solo a me (Bugiardo! Lo chiude perché sa che glielo prendo e leggo quello che si scrivono!) per darmi tutte le attenzioni del mondo perché dopo una giornataccia di lavoro, io merito le coccole. Poi, quando è a casa sua, sta con lui, perché pure l'altro merita le coccole.
Ma insomma...stanotte mi sono innervosito : "Io accanto a me voglio un uomo, non ho bisogno di un figlio da accudire, né di un genitore che si prenda cura di me e mi dia la giusta razione giornaliera di attenzioni!". Io non ho bisogno di questo. Posso stare bene anche da solo.
Non mi serve un amore così. Non ho bisogno del contentino.
Sono molto arrabbiato oggi. Lui non capisce che io ci tengo, che voglio aiutarlo e che l'altro lo sta distruggendo e non capisce che io, a differenza sua, sono comprensivo e tollero, tollero e tollero ma se mi sento preso in giro e ferito profondamente, io chiudo e non torno più indietro. Poi soffro...
ma quelli sono solo xxxx miei!
Lui non sta comprendendo il mio dolore e non sta capendo nemmeno il suo. Ci soffre per questa cosa. Ma che rapporto di amicizia o amore è una cosa che ti fa solo soffrire???
O stasera mi dirà tutto ma proprio tutto o io sarò costretto a fare questa "violazione della privacy". So già quello che troverò e immagino anche come finirà.

:unhappy::unhappy:
Senti.
tutta quella roba che ti si sta muovendo dentro è ansia, paura e orgoglio ferito. Affetto deluso.
Fermati. Fermati soltanto su di te. Non puoi impedire alla Vita di accadere.
E non puoi neanche spostarti mentre accade. Accade lo stesso.
Non puoi impedirti di sentire quello che senti. Ascolta te stesso e basta.
Io lo capisco che vuoi sapere come andrà a finire. La sospensione è dolorosa.
E capisco l'orgoglio ferito dall'essere trattato in questo modo.
E non tanto per l'altro. Immagino. Quanto per quello che sta emergendo da parte del tuo compagno. Ossia la sua scarsa capacità di prendere posizione. Che oscilla lui. Ma nel suo oscillare ti tira dentro e destabilizza anche te.
Lascialo oscillare. Non ci puoi fare niente.
O chiudi. Di botto. Ma non mi sembra sia quello che tu desideri. Quello che riesci a fare.
O decidi di affidarti al tempo, guardando con attenzione e lasciando l'altro libero di essere quello che è, ma più che altro, è questa la cosa importante, concedendo a te di guardarlo bene. Ascoltare dentro se quello che stai vedendo è l'uomo che vuoi o non vuoi. E ascoltando quello che vuoi. Soltanto per te.
Senti affetto o quello che è. Non puoi impedirti di sentirlo. Sentilo e basta. Insieme al dolore, alla delusione, alla disillusione.
Lascia andare l'ansia di sapere. Concentrati su di te.
Lascia accadere.
La verità è che non ci puoi fare proprio niente.
E anche rispetto all'aiutarlo...non è il momento. Prima tu devi capire. E lui deve capire.
Poi vedrete.
Il presente è semplice in realtà:
Lui è disorientato e sta seguendo un suo desiderare confuso, coinvolgendoti in modo goffo e confuso. E facendoti male.
tu sei disorientato, che non lo riconosci più. Che quello che vedi non lo vuoi, ma quello con cui sei stato ti manca e gli vuoi bene.
Per lui non puoi fare niente ora.
Fai per te. Senti i tuoi sentimenti e osserva lui.
Non avere paura del dolore. Stai già soffrendo. Vivi il dolore presente, non quello futuro.
Non puoi fare altro. SE non riesci a chiudere di botto.
E io lo capisco che tu non riesca a chiudere di botto...che questo tuo compagno ti è inedito. Non lo riconosci. E ti dibatti fra questo che stai vedendo ora e quello che ricordi prima.
Ascolta e basta. Rendi l'attesa attiva per te. E renderla attiva è ascoltare il tuo sentire, seguire il dolore invece di opporsi con la rabbia e il voler mettere punti che in realtà non ti corrispondono (se no li avresti già messi).
Tu pensa a non tradire te stesso. E' l'unica cosa veramente importante.
Il problema non è che lui ti tradirà o meno. Il problema è che questo lui non te lo aspettavi e non lo riconosci e non lo vuoi.
Su questo ti devi concentrare.
Tradire o meno è una cazzata a confronto.
E non leggere le mail. Te ne pentiresti poi. E non per quello che leggi. Ma per aver violato cose che lui non ti aveva dato il permesso di violare. Le mail non contano niente. Quello che devi vedere è già davanti ai tuoi occhi. Smettila di dibatterti fra passato e presente e fissa lo sguardo sul presente.