Annientato, com'è andata a finire

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alfeo

Utente di lunga data
Prima di dire la mia ti faccio i complimenti per il tuo stile, per come scrivi ma soprattutto per quello che scrivi: si capisce che ami tua moglie, la ami tanto e questo suo modo di fare ti ferisce (ci sono passato anch'io e ne so qualcosa a riguardo).

Quanto all'atteggiamento di tua moglie, riferendomi alla parte in grasseto, in base alla esperienza che ho vissuto io, spero di sbagliarmi, ma è probabile che tua moglie se da un alato stia cercando di recuperare il matrimonio, dall'altro non manda giù il fatto di essere stata scaricata dall'amante e vuole dare dimostrazione di se come donna, penso ma spero vivamente di non beccare la previsione, che tenterà di riconquistarlo in maniera silente, ossia mostrando se stessa ed a questo punto il pallino del gioco passa nella mani del suo ex-amante.

Scusami, non voglio essere brusco nè rovinarti la giornata di domani quando forse leggerai questo mio intervento ma anche la mia ex-moglie dopo il mio primo perdono ha continuato a comportarsi esattamente come la tua ed adducendo esattamente le stesse motivazioni alle mie richieste di spiegazioni sull'eccesiva attenzione che prestava alla cura di se, paragonata al passato: penso sia un classico anche questo dell'iter del tradimento.

Io ti consiglio solo di tenere alta la guardia e di non fare lo stesso mio errore: va bene darle fiducia ma fin quando non avrai la certezza di un reale pentimento (e ne dovrà passare tanto di tempo affinche tu possa arrivare a questa conclusione) non dare per scontate le sue rassicurazioni ma soprattutto non credere ciecamente a ciò che ti dice. Lo so, è brutto dover rapportarsi così ma per esperienza posso dirti che i traditori che confessano e sono tendenti ad essere recidivi affinano la loro capacità di mentire e fanno leva sulla voglia del tradito di credere loro perchè nella maggioranza dei casi, specie immediatamente dopo la scoperta del tradimento, il tradito sente paradossalmente maggiormente l'amore per il traditore perchè sente che lo sta perdendo.

Stai in campana dunque :cool:.

Spero comunque di sbagliarmi e che voi possiate recuperare la serenità in famiglia.
Cosa si dice quando un altro utente dice esattamente quel che vorresti dire tu (anzi meglio)?
Un semplice "quoto" mi pare poco.
Mi sembra importante che la "confessione" si arrivata in virtù di un intervento "esterno", pertanto moti di cambiamento interiori sono poco probabili.
Mi ha colpito soprattutto la tua osservazione relativa al fatto che a ridosso della "disvelazione" della trama fedifraga sia maggiore la mancanza del cotraditore che la voglia di ricominciare con il tradito.
Secondo me il fatto di curare il suo aspetto è principalmente un segnale verso il suo ex (?) amante. Vuole che lui sbavi e torni da lei... magari anche solo per rifiutarlo.
Altra cosa è la incontrollabile esigenza di mentire da parte del traditore... è talmente connaturata con la situazione che probabilmente si arriva a mentire con se stessi.
Comunque a me sembra molto strana questa necessaria contiguità con il suo ex amante e ammiro sinceramente l'equilibrio e la forza con cui il nostro amico gestisce la situazione.
 

Amoremio

Utente di lunga data
Mentre mi siedo al tavolo per scrivere quanto sotto, e sono le 21,30, mia moglie è a km 100 da casa nostra, in compagnia del suo ex amante e di altre persone con cui ha condiviso una trasferta di lavoro. Sarebbe facilissimo per loro, una volta rientrati in sede e saliti sulle rispettive auto, trovarsi in un giardino e ... Da poco lei mi ha detto che col suo ex continua a lavorare a stretto contatto. Pare non se ne possa fare a meno. Naturalmente lei mi assicura che è tutto finito, che pensa solo a me, che non ho più niente da temere, ecc. Va be', cioé non va molto bene, ma o provavo a darle ancora fiducia o dovevo chiudere. Quel che mi turba di più, però, è qualcos'altro. Vedo mia moglie avere una cura del corpo e dell'abbigliamento che indossa senza pari in passato. A me sembra che lei si sia come rimessa sul "mercato" e quindi si tiri per attirare le attenzioni maschili, che nel suo ambiente di lavoro certo non mancano. Questo mi dà molto fastidio, ma lei, postale la questione, ha negato che essa si profili nei termini che ho descritto; a suo dire, lei si tirerebbe per riscattarsi e per piacere a se stessa. Riscattarsi da cosa? Qui non ho ottenuto risposta, ma già la conoscevo: al momento di scaricarla, il suo amante l'ha umiliata anche con dei rilievi fisici (una delle poche cose confessatemi dopo la rivelazione del suo tradimento) che l'avevano particolarmente ferita, dopo che per questo collega aveva perso completamente la testa parendole l'uomo della sua vita. La spiegazione a me non convince: se si tira, è per essere ammirata e ad essere attirati da tacchi alti, unghie lunghe, scollature generose, ecc. non sono certo le donne. Quindi, secondo me, forse anche inconsciamente, lei si sta cercando un altro. E, se così fosse, io farei la fine di Mattia (secondo tradimento a 3 anni dal primo). Naturalmente le mie sono solo supposizioni, ma è certo che un secondo uomo della provvidenza io non lo sopporterei. Però non sarebbe neppure semplice scoprirlo perché so che lei non me lo confesserebbe più e del resto del primo mi ha parlato solo dopo che fra loro era già finita a causa del noto intervento della moglie di lui. Altro punto critico, ma direi coerente con l'idea del rimettersi sul mercato da parte di mia moglie, è il seguente: da qualche tempo, lei frequenta, anche fuori del lavoro, 2 colleghe entrambe nubili. L'argomento principe delle loro discussioni non possono che essere gli uomini. Insomma, mi trovo incasinato più che mai e il mio matrimonio resta appeso a un filo.
Vorrei brevemente ancora giravi una riflessione amara che ho fatto nel week-end. Ebbene, la mia signora ed io siamo tornati, dopo 10 anni, in una bella località di vacanza. Questa volta l'ho portata in un confortevole hotel, l'altra volta, da fidanzati, eravamo in una piccola tenda, sistemata nel modesto campeggio del luogo; sempre allora eravamo squattrinati, avevamo solo una piccola auto, dovevamo costruire tutto dall'inizio; oggi abbiamo case, auto, entrambi un buon lavoro, 2 splendide figlie. Prima non avevamo niente, eccetto l'unica cosa davvero importante: la felicità; oggi abbiamo tutto, ma non abbiamo niente perché la felicità non c'è più, è partita come un uccello migratore senza per ora fare più ritorno. Nel rivedere quel posto si sono destati i miei ricordi del cuore (copyright Amedeo Minghi) e mi sono chiesto come abbiamo potuto degradare sino alla situazione attuale.
Per ora resisto, vedo come gira e mantengo l'impegno di darle questa seconda possibilità, sperando un giorno di non essere alle prese con un nuovo tradimento.
ho letto le risposte a questo tuo post: tutte plausibili e l'invito alla cautela è sacrosanto

ma la lettura potrebbe essere anche diversa

una donna che ha tradito e si ritrova liquidata dall'amante e con il tradito che le dà una seconda possibilità (cui lei aderisce), oltre al vulnus del trattamento ricevuto dall'amante patisce (penso) il peso degli errori fatti
errori di valutazione dell'altro, dell'importanza di ciò che li univa
ma anche di obnubilamento della visione del partner e di ciò che ad esso la lega
ecc. ecc.
la ferita inferta al suo amor proprio dalle parole che l'amante le avrà detto ha certamente una parte nello spingerla a ben curarsi
ma io penso che ancor più la possa avere l'esigenza di dimostrare a sè stessa che le cazzate fatte sono state una parentesi di disvalore che non deve e non può intaccare tutta sè stessa

se lei avesse inteso il disvalore autoinflitto come seria ferita a sè stessa, potrebbe aver posto in essere una strategia di "ricostruzione" della sua immagine di sè non dissimile da quella che viene posta in essere da molte donne tradite

nel suo caso, alla base inconfessata del suo comportamento, ci potrebbe anche essere il desiderio di dimostrare a te il suo "valore"
o di dimostrare a sè stessa che lei può avere "valore" per te, nonostante lei si senta da schifo e tu possa apparirle un gigante


spero di esser riuscita a spiegarmi almeno un po'
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
ho letto le risposte a questo tuo post: tutte plausibili e l'invito alla cautela è sacrosanto

ma la lettura potrebbe essere anche diversa

una donna che ha tradito e si ritrova liquidata dall'amante e con il tradito che le dà una seconda possibilità (cui lei aderisce), oltre al vulnus del trattamento ricevuto dall'amante patisce (penso) il peso degli errori fatti
errori di valutazione dell'altro, dell'importanza di ciò che li univa
ma anche di obnubilamento della visione del partner e di ciò che ad esso la lega
ecc. ecc.
la ferita inferta al suo amor proprio dalle parole che l'amante le avrà detto ha certamente una parte nello spingerla a ben curarsi
ma io penso che ancor più la possa avere l'esigenza di dimostrare a sè stessa che le cazzate fatte sono state una parentesi di disvalore che non deve e non può intaccare tutta sè stessa

se lei avesse inteso il disvalore autoinflitto come seria ferita a sè stessa, potrebbe aver posto in essere una strategia di "ricostruzione" della sua immagine di sè non dissimile da quella che viene posta in essere da molte donne tradite

nel suo caso, alla base inconfessata del suo comportamento, ci potrebbe anche essere il desiderio di dimostrare a te il suo "valore"
o di dimostrare a sè stessa che lei può avere "valore" per te, nonostante lei si senta da schifo e tu possa apparirle un gigante


spero di esser riuscita a spiegarmi almeno un po'
Però il fatto che affidi a questa esteriorità il recupero di autostima è, per me, segno che non è uscita dalla modalità amante per rientrare in quella moglie traditrice.
Ricerca lo stesso tipo di conferme che l'hanno portata al tradimento.
 

Amoremio

Utente di lunga data
Però il fatto che affidi a questa esteriorità il recupero di autostima è, per me, segno che non è uscita dalla modalità amante per rientrare in quella moglie traditrice.
Ricerca lo stesso tipo di conferme che l'hanno portata al tradimento.

può essere all'inizio di un percorso in cui è ancora legata alle ultime dinamiche
o che senta che la riconquista del suo matrimonio non possa prescindere dalla sua affermazione come persona appetibile
o che pensi di dedicare a luigi la cura di sè che prima dedicava ad altri ma senza calcare troppo la mano sul fatto che lo fa per lui (tipo: non è che esco col mutandone della nonna e quando torno a casa mi metto in pizzo: metto il pizzo sin dalla mattina così che mio marito lo veda di mattina, ci pensi, e sappia che la sera così mi trova, se non me l'ha strappato stamattina ;))

o ..
o ...
o...


tante sono le possibilità, persa

se prima andava in giro in pigiamone felpato e ciabatte (dico per dire) forse non ritiene giusto o adeguato tornare a quella modalità per dimostrare di voler salvare il suo matrimonio
 

Amoremio

Utente di lunga data
Però il fatto che affidi a questa esteriorità il recupero di autostima è, per me, segno che non è uscita dalla modalità amante per rientrare in quella moglie traditrice.
Ricerca lo stesso tipo di conferme che l'hanno portata al tradimento.
aggiungo
che l'autostima è una cosa così fragile in certi casi che qualunque aiuto ... aiuta


non credo che luigi voglia ritrovarsi per moglie un'ameba spiaccicata
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
può essere all'inizio di un percorso in cui è ancora legata alle ultime dinamiche
o che senta che la riconquista del suo matrimonio non possa prescindere dalla sua affermazione come persona appetibile
o che pensi di dedicare a luigi la cura di sè che prima dedicava ad altri ma senza calcare troppo la mano sul fatto che lo fa per lui (tipo: non è che esco col mutandone della nonna e quando torno a casa mi metto in pizzo: metto il pizzo sin dalla mattina così che mio marito lo veda di mattina, ci pensi, e sappia che la sera così mi trova, se non me l'ha strappato stamattina ;))

o ..
o ...
o...


tante sono le possibilità, persa

se prima andava in giro in pigiamone felpato e ciabatte (dico per dire) forse non ritiene giusto o adeguato tornare a quella modalità per dimostrare di voler salvare il suo matrimonio
aggiungo
che l'autostima è una cosa così fragile in certi casi che qualunque aiuto ... aiuta


non credo che luigi voglia ritrovarsi per moglie un'ameba spiaccicata
Non propongo pigiamone, ma ci sono vie di mezzo.
Poi non propongo rifiuto, sospetto, cacciata di casa, ma una terapia.
 
Quel che mi turba di più, però, è qualcos'altro. Vedo mia moglie avere una cura del corpo e dell'abbigliamento che indossa senza pari in passato. WOVL
A me sembra che lei si sia come rimessa sul "mercato" e quindi si tiri per attirare le attenzioni maschili, che nel suo ambiente di lavoro certo non mancano. Questo mi dà molto fastidio, ma lei, postale la questione, ha negato che essa si profili nei termini che ho descritto; a suo dire, lei si tirerebbe per riscattarsi e per piacere a se stessa. Riscattarsi da cosa? Qui non ho ottenuto risposta, ma già la conoscevo: al momento di scaricarla, il suo amante l'ha umiliata anche con dei rilievi fisici (una delle poche cose confessatemi dopo la rivelazione del suo tradimento) che l'avevano particolarmente ferita, dopo che per questo collega aveva perso completamente la testa parendole l'uomo della sua vita. La spiegazione a me non convince: se si tira, è per essere ammirata e ad essere attirati da tacchi alti, unghie lunghe, scollature generose, ecc. non sono certo le donne. Quindi, secondo me, forse anche inconsciamente, lei si sta cercando un altro. E, se così fosse, io farei la fine di Mattia (secondo tradimento a 3 anni dal primo). Naturalmente le mie sono solo supposizioni, ma è certo che un secondo uomo della provvidenza io non lo sopporterei. Però non sarebbe neppure semplice scoprirlo perché so che lei non me lo confesserebbe più e del resto del primo mi ha parlato solo dopo che fra loro era già finita a causa del noto intervento della moglie di lui. Altro punto critico, ma direi coerente con l'idea del rimettersi sul mercato da parte di mia moglie, è il seguente: da qualche tempo, lei frequenta, anche fuori del lavoro, 2 colleghe entrambe nubili. L'argomento principe delle loro discussioni non possono che essere gli uomini. Insomma, mi trovo incasinato più che mai e il mio matrimonio resta appeso a un filo.
Caro Luigi,
credimi sei nei miei pensieri. Stanotte e oggi ho pensato a quanto ti va capitando. Sono giunto alla conclusione che secondo me il malanimo, la ferita, la gelosia ecc..ecc...può portare a distorcere tutto. Io leggo in tua moglie dei comportamenti...molto femminili. O comportamenti che io ho visto fare anche alla mia in certi periodi della sua vita.
Non mi ricordo tutti i dettagli della tua storia, ma noto in te, una cosa strana: vedi nei suoi colleghi o negli altri uomini tutti uomini più attraenti e appetitosi di te. Ragioniamo al contrario: se è vero che anch'io ho detestato la moglie piagiamosa ( per sentirmi dire, eh ma tra me e te c'è confidenza) per vederla tirarsi a lucido per uscire, dall'altro so che non gradirei avere una moglie sciattona in giro. Cioè ( IMHO) io godrei del fatto di avere una moglie che mi viene invidiata da altri maschi. Poi cavoli se il collega l'ha scaricata ferendola, figurati, se lei incazzata non si mette in gioco per dare merda a lui, come dire, guardata qua, cosa sto conglomerato di arroganza, ha rifiutato. Al punto in cui sei, secondo me, dovresti ignorarla e non dare peso a tutto quello di strano che le vedi fare. Cioè ti rendi conto di come sprechi il tuo tempo? Con la moglie a 100 km di distanza? Ti rendi conto di quanti film mentali ti fai in testa? Fossi te, ne approfitterei per fare il matto. Lei è via, e mi do alla pazza gioia, esco, vado con gli amici. Cavoli perchè voi mariti date tutto sto peso alla moglie. Non lo capisco.
Penso che sentirsi confessare un tradimento sia dolorosissimo.
Immagino. Non a caso, caro Luigi, in un paio di volte le ho tappato la bocca, dicendole: " Non voglio sentire niente di ste cose qua: NON MI INTERESSANO!". Mi conosco eh? Poi parte la curiosità morbosa di sapere con chi, con quando, e perchè...ecc..ecc..ecc...NO.
Occhio non vede cuore non duole.
Almeno non vediamo cose che non vediamo.

Scusa la franchezza, ma se io vedessi mia moglie fare sti cambiamenti, ehm, ehm, non so voi, ma io le salterei addosso eh?

Però secondo me lei è stata stronza a confessare.
Sono sicuro che una confessione mi farebbe incazzare come non mai.
 

Brady

Utente di lunga data
[...] Quel che mi turba di più, però, è qualcos'altro. Vedo mia moglie avere una cura del corpo e dell'abbigliamento che indossa senza pari in passato. A me sembra che lei si sia come rimessa sul "mercato" e quindi si tiri per attirare le attenzioni maschili, che nel suo ambiente di lavoro certo non mancano. Questo mi dà molto fastidio, ma lei, postale la questione, ha negato che essa si profili nei termini che ho descritto; a suo dire, lei si tirerebbe per riscattarsi e per piacere a se stessa. [...]
Luigi sei sicuro che il cambiamento sia davvero suo e non tuo? Che sia davvero in come lei si veste/atteggia e non in come la vedi tu?

La scoperta del tradimento porta comunque a vedere nell'altro cose che non sospettavamo neanche. Molte sono brutte e dolorose, ma c'è ne sono anche alcune che oggettivamente, al di fuori del contesto del tradimento, sono positive. Come il fatto che l'altro sia desiderabile. Il tradimento ci ricorda anche questo, spesso in situazioni in cui il desiderio verso l'altro magari è stato un po' ofuscato dai sempre più numerosi anni insieme, dall'abitudine e dalle cose "veramente importanti" della vita (le bollette, il mutuo, il lavoro, ecc :mrgreen:).
 

Verena67

Utente di lunga data
ho letto le risposte a questo tuo post: tutte plausibili e l'invito alla cautela è sacrosanto

ma la lettura potrebbe essere anche diversa

una donna che ha tradito e si ritrova liquidata dall'amante e con il tradito che le dà una seconda possibilità (cui lei aderisce), oltre al vulnus del trattamento ricevuto dall'amante patisce (penso) il peso degli errori fatti
errori di valutazione dell'altro, dell'importanza di ciò che li univa
ma anche di obnubilamento della visione del partner e di ciò che ad esso la lega
ecc. ecc.
la ferita inferta al suo amor proprio dalle parole che l'amante le avrà detto ha certamente una parte nello spingerla a ben curarsi
ma io penso che ancor più la possa avere l'esigenza di dimostrare a sè stessa che le cazzate fatte sono state una parentesi di disvalore che non deve e non può intaccare tutta sè stessa

se lei avesse inteso il disvalore autoinflitto come seria ferita a sè stessa, potrebbe aver posto in essere una strategia di "ricostruzione" della sua immagine di sè non dissimile da quella che viene posta in essere da molte donne tradite

nel suo caso, alla base inconfessata del suo comportamento, ci potrebbe anche essere il desiderio di dimostrare a te il suo "valore"
o di dimostrare a sè stessa che lei può avere "valore" per te, nonostante lei si senta da schifo e tu possa apparirle un gigante


spero di esser riuscita a spiegarmi almeno un po'
quoto tutto (con il sangue, il mio, se non ti fa schifo!:rotfl::rotfl:)
 

Verena67

Utente di lunga data
Però il fatto che affidi a questa esteriorità il recupero di autostima è, per me, segno che non è uscita dalla modalità amante per rientrare in quella moglie traditrice.
Ricerca lo stesso tipo di conferme che l'hanno portata al tradimento.
guarda che dopo un adulterio il "vulnus" di cui acutamente parla Amoremio è profondissimo. Fa un male cane.

Rivediamo la situazione, mettendo per un istante da parte il tradito: ad una donna in crisi di identità (come siamo un po' tutti) arriva qualcuno che promette amore e passione, e come lo promette? Con il linguaggio della lusinga.

Persino Gesù quasi soccombette alle lusinghe del demonio, tutti siamo suscettibili all'idea dell'"amore perfetto".

Dopo un tot (piu' o meno lungo a seconda delle fette di prosciutto sugli occhi) questa promessa si rivela per ciò che è : INCONSISTENTE.

Il discorso dell'amante allora muta: diventa pieno di pause, incertezze, passi indietro. E più lui fa così, più il "sedotto" si ribella! RIVUOLE LA SUA DOSE DI DOLCEZZA E PROMESSE! E' proprio una tempesta ORMONALE (descritta in molte ricerche...), è come se un drogato improvvisamente si trovasse in astinenza.

Il discorso seduttivo comincia a diventare dispregiativo: si insinuano i confronti ("Tu sei tu, lei è lei"), le piccole cattiverie ("Beh, lo sai che le famiglie sono un'altra cosa" o "Mi spiace, ma avevo il telefono scarico"), per arrivare a quello che è il punto di svolta di quasi ogni rapporto adulterino: l'orizzonte improvvisamente e dolorosamente si rovescia.

Da sedotto si diviene seduttori, da inseguito...inseguitore di una prede sempre piu' elusiva.

E poi ci si stupisce che ciò DISTRUGGA L'AUTOSTIMA!:rolleyes::rolleyes:

E' devastante. L'autostima del tradito è travolta, quella del traditore è fatta a pezzi lentamente. Non voglio giudicare, e ciascuno "merita" ciò che gli spetta, ma non so cosa sia peggio!:eek:
 

Verena67

Utente di lunga data
Non propongo pigiamone, ma ci sono vie di mezzo.
Poi non propongo rifiuto, sospetto, cacciata di casa, ma una terapia.
Io sono istintivamente diffidente della "terapia" a tutti i costi.
Le guarigioni - salvo casi davvero gravi - si fanno a mio avviso dentro di sé.
So cosa intende Luigi, ci sono passata anch'io, ma dia tempo al tempo, sua moglie è convalescente.

Se l'ha perdonata, resista ancora un po', le dia il tempo di rendersi conto che non sono le attenzioni di "chiunque" quelle che vuole, ci va un pizzico di guarigione per tutti, un po' di pazienza reciproca.
 

dave.one

Utente di lunga data
Caro Luigi,
credimi sei nei miei pensieri. Stanotte e oggi ho pensato a quanto ti va capitando. Sono giunto alla conclusione che secondo me il malanimo, la ferita, la gelosia ecc..ecc...può portare a distorcere tutto. Io leggo in tua moglie dei comportamenti...molto femminili. O comportamenti che io ho visto fare anche alla mia in certi periodi della sua vita.
Non mi ricordo tutti i dettagli della tua storia, ma noto in te, una cosa strana: vedi nei suoi colleghi o negli altri uomini tutti uomini più attraenti e appetitosi di te. Ragioniamo al contrario: se è vero che anch'io ho detestato la moglie piagiamosa ( per sentirmi dire, eh ma tra me e te c'è confidenza) per vederla tirarsi a lucido per uscire, dall'altro so che non gradirei avere una moglie sciattona in giro. Cioè ( IMHO) io godrei del fatto di avere una moglie che mi viene invidiata da altri maschi. Poi cavoli se il collega l'ha scaricata ferendola, figurati, se lei incazzata non si mette in gioco per dare merda a lui, come dire, guardata qua, cosa sto conglomerato di arroganza, ha rifiutato. Al punto in cui sei, secondo me, dovresti ignorarla e non dare peso a tutto quello di strano che le vedi fare. Cioè ti rendi conto di come sprechi il tuo tempo? Con la moglie a 100 km di distanza? Ti rendi conto di quanti film mentali ti fai in testa? Fossi te, ne approfitterei per fare il matto. Lei è via, e mi do alla pazza gioia, esco, vado con gli amici. Cavoli perchè voi mariti date tutto sto peso alla moglie. Non lo capisco.
Penso che sentirsi confessare un tradimento sia dolorosissimo.
Immagino. Non a caso, caro Luigi, in un paio di volte le ho tappato la bocca, dicendole: " Non voglio sentire niente di ste cose qua: NON MI INTERESSANO!". Mi conosco eh? Poi parte la curiosità morbosa di sapere con chi, con quando, e perchè...ecc..ecc..ecc...NO.
Occhio non vede cuore non duole.
Almeno non vediamo cose che non vediamo.

Scusa la franchezza, ma se io vedessi mia moglie fare sti cambiamenti, ehm, ehm, non so voi, ma io le salterei addosso eh?

Però secondo me lei è stata stronza a confessare.
Sono sicuro che una confessione mi farebbe incazzare come non mai.
Ciao Conte,
Bel post, ma ti faccio alcune osservazioni, tratte anche dalla mia esperienza (in corso):
1) In merito al vedere colleghi più attraenti ed appetitosi, dipende, se li conosce o no e quanto la moglie ne ha parlato con te e con quali aggettivi. Mi preoccuperei di più delle persone di cui NON mi ha parlato ma che sappiamo chi sono.
2) In merito a come si veste: è vero che nell'immaginario dell'uomo, avere una moglie che si veste bene, al limite del provocante, è una spada di Damocle. Da un lato pensi: "guarda che fortuna che ho, pensa come gli altri mi invidiano...", dall'altra, puoi benissimo pensare male: "si veste perché deve provocare qualcuno?". Se poi, mettici anche la fase di rilassamento nel rapporto con la moglie, quest'ultima è "vulnerabile" dal punto di vista emotivo, se trova condivisione di punti di vista in chi la ascolta, è più facile passare dalle parole ai fatti.
3) E' vero che si dovrebbe ignorare la moglie traditrice, a quel punto; è un spreco di tempo come dici tu, non apporta nulla di nuovo alla situazione, né può far nulla per migliorare il rapporto durante il periodo di infatuazione per l'amante. Occhio non vede cuore non duole? verità assoluta in questi momenti, in quanto sapere più di quanto si sa non cambierebbe comunque lo stato delle cose, ma ci farebbe stare ancora peggio.
4) A questo punto, non so se una confessione mi farebbe incazzare come non mai, anche perché dipende molto dal vissuto e dalle proprie esperienze. So che quando ho scoperto l'infatuazione per l'amante, mi sono veramente incazzato, ma ho cercato di controllare l'arrabbiatura di fronte a lei, parzialmente riuscendoci, mentre mi sono sfogato altrove (non con qualcun altro). Poi ognuno reagisce secondo il proprio istinto. C'è da notare, però, che un tradimento scoperto e quindi non confessato, rischia di far perdere la stima del traditore in quanto non capace di assumersi in primis le sue responsabilità per ciò che fa ed ha fatto.
5) Saltare addosso a mia moglie se ha di questi cambiamenti? L'istinto mi direbbe sì, ma poi ovviamente la ragione mi direbbe "cazzo fai?". Quindi m'acquieto e reprimo. Forse sbagliando.
 

dave.one

Utente di lunga data
guarda che dopo un adulterio il "vulnus" di cui acutamente parla Amoremio è profondissimo. Fa un male cane.

Rivediamo la situazione, mettendo per un istante da parte il tradito: ad una donna in crisi di identità (come siamo un po' tutti) arriva qualcuno che promette amore e passione, e come lo promette? Con il linguaggio della lusinga.

Persino Gesù quasi soccombette alle lusinghe del demonio, tutti siamo suscettibili all'idea dell'"amore perfetto".

Dopo un tot (piu' o meno lungo a seconda delle fette di prosciutto sugli occhi) questa promessa si rivela per ciò che è : INCONSISTENTE.

Il discorso dell'amante allora muta: diventa pieno di pause, incertezze, passi indietro. E più lui fa così, più il "sedotto" si ribella! RIVUOLE LA SUA DOSE DI DOLCEZZA E PROMESSE! E' proprio una tempesta ORMONALE (descritta in molte ricerche...), è come se un drogato improvvisamente si trovasse in astinenza.

Il discorso seduttivo comincia a diventare dispregiativo: si insinuano i confronti ("Tu sei tu, lei è lei"), le piccole cattiverie ("Beh, lo sai che le famiglie sono un'altra cosa" o "Mi spiace, ma avevo il telefono scarico"), per arrivare a quello che è il punto di svolta di quasi ogni rapporto adulterino: l'orizzonte improvvisamente e dolorosamente si rovescia.

Da sedotto si diviene seduttori, da inseguito...inseguitore di una prede sempre piu' elusiva.

E poi ci si stupisce che ciò DISTRUGGA L'AUTOSTIMA!:rolleyes::rolleyes:

E' devastante. L'autostima del tradito è travolta, quella del traditore è fatta a pezzi lentamente. Non voglio giudicare, e ciascuno "merita" ciò che gli spetta, ma non so cosa sia peggio!:eek:
Non so perché, ma spero tanto tu abbia veramente ragione Verena. Si spera sempre che le fette di salame sugli occhi siano sottili... Questo spessore è dato anche e soprattutto dal vissuto in famiglia e da quanto amore per il tradito è rimasto, o si è nascosto, nel traditore.
 

Nausicaa

sfdcef
Mi spiace molto la storia di Luigi.
Come tutte le storie di sofferenza qua dentro.

E fa male considerare come, dopo un tradimento, non si riesca più a vivere in modo sereno nulla.
Capisco bene il perchè delle preoccupazioni di Luigi, ma contemporaneamente penso al fatto che sua moglie non può più fare nulla senza destare sospetti.
Che brutta situazione...
 

Amoremio

Utente di lunga data
Non so perché, ma spero tanto tu abbia veramente ragione Verena. Si spera sempre che le fette di salame sugli occhi siano sottili... Questo spessore è dato anche e soprattutto dal vissuto in famiglia e da quanto amore per il tradito è rimasto, o si è nascosto, nel traditore.
sai dave, ieri (mi pare) tu dicevi, credo a proposito del forum, che sarebbe bene provare a mettersi "nei panni degli altri"

io lo feci
(meglio dire, ci provai e di certo maldestramente)
nella mia vicenda

nei mesi dopo aver saputo, asfissiata dal dolore e dai dubbi, cominciai a leggere qui
molto prima di iscrivermi notai che in una tipologia di traditori emergevano segnali di una sofferenza molto simile alla mia

non ti parlo dei seriali o dei libertini,
non era quello il mio interesse e se mio marito fosse stato di quella tipologia non avrei avuto interesse a ricostruire

ma il traditore "scivolato" in qualche modo vive un trauma.
autoinflitto, senz'altro (ma se una gamba me la spezzo da sola non mi fa meno male che se me la spezzi tu, anzi ....)
ma comunque con un "decorso" paragonabile a quello di altri traumi di analogo profilo
nel caso di specie, almeno potenzialmente, a quello del tradito: sofferenza, dubbi, crollo dell'autostima, orgoglio ferito ecc. ....


questa considerazione ha oggettivamente orientato le mie azioni nei momenti di lucidità e penso mi abbia aiutato

una cosa è certa:
ho giocato d'azzardo mettendo come posta il mio cuore e tutta me stessa
e l'ho fatto con la consapevolezza e il terrore di poter perdere

penso di poter dire che ho avuto "culo" (quannocevòcevò)

ma l'azzardo è stato grosso:
la posta più alta sul fatto che quelle fette fossero sottili, che mio marito non fosse un seriale, che l'innamoramento che mi aveva dichiarato per la str... fosse un abbaglio, che non lo fosse l'amore tra noi e tante tante altre cose
ripensandoci, tremo ancora
 

brugola

Utente di lunga data
sai dave, ieri (mi pare) tu dicevi, credo a proposito del forum, che sarebbe bene provare a mettersi "nei panni degli altri"

io lo feci
(meglio dire, ci provai e di certo maldestramente)
nella mia vicenda

nei mesi dopo aver saputo, asfissiata dal dolore e dai dubbi, cominciai a leggere qui
molto prima di iscrivermi notai che in una tipologia di traditori emergevano segnali di una sofferenza molto simile alla mia

non ti parlo dei seriali o dei libertini,
non era quello il mio interesse e se mio marito fosse stato di quella tipologia non avrei avuto interesse a ricostruire

ma il traditore "scivolato" in qualche modo vive un trauma.
autoinflitto, senz'altro (ma se una gamba me la spezzo da sola non mi fa meno male che se me la spezzi tu, anzi ....)
ma comunque con un "decorso" paragonabile a quello di altri traumi di analogo profilo
nel caso di specie, almeno potenzialmente, a quello del tradito: sofferenza, dubbi, crollo dell'autostima, orgoglio ferito ecc. ....


questa considerazione ha oggettivamente orientato le mie azioni nei momenti di lucidità e penso mi abbia aiutato

una cosa è certa:
ho giocato d'azzardo mettendo come posta il mio cuore e tutta me stessa
e l'ho fatto con la consapevolezza e il terrore di poter perdere

penso di poter dire che ho avuto "culo" (quannocevòcevò)

ma l'azzardo è stato grosso:
la posta più alta sul fatto che quelle fette fossero sottili, che mio marito non fosse un seriale, che l'innamoramento che mi aveva dichiarato per la str... fosse un abbaglio, che non lo fosse l'amore tra noi e tante tante altre cose
ripensandoci, tremo ancora
sei stata davvero brava racchiona, ammiro il tuo coraggio e sono troppo contenta per te. Ti sei comportata con intelligenza e dignità...merce rara ;)
 

Abigail

Utente di lunga data
sei stata davvero brava racchiona, ammiro il tuo coraggio e sono troppo contenta per te. Ti sei comportata con intelligenza e dignità...merce rara ;)
Amoremio ha fatto un lavoro veramente grande.
Si è messa in discussione nonostante fosse lacerata dal dolore, ha saputo ricostruire e ricucire un rapporto offeso e ferito.
Con grande dignità e umilità-
 
Stato
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