Annientato, com'è andata a finire

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dave.one

Utente di lunga data
Dave.one, io non so, ma il tuo comportamento per me potrebbe farti avere persino l'addebito in futuro, bada bene a sentire un avvocato per come ti comporti con lei, meglio pararsi il sedere piuttosto che credere che non possa essere una cosa sbagliata una nostra azione. Devi essere conscio che quello che fai in famiglia non sia mai imputabile come colpa se vuoi continuare questa guerra fredda...ah, solo una cosetta, chi pagherà le conseguenze di questa guerra di nervi saranno i vostri figli, che suppongo amiate, ma inizio a pensare che amiate più godere di loro, scusa questa frase, ma è da pensarci bene quello che si fa e voglio solo farti pensare a 1000 cose oltre a tua moglie che sarebbe da cestinare fuori di casa come compagna.
Ciao Daniele.
Prima di sentire l'avvocato, vediamo cosa mi dice lo psicologo, visto che domani cominciano le sessioni. (ti dirò: ho paura).
Di questa tua risposta voglio evidenziare sopratutto la frase in grassetto: ho notato (un'altra volta l'istinto, guarda te...) che mia moglie ora come mai, è molto più attaccata ai figli, e da loro quello che vogliono. Non voglio dire che concede loro tutto, ma che il suo metro di giudizio nell'educazione dei figli è ben diverso dal mio. Io sono più impaziente, lei più riflessiva (nessuna novità sin qui), ma quello che mi lascia perplesso è il concedersi (passatemi il termine) ai figli più volentieri di quanto lo facesse prima. E' solo una sensazione, forse non è nemmeno la verità, ma sapete che le sensazioni, spesso, e soprattutto con persone che conosciamo, sono quasi sempre fondate, con le dovute sfaccettature, nonché i se ed i ma del caso.
 

Verena67

Utente di lunga data
. E' solo una sensazione, forse non è nemmeno la verità, ma sapete che le sensazioni, spesso, e soprattutto con persone che conosciamo, sono quasi sempre fondate, con le dovute sfaccettature, nonché i se ed i ma del caso.

beh, questo è un segnale positivo!!!
Sicuramente gli "amanti" portano via un sacco di tempo e di energie mentale, dedicarsi ai figli è positivo, vuol dire che il baricentro delle proprie emozioni torna sulla famiglia.

DOPO verrà la coppia, ma è comunque una positiva inversione di tendenza!:up:
 

dave.one

Utente di lunga data
Guarda, ti diro' una cosa dura, ma viene dal cuore: vedila come un "fidanzamento" sbagliato, i veri matrimoni sono un'altra cosa. Messa così, meglio perderla che trovarla.

Sicuramente ho sempre pensato che l'amore e l'affetto siano un completamento MA non sono indispensabili, se ci limitiamo all'affetto di coppia: ci sono tanti altri "amori" possibili, e geometrie umane. Non collegherei le prossime esperienze a un'emozione, ad un voler "piacere", ma al trovare qualcuno con il quale realizzare i tuoi sogni! Sono sicura accadrà presto!

Quanto a lei, ha "barattato" il vostro matrimonio per un ruolo d'amante: una cosa tristissima. Mi fa un po' pena, non in senso cattivo, proprio sul serio: è brutto non riuscire a "staccarsi" così da una persona che "non ci sceglie". Fa un male cane ed è proprio autodistruttivo:(

Tu alla fine sei quello che ne è uscito meglio, io lo dico sempre, i "traditi" vincono sempre: nel caso che il traditore torna, torna con la coda tra le gambe, nel caso va, meglio perso che trovato!!!
Ciao Verena,
La tua ultima frase è rincuorante (in senso agrodolce), anche se non cambia lo stato delle cose. E' solo un peccato annoverarsi tra coloro che a torto hanno subito tale onta, anche perché è un'esperienza che segna il proprio carattere in modo indelebile ed il rapportarsi con le persone.
 

dave.one

Utente di lunga data
beh, questo è un segnale positivo!!!
Sicuramente gli "amanti" portano via un sacco di tempo e di energie mentale, dedicarsi ai figli è positivo, vuol dire che il baricentro delle proprie emozioni torna sulla famiglia.

DOPO verrà la coppia, ma è comunque una positiva inversione di tendenza!:up:
Scusa Verena, ma l'ho vista diversamente: come se lei ora che non cerca più l'amore del marito, lo riversa sui figli. Come se fosse una compensazione, ma sappiamo bene che sono due tipi di amore diverso...
Speriamo tu abbia ragione, anche se il suo atteggiamento verso di me è ben lungi dall'essere accomodante (scusate il termine).
 

astonished

Utente di lunga data
Guarda, ti diro' una cosa dura, ma viene dal cuore: vedila come un "fidanzamento" sbagliato, i veri matrimoni sono un'altra cosa. Messa così, meglio perderla che trovarla.

Sicuramente ho sempre pensato che l'amore e l'affetto siano un completamento MA non sono indispensabili, se ci limitiamo all'affetto di coppia: ci sono tanti altri "amori" possibili, e geometrie umane. Non collegherei le prossime esperienze a un'emozione, ad un voler "piacere", ma al trovare qualcuno con il quale realizzare i tuoi sogni! Sono sicura accadrà presto!

Quanto a lei, ha "barattato" il vostro matrimonio per un ruolo d'amante: una cosa tristissima. Mi fa un po' pena, non in senso cattivo, proprio sul serio: è brutto non riuscire a "staccarsi" così da una persona che "non ci sceglie". Fa un male cane ed è proprio autodistruttivo:(

Tu alla fine sei quello che ne è uscito meglio, io lo dico sempre, i "traditi" vincono sempre: nel caso che il traditore torna, torna con la coda tra le gambe, nel caso va, meglio perso che trovato!!!

Sai che ti dico? Hai ragione su tutto: all'inizio ho sofferto molto per questa storia, ho sofferto veramente tanto al punto da venirne minato nel fisico, che però ha reagito bene com'era giusto che fosse, poi smaltita la rabbia ho inziato a pensare sul perchè ed ho iniziato a ripercorrere tutte le tappe del nostro rapporto a ritroso dai giorni della crisi matrimoniale, a quelli di inizio fidanzamento, 16 anni in tutto e la conclusione è stata che la nostra è stata una unione sbagliata, tenuta a forza per il bene ma non da altro, non da passioni comuni, non da interessi comuni, non da ideali comuni, insomma due entità completamente distinte messe insieme per compiacere altri forse. Sai che ti dico? col senno di poi posso tranquillamente affermare che paradossalmente avevo più problemi io con lei di quanti ne avesse lei con me, io sono stato semplicemente più fermo nel rispettare quella promessa. Se penso ora alla mia ex moglie, provo solo tanta tristezza per Lei, perchè è come dici Tu, io ne sono uscito bene: certo avrei preferito altre modalità per chiudere ma almeno mi sono riappropriato della mia vita, lei invece ha perso anche la possibilità di rifarsi una vita perchè resta ostaggio di questa situazione che con molta probabilità non le darà granchè su cui costruire un futuro.

Io ho avuto occasione di dire a lei tutto quello che tu hai appena affermato ed il suo silenzio in risposta è stato eloquente.

Anch'io provo molta pena per lei ma non posso più permettermi di farmene carico perchè l'ho fatto per troppi anni quando in cambio non ricevevo che fraterno affetto e sufficienza, per cui è ora è tempo di pensare a me ed a quello che voglio: ho tantissima energia da spendere, ho una vita davanti, questa è stata una tappa ma non un traguardo.

Ciao e grazie per le tue parole ed i tuoi pensieri, sempre ben accetti perchè so che provengono da chi parla per ciò che ha vissuto.

:)
 

Verena67

Utente di lunga data
Scusa Verena, ma l'ho vista diversamente: come se lei ora che non cerca più l'amore del marito, lo riversa sui figli. Come se fosse una compensazione, ma sappiamo bene che sono due tipi di amore diverso...
Speriamo tu abbia ragione, anche se il suo atteggiamento verso di me è ben lungi dall'essere accomodante (scusate il termine).

Dave, te lo dico per esperienza vissuta: non fare l'errore di aggrapparti ad una visione "risarcitoria" romantica del rapporto matrimoniale, lavora sulla "famiglia", sul vostro esserne una. Il resto verrà dopo!!
 

Verena67

Utente di lunga data
Ciao e grazie per le tue parole ed i tuoi pensieri, sempre ben accetti perchè so che provengono da chi parla per ciò che ha vissuto.

:)

guarda, chi è qui in buona fede e siamo in tanti parla per quel che ha provato e sentito. E questo, mi sembra, ci è di conforto!
in bocca al lupo per il tuo futuro!
 

Malakai

Utente di lunga data

astonished

Utente di lunga data
Ne avrà bisogno xke la moglie è gia recidiva.... :up:
Ti sbagli: la mia ex-moglie non è recidiva, ha semplicemente confessato una relazione che durava da qualche anno, ma la relazione è stata unica, semprechè tu ti riferisca a me, ed in ogni caso il mio futuro non sarà con mia moglie, tra l'altro già ex, come ti ha fatto notare Amoremio



Ben detto! :)
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
beh, questo è un segnale positivo!!!
Sicuramente gli "amanti" portano via un sacco di tempo e di energie mentale, dedicarsi ai figli è positivo, vuol dire che il baricentro delle proprie emozioni torna sulla famiglia.

DOPO verrà la coppia, ma è comunque una positiva inversione di tendenza!:up:
Dave, te lo dico per esperienza vissuta: non fare l'errore di aggrapparti ad una visione "risarcitoria" romantica del rapporto matrimoniale, lavora sulla "famiglia", sul vostro esserne una. Il resto verrà dopo!!
:up:
 

Luigi III

Utente di lunga data
Era quasi un mese che non aggiornavo la mia vicenda. Oggi sento il bisogno di farlo. Dietro i monitor so esserci delle persone che non conosco per nulla, ma che mi capiscono e questo è tanto per chi, come me, vive il dolore del tradimento. Le vacanze con mia moglie sono andate bene: stando lei a casa non ho più avuto sentore che continuasse a sentirsi con l'ex amante e di conseguenza anche il nostro rapporto è migliorato. Ci siamo così salvati in extremis perchè, dopo la disperazione che mi era presa quando avevo saputo di loro a marzo, a giugno mi stava subentrando una grandissima voglia di farla finita con lei e con questa porcata che mi aveva fatto, al punto che un giorno me n'ero andato di casa per tornare solo a sera tarda e soltanto il fatto di averla trovata disperata mi aveva fatto recedere dal proposito. Da quel giorno in effetti qualcosa è cambiato: mi sono sentito di nuovo importante per lei, anche se sempre con l'evidente e umiliante consapevolezza di essere una mera seconda scelta. Ora, però, lei è tornata al lavoro e io so bene che lui c'è. Cosa si saranno detti? Si saranno magari abbracciati? E soprattutto: lei verrà di nuovo "affascinata" da lui? E poi: se la loro attrazione reciproca ancora esistesse, non penseranno di prendere severe misure per non farsi più beccare e riuscire così a uccellare sia me che la povera moglie di lui (persona che ho conosciuto e che mi ha fatto una gran pena)? Questi pensieri mi riempiono la mente tutto il giorno e non è bello. Magari fra loro è proprio finita, però per me è difficile fidarmi. Inoltre questa vicenda pare avermi modificato l'umore. Mia moglie mi ha fatto notare che sono diventato una persona cupa, che spesso tace per lunghi periodi, con la quale è difficile ridere insieme. Ci ho pensato su e mi sono reso conto che è vero. Spesso ho solo voglia di stare da solo, di non dover parlare con nessuno. Questo non giova certo al mio matrimonio, ma come fare a esprimere la felicità, la simpatia e la brillantezza che servirebbero quando esse si sono come proscugate in me? Di tutta questa odiosa storia, uno degli aspetti peggiori è che non riesco mai ad avere le idee chiare. Ad es., subito dopo la loro rottura, avrei dovuto immediatamente tagliare anch'io. Mi ricordo di domeniche in cui mia moglie versava in uno stato di tristezza mista a disperazione tremende ed era totamente assente con la testa. Solo in seguito, a maggio, trovando un suo diario dove aveva riportato i suoi pensieri di allora, avevo capito che in quei giorni lei era a pezzi perché lui l'aveva scaricata e non certo per il male che aveva fatto alla nostra famiglia e di cui pensavo che si sentisse in colpa.
Una cosa l'ho imparata bene: il tradimento uccide il rapporto fra un uomo e una donna, anche se essi in passato si sono molto amati, come nel nostro caso. Non potrà mai più essere come prima.
 

Irene

Utente di lunga data
Era quasi un mese che non aggiornavo la mia vicenda. Oggi sento il bisogno di farlo. Dietro i monitor so esserci delle persone che non conosco per nulla, ma che mi capiscono e questo è tanto per chi, come me, vive il dolore del tradimento. Le vacanze con mia moglie sono andate bene: stando lei a casa non ho più avuto sentore che continuasse a sentirsi con l'ex amante e di conseguenza anche il nostro rapporto è migliorato. Ci siamo così salvati in extremis perchè, dopo la disperazione che mi era presa quando avevo saputo di loro a marzo, a giugno mi stava subentrando una grandissima voglia di farla finita con lei e con questa porcata che mi aveva fatto, al punto che un giorno me n'ero andato di casa per tornare solo a sera tarda e soltanto il fatto di averla trovata disperata mi aveva fatto recedere dal proposito. Da quel giorno in effetti qualcosa è cambiato: mi sono sentito di nuovo importante per lei, anche se sempre con l'evidente e umiliante consapevolezza di essere una mera seconda scelta. Ora, però, lei è tornata al lavoro e io so bene che lui c'è. Cosa si saranno detti? Si saranno magari abbracciati? E soprattutto: lei verrà di nuovo "affascinata" da lui? E poi: se la loro attrazione reciproca ancora esistesse, non penseranno di prendere severe misure per non farsi più beccare e riuscire così a uccellare sia me che la povera moglie di lui (persona che ho conosciuto e che mi ha fatto una gran pena)? Questi pensieri mi riempiono la mente tutto il giorno e non è bello. Magari fra loro è proprio finita, però per me è difficile fidarmi. Inoltre questa vicenda pare avermi modificato l'umore. Mia moglie mi ha fatto notare che sono diventato una persona cupa, che spesso tace per lunghi periodi, con la quale è difficile ridere insieme. Ci ho pensato su e mi sono reso conto che è vero. Spesso ho solo voglia di stare da solo, di non dover parlare con nessuno. Questo non giova certo al mio matrimonio, ma come fare a esprimere la felicità, la simpatia e la brillantezza che servirebbero quando esse si sono come proscugate in me? Di tutta questa odiosa storia, uno degli aspetti peggiori è che non riesco mai ad avere le idee chiare. Ad es., subito dopo la loro rottura, avrei dovuto immediatamente tagliare anch'io. Mi ricordo di domeniche in cui mia moglie versava in uno stato di tristezza mista a disperazione tremende ed era totamente assente con la testa. Solo in seguito, a maggio, trovando un suo diario dove aveva riportato i suoi pensieri di allora, avevo capito che in quei giorni lei era a pezzi perché lui l'aveva scaricata e non certo per il male che aveva fatto alla nostra famiglia e di cui pensavo che si sentisse in colpa.
Una cosa l'ho imparata bene: il tradimento uccide il rapporto fra un uomo e una donna, anche se essi in passato si sono molto amati, come nel nostro caso. Non potrà mai più essere come prima.
Ciao,
sapessi come conosco bene quelle sensazioni che descrivi..
è vero..purtroppo non sarà mai più come prima..soprattutto dentro di te.. ma un giorno potrai (anche se ora so che queste parole ti sembreranno stupide..) guardare tutto quello che vi è successo con occhi diversi se entrambi sarete d'ora in poi sinceri uno verso l'altro..
ti invito a non cedere alla malinconia che senti.. affrontarla ti servirà ad allontanarla..
un abbraccio e un in bocca al lupo..
ciao Irene
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Era quasi un mese che non aggiornavo la mia vicenda. Oggi sento il bisogno di farlo. Dietro i monitor so esserci delle persone che non conosco per nulla, ma che mi capiscono e questo è tanto per chi, come me, vive il dolore del tradimento. Le vacanze con mia moglie sono andate bene: stando lei a casa non ho più avuto sentore che continuasse a sentirsi con l'ex amante e di conseguenza anche il nostro rapporto è migliorato. Ci siamo così salvati in extremis perchè, dopo la disperazione che mi era presa quando avevo saputo di loro a marzo, a giugno mi stava subentrando una grandissima voglia di farla finita con lei e con questa porcata che mi aveva fatto, al punto che un giorno me n'ero andato di casa per tornare solo a sera tarda e soltanto il fatto di averla trovata disperata mi aveva fatto recedere dal proposito. Da quel giorno in effetti qualcosa è cambiato: mi sono sentito di nuovo importante per lei, anche se sempre con l'evidente e umiliante consapevolezza di essere una mera seconda scelta. Ora, però, lei è tornata al lavoro e io so bene che lui c'è. Cosa si saranno detti? Si saranno magari abbracciati? E soprattutto: lei verrà di nuovo "affascinata" da lui? E poi: se la loro attrazione reciproca ancora esistesse, non penseranno di prendere severe misure per non farsi più beccare e riuscire così a uccellare sia me che la povera moglie di lui (persona che ho conosciuto e che mi ha fatto una gran pena)? Questi pensieri mi riempiono la mente tutto il giorno e non è bello. Magari fra loro è proprio finita, però per me è difficile fidarmi. Inoltre questa vicenda pare avermi modificato l'umore. Mia moglie mi ha fatto notare che sono diventato una persona cupa, che spesso tace per lunghi periodi, con la quale è difficile ridere insieme. Ci ho pensato su e mi sono reso conto che è vero. Spesso ho solo voglia di stare da solo, di non dover parlare con nessuno. Questo non giova certo al mio matrimonio, ma come fare a esprimere la felicità, la simpatia e la brillantezza che servirebbero quando esse si sono come proscugate in me? Di tutta questa odiosa storia, uno degli aspetti peggiori è che non riesco mai ad avere le idee chiare. Ad es., subito dopo la loro rottura, avrei dovuto immediatamente tagliare anch'io. Mi ricordo di domeniche in cui mia moglie versava in uno stato di tristezza mista a disperazione tremende ed era totamente assente con la testa. Solo in seguito, a maggio, trovando un suo diario dove aveva riportato i suoi pensieri di allora, avevo capito che in quei giorni lei era a pezzi perché lui l'aveva scaricata e non certo per il male che aveva fatto alla nostra famiglia e di cui pensavo che si sentisse in colpa.
Una cosa l'ho imparata bene: il tradimento uccide il rapporto fra un uomo e una donna, anche se essi in passato si sono molto amati, come nel nostro caso. Non potrà mai più essere come prima.
Hai letto "Pesce rosso"?
Lei dà voce ai pensieri di chi ha tradito "in buona fede".
Certo che il pensiero di essere stata scaricata e la conseguente consapevolezza di essere stata di passaggio fa cadere nella disperazione! Si capisce di aver fatto cose che non ci si aspettava da se stessi per qualcosa che non era che un'illusione. Certo può essere stata una buona imitazione dell'amore, ma non lo era...
Ricordi "Via col vento"?
Non guardare a quel che è stato, se tu vuoi tua moglie, devi guardare ora come è lei e se quello che è lei (anche con quel passato) lo vuoi.
 

astonished

Utente di lunga data
Era quasi un mese che non aggiornavo la mia vicenda. Oggi sento il bisogno di farlo. Dietro i monitor so esserci delle persone che non conosco per nulla, ma che mi capiscono e questo è tanto per chi, come me, vive il dolore del tradimento. Le vacanze con mia moglie sono andate bene: stando lei a casa non ho più avuto sentore che continuasse a sentirsi con l'ex amante e di conseguenza anche il nostro rapporto è migliorato. Ci siamo così salvati in extremis perchè, dopo la disperazione che mi era presa quando avevo saputo di loro a marzo, a giugno mi stava subentrando una grandissima voglia di farla finita con lei e con questa porcata che mi aveva fatto, al punto che un giorno me n'ero andato di casa per tornare solo a sera tarda e soltanto il fatto di averla trovata disperata mi aveva fatto recedere dal proposito. Da quel giorno in effetti qualcosa è cambiato: mi sono sentito di nuovo importante per lei, anche se sempre con l'evidente e umiliante consapevolezza di essere una mera seconda scelta. Ora, però, lei è tornata al lavoro e io so bene che lui c'è. Cosa si saranno detti? Si saranno magari abbracciati? E soprattutto: lei verrà di nuovo "affascinata" da lui? E poi: se la loro attrazione reciproca ancora esistesse, non penseranno di prendere severe misure per non farsi più beccare e riuscire così a uccellare sia me che la povera moglie di lui (persona che ho conosciuto e che mi ha fatto una gran pena)? Questi pensieri mi riempiono la mente tutto il giorno e non è bello. Magari fra loro è proprio finita, però per me è difficile fidarmi. Inoltre questa vicenda pare avermi modificato l'umore. Mia moglie mi ha fatto notare che sono diventato una persona cupa, che spesso tace per lunghi periodi, con la quale è difficile ridere insieme. Ci ho pensato su e mi sono reso conto che è vero. Spesso ho solo voglia di stare da solo, di non dover parlare con nessuno. Questo non giova certo al mio matrimonio, ma come fare a esprimere la felicità, la simpatia e la brillantezza che servirebbero quando esse si sono come proscugate in me? Di tutta questa odiosa storia, uno degli aspetti peggiori è che non riesco mai ad avere le idee chiare. Ad es., subito dopo la loro rottura, avrei dovuto immediatamente tagliare anch'io. Mi ricordo di domeniche in cui mia moglie versava in uno stato di tristezza mista a disperazione tremende ed era totamente assente con la testa. Solo in seguito, a maggio, trovando un suo diario dove aveva riportato i suoi pensieri di allora, avevo capito che in quei giorni lei era a pezzi perché lui l'aveva scaricata e non certo per il male che aveva fatto alla nostra famiglia e di cui pensavo che si sentisse in colpa.
Una cosa l'ho imparata bene: il tradimento uccide il rapporto fra un uomo e una donna, anche se essi in passato si sono molto amati, come nel nostro caso. Non potrà mai più essere come prima.
Ciao,
sapessi come conosco bene quelle sensazioni che descrivi..
è vero..purtroppo non sarà mai più come prima..soprattutto dentro di te.. ma un giorno potrai (anche se ora so che queste parole ti sembreranno stupide..) guardare tutto quello che vi è successo con occhi diversi se entrambi sarete d'ora in poi sinceri uno verso l'altro..
ti invito a non cedere alla malinconia che senti.. affrontarla ti servirà ad allontanarla..
un abbraccio e un in bocca al lupo..
ciao Irene
Ciao Luigi,
quoto Te ed Irene per dirti di seguire i consigli che ti ha appena dato: dal momento in cui hai deciso di andare avanti e riprovarci non cadere nella malinconia e non ti incaponire nel voler capire perchè è successo, questo verrà da se, col tempo; se hai deciso di andare avanti con il tuo matrimonio, metti da parte i pensieri tristi e lavorate sul Vs rapporto. Non puoi cambiare coiò che è stato ma puoi cambiare ciò che sarà con il senno di chi ha vissuto un dolore come il tuo. Te lo sto dicendo avendo vissuto una storia simile alla tua, nel senso che anch'io sono stato tradito, ma ho scelto una strada diversa alla tua, ho scelto al separazione facilitata dall'assenza di figli. Mi sono fatto tanti scrupoli sulla separazione, e me ne sono fatto anche una colpa per averla chiesta io ma ora non me ne pento. sono una persona libera e, nel mio caso è stata la scelta giusta. Tu però hai vincoli diversi e tua moglie, al contrario della mia, ha dimostrato di volerci riprovare, questo significativamente differente e rende "quasi" doveroso il rirpovarci.

Spero vivamente che possiate riuscire a buttarvi tutto questo periodo alle spalle, e ripartire più solidi di primi. Lo so, sono frasi fatte ma non ci s'invenmta niente di nuovo in questi casi e pensa che un rapporto che dura nonostante tutto ha più valore di molte emozioni estemporanee che possiamo raccogliere quà e la nelle attenzioni della collega o commessa di supermercato di turno.

Su, forza, ce la puoi fare.

Ti sono solidale.

Ciao ;)
 

Amarax

Utente di lunga data
Era quasi un mese che non aggiornavo la mia vicenda. Oggi sento il bisogno di farlo. Dietro i monitor so esserci delle persone che non conosco per nulla, ma che mi capiscono e questo è tanto per chi, come me, vive il dolore del tradimento. Le vacanze con mia moglie sono andate bene: stando lei a casa non ho più avuto sentore che continuasse a sentirsi con l'ex amante e di conseguenza anche il nostro rapporto è migliorato. Ci siamo così salvati in extremis perchè, dopo la disperazione che mi era presa quando avevo saputo di loro a marzo, a giugno mi stava subentrando una grandissima voglia di farla finita con lei e con questa porcata che mi aveva fatto, al punto che un giorno me n'ero andato di casa per tornare solo a sera tarda e soltanto il fatto di averla trovata disperata mi aveva fatto recedere dal proposito. Da quel giorno in effetti qualcosa è cambiato: mi sono sentito di nuovo importante per lei, anche se sempre con l'evidente e umiliante consapevolezza di essere una mera seconda scelta. Ora, però, lei è tornata al lavoro e io so bene che lui c'è. Cosa si saranno detti? Si saranno magari abbracciati? E soprattutto: lei verrà di nuovo "affascinata" da lui? E poi: se la loro attrazione reciproca ancora esistesse, non penseranno di prendere severe misure per non farsi più beccare e riuscire così a uccellare sia me che la povera moglie di lui (persona che ho conosciuto e che mi ha fatto una gran pena)? Questi pensieri mi riempiono la mente tutto il giorno e non è bello.

Magari fra loro è proprio finita, però per me è difficile fidarmi. Inoltre questa vicenda pare avermi modificato l'umore. Mia moglie mi ha fatto notare che sono diventato una persona cupa, che spesso tace per lunghi periodi, con la quale è difficile ridere insieme. Ci ho pensato su e mi sono reso conto che è vero. Spesso ho solo voglia di stare da solo, di non dover parlare con nessuno. Questo non giova certo al mio matrimonio, ma come fare a esprimere la felicità, la simpatia e la brillantezza che servirebbero quando esse si sono come proscugate in me? Di tutta questa odiosa storia, uno degli aspetti peggiori è che non riesco mai ad avere le idee chiare. Ad es., subito dopo la loro rottura, avrei dovuto immediatamente tagliare anch'io. Mi ricordo di domeniche in cui mia moglie versava in uno stato di tristezza mista a disperazione tremende ed era totamente assente con la testa. Solo in seguito, a maggio, trovando un suo diario dove aveva riportato i suoi pensieri di allora, avevo capito che in quei giorni lei era a pezzi perché lui l'aveva scaricata e non certo per il male che aveva fatto alla nostra famiglia e di cui pensavo che si sentisse in colpa.
Una cosa l'ho imparata bene: il tradimento uccide il rapporto fra un uomo e una donna, anche se essi in passato si sono molto amati, come nel nostro caso. Non potrà mai più essere come prima.

Caro Luigi,
sai che siamo nello stesso stato d'animo e ti devo fare i complimenti per la velocità con cui sei arrivato a questo stadio . Io ci ho messo molto più tempo . La verità è che la nostra vita di prima resta un sogno bellissimo che somiglia lontanamente, molto lontanamente, all'incubo di oggi.
Niente sarà più come prima e sempre più spesso la guarderai come si guarda un estraneo di cui conosci tutto, tranne che, com'è dentro.
 

Amarax

Utente di lunga data
Hai letto "Pesce rosso"?
Lei dà voce ai pensieri di chi ha tradito "in buona fede".
Certo che il pensiero di essere stata scaricata e la conseguente consapevolezza di essere stata di passaggio fa cadere nella disperazione! Si capisce di aver fatto cose che non ci si aspettava da se stessi per qualcosa che non era che un'illusione. Certo può essere stata una buona imitazione dell'amore, ma non lo era...
Ricordi "Via col vento"?
Non guardare a quel che è stato, se tu vuoi tua moglie, devi guardare ora come è lei e se quello che è lei (anche con quel passato) lo vuoi.

mmm...credo che ora sia tardi per recriminare o chiudere. Probabile si lasci vivere così...senza fiducia e con una pallida imitazione del sentimento che nutriva in precedenza
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
mmm...credo che ora sia tardi per recriminare o chiudere. Probabile si lasci vivere così...senza fiducia e con una pallida imitazione del sentimento che nutriva in precedenza
Ma la vita è una!
Mica si può vivere con un senso di mortificazione e con il rancore per chi si ha accanto: è ingiusto per entrambi!
 
Stato
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