minnie
Utente di lunga data
Ma sai che lo penso anch'io?
QUOTO, purtroppo è vero.
Ma sai che lo penso anch'io?
Appunto, Minnie, a cosa serve?Anche le mie sono considerazioni generali. Se uno ti ama, ti rispetta. Tradirti non è rispetto. Se uno non ti ama, se ne assume la responsabilità e ti lascia. Se uno sbaglia, e può capitare, mette in conto che per ricostruire debba fare lo sforzo di andare incontro al tradito per fargli riacquistare fiducia. Il tradimento è spesso frutto di lacune del rapporto, e qui ci metto anche la volontà del tradito di colmarle. Ma il tradito deve già passare sopra il dolore, l'umiliazione dell'inganno. Chi subisce torti non sempre può accampare diritti, dici. Forse è vero, ma non è giusto. Perchè non è giusto che chi compie coscientemente un atto sbagliato se ne freghi avanti. Allora comportarsi con onestà, con rispetto e amore a cosa serve? Se poi la legge che vale è quella del più furbo??
Iris, mi vuoi davvere far credere che il mondo non sia pieno di persone arroganti, maleducate, insensibili che però hanno una visibilità e un seguito che certe persone onestissime e corrette se li sognano?Non è vero che è tutto uno schifo. Se ti comporti da merda, ti ci ritrovi ricoperto.
Ti assicuro.
Dipende da come sei.Iris, mi vuoi davvere far credere che il mondo non sia pieno di persone arroganti, maleducate, insensibili che però hanno una visibilità e un seguito che certe persone onestissime e corrette se li sognano?
E' vero che questo non serve a giustificare i nostri comportamenti scorretti, ma a un certo punto ci si stanca anche di essere onesti e prendere badilate sui denti dai furbi.
Ti assicuro.
Dipende da come sei.
Io non mi sono stufata.
La stima di me deriva da me stessa, dalla coerenza con il mio essere, non dall'apprezzamento di chi non apprezzo.
alleluja.....
Io non mi sono stufata.
La stima di me deriva da me stessa, dalla coerenza con il mio essere, non dall'apprezzamento di chi non apprezzo.
Qui non c'entrano le vendette trasversali.alleluja
la penso anch'io così
ma penso anche che se uno è realmente corretto e leale e ecc. ecc. non smette di esserlo perchè subisce torti
al massimo, si farà guardingo nel confronti di chi i torti glieli ha inferti
(cioè, se un collega d'ufficio mi pianta un coltello nella schiena nonostante io sia stata corretta e leale, non è che dopo io mi trombo il benzinaio alla faccia di mio marito: vabbè le vendette trasversali, ma qui si esagera :mexican![]()
Ma dovrebbe essere quello di tutti.Certo, Persa: ho capito che tu vivi in cima a una torre d'avorio dalla quale osservi i dintorni con sufficienza e selezioni accuratamente chi può salire a farti visita.
E' uno stile di vita auspicabilissimo e certamente te lo puoi permettere.
Infondo è quello a cui tutti dovremmo aspirare.
Sai che ne parlavo oggi con una collega. Le dicevo di una collega vipera (poveretta!) e lei, sentendo le cose per cui così la definivo, chiedeva "ma perché?"alleluja
la penso anch'io così
ma penso anche che se uno è realmente corretto e leale e ecc. ecc. non smette di esserlo perchè subisce torti
al massimo, si farà guardingo nel confronti di chi i torti glieli ha inferti
(cioè, se un collega d'ufficio mi pianta un coltello nella schiena nonostante io sia stata corretta e leale, non è che dopo io mi trombo il benzinaio alla faccia di mio marito: vabbè le vendette trasversali, ma qui si esagera :mexican![]()
Quali regole?Qui non c'entrano le vendette trasversali.
E' una questione di confronto tra un prima e un dopo.
Prima: vita secondo le regole e i valori. Risultato: insoddisfazione-
Dopo: vita con trasgressione di alcune regole Risultato : maggior soddisfazione.
Grazie a Ellina, Kid, Persa e a tutti quelli che ci sono passati e mi dicono che ne pensano.caro amico ...sarà durissima, e credo che no, non riuscirai mai a perdonare un tradimento così sleale.
Tua moglie ora è completamente in tilt, avrà bisogno di tempo, di moltissimo tempo, probabilmente almeno un paio di anni, prima di pacificarsi e di poter guardare obiettivamente in quello che ha fatto, e al perchè l'ha fatto.
Ora è una mina vagante, completamente destrutturata, potrebbe dire e fare tutto e il contrario di tutto.
Sta a te ...decidere se vorrai sopportare il lungo calvario dei SUOI tempi. Almeno, prova ad usare i SUOI tempi per pensare un pochino a te, a fare qualcosa che ti piace, a riallacciare - ad esempio - delle relazione significative con delle persone care. strategie di soppravvivenza, finchè non sarai in grado di ..prendere una decisione.
Un abbraccio
Credo che il problema siate voi e non l'altro.Grazie a Ellina, Kid, Persa e a tutti quelli che ci sono passati e mi dicono che ne pensano.
Ieri sera, dopo una discussione fra noi, lei stava andandosene. Avrei dovuto lasciarla andare, ma l'ho fermata. Quando arrivo su quella soglia, mi manca la forza per assestare il colpo di grazia, come capita a Deluso in altra confessione. Non riesco perché lei continua a dirmi che mia ama, che vuole la ns. famiglia, che vuole dimenticare l'altro che l'ha illusa e poi delusa e fatta soffrire; mi dicesse che non sente più niente per me, allora OK, chiudiamo, ma così non riesco. In fondo sono già a pezzi, tanto vale darle ancora un'opportunità. Alcuni di voi mi hanno detto chiaramente che l'innamoramento per l'amante non poteva passare subito e che ci sarebbero state delle ricadute. Ciò è quanto sostiene anche lei. Nell'ultimo mese, in fondo, la sentivo molto più vicina (a differenza delle prime settimane, quando la vedevo eclissarsi ed immergersi in pensieri molto tristi, a giudicare dal suo volto; ora so che era la mancanza di lui a buttarla giù così). Possibile che stesse solo recitando una parte? A me sembrava sincera. Certo, ricostruire un minimo accettabile di fiducia sarà molto lungo. Comunque, almeno per ora un gesto l'ha fatto: il prendere dei giorni di ferie per cui non lo vedrà più fino ad agosto. Non è molto, ma è un gesto che ho apprezzato. E se poi ci ricascerà, allora me ne andrò io.
Hai scritto cose belle e giuste: tua moglie non è una scema come ha sostenuto qualcuno.Grazie a Ellina, Kid, Persa e a tutti quelli che ci sono passati e mi dicono che ne pensano.
Ieri sera, dopo una discussione fra noi, lei stava andandosene. Avrei dovuto lasciarla andare, ma l'ho fermata. Quando arrivo su quella soglia, mi manca la forza per assestare il colpo di grazia, come capita a Deluso in altra confessione. Non riesco perché lei continua a dirmi che mia ama, che vuole la ns. famiglia, che vuole dimenticare l'altro che l'ha illusa e poi delusa e fatta soffrire; mi dicesse che non sente più niente per me, allora OK, chiudiamo, ma così non riesco. In fondo sono già a pezzi, tanto vale darle ancora un'opportunità. Alcuni di voi mi hanno detto chiaramente che l'innamoramento per l'amante non poteva passare subito e che ci sarebbero state delle ricadute. Ciò è quanto sostiene anche lei. Nell'ultimo mese, in fondo, la sentivo molto più vicina (a differenza delle prime settimane, quando la vedevo eclissarsi ed immergersi in pensieri molto tristi, a giudicare dal suo volto; ora so che era la mancanza di lui a buttarla giù così). Possibile che stesse solo recitando una parte? A me sembrava sincera. Certo, ricostruire un minimo accettabile di fiducia sarà molto lungo. Comunque, almeno per ora un gesto l'ha fatto: il prendere dei giorni di ferie per cui non lo vedrà più fino ad agosto. Non è molto, ma è un gesto che ho apprezzato. E se poi ci ricascerà, allora me ne andrò io.
Grazie a Ellina, Kid, Persa e a tutti quelli che ci sono passati e mi dicono che ne pensano.
Ieri sera, dopo una discussione fra noi, lei stava andandosene. Avrei dovuto lasciarla andare, ma l'ho fermata. Quando arrivo su quella soglia, mi manca la forza per assestare il colpo di grazia, come capita a Deluso in altra confessione. Non riesco perché lei continua a dirmi che mia ama, che vuole la ns. famiglia, che vuole dimenticare l'altro che l'ha illusa e poi delusa e fatta soffrire; mi dicesse che non sente più niente per me, allora OK, chiudiamo, ma così non riesco. In fondo sono già a pezzi, tanto vale darle ancora un'opportunità. Alcuni di voi mi hanno detto chiaramente che l'innamoramento per l'amante non poteva passare subito e che ci sarebbero state delle ricadute. Ciò è quanto sostiene anche lei. Nell'ultimo mese, in fondo, la sentivo molto più vicina (a differenza delle prime settimane, quando la vedevo eclissarsi ed immergersi in pensieri molto tristi, a giudicare dal suo volto; ora so che era la mancanza di lui a buttarla giù così). Possibile che stesse solo recitando una parte? A me sembrava sincera. Certo, ricostruire un minimo accettabile di fiducia sarà molto lungo. Comunque, almeno per ora un gesto l'ha fatto: il prendere dei giorni di ferie per cui non lo vedrà più fino ad agosto. Non è molto, ma è un gesto che ho apprezzato. E se poi ci ricascerà, allora me ne andrò io.
Ma questo vale se uno/a decide di troncare, non se viene scoperto e si ritrova appunto ...scoperto, senza alibi pronti (se non quelli che si raccontava) senza la consapevolezza di quello che stava facendo al tradito.il tuo post rafforza in positivo la mia valutazione di allora, non confessare. cosa avrei potuto dire oltre al fatto di essermi lasciato trascinare in un grandissimo errore?? come può tua moglie presentarsi ai tuoi occhi e domandare di essere creduta dopo aver fatto tanto??. il traditore non può che essere solo nel percorso da compiere se vuole salvare il suo matrimonio, da solo deve capire perchè l'ha fatto, da solo deve gestire la sua coscienza e ripartire - se ce la fa - con rinnovato entusiasmo. si può tradire, si può sbagliare - anche più volte - ma non raccontiamoci almeno che chi lo fa non sia torto.... non che non confessare renda meno grave il fatto in se, però - quanto meno - risparmia dolore e sofferenza a chi (si dice) di amare ancora nonostante il tradimento perpetrato. ci sono mille percorsi per eliminare gli eventuali disagi che hanno portato uno dei due a tradire senza per forza confessarlo.
bastardo dentro
il tuo post rafforza in positivo la mia valutazione di allora, non confessare. cosa avrei potuto dire oltre al fatto di essermi lasciato trascinare in un grandissimo errore?? come può tua moglie presentarsi ai tuoi occhi e domandare di essere creduta dopo aver fatto tanto??. il traditore non può che essere solo nel percorso da compiere se vuole salvare il suo matrimonio, da solo deve capire perchè l'ha fatto, da solo deve gestire la sua coscienza e ripartire - se ce la fa - con rinnovato entusiasmo. si può tradire, si può sbagliare - anche più volte - ma non raccontiamoci almeno che chi lo fa non sia torto.... non che non confessare renda meno grave il fatto in se, però - quanto meno - risparmia dolore e sofferenza a chi (si dice) di amare ancora nonostante il tradimento perpetrato. ci sono mille percorsi per eliminare gli eventuali disagi che hanno portato uno dei due a tradire senza per forza confessarlo.
bastardo dentro
Ho già scritto che mia moglie ha risolto da sola e quando io l'ho scoperto era tutto finito e almeno mi sono risparmiato quello stato confusionale tipo la moglie di Luigi III. Però...:il tuo post rafforza in positivo la mia valutazione di allora, non confessare. cosa avrei potuto dire oltre al fatto di essermi lasciato trascinare in un grandissimo errore?? come può tua moglie presentarsi ai tuoi occhi e domandare di essere creduta dopo aver fatto tanto??. il traditore non può che essere solo nel percorso da compiere se vuole salvare il suo matrimonio, da solo deve capire perchè l'ha fatto, da solo deve gestire la sua coscienza e ripartire - se ce la fa - con rinnovato entusiasmo. si può tradire, si può sbagliare - anche più volte - ma non raccontiamoci almeno che chi lo fa non sia torto.... non che non confessare renda meno grave il fatto in se, però - quanto meno - risparmia dolore e sofferenza a chi (si dice) di amare ancora nonostante il tradimento perpetrato. ci sono mille percorsi per eliminare gli eventuali disagi che hanno portato uno dei due a tradire senza per forza confessarlo.
bastardo dentro
sub 1) direi che è positivo in quanto ha tentato, per quanto possibile, di preservarti da un dolore enorme e difficile da superareHo già scritto che mia moglie ha risolto da sola e quando io l'ho scoperto era tutto finito e almeno mi sono risparmiato quello stato confusionale tipo la moglie di Luigi III. Però...:
1) alla fine io comunque l'ho scoperto e ho dovuto mettere in conto anche il fatto che lei non ha voluto dirmelo (dai tu il valore che vuoi alla cosa, positivo o negativo)
2) se il problema è nella coppia da solo non risolvi nulla, devi lavorare con l'altro (anche se non necessariamente raccontando il tradimento, ma i problemi all'origine sì)
3) non è detto che uno da solo ce la faccia e se all'altro viene data una possibilità di aiutare e salvare così la propria relazione questo potrebbe anche, almeno in parte, bilanciare il suo dolore.