Con l'ex amante non sentivo di avere complicità e certo non nel senso di essere complici a danno di mio marito o della sua compagna.
Certamente avevamo un nostro codice e linguaggio, ma essendo limitato a un ambito della nostra vita, la sensazione era diversa, era un rapporto stimolante, vivo o a volte era un riparo dal mondo, ma non condividere la quotidianità rendeva più farraginoso intendersi.
Poi magari con un altro amante sarebbe diverso, ma è per dire che la complicità dipende da cose diverse dal compiere un reato insieme