Amante single

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Ma io mica ho negato questo. Ho negato la complicità che implica un “nemico“.
Chi costruisce storie, romanzi, racconti, sceneggiatura, deve stabilire un vilain, un antagonista , un nemico. Esemplare è Batman. Ma anche i western classici, con addirittura con il cappello nero.
È funzionale alla costruzione della storia.
Attualmente però si costruiscono storie più complesse in cui non è immediato individuare l’antagonista.. Talvolta l’antagonista è il protagonista stesso in lotta con se stesso.
In una coppia chi è il nemico?
A volte si diventa l’uno l’antagonista dell’altro e si trova alleanza nell’amante.
Penso sia più o meno dalla new hollywood che pure i western non erano più manichei, quindi da fine anni '60 circa, e prima ancora Leone aveva ridefinito molti canoni. Ne è passata di acqua sotto i ponti da allora
 
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Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Ma io mica ho negato questo. Ho negato la complicità che implica un “nemico“.
Chi costruisce storie, romanzi, racconti, sceneggiatura, deve stabilire un vilain, un antagonista , un nemico. Esemplare è Batman. Ma anche i western classici, con addirittura con il cappello nero.
È funzionale alla costruzione della storia.
Attualmente però si costruiscono storie più complesse in cui non è immediato individuare l’antagonista.. Talvolta l’antagonista è il protagonista stesso in lotta con se stesso.
In una coppia chi è il nemico?
A volte si diventa l’uno l’antagonista dell’altro e si trova alleanza nell’amante.
Per me la complicità non significa essere contro qualcuno. Complicità è capirsi al volo, è scrivere una cosa e conoscere già la risposta che arriverà, è sapere che solo l'altro può capire e sapere determinate situazioni
 

Brunetta

Utente di lunga data
Che poi non è così brutto, vorrebbe dire essere ben organizzati e fidarsi reciprocamente
Mi era sfuggita questa risposta.
È singolare che la buona organizzazione (🤔) venga associata alla fiducia.
Ma in quale relazione amorosa?
Tra i componenti di una coppia ufficiale o tra amanti? Tra amanti complici è adeguato.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Lo si capisce dalle tue citazioni e da commenti che fai ,del resto non avevo dubbi della tua intelligenza ,io invece ricordo tutti i fatti narratimi da altri , e quelli che mi sono capiti o venuto a conoscenza ,partiamo da quelli dell'elementari?
L’intelligenza non c’entra niente. È conoscenza.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ognuno di noi che ha visto la propria coppia non essere ciò che poteva essere, sa quali sono stati e da cosa è stato sconfitto, penso.
E no.
Dimmi i nemici.
C’è un film molto carino, che avevo consigliato ai miei figli prima di sposarsi, è “Caso mai”, con Fabio Volo (il fesso di successo per antonomasia, ma non tanto fesso. Poi qui interpreta bene il personaggio) e Stefania Rocca, sempre brava.
Poi lo hanno presentato in parrocchia a mio figlio e mia nuora nel corso prematrimoniale.
La ”morale“ del film è di non fare entrare nessuno nella loro relazione, di restare uniti per far funzionare il matrimonio.
Ma è una alleanza, anche lì, in un film (apparentemente) leggero, per la coppia, non contro nessuno.
Poi vedete il film per vedere qual era davvero il problema.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ognuno di noi che ha visto la propria coppia non essere ciò che poteva essere, sa quali sono stati e da cosa è stato sconfitto, penso.
Io lo so. Avevo il nemico in casa.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Paolo e Francesca?... No.. mi sa che non vanno bene neanche loro..
No. Dicevo di pensare a Jimmy e Kim.
È una coppia sana? Sono un esempio di relazione funzionante? In effetti sono complici e la coppia si rafforza gradualmente prima con una complicità per prendere in giro, poi per l’illegalità. Infatti si vede la fine che fanno.
Come Breaking Bad, viene mostrato come si può precipitare un passo alla volta.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data
Per me la complicità non significa essere contro qualcuno. Complicità è capirsi al volo, è scrivere una cosa e conoscere già la risposta che arriverà, è sapere che solo l'altro può capire e sapere determinate situazioni
Ma a me non piace il termine complicità, perché è una parola ambigua e che, appunto, fa pensare ai complici per un reato.
Come dicevi bene tu, sarebbe meglio dire intesa, conoscenza, amicizia nel rapporto amoroso.
 

Brunetta

Utente di lunga data
La complicità richiama anche l’idea di segretezza che non è necessariamente di carattere delittuoso. Due amanti hanno complicità perché condividono sentimenti , azioni e pensieri appartenenti solo a loro.
Vedi che se entra la segretezza, confusa con intimità, si va fuori strada.
Il matrimonio rende pubblico un rapporto privato e per molti è una delle ragioni che lo rendono la tomba dell’amore, perché associano (i più inconsapevolmente) l’amore proprio a un rapporto complice, con la condivisione dei segreti. Per questo poi lo ritrovano in un amante.
Se si chiede ai bambini la definizione di amicizia tendono a parlare di segreti e di alleanza contro gli avversari. Non so se dipende dalle esperienze educative o è una forma che relazionale di cui alcuni sentono il bisogno.
Certo raccontare a chiunque l’intimità della coppia non è positivo, ma quella è riservatezza, rispetto di sé e dell’altro, protezione dal giudizio.
 

Brunetta

Utente di lunga data
E lui forse aveva un nemico dentro di sé, no?
Come ti ho detto, i nemici sono tutte le cose che allontanano le persone, che le portano a disconnettersi una dall'altra.
Possono essere problemi esterni o interni alle persone.
E certo.
Però per quello ci vorrebbe una terapia.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma complicità non ha solo un senso legale o giuridico, di complici in un reato. Significa accordo, intesa anche senza parole, essere uniti da qualcosa.
Oh ma io non ho negato la polisemia, ho detto che è un termine che contiene ambiguità e che per questo non mi piace.
Perché induce a confondere la complicità sulla segretezza, con l’intimità.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
E no.
Dimmi i nemici.
C’è un film molto carino, che avevo consigliato ai miei figli prima di sposarsi, è “Caso mai”, con Fabio Volo (il fesso di successo per antonomasia, ma non tanto fesso. Poi qui interpreta bene il personaggio) e Stefania Rocca, sempre brava.
Poi lo hanno presentato in parrocchia a mio figlio e mia nuora nel corso prematrimoniale.
La ”morale“ del film è di non fare entrare nessuno nella loro relazione, di restare uniti per far funzionare il matrimonio.
Ma è una alleanza, anche lì, in un film (apparentemente) leggero, per la coppia, non contro nessuno.
Poi vedete il film per vedere qual era davvero il problema.
Il nemico numero uno è l'entropia, il caos verso cui vanno tutte le cose lasciate a se stesse, che prevale se non tieni la barra dritta, in complicità
 

Brunetta

Utente di lunga data
Il nemico numero uno è l'entropia, il caos verso cui vanno tutte le cose lasciate a se stesse, che prevale se non tieni la barra dritta, in complicità
La fisica c’entra come i cavoli a merenda.
Tu hai fatto come esempio di un buon rapporto complice quello tra Jimmy e Kim e a quello ho risposto.
La grandezza della serie consiste proprio nell’indurti a sentire consonanza con loro e ad apprezzare la loro relazione, che è invece un piano inclinato verso la rovina.
 
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