Voi vi farete vaccinare ?

monamour

Utente di lunga data
Non sarebbe una cattiva idea non curare chi fa un incidente perché andava a 230 anziché a 90.
Io non sarei di certo contrario.
Come non sono contrario a non curare presso il SSN tutti quelli che evadono continuamente cioè non contribuiscono a mantenere il SSN ed anche quelli che non si vogliono vaccinare, magari stando a contatto proprio con positivi e ricoverati.
Come se si vivesse in un mondo fatto di diritti e basta.
Tra l’Italia e il terzo reich o gli usa ci possono essere anche vie di mezzo piu eque, meno garantiste di qui e meno estreme rispetto a di la.
Si, all’Ospedale di Vimercate hanno assunto infermieri Proprio per questa situazione, quindi ho notizia.
Naturalmente non ti so dire il tipo di contratto.
non curiamo i soldati allora,che cazzo sparano a fare?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non sarebbe una cattiva idea non curare chi fa un incidente perché andava a 230 anziché a 90.
Io non sarei di certo contrario.
Come non sono contrario a non curare presso il SSN tutti quelli che evadono continuamente cioè non contribuiscono a mantenere il SSN ed anche quelli che non si vogliono vaccinare, magari stando a contatto proprio con positivi e ricoverati.
Come se si vivesse in un mondo fatto di diritti e basta.
Tra l’Italia e il terzo reich o gli usa ci possono essere anche vie di mezzo piu eque, meno garantiste di qui e meno estreme rispetto a di la.
Si, all’Ospedale di Vimercate hanno assunto infermieri Proprio per questa situazione, quindi ho notizia.
Naturalmente non ti so dire il tipo di contratto.
😅 quindi prima di curare qualcuno bisogna fare indagini e un processo per stabilire se sia meritevole?
🤔😂
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
Un anno abbiamo speso 4000 euro di Sanità privata. Non ricordo, credo fosse il 2015.
Quest'anno, già 400 euro per il tumore della pelle di mia moglie, per il quale non potevamo attendere i tempi dell'SSN, e una cifre indefinita per la psicoterapia di mia figlia, che il Niguarda non riesce a gestire in sede.
I tempi dell'SSN sono biblici.
Da anni in Lombardia ci si rivolge alla Sanità privata in convenzione, in assicurazione o come solventi.
San Raffaele e Humanitas sono ospedali privati.
Se volete capire perché siamo in emergenza (!!!) da mesi, dovete capire che lo eravamo già prima.
La broncopolmonite virale di mia moglie non fu assistita in ospedale perché non c'erano posti.
Fu rimandata a casa, ma all'epoca i medici di base ti curavano.
Essendo virale fece diversi cicli di antibiotici per evitare la sovrapposizione di infezioni batteriche ma anche e ovviamente assunse antinfiammatori sotto stretto controllo medico (era visitata ogni due giorni).
Era il 2015.
E a proposito di broncopolmoniti virali, mio nonno mori a 69 anni di un virus contratto in ospedale.
Impiegò due giorni per morire. Si era salvato con la lavanda gastrica, ma essendo debilitato il virus lo uccise. Fu 40 anni fa.
Nulla di quanto sta capitando è totalmente nuovo.
E non era affatto imprevedibile.
Una sanità senza ridondanze, ma anzi, già con carenze, alla prima emergenza va in default e causa morti.
Purtroppo è un problema globale, sicuramente europeo (la politica sanitaria volta al risparmio non è certo una questione solo italiana).
E non si ha alcuna intenzione di risolverlo.
Piuttosto ci chiuderanno a vita, ma nessuno vuole aumentare le spese per la sanità.
E si continuerà a crepare, da soli a casa o da soli in ospedale.
Mio suocero morì due giorni dopo essere stato dimesso dall'ospedale.
Per loro era guarito.
Mia suocera morì di quello che i medici pensavano fosse un mal di schiena. Il tumore era già in metastasi quando se ne accorsero. E di visite ne aveva fatte.
Due settimane prima che morisse si accorsero di cosa aveva, a 72 anni.
Mia cognata morì alla mia età, improvvisamente. Poteva essere salvata, forse, se nell'ospedale del PS dove era stata portata avessero avuto medici e attrezzature. Ma non c'erano. Chiamarono l'elicottero, fu portata in un altro ospedale.
Troppo tardi, troppo tempo perso.
Si muore da anni così.
Comunque la medicina è ancora “un’arte”, nel senso che si basa sulla capacità di interpretazione dei sintomi e degli esami di laboratorio e diagnostici.
Comunque si muore tutti.
E “se fosse stato diagnosticato in tempo” oppure “se fosse stato curato adeguatamente“ in teoria vale per tutti, ma in pratica siamo mortali.
Non ci piace al punto che abbiamo escogitato religioni che ci assicurano la vita eterna o continue reincarnazioni fino alla beatitudine (percorso un po’ più lunghetto, ma non tanto dove si muore in tanti entro i primi anni) per digerirsi il fatto che prima o poi ci tocca.
 
Ultima modifica:

danny

Utente di lunga data
adesso non esiste la morte,solo covid....e la promessa di una vita eterna da vaccino
Questo può esserti interessante.

Schermata 2021-04-02 alle 13.01.37.png

162581027_10218870558210825_8245140976952334208_n.jpg

Comunque la medicina è ancora “un’arte”, nel senso che si basa sulla capacità di interpretazione dei sintomi e degli esami di laboratorio e diagnostici.
Comunque si muore tutti.
E “se fosse stato diagnosticato in tempo” oppure “se fosse stato curato adeguatamente“ in teoria vale per tutti, ma in pratica siamo mortali.
Non ci piace al punto che abbiamo escogitato religioni che ci assicurano la vita eterna o continue reincarnazioni fino alla beatitudine (percorso un po’ più lunghetto, ma non tanto dove si muore in tanti entro i primi anni) per digerirsi il fatto che prima o poi ci tocca.
Mettiamola così.
Io se non fossi stato curato per tempo sarei morto.
Mi hanno curato sono vivo.
Per mia suocera il tumore non sarebbe stato comunque curabile.
Averlo scoperto solo due settimane prima che morisse dà però l'idea che i medici che l'hanno visitata fossero ciechi o idioti, in quanto aveva il classico rigonfiamento sulla schiena già due mesi prima. Noi che non siamo medici un'idea di cosa fosse ce l'avevamo. Che un medico, pur ortopedico, il primo che l'ha visitata più volte, non veda un nodo metastatico non è accettabile, anche perché gli altri sintomi davano l'evidenza di cosa fosse.
Stessa situazione capitata due mesi fa circa alla mamma di una nostra amica. Anche lì, medici sordi o ciechi.
A mia cognata, con tutti i linfonodi gonfi come palle da ping pong il medico di base aveva diagnosticato stress.
Stress.
Era un linfoma, che l'ha portata tra la vita e la morte per due anni. E' tornata da quel medico e lo ha insultato, dopo.
Mi resta solo da commentare che come in tutte le professioni esistono quelli bravi, quelli mediocri, e quelli completamente idioti senso speranza.
Statisticamente avere più consulti può essere utile in presenza di dubbi per evitare di crepare a causa di un idiota.
 

Pincopallista

Utente di lunga data
😅 quindi prima di curare qualcuno bisogna fare indagini è un processo per stabilire se sia meritevole?
🤔😂
Assolutamente si, io chiederei una copia del 730, o del modello unico, della dichiarazione iva, dell’ultima polizza assicurativa ove si vede la classe di merito o demerito, e pure la prova provata dei pagamenti delle imposte comunali.
magari tutto riassunto e codificato nel chip della tessera sanitaria o nel chip inoculato sotto pelle come ai cani.
 

danny

Utente di lunga data
Assolutamente si, io chiederei una copia del 730, o del modello unico, della dichiarazione iva, dell’ultima polizza assicurativa ove si vede la classe di merito o demerito, e pure la prova provata dei pagamenti delle imposte comunali.
magari tutto riassunto e codificato nel chip della tessera sanitaria o nel chip inoculato sotto pelle come ai cani.
Attenzione che i cani in generale vengono anche castrati senza che ci si faccia troppi problemi...:ROFLMAO::ROFLMAO::ROFLMAO:


A parte il mio che adesso è un maiale, non un cane.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Mettiamola così.
Io se non fossi stato curato per tempo sarei morto.
Mi hanno curato sono vivo.
Per mia suocera il tumore non sarebbe stato comunque curabile.
Averlo scoperto solo due settimane prima che morisse dà però l'idea che i medici che l'hanno visitata fossero ciechi o idioti, in quanto aveva il classico rigonfiamento sulla schiena già due mesi prima. Noi che non siamo medici un'idea di cosa fosse ce l'avevamo. Che un medico, pur ortopedico, il primo che l'ha visitata più volte, non veda un nodo metastatico non è accettabile, anche perché gli altri sintomi davano l'evidenza di cosa fosse.
Stessa situazione capitata due mesi fa circa alla mamma di una nostra amica. Anche lì, medici sordi o ciechi.
A mia cognata, con tutti i linfonodi gonfi come palle da ping pong il medico di base aveva diagnosticato stress.
Stress.
Era un linfoma, che l'ha portata tra la vita e la morte per due anni. E' tornata da quel medico e lo ha insultato, dopo.
Mi resta solo da commentare che come in tutte le professioni esistono quelli bravi, quelli mediocri, e quelli completamente idioti senso speranza.
Statisticamente avere più consulti può essere utile in presenza di dubbi per evitare di crepare a causa di un idiota.
Pensa che io sarei morta a 16 mesi se non fossero stati inventati gli antibiotici.
Mi è andata bene. E mi è andata bene di aver ricevuto vaccini ecc.
Ma morirò anch’io. Anche se, finché non succede, non è detto. Potrei essere la prima 😁
 

Brunetta

Utente di lunga data
Assolutamente si, io chiederei una copia del 730, o del modello unico, della dichiarazione iva, dell’ultima polizza assicurativa ove si vede la classe di merito o demerito, e pure la prova provata dei pagamenti delle imposte comunali.
magari tutto riassunto e codificato nel chip della tessera sanitaria o nel chip inoculato sotto pelle come ai cani.
Forse sarebbe utile fare pagare le tasse prima che uno abbia bisogno di cure.
 

Pincopallista

Utente di lunga data
Attenzione che i cani in generale vengono anche castrati senza che ci si faccia troppi problemi...:ROFLMAO::ROFLMAO::ROFLMAO:


A parte il mio che adesso è un maiale, non un cane.
Vengono castrati perché non possono scegliere a differenza nostra che possiamo scegliere se farci vaccinare o meno.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Non sono eccezioni, sono percentuali.
E le regole devono tenere conto di altre regole e soprattutto delle leggi.
Un vaccino privo di immunità sterile e approvato in un regime condizionato non puoi renderlo obbligatorio a meno di non essere un governante un po' folle e con un apparato militare commisurato.
Puoi usare l'escamotage della pressione, ovvero ti obbligo a vaccinarti perché poi non fai cose.
Certo, si può fare. In tante aziende si fa pure mobbing per questo. Ovviamente il mobbing non è legale.
Ma se poi tra sei mesi emerge l'inutilità della vaccinazione di massa o altro, tutti quelli a cui hai limitato magari l'esercizio dell'attività lavorativa per pretestuose ragioni cosa pensi che facciano?
'sta roba credo che richieda giuristi per una valutazione adeguata, perché se fatta male porta la società in una bolgia dantesca.
In sintesi. Ci si toglie la r è s p o n s a b i l i t s' del vaccino (che se tu Stato mi obblighi sei poi responsabile del mio stato di salute) è al contempo si vogliono "concedere" ventilati "privilegi" a chi si vaccina. Senza assolutamente fare ciò che andrebbe fatto, parlare adeguatamente dei rischi.
Molto vero, secondo me, quello che scrivevi prima in merito al rapporto rischi/benefici. Sinceramente dopo aver perso il lavoro ed essere costretta a non cercarlo, o a cercarlo in condizioni del tutto precarie (a quando la prossima quarantena? O la prossima serrata delle scuole?) O questo vaccino lo sentirò utile per me, o altrimenti mi manca solo di star variamente male. Non me lo posso permettere. Mi manca solo quello. E dubito che nel mio lavoro freghi qualcosa a qualcuno se sono vaccinata oppure no. E in ogni caso non sarei assunta da nessuna parte. Ancora più discriminatorio. Se del caso potrei dire qualsivoglia palla al mio eventuale capo. Per inciso, nessuno é tenuto (fino a che interverranno leggi contrarie) a ragguagliare i datori di lavoro sulla propria salute. Sono dati strettamente personali, come tali coperti da privacy. Io comunque passaporti, pass e amenità simili non li calcolo, dovendo valutare se iniettarmi qualcosa oppure no.
 

danny

Utente di lunga data
Lascio alcuni grafici dal sito che vi ho indicato prima (che è un punto di riferimento nel merito).
Credo che la loro osservazione possa risultare interessante. Questa mappa riguarda l'attuale eccesso di mortalità in Europa. Ovvero quanto ci si discosta dalla mortalità media. Direi che l'Italia è in pole position, seguita da Francia e Grecia. Il resto d'Europa... beh, lo vedete. Sul perché da noi sia morta più gente... non ditemi che è perché da noi ci sono più anziani perché l'età media europea si discosta di poco.
Schermata 2021-04-02 alle 13.58.03.png

Questa invece la situazione in UK. Come vedete non ci sono zone omogenee. A voi trovare le spiegazioni.Schermata 2021-04-02 alle 13.59.24.png

E visto che si confronta con la Svezia, dove la stragrande maggioranza della popolazione vive in città dalla densità come le nostre ma molto più di noi al chiuso per più mesi l'anno, quindi teoricamente con maggiori rischi rispetto a noi contrariamente a ciò che si pensa, ecco in evidenza l' eccesso di mortalità attraverso le variazioni confrontato col nostro. Qualsiasi grafico mostra che l'Italia ha gestito malissimo tutta la parte sanitaria, aumentando il numero dei morti in confronto a tutti gli altri stati europei, e per questo ha dovuto ricorrere più di altri a misure pesanti di imitazione della libertà.Schermata 2021-04-02 alle 14.14.38.png
 
Ultima modifica:

Ulisse

Utente di lunga data
Lascio alcuni grafici dal sito che vi ho indicato prima (che è un punto di riferimento nel merito).
Credo che la loro osservazione possa risultare interessante. Questa mappa riguarda l'attuale eccesso di mortalità in Europa. Ovvero quanto ci si discosta dalla mortalità media. Direi che l'Italia è in pole position, seguita da Francia e Grecia. Il resto d'Europa... beh, lo vedete. Sul perché da noi sia morta più gente... non ditemi che è perché da noi ci sono più anziani perché l'età media europea si discosta di poco.
View attachment 9531
aspetta...
propinare i dati in questo modo è tendente al capzioso ;)
questa èl'istantanea di week inparticolare (credo questa) che non rappresenta indicazione di come le nazioni abbiano gestito la pandemia ma solo, appunto, come è la situazione attuale.
La pandemia ha avuto diversi picchi in tutte le nazioni che come un'onda si sono abbattuti con tempistiche differenti nelle differenti nazioni.
Se fai un time-lapse muovendoti con il cursore del tempo trovi facilmente week in cui l'Italia è decisamente messa meglio di altre.
Lungi da me dire che siamo stati i migliori nella gestione...e non lo dico perchè ho il polso della situazione e quindi valuto ma, più semplicemente, perchè non ho le competenze per poter affermare un bel niente.

Anche i confronti sulla mortalità ci sarebbe da aggiungere non poco.
Ci sono altri fattori sociali che andrebbero considerati.. il primo che mi viene in mente è sulla distribuzione della popolazione che nei paesi nordici europei vede prevalentemente giovani nelle grandi città (perchè legati ad attività lavorative) con i più anziani spesso spostati nella tranquilla periferia dove, in paesi come la Svezia, Danimarca...che tu porti ad esempio, hanno un crollo di densità demografica gia a pochi km fuori delle grandi città.
Quindi questo favorirebbe un isolamento per gli anziani relegando l'addensamento umano a soggetti mediamente più giovani, forti e quindi tendenzialmente meno a rischio di morte anche in caso di contagio.

un piccolo appunto....assolutamente generale e non verso di te...è che il bello dei dati..specialmente quando rappresentativi di eventi macroscopi e dalle infinite correlazioni con altrettanto infiniti parametri...è che basto un piccolo cambio del punto di osservazione..il considerare solo qualche altro parametro...ed ecco che l'interpretazione della statistica può essere tutto ed il contrario di tutto.
E si finisce come Berlusconi a dimostrare di aver mantenuto la promessa sul milione di posti di lavoro... :D
 

danny

Utente di lunga data
aspetta...
propinare i dati in questo modo è tendente al capzioso ;)
questa èl'istantanea di week inparticolare (credo questa) che non rappresenta indicazione di come le nazioni abbiano gestito la pandemia ma solo, appunto, come è la situazione attuale.
La pandemia ha avuto diversi picchi in tutte le nazioni che come un'onda si sono abbattuti con tempistiche differenti nelle differenti nazioni.
Se fai un time-lapse muovendoti con il cursore del tempo trovi facilmente week in cui l'Italia è decisamente messa meglio di altre.
Lungi da me dire che siamo stati i migliori nella gestione...e non lo dico perchè ho il polso della situazione e quindi valuto ma, più semplicemente, perchè non ho le competenze per poter affermare un bel niente.

Anche i confronti sulla mortalità ci sarebbe da aggiungere non poco.
Ci sono altri fattori sociali che andrebbero considerati.. il primo che mi viene in mente è sulla distribuzione della popolazione che nei paesi nordici europei vede prevalentemente giovani nelle grandi città (perchè legati ad attività lavorative) con i più anziani spesso spostati nella tranquilla periferia dove, in paesi come la Svezia, Danimarca...che tu porti ad esempio, hanno un crollo di densità demografica gia a pochi km fuori delle grandi città.
Quindi questo favorirebbe un isolamento per gli anziani relegando l'addensamento umano a soggetti mediamente più giovani, forti e quindi tendenzialmente meno a rischio di morte anche in caso di contagio.

un piccolo appunto....assolutamente generale e non verso di te...è che il bello dei dati..specialmente quando rappresentativi di eventi macroscopi e dalle infinite correlazioni con altrettanto infiniti parametri...è che basto un piccolo cambio del punto di osservazione..il considerare solo qualche altro parametro...ed ecco che l'interpretazione della statistica può essere tutto ed il contrario di tutto.
E si finisce come Berlusconi a dimostrare di aver mantenuto la promessa sul milione di posti di lavoro... :D
Verissimo.
Hai perfettamente colto la questione.
Infatti la lettura dei dati offre diverse prospettive e spesso può essere volta a dimostrare una tesi senza troppe difficoltà.
Mia moglie, in laboratorio, racconta sempre che tutti tendevano a lavorare con l'intento di arrivare al risultato.
Tutti i media tendono a fare esattamente la stessa cosa.
Posso anche solo aggiungere a quello che hai scritto tu che pure la raccolta dati non è uniforme tra i diversi paesi...
Quindi anche questo grafico può non dare una visione confrontabile del reale.
La questione dell'interpretazione trasforma la questione da sanitaria a politica.
Perché noi stiamo promuovendo azioni proprio sull'interpretazione dei dati.
 

Ulisse

Utente di lunga data
La questione dell'interpretazione trasforma la questione da sanitaria a politica.
si, verissimo.

le azioni da implementare dovrebbero essere data-driven invece si cede spesso nella tentazione di avere l'approccio opposto: elaborare e presentare i dati a dimostrazione delle azioni implementate.
I big data..secondo molti sono non taroccabili proprio perchè scaturiti da un enorme numero di campioni e quindi impossibili da influenzare.
Quello che ai più (profani) sfugge è che proprio la vastità di questi, gli n-mila modi di aggregarli, le m-mila chiavi di lettura ne fanno uno strumento potente e malleabilissimo nelle mani di chi li presenta.
 
Top