Voi vi farete vaccinare ?

Pincopallista

Utente di lunga data
Uhm... Il nostro sistema sanitario cura tutti indistintamente e lascia libertà di scelta per il trattamento, giustamente.
Non siamo nel terzo Reich o negli USA.
Non avrebbe alcun senso introdurre una limitazione unicamente per il Covid,
A qualcuno potrebbe venire in mente di non curare chi ha un incidente senza rispettare il codice stradale o uno che ha la cirrosi perché alcolista o perché disoccupato non paga il SSN.
Comprendi perché hai detto una cazzata?
Mia moglie per esempio, laureata in Chimica e tecnologie farmaceutiche, con esperienza di laboratorio, si rifiuta di fare un vaccino approvato in regime di temporaneità (durata un anno e soggetta a valutazioni rischi benefici).
Diciamo che la sua conoscenza tecnica e pratica di come vanno le cose è superiore alla mia e credo anche alla tua e di chi non ha studiato i meccanismi di funzionamento dei prodotti farmaceutici per cui mi posso fidare che non abbia pregiudizi, ma sappia fare valutazioni migliori delle mie. Non ha alcun motivo di vendermi alcunché, come altri suoi colleghi con minori legami parentali...
Perché dovrei obbligare chi ne sa più di me a fare una scelta che non considera vantaggiosa?
Per una persona al di sotto dei 70 anni il rapporto rischi benefici non è necessariamente positivo, per cui il vaccino deve essere facoltativo.
Ognuno così sceglie personalmente di accettare un rischio.
A detta anche dei medici che pretendono lo scudo legale, questa è la linea che deve passare.
Ti vuoi vaccinare?
Ti informi, valuti se ti conviene, se lo vuoi tutto quello che ne consegue sono cazzi tuoi.
Non deve essere mandato un avviso di garanzia a un medico che ha inoculato un vaccino, e neppure si deve pretendere un risarcimento dallo Stato o adlla casa farmaceutica in caso di effetti letali o avversi, perché è DICHIARATO e assolutamente ufficiale quali sono i rischi e in quale regime è stato approvato il vaccino. Se dopo il vaccino crepi (può succedere a una persona ogni 30.000, forse) la tua morte è semplicemente conseguenza di una tua scelta. E non deve essere risarcita. Ciò non significa che se stai male dopo il vaccino tu non venga curato, ovviamente.
Significa che non devi fare causa a nessuno. Secondo te perché hanno messo il consenso informato scritto? Bastava quello orale, ma qui lo hanno voluto scritto.
Comprendi che se diventasse obbligatorio saremmo costretti a dover entrare in cause di risarcimento per i morti e le reazioni avverse da vaccino?
Allo stato attuale il rischio vale solo per le reazioni avverse ignote.
Già allo stato attuale molti medici che lo inoculano sono volontari. Non sono pagati. Immagina che fila di medici troveresti se si trovassero pure a dover avere dei rischi.
Il fatto che ci siano medici obiettori significa solo che ci sono persone disposte ad accettare un rischio non prevedibile (sul breve, sul medio, lungo periodo neppure accertabile) e altre no.
Piuttosto che spingere sul vaccino, che ha comunque in ritmo produttivo inferiore alle rischieste, fai pressione sull'adeguamento del sistema sanitario alle necessità.
In un anno esattamente hai notizia di un aumento dei medici di base, di un miglioramento delle USCA, e dell'adeguamento degli ospedali alle rinnovate necessità?
No?
Senza assistenza si muore.
Il sindaco del mio comune ha fatto richiesta al Ministro perché non abbiamo più medici di base per le necessità ordinarie.
E siamo in un periodo straordinario...
Non sarebbe una cattiva idea non curare chi fa un incidente perché andava a 230 anziché a 90.
Io non sarei di certo contrario.
Come non sono contrario a non curare presso il SSN tutti quelli che evadono continuamente cioè non contribuiscono a mantenere il SSN ed anche quelli che non si vogliono vaccinare, magari stando a contatto proprio con positivi e ricoverati.
Come se si vivesse in un mondo fatto di diritti e basta.
Tra l’Italia e il terzo reich o gli usa ci possono essere anche vie di mezzo piu eque, meno garantiste di qui e meno estreme rispetto a di la.
Si, all’Ospedale di Vimercate hanno assunto infermieri Proprio per questa situazione, quindi ho notizia.
Naturalmente non ti so dire il tipo di contratto.
 

danny

Utente di lunga data
dipende anche dalle dimensioni delle conseguenze, fatto salvo che ancora non abbiamo certezza della correlazione diretta tra i decessi ed i vaccini.

ma lo stesso discorso vale per qualsiasi farmaco, se uno leggesse con attenzione ogni singolo bugiardino, non si prenderebbe manco più una zigulì
Qualsiasi farmaco viene approvato successivamente a una serie di studi prolungati nel tempo, e generalmente si è già a conoscenza di tutte le reazioni avverse che esso può dare.
Il limite di questo vaccino consiste nel non avere a disposizione una quantità di dati per poter dare informazioni attendibili all'utilizzatore.
Questo è risaputo, infatti l'EMA lo ha approvato in regime di Conditional Marketing Authorization, una formula che ne permette la vendita in base a criteri di necessità e di rapporti rischi benefici che si suppone siano favorevoli.
E' un'autorizzazione che viene rinnovata dopo un anno e può ovviamente essere sospesa, come abbiamo visto con AZ, non appena sorge qualche fatto imprevisto che deve essere indagato.
Ciò non vuol dire che i vaccini in questione siano più pericolosi, ma che non si hanno dati sufficienti.

 

danny

Utente di lunga data
Non sarebbe una cattiva idea non curare chi fa un incidente perché andava a 230 anziché a 90.
Io non sarei di certo contrario.
Come non sono contrario a non curare presso il SSN tutti quelli che evadono continuamente cioè non contribuiscono a mantenere il SSN ed anche quelli che non si vogliono vaccinare, magari stando a contatto proprio con positivi e ricoverati.
Come se si vivesse in un mondo fatto di diritti e basta.
Tra l’Italia e il terzo reich o gli usa ci possono essere anche vie di mezzo piu eque, meno garantiste di qui e meno estreme rispetto a di la.
Si, all’Ospedale di Vimercate hanno assunto infermieri Proprio per questa situazione, quindi ho notizia.
Naturalmente non ti so dire il tipo di contratto.
Il nostro parere non vale niente.
Ricordo che i medici fanno il giuramento di Ippocrate, che testualmente dice:
  • di curare ogni paziente con scrupolo e impegno, senza discriminazione alcuna, promuovendo l'eliminazione di ogni forma di disuguaglianza nella tutela della salute;
 

patroclo

Utente di lunga data
Uhm... Il nostro sistema sanitario cura tutti indistintamente e lascia libertà di scelta per il trattamento, giustamente.
Non siamo nel terzo Reich o negli USA.
Non avrebbe alcun senso introdurre una limitazione unicamente per il Covid,
A qualcuno potrebbe venire in mente di non curare chi ha un incidente senza rispettare il codice stradale o uno che ha la cirrosi perché alcolista o perché disoccupato non paga il SSN.
Comprendi perché hai detto una cazzata?
Mia moglie per esempio, laureata in Chimica e tecnologie farmaceutiche, con esperienza di laboratorio, si rifiuta di fare un vaccino approvato in regime di temporaneità (durata un anno e soggetta a valutazioni rischi benefici).
Diciamo che la sua conoscenza tecnica e pratica di come vanno le cose è superiore alla mia e credo anche alla tua e di chi non ha studiato i meccanismi di funzionamento dei prodotti farmaceutici per cui mi posso fidare che non abbia pregiudizi, ma sappia fare valutazioni migliori delle mie. Non ha alcun motivo di vendermi alcunché, come altri suoi colleghi con minori legami parentali...
Perché dovrei obbligare chi ne sa più di me a fare una scelta che non considera vantaggiosa?
Per una persona al di sotto dei 70 anni il rapporto rischi benefici non è necessariamente positivo, per cui il vaccino deve essere facoltativo.
Ognuno così sceglie personalmente di accettare un rischio.
A detta anche dei medici che pretendono lo scudo legale, questa è la linea che deve passare.
Ti vuoi vaccinare?
Ti informi, valuti se ti conviene, se lo vuoi tutto quello che ne consegue sono cazzi tuoi.
Non deve essere mandato un avviso di garanzia a un medico che ha inoculato un vaccino, e neppure si deve pretendere un risarcimento dallo Stato o adlla casa farmaceutica in caso di effetti letali o avversi, perché è DICHIARATO e assolutamente ufficiale quali sono i rischi e in quale regime è stato approvato il vaccino. Se dopo il vaccino crepi (può succedere a una persona ogni 30.000, forse) la tua morte è semplicemente conseguenza di una tua scelta. E non deve essere risarcita. Ciò non significa che se stai male dopo il vaccino tu non venga curato, ovviamente.
Significa che non devi fare causa a nessuno. Secondo te perché hanno messo il consenso informato scritto? Bastava quello orale, ma qui lo hanno voluto scritto.
Comprendi che se diventasse obbligatorio saremmo costretti a dover entrare in cause di risarcimento per i morti e le reazioni avverse da vaccino?
Allo stato attuale il rischio vale solo per le reazioni avverse ignote.
Già allo stato attuale molti medici che lo inoculano sono volontari. Non sono pagati. Immagina che fila di medici troveresti se si trovassero pure a dover avere dei rischi.
Il fatto che ci siano medici obiettori significa solo che ci sono persone disposte ad accettare un rischio non prevedibile (sul breve, sul medio, lungo periodo neppure accertabile) e altre no.
Piuttosto che spingere sul vaccino, che ha comunque in ritmo produttivo inferiore alle rischieste, fai pressione sull'adeguamento del sistema sanitario alle necessità.
In un anno esattamente hai notizia di un aumento dei medici di base, di un miglioramento delle USCA, e dell'adeguamento degli ospedali alle rinnovate necessità?
No?
Senza assistenza si muore.
Il sindaco del mio comune ha fatto richiesta al Ministro perché non abbiamo più medici di base per le necessità ordinarie.
E siamo in un periodo straordinario...

Sono contrario all'obbligo vaccinale ma, in una situazione come questa, sono più che favorevole a limitazioni per chi decide di non vaccinarsi.
Limitazioni come lavorare a contatto con il pubblico, spostarsi liberamente, frequentare locali .....
Se il concetto è vaccinare il più possibile per evitare che il virus si propaghi e vari in continuazione allora non vedo molte altre soluzioni.
Il lockdown è pesante ed è stato pesantissimo, voglio uscirne come tutti, chi non si vaccina perchè è più "informato" degli altri faccia il piacere di mettersi in un angolino ad aspettare di non essere più un potenziale veicolo.
 

danny

Utente di lunga data
Si, all’Ospedale di Vimercate hanno assunto infermieri Proprio per questa situazione, quindi ho notizia.
Naturalmente non ti so dire il tipo di contratto.
L'infermiere può fare la puntura, ma un medico deve essere presente.
L'atto che firmi lo deve validare il medico, è a lui che spetta l'onere di informare il vaccinando (che poi lo sappiamo tutti che è una cazzata, perché cosa vuoi che ti dica? Il vaccino comporta reazioni avverse? Sì. Le avrò? Boh!) e di intervenire nel caso di reazioni avverse.
L'infermiere non può assumersi la responsabilità di questo.
I medici presenti sono talvolta volontari. Lo fanno per senso civico oppure perché spinti dalla direzione dell'azienda, oppure nei casi più fortunati perché pagati (dai 6 ai 10 euro a vaccinato).
 

danny

Utente di lunga data
Sono contrario all'obbligo vaccinale ma, in una situazione come questa, sono più che favorevole a limitazioni per chi decide di non vaccinarsi.
Limitazioni come lavorare a contatto con il pubblico, spostarsi liberamente, frequentare locali .....
Se il concetto è vaccinare il più possibile per evitare che il virus si propaghi e vari in continuazione allora non vedo molte altre soluzioni.
Il lockdown è pesante ed è stato pesantissimo, voglio uscirne come tutti, chi non si vaccina perchè è più "informato" degli altri faccia il piacere di mettersi in un angolino ad aspettare di non essere più un potenziale veicolo.
Se...
Allo stato attuale non vi sono evidenze che confermino in maniera indiscutibile questa affermazione.
Al di là dei titoloni dei quotidiani con l'uscita dal tunnel in UK, restano dubbi cautelativi
Non si costringerebbe ancora all'uso dei DPI e del distanziamento sociale anche i vaccinati se non vi fossero.
L'ipotesi del Green Pass è un escamotage, politico, per far ripartire l'economia.
Non ha una logica sanitaria, è una maniera per aggirare le limitazioni adottate, quindi poggia su motivazioni economiche, non sanitarie.
I dubbi sono noti. Pochi vaccini danno immunità sterile ed è altamente improbabile che i vaccini per il Covid la diano.
Significa che si può comunque contrarre il virus e diffonderlo, selezionando in una percentuale indefinita varianti che potrebbero risultare vaccino resistenti e con caratteristiche diverse da quelle attuali.
Essendo in pandemia, la velocità di diffusione delle nuove varianti, sia tra la popolazione vaccinata che quella non vaccinata, risulta comunque elevata. Una vaccinazione di massa poterebbe risultare inutile, perché gli ultimi a essere vaccinati potrebbero ricevere un vaccino obsoleto.
Difatti Moderna e Pfizer hanno già in essere il terzo richiamo, che credo debba arrivare il prossimo autunno.
Io non escludo una nuova ondata il prossimo ottobre.
Aggiungo una considerazione. Storicamente le pandemie non sono mai durate più di due anni e terminavano con la fine della diffusione della malattia.
Lockdown e vaccinazione di massa introducono variabili che rendono impossibile fare qualsiasi collegamento con le esperienze passate.
Il registro della positività in luogo della malattia impone un metro di valutazione inusuale.
Per quanto mi riguarda, mi risulta impossibile fare previsioni.
Io infatti continuo a dire che dobbiamo investire sulla Sanità per l'assistenza e la cura, perché è l'unica possibilità realistica per uscirne vivi.
Ma io non conto un cazzo.
 

patroclo

Utente di lunga data
Ma sugli investimenti non si discute ..... per il resto non so cosa dirti, chiuditi in casa e butta via la chiave 🤷‍♂️
 

Pincopallista

Utente di lunga data
Il nostro parere non vale niente.
Ricordo che i medici fanno il giuramento di Ippocrate, che testualmente dice:
  • di curare ogni paziente con scrupolo e impegno, senza discriminazione alcuna, promuovendo l'eliminazione di ogni forma di disuguaglianza nella tutela della salute;
Certo Danny vale niente, tuttavia questo è un forum e se ne sta parlando.
Non ho mica detto che oggi pomeriggio verranno decapitati tutti i medici che curano gli evasori fiscali.
 

danny

Utente di lunga data
Certo Danny vale niente, tuttavia questo è un forum e se ne sta parlando.
Non ho mica detto che oggi pomeriggio verranno decapitati tutti i medici che curano gli evasori fiscali.
Vale niente nel senso che resterà solo un'opinione personale in contrasto con quella che resterà sempre la realtà delle cose, che noi lo si voglia o no.
Io, per mia indole, sono libertario.
Non trovo accettabile alcun tipo di imposizione sulla persona.
Ritengo che anche nel caso dei vaccini, ogni persona debba poter fare scelte in totale autonomia e senza condizionamenti.
Anche il giuramento di Ippocrate è una scelta, non un formalismo.
Chi aderisce a questo giuramento non può permettersi di fare scelte discriminatorie nelle cure.
In questo momento c'è un'amica di mia moglie che sta molto male dopo aver ricevuto AZ.
Ieri, dopo due giorni con febbre alta, faticava a parlare, a muoversi.
Mi dispiace per lei e spero vada tutto per il meglio, ma quanto le sta accadendo è una conseguenza dell'accettazione consapevole di un rischio. Le è andata peggio di altri che non hanno avuto niente. E meglio di altri a cui è andata peggio (paralisi di Bell, etc.).
E' una scelta libera, però, che comporta una volontà personale basata sulla consapevolezza e che si deve rispettare, qualsiasi sia.
Ecco. Immaginati la stessa situazione con il vaccino obbligatorio.
 

Pincopallista

Utente di lunga data
Vale niente nel senso che resterà solo un'opinione personale in contrasto con quella che resterà sempre la realtà delle cose, che noi lo si voglia o no.
Io, per mia indole, sono libertario.
Non trovo accettabile alcun tipo di imposizione sulla persona.
Ritengo che anche nel caso dei vaccini, ogni persona debba poter fare scelte in totale autonomia e senza condizionamenti.
Anche il giuramento di Ippocrate è una scelta, non un formalismo.
Chi aderisce a questo giuramento non può permettersi di fare scelte discriminatorie nelle cure.
In questo momento c'è un'amica di mia moglie che sta molto male dopo aver ricevuto AZ.
Ieri, dopo due giorni con febbre alta, faticava a parlare, a muoversi.
Mi dispiace per lei e spero vada tutto per il meglio, ma quanto le sta accadendo è una conseguenza dell'accettazione consapevole di un rischio. Le è andata peggio di altri che non hanno avuto niente. E meglio di altri a cui è andata peggio (paralisi di Bell, etc.).
E' una scelta libera, però, che comporta una volontà personale basata sulla consapevolezza e che si deve rispettare, qualsiasi sia.
Ecco. Immaginati la stessa situazione con il vaccino obbligatorio.
certo però queste sono eccezioni.
non si fanno le regole sulle eccezioni ma sui grandi numeri.
immagino anche 50 medici che non si sono vaccinati e che in seguito alla loro scelta libera vanno tutti e 50 in terapia intensiva nello stesso momento e non guariscono invece in due o tre settimane.
immagina tu questa cosa invece.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Non sarebbe una cattiva idea non curare chi fa un incidente perché andava a 230 anziché a 90.
Io non sarei di certo contrario.
Come non sono contrario a non curare presso il SSN tutti quelli che evadono continuamente cioè non contribuiscono a mantenere il SSN ed anche quelli che non si vogliono vaccinare, magari stando a contatto proprio con positivi e ricoverati.
Come se si vivesse in un mondo fatto di diritti e basta.
Tra l’Italia e il terzo reich o gli usa ci possono essere anche vie di mezzo piu eque, meno garantiste di qui e meno estreme rispetto a di la.
Si, all’Ospedale di Vimercate hanno assunto infermieri Proprio per questa situazione, quindi ho notizia.
Naturalmente non ti so dire il tipo di contratto.
Secondo questo ragionamento non curiamo chi si ubriaca e finisce in ospedale o fuma e ha un cancro ai polmoni ecc ecc
 

Pincopallista

Utente di lunga data
Secondo questo ragionamento non curiamo chi si ubriaca e finisce in ospedale o fuma e ha un cancro ai polmoni ecc ecc
L’alcolismo è una malattia, non è un vizio.
Anche fumare si sa che nuoce gravemente alla salute ed è stato ampiamente dimostrato dei danni che procura.
Ci sono cose a cui non mi posso sottrarre che fanno male comunque è ci sono cose che è risaputo che fanno male ma si fanno comunque. Poi ci sono cose che mietono 500 vittime al giorno da più di un anno. Ora si sta trovando il modo di ridurre questi numeri ma tuttavia c’è chi si ostina a fregarsene perché o riceve la cura definitiva o niente.
Non sono mica contrario io a queste scelte, ma almeno come diceva altro utente chiudetevi in casa e non scassate la minkia a chi invece vuole provare a stare meglio.
Ma se siete personale sanitario vi vaccinate perché servite vivi.
 

danny

Utente di lunga data
certo però queste sono eccezioni.
non si fanno le regole sulle eccezioni ma sui grandi numeri.
immagino anche 50 medici che non si sono vaccinati e che in seguito alla loro scelta libera vanno tutti e 50 in terapia intensiva nello stesso momento e non guariscono invece in due o tre settimane.
immagina tu questa cosa invece.
Non sono eccezioni, sono percentuali.
E le regole devono tenere conto di altre regole e soprattutto delle leggi.
Un vaccino privo di immunità sterile e approvato in un regime condizionato non puoi renderlo obbligatorio a meno di non essere un governante un po' folle e con un apparato militare commisurato.
Puoi usare l'escamotage della pressione, ovvero ti obbligo a vaccinarti perché poi non fai cose.
Certo, si può fare. In tante aziende si fa pure mobbing per questo. Ovviamente il mobbing non è legale.
Ma se poi tra sei mesi emerge l'inutilità della vaccinazione di massa o altro, tutti quelli a cui hai limitato magari l'esercizio dell'attività lavorativa per pretestuose ragioni cosa pensi che facciano?
'sta roba credo che richieda giuristi per una valutazione adeguata, perché se fatta male porta la società in una bolgia dantesca.

Ma sugli investimenti non si discute ..... per il resto non so cosa dirti, chiuditi in casa e butta via la chiave 🤷‍♂️
Accetto il rischio di vivere.
Come ho sempre fatto.

L’alcolismo è una malattia, non è un vizio.
Anche fumare si sa che nuoce gravemente alla salute ed è stato ampiamente dimostrato dei danni che procura.
Ci sono cose a cui non mi posso sottrarre che fanno male comunque è ci sono cose che è risaputo che fanno male ma si fanno comunque. Poi ci sono cose che mietono 500 vittime al giorno da più di un anno. Ora si sta trovando il modo di ridurre questi numeri ma tuttavia c’è chi si ostina a fregarsene perché o riceve la cura definitiva o niente.
Non sono mica contrario io a queste scelte, ma almeno come diceva altro utente chiudetevi in casa e non scassate la minkia a chi invece vuole provare a stare meglio.
Ma se siete personale sanitario vi vaccinate perché servite vivi.
Che senso ha discutere con queste argomentazioni senza riscontro scientifico?
Pensate davvero che il vaccino serva solo per liberarvi e farvi uscire di casa e provare a "stare meglio"?
Fatevi sto vacino allora SE POTETE FARLO e siete nelle categorie privilegiate e non scassate o cazzo a chi non lo riceverà.
Punto.
Tanto non ce n'è per tutti. Io non sono insegnante, avvocato, amico di, non ho 80 anni, quando cazzo pensate sarà il mio turno?
L'avete capito o no?
Lasciatelo se siete giovani e in salute e disponete del privilegio di farlo almeno a chi muore di più.
Se a 30, 40 o 50 anni vi cagate sotto per il Covid pensate a chi ne ha 70 o 80 o ha più malattie cosa deve pensare, visto che in quella fascia di età si muore per l'8% (dati Lab24), non per lo 0,qualcosa degli under 40.
Da noi neanche gli ottantenni hanno vaccinato.
Dai, su, smettiamola con queste esternazioni provax egoistiche perché volete tutto aperto (che è e rimane una decisione politica, non sanitaria).
il vaccino prioritariamente deve andare agli anziani e ai soggetti a rischio. E dovrà essere rinnovato puntualmente una o due volte l'anno, più o meno come quello antinfluenzale..
(Se abbatti i morti e le ospedalizzazioni in quella fascia d'età hai risolto lo stato d'emergenza. Se lo fai a cazzo perché vaccini a tutte le età solo per non avere troppe assenze Inail vai avanti per mesi) .
Gli altri rischieranno.
Se volete ritornare alla vita normale, basta pretenderlo. Non serve a un cazzo fare promozioni per una campagna vaccinale il cui avanzamento può avere problemi di tutti i generi nei prossimi mesi,
 

Pincopallista

Utente di lunga data
Non sono eccezioni, sono percentuali.
E le regole devono tenere conto di altre regole e soprattutto delle leggi.
Un vaccino privo di immunità sterile e approvato in un regime condizionato non puoi renderlo obbligatorio a meno di non essere un governante un po' folle e con un apparato militare commisurato.
Puoi usare l'escamotage della pressione, ovvero ti obbligo a vaccinarti perché poi non fai cose.
Certo, si può fare. In tante aziende si fa pure mobbing per questo. Ovviamente il mobbing non è legale.
Ma se poi tra sei mesi emerge l'inutilità della vaccinazione di massa o altro, tutti quelli a cui hai limitato magari l'esercizio dell'attività lavorativa per pretestuose ragioni cosa pensi che facciano?
'sta roba credo che richieda giuristi per una valutazione adeguata, perché se fatta male porta la società in una bolgia dantesca.
E intanto che i giuristi studiano si va avanti a 500 morti al giorno.
 

Pincopallista

Utente di lunga data
Che senso ha discutere con queste argomentazioni senza riscontro scientifico?
Pensate davvero che il vaccino serva solo per liberarvi e farvi uscire di casa e provare a "stare meglio"?
Fatevi sto vacino allora SE POTETE FARLO e siete nelle categorie privilegiate e non scassate o cazzo a chi non lo riceverà.
Punto.
Tanto non ce n'è per tutti. Io non sono insegnante, avvocato, amico di, non ho 80 anni, quando cazzo pensate sarà il mio turno?
L'avete capito o no?
Lasciatelo se siete giovani e in salute e disponete del privilegio di farlo almeno a chi muore di più.
Se a 30, 40 o 50 anni vi cagate sotto per il Covid pensate a chi ne ha 70 o 80 o ha più malattie cosa deve pensare, visto che in quella fascia di età si muore per l'8% (dati Lab24), non per lo 0,qualcosa degli under 40.
Da noi neanche gli ottantenni hanno vaccinato.
Dai, su, smettiamola con queste esternazioni provax egoistiche perché volete tutto aperto (che è e rimane una decisione politica, non sanitaria).
il vaccino prioritariamente deve andare agli anziani e ai soggetti a rischio. E dovrà essere rinnovato puntualmente una o due volte l'anno, più o meno come quello antinfluenzale..
(Se abbatti i morti e le ospedalizzazioni in quella fascia d'età hai risolto lo stato d'emergenza. Se lo fai a cazzo perché vaccini a tutte le età solo per non avere troppe assenze Inail vai avanti per mesi) .
Gli altri rischieranno.
Se volete ritornare alla vita normale, basta pretenderlo. Non serve a un cazzo fare promozioni per una campagna vaccinale il cui avanzamento può avere problemi di tutti i generi nei prossimi mesi,
È così negativo volere tutto aperto? Sinceramente non capisco cosa ci sia di negativo a voler tornare a come si stava prima. A me personalmente tra il 2019 e il 2021 è cambiato pochissimo. Non è così per i figli miei e di tutti, non è così per molti commercianti, non è così per molti lavoratori. E se sarà da rinnovare lo rinnoveremo, e se ci sarà da morire moriremo. E quelli che non vogliono rischiare lo possono fare benissimo, dimenticandosi però del giuramento di cui sopra che hai postato tu.
 

danny

Utente di lunga data
E intanto che i giuristi studiano si va avanti a 500 morti al giorno.
Hai la bacchetta magica?
Se (stato, regioni) non risolvi il problema della sanità del territorio, della carenza di personale negli ospedali, se ti dibatti a litigare pure sulle modalità di cura ( e per fortuna grazie al Mario Negri qualcosa si sta muovendo sul campo dell'ufficialità), se non hai strumenti adeguati, personale insufficiente, e in un anno non hai fatto niente, ma proprio niente per risolvere tutti questi problemi, cosa pretendi?
Di arrivare, fare strame di diritti e leggi e risolvere tutto?
Ti aspetti il miracolo?
Cosa è cambiato esattamente in un anno nell'organizzazione sanitaria?
A parte la questione vaccini, cosa si è fatto di concreto?
Niente.
E allora con niente i morti ci saranno sempre.
 
Ultima modifica:

danny

Utente di lunga data
È così negativo volere tutto aperto? Sinceramente non capisco cosa ci sia di negativo a voler tornare a come si stava prima. A me personalmente tra il 2019 e il 2021 è cambiato pochissimo. Non è così per i figli miei e di tutti, non è così per molti commercianti, non è così per molti lavoratori. E se sarà da rinnovare lo rinnoveremo, e se ci sarà da morire moriremo. E quelli che non vogliono rischiare lo possono fare benissimo, dimenticandosi però del giuramento di cui sopra che hai postato tu.
Se vuoi tutto aperto lo devi pretendere a livello politico, non sperando che una vaccinazione di massa che va veloce come una tartaruga produca un'immunità di gregge improbabile viste le innumerevoli varianti in cui muta il virus.
Lo devi pretendere perché si deve convivere col virus, come fanno in altri stati.
Perché questo non è un lockdown, e infatti non serve a un cazzo. E' una limitazione della libertà, ma quando hai i supermercati strapieni come in questi giorni che senso ha chiudere il negozio che sta a fianco e non poter fare la gita di pasquetta all'aperto?
Nessuno.
Non ha alcun senso.
Ecco. Lo devi pretendere perché la maggior parte delle imposizioni è del tutto priva di senso e di utilità e comporta danni enormi alla società e alle persone.
Solo per questo.
Ma se ti allinei all'idea dell'immunità di gregge, devi invece accettare che tutto resti chiuso finché la vaccinazione di massa sarà completata. come hanno fatto in Israele, per poter limitare le varianti e dare modo al vaccino di restare efficace. Ma in Israele hanno un apparato militare che da noi non esiste.
Da noi forse verrà completata la vaccinazione nell 2022, ma temo che già a fine anno si discuterà del terzo richiamo per gli anziani, quindi slitteranno tutti i giovani a data da destinarsi. Sempre se ci saranno ancora i soldi per gestire la cosa.
Quindi chi si aspetta di tornare libero perché vaccinato si troverà comunque soggetto a importanti limitazioni attualmente non prevedibili.
Basti pensare a nuclei familiari in cui avrai persone vaccinate e non.
Le dichiarazioni non lasciano spazio ad altre interpretazioni.


 
Ultima modifica:

danny

Utente di lunga data
se veramenti lo accetti vedi di cambiare atteggiamento, la vita è una ed è breve ...
Io sono pragmatico.
Normalmente io saturo a 94 in questo periodo.
Ho raggiunto i 50 di saturazione 20 anni fa. Sono stato ricoverato per una settimana e sarei morto se avessero tardato un minuto dall'intervenire.
Io rischio da anni. Ho anche già avuto una broncopolmonite da giovane.
Che cosa devo fare? Mi tutelo informandomi, da anni, ma non posso eliminare tutti gli agenti allergizzanti dal mondo.
Ci convivo.
La convivenza sia con l'ipovedenza per problemi corneali per anni della mia vita che con l'asma mi ha abituato a un'idea molto più fatalista del vivere.
Vivi, fai quello che puoi, tutelati ma non limitarti troppo perché rinunciare a vivere è peggio.
E spera di farcela, perché mica è detto che ti vada sempre bene.
Detto questo, in questo frangente, del vaccino non me ne frega niente.
In Lombardia non abbiamo neppure finito gli over 80. Ad aprile.
A livello personale, non la considero neppure un'opzione.
Personalmente avrei voluto che in questi tre mesi fossero stati vaccinati tutti gli anziani, in maniera da abbattere statisticamente le morti.
Non è stato fatto.
Trovo che sia da grandi pezzi di merda non esserci riusciti, e aver vaccinato anche giovani nel frattempo, però è un dato di fatto.
Quindi le discussioni sul vaccino le trovo sterili, ancor di più se il fine sembra quello di accelerare un ritorno alla vita normale di persone che invece dovrebbero pretenderlo.
 
Ultima modifica:

monamour

Utente di lunga data
Un anno abbiamo speso 4000 euro di Sanità privata. Non ricordo, credo fosse il 2015.
Quest'anno, già 400 euro per il tumore della pelle di mia moglie, per il quale non potevamo attendere i tempi dell'SSN, e una cifre indefinita per la psicoterapia di mia figlia, che il Niguarda non riesce a gestire in sede.
I tempi dell'SSN sono biblici.
Da anni in Lombardia ci si rivolge alla Sanità privata in convenzione, in assicurazione o come solventi.
San Raffaele e Humanitas sono ospedali privati.
Se volete capire perché siamo in emergenza (!!!) da mesi, dovete capire che lo eravamo già prima.
La broncopolmonite virale di mia moglie non fu assistita in ospedale perché non c'erano posti.
Fu rimandata a casa, ma all'epoca i medici di base ti curavano.
Essendo virale fece diversi cicli di antibiotici per evitare la sovrapposizione di infezioni batteriche ma anche e ovviamente assunse antinfiammatori sotto stretto controllo medico (era visitata ogni due giorni).
Era il 2015.
E a proposito di broncopolmoniti virali, mio nonno mori a 69 anni di un virus contratto in ospedale.
Impiegò due giorni per morire. Si era salvato con la lavanda gastrica, ma essendo debilitato il virus lo uccise. Fu 40 anni fa.
Nulla di quanto sta capitando è totalmente nuovo.
E non era affatto imprevedibile.
Una sanità senza ridondanze, ma anzi, già con carenze, alla prima emergenza va in default e causa morti.
Purtroppo è un problema globale, sicuramente europeo (la politica sanitaria volta al risparmio non è certo una questione solo italiana).
E non si ha alcuna intenzione di risolverlo.
Piuttosto ci chiuderanno a vita, ma nessuno vuole aumentare le spese per la sanità.
E si continuerà a crepare, da soli a casa o da soli in ospedale.
Mio suocero morì due giorni dopo essere stato dimesso dall'ospedale.
Per loro era guarito.
Mia suocera morì di quello che i medici pensavano fosse un mal di schiena. Il tumore era già in metastasi quando se ne accorsero. E di visite ne aveva fatte.
Due settimane prima che morisse si accorsero di cosa aveva, a 72 anni.
Mia cognata morì alla mia età, improvvisamente. Poteva essere salvata, forse, se nell'ospedale del PS dove era stata portata avessero avuto medici e attrezzature. Ma non c'erano. Chiamarono l'elicottero, fu portata in un altro ospedale.
Troppo tardi, troppo tempo perso.
Si muore da anni così.
adesso non esiste la morte,solo covid....e la promessa di una vita eterna da vaccino
 
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