... non scherziamo sull'afasia:
Presso il Centro di Riabilitazione "Montesano" di Roccapiemonte è nata l'Associazione Italiana Afasici della Campania, associazione che si occupa dei diritti e dei problemi degli ammalati di afasia e delle loro famiglie.
I soci fondatori, pazienti afasici, loro familiari, logopedisti, neurologi, psicologi, fisioterapisti e foniatri provenienti dalle cinque province campane, si sono riuniti presso la struttura diretta dal dr. Riccardo De Falco per gettare le basi della nuova Associazione, alla presenza della prof.ssa Anna Basso, una delle massime esperti in questo campo.
I pazienti affetti da afasia soffrono di disturbi del linguaggio causati da lesioni cerebrali (trombosi, emorragie, traumi cranici, tumori, encefaliti), che non alterano la loro intelligenza né la loro capacità di provare sentimenti, ma impediscono di utilizzare normalmente il linguaggio nelle attività comunicative di tutti i giorni.
Così il paziente resta isolato dal mondo esterno non essendo più in grado di capire quello che gli viene detto e non riuscendo più a farsi capire. "Tutti --ha raccontato la prof.ssa Anna Basso- sembrano parlare una lingua sconosciuta. Perfino il giornale che si legge da anni sembra essere scritto in una lingua ignota. E piano piano il paziente si rende conto che non è il mondo ad essere cambiato, ma è lui che è cambiato: è diventato afasico".
"L'afasia può guarire --spiega il dr. Riccardo De Falco- grazie all'intervento medico ed al trattamento rieducativo. Tuttavia, in molti casi il disturbo del linguaggio è permanente. A causa delle sue difficoltà comunicative, spesso la persona afasica "scompare", non interagisce più con i propri cari, non si reinserisce nell'ambiente lavorativo, si esclude o viene escluso dal proprio ambito sociale, spesso rinuncia di fatto ai propri diritti. In conseguenza di ciò, l'afasico rimane isolato nella sofferenza; vivendo solo in quanto individuo malato, e non più come persona".
L'Aita-onlus Federazione (Associazioni Italiane Afasici) si propone di venire incontro alle persone afasiche e ai loro familiari proprio perché l'afasia non riguarda solo chi ne è colpito ma si ripercuote sull'intera rete sociale delle persone afasiche.
L'Associazione offre dei luoghi di incontro alle persone afasiche e ai loro familiari, promuove i contatti tra le persone afasiche, i loro familiari e il loro ambiente. Organizza attività sociali, incontri e seminari per le famiglie, fa opera di informazione sull'afasia e, in generale, contribuisce a sostenere persone afasiche nella loro vita quotidiana.
"Un grande onore --ha concluso il dr. Riccardo De Falco- che questo progetto nasca in Campania presso il nostro Centro, grazie ai nostri operatori ed alla nostre attività. Un riconoscimento al loro impegno ed alla loro professionalità, nella speranza che la neonata associazione possa aiutare gli afasici e le loro famiglie a migliorare la qualità della vita ed a vivere la malattia con minore disagio".
http://www.youtube.com/watch?v=-dYfHvZBnpM
C'e' poco da sfottere
http://www.youtube.com/watch?v=NlxOPcSMEXg
