Questa è la prima fase, quando vieni lasciato e non capisci perchè, e non riesci a capacitarti che la persona che ami sta benissimo senza di te, allora la reazione è pensare che per una questione di giustizia anche l'altro debba stare male, ed essere infelice come noi.
Dopo quando impari a gestire il tuo dolore, e ti rendi conto di amare ancora quella persona che è stata causa del tuo dolore, capisci che il tuo amore è più forte della tua stessa sofferenza, e per l'altro non poi volere infelicità, ma solo ogni bene.
No, stai benissimo senza di me? Allora perchè stavi con me? Fin quando faceva comodo.
E tu che fai? Chiedi a me spiegazioni del perchè io non le debba augurare del bene?
Siete proprio strani.
Sono stato un oggetto di comodo, poi lei ad un certo punto decide che sta bene senza di me... io però potevo benissimo stare bene senza il suo corteggiamento da egoista, e farmi qualcun'altra, senza essere nemmeno tacciuto di traditore... io...
Quindi questa è l'ipocrisia di chi fa i porci comodi: ci si autosuggestiona e autoconvince che è stato un bene, e chi si è allegramente fottuto fino al giorno prima pensi anche di te che sei una bella persona, che per amore la persona tradita e lasciata (
perchè ora invece stai bene) ti auguri pure il meglio.
Ci si autoconvince di farsi i propri porci comodi, e poi andarsene pensando di essere persone stimate e amate.
Invece, mi spiace per chi tradisce ed ad un certo punto se ne va, e pure male, insultando e mostrando poco rispetto a ciò che
le è stato dato (perchè i traditori pensano solo a quello che hanno dato loro, per cui ritengono anche di dovere essere ringraziati...): sono persone che non hanno il bene di chi hanno preso in giro.
E loro stesse pensano che se non fosse così, il problema è del tradito, che deve lottare con i suoi guai interiori per superare la debolezza, perchè la risposta deve essere: lui mi deve amare e augurare il bene possibile, perchè alla fin fine io gli ho dato la mia patatina.
E io vi dico: non autoconvincetevi di cose che stanno solo nella vostra testa...
La vita è una e chi ama non vuole vedere sparire per sempre l'altro, perchè l'altro... sta bene senza di te. E' una considerazione assoluta, non si può pensare che l'altro vi auguri il bene.
Quando lo sento non ci credo e non ci crederò mai.
Chi ha questi comportamenti da egoista è il traditore, non chi ha tradito, perchè è colui che pensa solo alla sua felicità. Quindi merita di stare solo, perchè in una coppia si condivide. Punto.
Ma a nessuno piacerebbe sapere che chi in passato si è fottuto, ora ci lancia la maledizione per la vita.
E' più comodo pensare di essere amati ugualmente. E di avere una benedizione.
E che i malati siano gli altri. Che poi lo si racconta anche in giro: eh, io sono così superiore, non capisco quello che voleva da me.
Perchè non si rifà una vita?
E si gira la frittata...
PS: aggiungo che mi sembra strano vedere parlare di queste cose chi alla fine è sposato, è stato tradito dal compagno, lotta per ricostriuire, ma ce l'ha sempre al fianco. Situazione che non ha nulla a che vedere con quella di cui parlo...