Sono altrettanto sincera nel dirti che ogni mio pensiero adesso è per capire se la felicità di mio marito possa essere davvero con me. Ma Andy, non leggi tutti i giorni qui sopra di persone che restano accanto al marito e alla moglie per senso del dovere, per senso di colpa verso i figli e poi si innamorano di altri, cercano in altri la loro felicità, divisi tra sensi di colpa e il desiderio di felicità? Pensi davvero che dopo tanti anni di amore dato e corrisposto io possa volere questo per lui? Pensi davvero che io mi possa accontentare di una presenza fisica a fianco, conscia della sua infelicità? Quello che io provo per lui va oltre, davvero, e mi sentirei di tradire io tutto quello che di vero e grande c'è stato tra noi, se mi ostinassi a volerlo trattenere contro i suoi veri sentimenti. Però io ho dalla mia parte 25 anni di condivisione, di amore, ho una vita intera di ricordi che nessuno al mondo potrà mai togliermi, due figli che sono una testimonianza del nostro amore e che sono un dono, mi rendo conto, un dono prezioso: io ho già avuto tanto, anche se finisse domani sono comunque stata una privilegiata.