Sono da cinque anni l'amante di una donna sposata ho scoperto che " mi tradisce"

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Hirohito

Utente di lunga data
No, per me non è così: quando hai amato davvero una persona, la sua felicità è la priorità, poi ti può rodere per il resto della vita, ma lo accetti. L'amore di Medea non è vero amore, è egoismo, perchè vengono poste condizioni a ciò che condizioni non può avere... io ti amo se sei solo mio non esiste.
Che bella persona che sei :up::up::up:
 

Sbriciolata

Escluso
Che bella persona che sei :up::up::up:
No, ci provo ad esserlo... essere diventata madre mi ha insegnato molto sull'amore e anche se l'amore di una donna per un uomo è diverso, l'essenza resta quella... ma sto imparando incredibilmente un'altra cosa: l'amore vince sempre.
 

Hirohito

Utente di lunga data
No, ci provo ad esserlo... essere diventata madre mi ha insegnato molto sull'amore e anche se l'amore di una donna per un uomo è diverso, l'essenza resta quella... ma sto imparando incredibilmente un'altra cosa: l'amore vince sempre.
Si, bisogna essere più forti della sofferenza e del rancore.
Alla lunga paga sempre.
Anche io lo sto imparando e ci credo fermamente.
Ci vuole tanta forza ma è la strada giusta.
 

Andy

Utente di lunga data
No, per me non è così: quando hai amato davvero una persona, la sua felicità è la priorità, poi ti può rodere per il resto della vita, ma lo accetti. L'amore di Medea non è vero amore, è egoismo, perchè vengono poste condizioni a ciò che condizioni non può avere... io ti amo se sei solo mio non esiste.
No.
Prendi atto della realtà.
Non lo accetti per egoismo, perchè vorresti essere tu a dare quella felicità.
Prendi solo atto che lei non lo vuole.
Ma non puoi fare altro, perchè non dipende da te.
Dentro ti te pensi cose che ad altri non dici, perchè hai preso atto della realtà, e nel contempo vuoi essere accettato dagli altri per pensieri meravigliosi, che bisogna vedere quanto siano davvero reali.
Se ami, accetti che l'altro se ne vada. Ma non accetti di sapere che è felice con un altro ora.
Perchè ognuno di noi non si vuole sentire secondo a nessuno, soprattutto nell'amore.
E non cambierò mai idea: se succede, vuol dire che non amavi davvero, vuol dire che. hai solo preso atto dell'inutilità dei tuoi desideri.
Sono sincero nel dire questo.
 

Andy

Utente di lunga data
Sbriciolata, l'ho vissuto io sulla mia pelle da entrambi i lati.
Anni fa una mia amica si innamorò di me.
Sapessi cosa mi diceva, come lo viveva. Mi scriveva anche delle lettere, sebbene ci vedessimo ogni giorno.
Io ero libero, mi piaceva, per cui la frequentavo.
Lei capì che non la amavo.
Un giorno mi fece un discorso bellissimo.
Di quanto lei comunque desiderasse la mia felicità, di quanto volesse vedermi ridere, anche con un'altra.
Per lei bastava anche solo vedermi così.
Eppure... alla fine fu una tragedia, per come si comportò.
E l'ho dovuta isolare...
 

Hirohito

Utente di lunga data
No.
Prendi atto della realtà.
Non lo accetti per egoismo, perchè vorresti essere tu a dare quella felicità.
Prendi solo atto che lei non lo vuole.
Ma non puoi fare altro, perchè non dipende da te.
Dentro ti te pensi cose che ad altri non dici, perchè hai preso atto della realtà, e nel contempo vuoi essere accettato dagli altri per pensieri meravigliosi, che bisogna vedere quanto siano davvero reali.
Se ami, accetti che l'altro se ne vada. Ma non accetti di sapere che è felice con un altro ora.
Perchè ognuno di noi non si vuole sentire secondo a nessuno, soprattutto nell'amore.
E non cambierò mai idea: se succede, vuol dire che non amavi davvero, vuol dire che. hai solo preso atto dell'inutilità dei tuoi desideri.
Sono sincero nel dire questo.
Comprendo questo, anche io voglio esclusività quando amo, però può capitare di non essere più la persona giusta per colei che si ama. E bisogna accettarlo. Quando lei ti lascia certo che fa male, ma non essere stata la persona giusta in quel momento non significa non valere nulla.... Questo va bene a 18 anni, non da adulti.
 
Ultima modifica:

Hirohito

Utente di lunga data
Sbriciolata, l'ho vissuto io sulla mia pelle da entrambi i lati.
Anni fa una mia amica si innamorò di me.
Sapessi cosa mi diceva, come lo viveva. Mi scriveva anche delle lettere, sebbene ci vedessimo ogni giorno.
Io ero libero, mi piaceva, per cui la frequentavo.
Lei capì che non la amavo.
Un giorno mi fece un discorso bellissimo.
Di quanto lei comunque desiderasse la mia felicità, di quanto volesse vedermi ridere, anche con un'altra.
Per lei bastava anche solo vedermi così.
Eppure... alla fine fu una tragedia, per come si comportò.
E l'ho dovuta isolare...
Non è stata una bella persona.

Capita spesso, purtroppo.
 

Andy

Utente di lunga data
Non è stata una bella persona.

Capita spesso, purtroppo.

Sì, però capiscimi, io voglio dire che, sì, non è stata una bella persona (fino a quei momenti però non si evinceva come davvero fosse), ma alla fine tutto quello che diceva e che trovo in molte frasi postate qui, è andato a farsi fottere, tanto che addirittura si fece espellere dalla comitiva per quello che stava facendo (addirittura maldicenze su di me, e bastoni tra le ruote su ogni altra ragazza).
E io dico: le parole stanno sulla carta, nei fatti sta il possessivismo.
Quando una persona ti ama, è capace di venirti a prendere con i denti se ti vede con un'altra.
 

Hirohito

Utente di lunga data
Sì, però capiscimi, io voglio dire che, sì, non è stata una bella persona (fino a quei momenti però non si evinceva come davvero fosse), ma alla fine tutto quello che diceva e che trovo in molte frasi postate qui, è andato a farsi fottere, tanto che addirittura si fece espellere dalla comitiva per quello che stava facendo (addirittura maldicenze su di me, e bastoni tra le ruote su ogni altra ragazza).
E io dico: le parole stanno sulla carta, nei fatti sta il possessivismo.
Quando una persona ti ama, è capace di venirti a prendere con i denti se ti vede con un'altra.
Andy, anche a me è più volte capitato quello che hai raccontato. Che la persona non amata soffra è umano, è normale, ma quella possessività di cui parli nelle persone di qualità viene controllata, sedata, elaborata in fretta. Anche perchè chi non sa farlo e la tira troppo alla lunga si fa male per primo, e non ne esce mai.
Certo, riconoscere preventivamente queste qualità interiori, profonde, è tutt'altro che facile...
 

Andy

Utente di lunga data
Che vi devo dire.
Ormai credo a quello che vedo, non che sento o leggo.
Una persona che mi dice: io sono diversa, io a differenza di tanti la vedo così.
Beh, nemmeno ha finito la frase con me, che io preferisco abbordare per la strada una prostituta.
Tutta salute, anche mentale.
 

Andy

Utente di lunga data
Certo, riconoscere preventivamente queste qualità interiori, profonde, è tutt'altro che facile...
Sì, ci sono persone così, ma è dannatamente difficile capire chi sono in realtà.
Io ad esempio, sono tra quelli che quando ama e viene lasciato senza che io lo capisco, a torto o ragione che sia, continuo a provare amore, ma di certo non auguro la felicità di nessuno. Perchè mi è stata privata da egoismo di altri.
Sarò egoista, ma sono sincero.
E non mi ritengo una brutta persona (anzi).
E i paletti li metto subito in chiaro.
 
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Hirohito

Utente di lunga data
Sì, ci sono persone così, ma è dannatamente difficile capire chi sono in realtà.
Io ad esempio, sono tra quelli che quando ama e viene lasciato senza che io lo capisco, a torto o ragione che sia, continuo a provare amore, ma di certo non auguro la felicità di nessuno.
Sarò egoista, ma sono sincero.
E non mi ritengo una brutta persona (anzi).
E i paletti li metto subito in chiaro.
Io invece quando sono stato lasciato sono stato da cani ma sono fuggito via.
Sparito.
A leccarmi le ferite, a morire dentro tutto il tempo, senza rompere il cazzo a nessuno.
 

Sbriciolata

Escluso
No.
Prendi atto della realtà.
Non lo accetti per egoismo, perchè vorresti essere tu a dare quella felicità.
Prendi solo atto che lei non lo vuole.
Ma non puoi fare altro, perchè non dipende da te.
Dentro ti te pensi cose che ad altri non dici, perchè hai preso atto della realtà, e nel contempo vuoi essere accettato dagli altri per pensieri meravigliosi, che bisogna vedere quanto siano davvero reali.
Se ami, accetti che l'altro se ne vada. Ma non accetti di sapere che è felice con un altro ora.
Perchè ognuno di noi non si vuole sentire secondo a nessuno, soprattutto nell'amore.
E non cambierò mai idea: se succede, vuol dire che non amavi davvero, vuol dire che. hai solo preso atto dell'inutilità dei tuoi desideri.
Sono sincero nel dire questo.
Sono altrettanto sincera nel dirti che ogni mio pensiero adesso è per capire se la felicità di mio marito possa essere davvero con me. Ma Andy, non leggi tutti i giorni qui sopra di persone che restano accanto al marito e alla moglie per senso del dovere, per senso di colpa verso i figli e poi si innamorano di altri, cercano in altri la loro felicità, divisi tra sensi di colpa e il desiderio di felicità? Pensi davvero che dopo tanti anni di amore dato e corrisposto io possa volere questo per lui? Pensi davvero che io mi possa accontentare di una presenza fisica a fianco, conscia della sua infelicità? Quello che io provo per lui va oltre, davvero, e mi sentirei di tradire io tutto quello che di vero e grande c'è stato tra noi, se mi ostinassi a volerlo trattenere contro i suoi veri sentimenti. Però io ho dalla mia parte 25 anni di condivisione, di amore, ho una vita intera di ricordi che nessuno al mondo potrà mai togliermi, due figli che sono una testimonianza del nostro amore e che sono un dono, mi rendo conto, un dono prezioso: io ho già avuto tanto, anche se finisse domani sono comunque stata una privilegiata.
 

Andy

Utente di lunga data
Sono altrettanto sincera nel dirti che ogni mio pensiero adesso è per capire se la felicità di mio marito possa essere davvero con me. Ma Andy, non leggi tutti i giorni qui sopra di persone che restano accanto al marito e alla moglie per senso del dovere, per senso di colpa verso i figli e poi si innamorano di altri, cercano in altri la loro felicità, divisi tra sensi di colpa e il desiderio di felicità? Pensi davvero che dopo tanti anni di amore dato e corrisposto io possa volere questo per lui? Pensi davvero che io mi possa accontentare di una presenza fisica a fianco, conscia della sua infelicità? Quello che io provo per lui va oltre, davvero, e mi sentirei di tradire io tutto quello che di vero e grande c'è stato tra noi, se mi ostinassi a volerlo trattenere contro i suoi veri sentimenti. Però io ho dalla mia parte 25 anni di condivisione, di amore, ho una vita intera di ricordi che nessuno al mondo potrà mai togliermi, due figli che sono una testimonianza del nostro amore e che sono un dono, mi rendo conto, un dono prezioso: io ho già avuto tanto, anche se finisse domani sono comunque stata una privilegiata.
Ma tu stai con lui ancora...

Per il grassetto: poi ne riparlerei ;)
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Non sono d'accordo: se ami una persona e questa un giorno smette di ricambiarti soffri; però è vero amore se riesci a lasciarla andare nonostante tutto, per la sua felicità.

Ma la sofferenza non è causata dall'amore che hai per quella persona.
Semplicemente dal tuo egoismo.
 

Flavia

utente che medita
Sì, ci sono persone così, ma è dannatamente difficile capire chi sono in realtà.
Io ad esempio, sono tra quelli che quando ama e viene lasciato senza che io lo capisco, a torto o ragione che sia, continuo a provare amore, ma di certo non auguro la felicità di nessuno. Perchè mi è stata privata da egoismo di altri.
Sarò egoista, ma sono sincero.
E non mi ritengo una brutta persona (anzi).
E i paletti li metto subito in chiaro.
Questa è la prima fase, quando vieni lasciato e non capisci perchè, e non riesci a capacitarti che la persona che ami sta benissimo senza di te, allora la reazione è pensare che per una questione di giustizia anche l'altro debba stare male, ed essere infelice come noi.
Dopo quando impari a gestire il tuo dolore, e ti rendi conto di amare ancora quella persona che è stata causa del tuo dolore, capisci che il tuo amore è più forte della tua stessa sofferenza, e per l'altro non poi volere infelicità, ma solo ogni bene.

Io invece quando sono stato lasciato sono stato da cani ma sono fuggito via.
Sparito.
A leccarmi le ferite, a morire dentro tutto il tempo, senza rompere il cazzo a nessuno.
Si,ma forse sfogarti con qualcuno, ad esempio anche in un contesto come questo aiuta.

Sono altrettanto sincera nel dirti che ogni mio pensiero adesso è per capire se la felicità di mio marito possa essere davvero con me. Ma Andy, non leggi tutti i giorni qui sopra di persone che restano accanto al marito e alla moglie per senso del dovere, per senso di colpa verso i figli e poi si innamorano di altri, cercano in altri la loro felicità, divisi tra sensi di colpa e il desiderio di felicità? Pensi davvero che dopo tanti anni di amore dato e corrisposto io possa volere questo per lui? Pensi davvero che io mi possa accontentare di una presenza fisica a fianco, conscia della sua infelicità? Quello che io provo per lui va oltre, davvero, e mi sentirei di tradire io tutto quello che di vero e grande c'è stato tra noi, se mi ostinassi a volerlo trattenere contro i suoi veri sentimenti. Però io ho dalla mia parte 25 anni di condivisione, di amore, ho una vita intera di ricordi che nessuno al mondo potrà mai togliermi, due figli che sono una testimonianza del nostro amore e che sono un dono, mi rendo conto, un dono prezioso: io ho già avuto tanto, anche se finisse domani sono comunque stata una privilegiata.
Sei una donna saggia, hai espresso un bellissimo pensiero.
 
Ultima modifica:
J

JON

Guest
Sono altrettanto sincera nel dirti che ogni mio pensiero adesso è per capire se la felicità di mio marito possa essere davvero con me. Ma Andy, non leggi tutti i giorni qui sopra di persone che restano accanto al marito e alla moglie per senso del dovere, per senso di colpa verso i figli e poi si innamorano di altri, cercano in altri la loro felicità, divisi tra sensi di colpa e il desiderio di felicità? Pensi davvero che dopo tanti anni di amore dato e corrisposto io possa volere questo per lui? Pensi davvero che io mi possa accontentare di una presenza fisica a fianco, conscia della sua infelicità? Quello che io provo per lui va oltre, davvero, e mi sentirei di tradire io tutto quello che di vero e grande c'è stato tra noi, se mi ostinassi a volerlo trattenere contro i suoi veri sentimenti. Però io ho dalla mia parte 25 anni di condivisione, di amore, ho una vita intera di ricordi che nessuno al mondo potrà mai togliermi, due figli che sono una testimonianza del nostro amore e che sono un dono, mi rendo conto, un dono prezioso: io ho già avuto tanto, anche se finisse domani sono comunque stata una privilegiata.
E' un pensiero il tuo concreto e razionale.

Ma perchè parli esclusivamente di infelicità, senso del dovere e senso di colpa indotto? E se cosi fosse, pensi davvero che porre un termine, una fine, possa essere risolutivo e soddisfacente per entrambi.

Se è vero che una vita di coppia è un continuo "lavori in corso", è anche vero che in qualche modo bisogna accettare il decadimento di sentimenti, anche forti, come amore e passione. Non sempre però quello che resta è solo inutile cenere.

Accettare non significa accontentarsi e farsi consapevoli della propria infelicità, ma, proprio in luogo di quello che si è costruito, assumere che le cose cambiano nonostante tutto.

La soluzione non è l'amore o la passione, è il rispetto invece, sicuramente più longevo perchè legato alla nostra etica. Rispetto per l'altro che negli anni consente di esprimersi, sbagliarsi......ma soprattutto non sentirsi frustrati.
 

tesla

Utente di lunga data
Quando soffri non è amore: è una catena che ti sei messo consapevolmente.

L'amore non fa soffrire, è energia.
L'amore lo accogli dentro di te e ne hai per tutti, indistintamente.

L'amore "più forte" per una sola persona non è amore: sono il tuo egoismo e la tua gelosia che ti pervadono.
quando soffri non è amore? :eek:
l'amore lo accogli dentro di te e ne hai per tutti indistintamente? :eek:
l'amore più forte per una sola persona è solo egoismo e gelosia? :eek:

Ma la sofferenza non è causata dall'amore che hai per quella persona.
Semplicemente dal tuo egoismo.
:eek::eek::eek:

ma vale solo per il partner o anche per i figli, i fratelli, i parenti? parli di amore generale? cioè, si devono amare tutti allo stesso modo, anche i figli degli altri, le mamme degli altri (no perchè, se amo solo mia mamma sono egoista e gelosa).
 

Sbriciolata

Escluso
Ma la sofferenza non è causata dall'amore che hai per quella persona.
Semplicemente dal tuo egoismo.
Il dolore è dovuto al finire del rapporto... certo che c'è egoismo in questo, noi siamo vivi grazie all'egoismo, se non ci fosse quello ci lasceremmo picchiare a sangue senza difenderci, non guarderemmo prima di attraversare la strada.
 

Sole

Escluso
Il dolore è dovuto al finire del rapporto... certo che c'è egoismo in questo, noi siamo vivi grazie all'egoismo
Non credo sia egoismo.

Si chiama attaccamento. E' la prima cosa che sperimentiamo affettivamente quando veniamo al mondo. E' la cosa grazie alla quale sopravviviamo nei primi anni della nostra vita e che sarà la base della nostra relazione col mondo.

E' ciò che ci permette di affidarci all'altro, sapendo che ci accudirà e che potremo avere fiducia in lui.

E tentare di liberarsene ragionando in termini esasperatamente cinici equivale a liberarsi della propria umanità.
 
Stato
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