bigail
Tu sei una persona responsabile e consapevole e presteresti aiuto a chi ne aversse bisogno comunque... ma non era questo il concetto, bensì il fatto che forse la persona che non denuncia é proprio quella che in pubblico fa cortei e assemblee contro la violenza.
Alla fine pur non apparendo ho proprio difeso il concetto di incomprensibile accettazione di stati di suddittanza descritti da Persa.
Come tu stessa dici non te la sei raccontata quando sei inciampata in casi come quelli di cui trattiamo... TU... ma sappiamo quante non hanno la stessa tempra, ed anche nelle piccole cose...
Giuarda che non sto sostenendo che le donne sono carogne.. dico solo che rispettano i loro diritti non sempre in modo bivalente. E questo fa parte della personalità, ma é innegabile che esempi di chi avalla comportamenti maschili svolazzanti proprio sulla pelle delle donne non mancano proprio fra le donne. Non ne faccio un caso personale o una regola generale obbligatoria, solo una rilevazione su molti casi valutati.
Per assurdo sono anch'io per il dirsi in faccia quello che accade, ma conosci tante persone che ne hanno la faccia ed il fegato? Spesso si ha la faccia dei propri giudizi e non delle proprie scelte...
Non si tratta di sapersi gestire sulle scelte altrui, ma di vedere la realtà dei fatti... non esistono amanti fiere di esserlo, certo, ma molte non sono neppure in grado di smettere pur sapendo che resteranno amanti e che la storia non avrà sbocco... non le giudico per questo, valuto che non hanno amore e rispetto per sé stesse, ma é solo la mia opinione.
Quantoi alle persone tradite, certo che cercano di capire... capire é in un qualche modo risolvere il perché del tradimento, ma provare empatia credo sia eccesso di zelo comprensivo...diciamo che possono cercare di comprendere le ragioni del triangolo, e già mi sembra un bel traguardo per una persona tradita.
Mi spiace che nelle mie parole tu non veda che alla fine, c'é molta ironia, ed a volte il sarcasmo di considerare, come ho detto, il miglior materiale umano possibile non dare il meglio di sè...forse più che altro sono utopica, ma il ridere con l'utenza mi pare sia una cifra che mi é sempre stata familiare. La verità é che credo sempre alla buona intenzione, sono una inossidabile possibilista, ma se spesso vengo sconfessata della messa in pratica non posso fingere di non vedere o non dispiacermene, anche perché certi comportamenti denunciano prima dell'atto in sé il malessere interiore di chi lo compie. E questo può essere compreso, ma non rende automatica l'assoluzione.
Non sei un'illusa, sei una che ha le idee chiare e non vuole che siano pilotate o fraintese... non c'é male e nobilita la tua difesa della categoria!!
Bruja