Per le donne

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Lettrice

Utente di lunga data
Ecco perchè dicevo che bisogna crescere diversamente i nostri figli. Sono loro il futuro e loro forse possono cambiare un pochino la nostra società.
No, siamo noi a dover cambiare prima di cercare di crescere meglio i nostri figli
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
No, siamo noi a dover cambiare prima di cercare di crescere meglio i nostri figli
Assolutamente. Intendevo dire che essendo io già contro questa cultura cercherò di crescere così anche i miei figli
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
La capisco anche io qua, spesso passo oltre, perche' non ho voglia.
Questa discussione io l'ho presa come piu' generale, un parallelismo tra un atteggiamento che puo' essere riscontrato qui dentro e quello che poi avviene anche fuori.
Pensando a questo forum come una microsocieta' campione non ne esce troppo bene:carneval:
Non e' mio interesse trarre conclusioni
Anch'io avrei voluto prenderla così
 

Bruja

Utente di lunga data
.....

Bella discussione, ma si sta evidenziando in maniera esponenziale che prima delle opinioni neutrali avanzano le affinità caratteriali fra l'utenza.
Pare quasi che se uno la pensa diversamente dal suo gruppo di corresponsione possa avere qualche penalità o suscitare antipatie.

Rispondo al primo post per una unica questione, la dignità delle donne.
Quando la donna avrà appartato dalla "conquista" di un uomo il gusto di scipparlo ad altre, si partirà da un vero terreno di confronto fra i due sessi; purtroppo la storia, le consizioni economiche e perfino certo prevalente modo di valutare l'uomo per quello che appare e non per chi effettivamente é, muove o gestisce, porta ad una classifica di appetibilitàche condiziona molte scelte femminili.
Vi faccio un esempio che pare non attinente ma che é fondamentale... quante donne intrattengono una relazione clandestina con un uomo impegnato? E quante di queste, se libere non sperano in cuor loro di sostiruire la donna in titolo? In fondo le gheishe sono solo professioniste di ciò che le occidentali fanno da dilettanti...
Ma quanti uomini in quella condizione hanno questa velleità?!!
Da lì spesso ne discende una serie infinita di prevaricazioni, di dipendenze e di credulità che pongono la donna nella posizione ...sottostante! Insomma accetta ciò che a mente fredda non permetterebbe neppure ad una madre o ad un figlio...

Dicono che il mondo é di chi ha denaro, può essere, oppure che é dei furbi... accade, ma sicuramente il mondo é di chi ha fortuna... ma la fortuna é mutevole come le palline di mercurio e se la gente capisse bene questo concetto capirebbe anche che vale per quello che é (che raramente muta) e non per quello che ha o può distribuire (e dico distribuire perché chi può dare liberalmente al di là del ceto e censo, é solamente una persona in pace con sé stessa e che non deve mettersi alcuna maschera per realizzare qualcosa visto che é già qualcuno ).
Bruja
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Bella discussione, ma si sta evidenziando in maniera esponenziale che prima delle opinioni neutrali avanzano le affinità caratteriali fra l'utenza.
Pare quasi che se uno la pensa diversamente dal suo gruppo di corresponsione possa avere qualche penalità o suscitare antipatie.

Rispondo al primo post per una unica questione, la dignità delle donne.
Quando la donna avrà appartato dalla "conquista" di un uomo il gusto di scipparlo ad altre, si partirà da un vero terreno di confronto fra i due sessi; purtroppo la storia, le consizioni economiche e perfino certo prevalente modo di valutare l'uomo per quello che appare e non per chi effettivamente é, muove o gestisce, porta ad una classifica di appetibilitàche condiziona molte scelte femminili.
Vi faccio un esempio che pare non attinente ma che é fondamentale... quante donne intrattengono una relazione clandestina con un uomo impegnato? E quante di queste, se libere non sperano in cuor loro di sostiruire la donna in titolo? In fondo le gheishe sono solo professioniste di ciò che le occidentali fanno da dilettanti...
Ma quanti uomini in quella condizione hanno questa velleità?!!
Da lì spesso ne discende una serie infinita di prevaricazioni, di dipendenze e di credulità che pongono la donna nella posizione ...sottostante! Insomma accetta ciò che a mente fredda non permetterebbe neppure ad una madre o ad un figlio...

Dicono che il mondo é di chi ha denaro, può essere, oppure che é dei furbi... accade, ma sicuramente il mondo é di chi ha fortuna... ma la fortuna é mutevole come le palline di mercurio e se la gente capisse bene questo concetto capirebbe anche che vale per quello che é (che raramente muta) e non per quello che ha o può distribuire (e dico distribuire perché chi può dare liberalmente al di là del ceto e censo, é solamente una persona in pace con sé stessa e che non deve mettersi alcuna maschera per realizzare qualcosa visto che é già qualcuno ).
Bruja
Questo era un aspetto che non avevo volutamente toccato.
Vi sono quelle che della situazione sono vittime.
E quelle che lo sono più ancora perché l'hanno volutamente cercata per bisogni complessi e profondi di cui non sono consapevoli.
 

Mari'

Utente di lunga data

Mari'

Utente di lunga data

Mari'

Utente di lunga data
però la rame è ancora meglio. sai più niente dell'ultima parte di quella commedia?
AHAHAH certamente (alla Chen :D)! ... mi hanno risposto che la pubblicheranno dopo agosto :) .
 

Mari'

Utente di lunga data

Bruja

Utente di lunga data
Persa

Questo era un aspetto che non avevo volutamente toccato.
Vi sono quelle che della situazione sono vittime.
E quelle che lo sono più ancora perché l'hanno volutamente cercata per bisogni complessi e profondi di cui non sono consapevoli.
Certo ma non é evitando certe verità, anche se spiacevoli, che si offre un buon servizio alla realtà dei fatti.
Certe vittime spesso, quando vengono avvertite o si segnala loro che ci sono troppe discrepanze fra il "buon senso" e le loro scelte ... capita facciano le gnorri e si giustifichino perfino attaccandosi scientemente alla loro debolezza.
Io le capisco, comprendo i loro disagi psicologici ma non posso avallare grazie a questi, il fatto che creino seri problemi, o causino cambiamenti di stato esistenziali, alle persone che dovrebbero "risolvere" i loro guai.
Certo non é mai solo colpa loro, c'é sempre un concorso in queste vicende, ma la suddivizione della responsabilità non annulla il potere decisionale...
Cerco di essere brutalmente chiara... se salta un matrimonio con bambini perché una persona ha paturnie psicologiche e non perché esiste un vero e serio/sincero amore con conseguente desiderio di un nuovo assetto familiare... perdonami, ma scelgo il male minore: lasciare che la persona risolva i suoi forse inconsapevoli disastri esistenziali ma non permetterle di crearne a chi non c'entra nulla o peggio é innocente o infante.
Solo in questo senso ritengo non si possa avallare chi per propria malintesa "realizzazione" usi gli altri come supporto;, per il resto ognuno si regola come ha l'indole ed il carattere,.
Bruja
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data

Abigail

Utente di lunga data
Certo ma non é evitando certe verità, anche se spiacevoli, che si offre un buon servizio alla realtà dei fatti.
Certe vittime spesso, quando vengono avvertite o si segnala loro che ci sono troppe discrepanze fra il "buon senso" e le loro scelte ... capita facciano le gnorri e si giustifichino perfino attaccandosi scientemente alla loro debolezza.
Io le capisco, comprendo i loro disagi psicologici ma non posso avallare grazie a questi, il fatto che creino seri problemi, o causino cambiamenti di stato esistenziali, alle persone che dovrebbero "risolvere" i loro guai.
Certo non é mai solo colpa loro, c'é sempre un concorso in queste vicende, ma la suddivizione della responsabilità non annulla il potere decisionale...
Cerco di essere brutalmente chiara... se salta un matrimonio con bambini perché una persona ha paturnie psicologiche e non perché esiste un vero e serio/sincero amore con conseguente desiderio di un nuovo assetto familiare... perdonami, ma scelgo il male minore: lasciare che la persona risolva i suoi forse inconsapevoli disastri esistenziali ma non permetterle di crearne a chi non c'entra nulla o peggio é innocente o infante.
Solo in questo senso ritengo non si possa avallare chi per propria malintesa "realizzazione" usi gli altri come supporto;, per il resto ognuno si regola come ha l'indole ed il carattere,.
Bruja
Credo che il senso del tred di persa però si limitasse all'aspetto ludico e virtuale della cultura di avallare certi atteggiamenti.
Mi pare un salto lunghetto quello di cui tu parli anche se sicuramente ci sono attinenze
 

Mari'

Utente di lunga data
Questa è fantastica!

Per attizzarmi un uomo ...deve essere molto diverso.
Dai Persa, sorridi (che poi la vita ti sorridera' :D) fai la pace con Pinceton :rolleyes:... almeno lui a te non ha mai augurato la "morte" ;) .
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Dai Persa, sorridi (che poi la vita ti sorridera' :D) fai la pace con Pinceton :rolleyes:... almeno lui a te non ha mai augurato la "morte" ;) .
Ci mancherebbe!
Non gli ho mica detto nulla.
Ma io non sono in guerra e quindi non posso fare pace.
E lui è solo modestissimo rappresentante in modesto contesto.
 

Mari'

Utente di lunga data
Ci mancherebbe!
Non gli ho mica detto nulla.
Ma io non sono in guerra e quindi non posso fare pace.
E lui è solo modestissimo rappresentante in modesto contesto.
... in giro c'e' anche di peggio ... da ambedue le parti ;) .
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data

Bruja

Utente di lunga data
Abigail

Credo che il senso del tred di persa però si limitasse all'aspetto ludico e virtuale della cultura di avallare certi atteggiamenti.
Mi pare un salto lunghetto quello di cui tu parli anche se sicuramente ci sono attinenze
A parte che per quanto tu possa avere ragione, allargare un discorso dal contesto principale potrebbe solo arricchirlo come discussione e come contraddittorio, almeno a mio avviso, e non sfrangiarlo in rivoli di commenti spesso di altra attinenza, ma nella tua ragione aggiungo che in tutto quello che ho letto in risposta ho visto concetti di maniera, reazioni scontate ma anche vaghe... per certi versi sono più feroci gli uomini nelle loro valutazioni pur sapendo che saranno attaccati.
Mi spiego meglio, noi donne siamo sempre pronte a coalizzarci per una causa comune: no agli stupri, no alla violenza, no alla prevaricazione, no allo sfruttamento in e fuori casa, no all'asservimento di qualunque genere domestico, lavorativo etc...
Ma.... appena i problemi toccano la sfera personale, ne facciamo un "caso personale" e pretendiamo comprensione, franchigia e tolleranza.
Chi non é contro gli stupri? Chi non contro la violenza? Perché spesso la si accetta e non ci si difende con i mezzi e gli strumenti che la società offre?
Perché le donne al pronto soccorso non denunciano il coniuge o l'amante ma sono pronte a scendere in corteo per inneggiare contro la violenza.
Persa ha centrato un baluardo della questione morale... abbiamo una morale pubblica ed una privata!!!
Così se una donna viene picchiatae non reagisce é una cretina ma se al nostro partner scappano le mani é stato un caso fortuito ed isolato.
Se un uomo favorisce la segretaria scopandosela quella é una poco di buono, se accade a noi abbiamo sempre una giustificazione attendibile.
Se una donna va col marito di un'altra é una zoc...a, se ci andiamo noi...lo facciamo perché é un uomo che sopporta una noiosa isterica che lo tormenta.
Insomma io apprezzo il post di Persa ma credo che prima di rispondere a lei dovremmo rispondere al perché quando siamo in branco siamo solidali e sodali... e da individuali siamo le peggiori nemiche delle donne, quindi di noi stesse, e la guerra la facciamo non agli uomini ma alla nostra incoerenza.
Io sono amareggiata e delusa di vedere quanto le donne, che per me sono "materiale umano" di prim'ordine possano sciupare tanto dono.
Socialmente ci vogliamo bene... individualmente riusciamo con fatica a non farci male inutilmente, e su questo contano gli uomini.
Sono stronza lo so, ma lo sono per dispiacere non per critica...
Bruja
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Però pretendi troppo. Pretendi anche solidarietà nei confronti di singole persone che potrebbero anche avere, nella loro invidualità e nel loro vissuto, ragione o torto.
Ci sono uomini e donne stronzi indipendentemente dal ruolo che ricoprono nella coppia.
Ci sono amanti con le loro ragioni e coniugi che proprio non ne hanno.

Io chiedevo di riflettere su qualcosa di più egoistico, anche se così non è apparso.
Il mio è un semplice discorso: non è che quello che per strada ti fa un apprezzamente è un simpaticone se a te dice "bel culo" piuttosto che "culona". Perché bello o brutto non cambia la sostanza che chi fa l'apprezzamento lo fa nella presunzione di ritenersi nella posizione di poter esprimere un giudizio su un aspetto che non lo riguarda.

Nelle relazioni private invece le variabili sono tante ed è ben difficile in tante sistuazioni districarsi e capire chi fa il gioco di chi.

Non so però se ho capito fino in fondo quel che intendi.
 
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