Brunetta
Utente di lunga data
Ma se era così conveniente quel lavoro, perché mai iscriversi a ingegneria?Perché poi cominciai ingegneria e non si riusciva più a lavorare e studiare per gli esami allo stesso tempo
Ma se era così conveniente quel lavoro, perché mai iscriversi a ingegneria?Perché poi cominciai ingegneria e non si riusciva più a lavorare e studiare per gli esami allo stesso tempo
Ma che ne so.Se sceglievi ciò che sapevi che era sbagliato, ci sarà stata una ragione.
Per non sentire i miei andare a dietro, come si dice dalle mie parti. E infatti dopo 3 anni mollai università per lavorareMa se era così conveniente quel lavoro, perché mai iscriversi a ingegneria?
Bisogna anche accettare che quello che conta non è l’appartenenza sociale o l‘educazione formale.Tanti sono della buona borghesia.
Io a volte ho il pensiero che alcuni dei ragazzi di queste famiglie mettano in atto certi comportamenti un pò come senso di ribellione.
Mi è capitato di conoscere ragazzi di persone "per bene", con ottime posizioni, turbati. A volte ho avuto l impressione che dietro quel tutto e tanto ricevuto non ci fosse...niente.
Che non giustifica nulla eh. Ma comunque incide sullo sbandamento che arriva. Secondo me.
it.wikipedia.org
Chissà perché tanti invece vogliono capire.Ma che ne so.
Forse perché mi era stato inculcato cos'era giusto e cos'era sbagliato e volevo trasgredire ?
Io per fortuna ho incontrato mia moglie e il mio capo di allora.Le cazzate che ho fatto da ragazzino (che non sto ad illustrare per pudore) non dipendevano per niente da carenze educative ma dal fatto che, evidentemente, avevo anche un lato da testa di cazzo che trovava terreno fertile (o si faceva influenzare) da altre teste di cazzo.
Sapevo bene cosa si poteva fare e cosa no perché me lo avevano insegnato.
Ma non era la festa della “figlia di puttana”? Ricordo male?Erano ragazzi di buona famiglia anche quelli di quella festa.
Più teste di cazzo di quelli mai trovati.
Cresciuti bene ed educati, con genitori benestanti e acculturati.
Ma arroganti, perché quando ho tentato di spiegare ai genitori che quell'atto poteva portare a conseguenze peggiori, loro mi sono saltati addosso, perché... avevo attaccato loro. Di buona famiglia.
Col il loro modello educativo perfetto.
E' molto diversa.Ci ha colpito anche per quello. Ci piace pensare che la violenza riguardi solo i poveracci.
No. La escort per tradizione generazionale non l'ha mai frequentata. Era una della scuola.Ma non era la festa della “figlia di puttana”? Ricordo male?
A volte non c'è niente da capire.Chissà perché tanti invece vogliono capire.
Io la chiamo NOIA e mancanza di interessi.Quella della borghesia no. E' una violenza immotivata, per puro divertimento, per trasgressione o per voglia di fare del male.
O per dar sfogo a qualcosa di personale, per poi tornare a rimettere una maschera.
A volte non si vuole.A volte non c'è niente da capire.
Assolutamente no!Da ciò si potrebbe dedurre la assoluta ininfluenza della educazione, dei rapporti affettivi e del clima familiare.
Meglio di così non so scriverlo ma mi sembra sufficientemente chiaro.Il secondo problema, forse ancora più grosso, è quello di confondere la statistica con il determinismo: è senz'altro vero, prendendo un campione statistico sufficientemente ampio da essere significativo, che "bravi genitori" producono "bravi figli" in proporzione nettamente maggiore di quanto "cattivi genitori" producano "bravi figli" (e stessa cosa, a proporzioni invertite, per i "cattivi figli") ma questo non dice niente, ASSOLUTAMENTE NIENTE, quando dal campione statistico si scende dato personale: ci saranno sempre pessimi genitori che producono ottimi figli e ottimi genitori che producono pessimi figli e, per quanto la probabilità sia bassa, sul campione statistico che si considera (cioè, l'intera popolazione, che è enorme) sono fenomeni che si verificheranno un numero sufficiente di volte da finire con una certa regolarità sui quotidiani...![]()
Comunque l’appartenenza a una “buona“ famiglia non garantisce che la famiglia sia buona.No. La escort per tradizione generazionale non l'ha mai frequentata. Era una della scuola.
Subisci il fascino della statistica e delle variazioni.Assolutamente no!
Meglio di così non so scriverlo ma mi sembra sufficientemente chiaro.
Mi sono solo dimenticato di dire che così come è sbagliato dedurre da un dato statistico una conclusione per un caso particolare, altrettatto sbagliato è fare l'operazione inversa: da un caso particolare dedurre una regola generale,
Vedi, c'è una fase della vita in cui è quasi necessario rinnegare i genitori.A volte non si vuole.
Sembri quelli che ti dicono: eh ti ha fatto le corna, chissà cos'hai combinato! Oppure, i più fetenti: eh ma se ti ha fatto le corna, qualcosa di sicuro avrai fatto anche tu per spingerlo a..A volte non si vuole.
Bisogna vedere se ha rinnegato il padre o ha messo in pratica ciò che ha respirato.Vedi, c'è una fase della vita in cui è quasi necessario rinnegare i genitori.
I più tranquilli lo fanno mentendo.
Dicono che vanno a dormire dall'amica e poi vanno in discoteca o fanno altro.
La menzogna per un adolescente è una fase necessaria per crescere e diventare indipendente dal giudizio dei genitori (alcuni non ci riescono da govani e lo noti perché alla fine cambiano alla morte dei genitori, facendo cose prima impensabili).
Altri lo fanno con trasgressioni più importanti (la droga, l'alcol), altri con l'uso di violenza immotivata.
Non è un caso che uno di quei ragazzi fosse figlio di un Carabiniere.
Il figlio per rinnegare il padre e il suo modello educativo è diventato criminale.
Assolutamente no.Sembri quelli che ti dicono: eh ti ha fatto le corna, chissà cos'hai combinato!
Questo è noto e condivido.Vedi, c'è una fase della vita in cui è quasi necessario rinnegare i genitori.
I più tranquilli lo fanno mentendo.
Dicono che vanno a dormire dall'amica e poi vanno in discoteca o fanno altro.
La menzogna per un adolescente è una fase necessaria per crescere e diventare indipendente dal giudizio dei genitori (alcuni non ci riescono da govani e lo noti perché alla fine cambiano alla morte dei genitori, facendo cose prima impensabili).
Altri lo fanno con trasgressioni più importanti (la droga, l'alcol), altri con l'uso di violenza immotivata.
Non è un caso che uno di quei ragazzi fosse figlio di un Carabiniere.
Il figlio per rinnegare il padre e il suo modello educativo è diventato criminale.
Semplificando molto il "significato" dell'adolescenza, il concetto è quello.
Non per niente vi è un diverso procedimento penale per i minorenni.