Minicar

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Assolutamente no.
Però se chi ha fatto cazzate non vuole capire perché le ha fatte, rischia di trasmettere ai figli (e in generale ai giovani) che vanno fatte o che sono sciocchezzuole.
Ma sei tu che non accetti la spiegazione di chi ha fatto cazzate, il quale ti dice che è stata pura stupidità. Forse non accetti che esista la stupidità? Non sei tu che spesso concludi "la gente è scema"?
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Vedi, c'è una fase della vita in cui è quasi necessario rinnegare i genitori.
I più tranquilli lo fanno mentendo.
Dicono che vanno a dormire dall'amica e poi vanno in discoteca o fanno altro.
La menzogna per un adolescente è una fase necessaria per crescere e diventare indipendente dal giudizio dei genitori (alcuni non ci riescono da govani e lo noti perché alla fine cambiano alla morte dei genitori, facendo cose prima impensabili).
Altri lo fanno con trasgressioni più importanti (la droga, l'alcol), altri con l'uso di violenza immotivata.
Non è un caso che uno di quei ragazzi fosse figlio di un Carabiniere.
Il figlio per rinnegare il padre e il suo modello educativo è diventato criminale.
Semplificando molto il "significato" dell'adolescenza, il concetto è quello.
Non per niente vi è un diverso procedimento penale per i minorenni.
Ineccepibile.☝
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma sei tu che non accetti la spiegazione di chi ha fatto cazzate, il quale ti dice che è stata pura stupidità. Forse non accetti che esista la stupidità? Non sei tu che spesso concludi "la gente è scema"?
La gente è scema. Ma io non mi rassegno. Credo che si possa migliorare.
 

danny

Utente di lunga data
Bisogna vedere se ha rinnegato il padre o ha messo in pratica ciò che ha respirato.
Direi che è più facile la prima ipotesi.
E' stata la severità del ruolo del padre probabilmente a generare la voglia di ucciderlo per liberarsi.
Non potendo o volendo farlo questa necessità ha colpito altre persone.
Un'educazione troppo controllante come quella contemporanea produce enormi danni sui figli: o restano repressi, con grandi incapacità a vivere la propria vita e a distaccarsi dai genitori e a fare figli a loro volta (problema molto diffuso oggi), oppure generano ribellione, quindi uso costante della menzogna fino appunto a atti di violenza apparentemente immotivata.

Purtroppo le generazioni urbanizzate hanno come unico riferimento "sociale" la scuola, dove esistono regole e organizzazione adulta.
Ogni momento della vita fuori dalla famiglia del bambino è organizzato e gestito, e i bambini delle più recenti generazioni non imparano a gestire in autonomia come vorrebbero la socialità, cosa che si faceva nei cortili, per le strade, e i conflitti con i coetanei. Non hanno mai spazi totalmente loro, decisi da loro, insieme a coetanei.
Gli adolescenti cresciuti in questo contesto di regole totalizzanti sono delle persone che non hanno mai avuto la possibilità di esprimersi da soli.
Il che porta alle conseguenze citate sopra.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
La gente è scema. Ma io non mi rassegno. Credo che si possa migliorare.
Certo, il punto è che uno che ha fatto cazzate, tipo il sottoscritto, se hai letto bene non ha mai scritto che sono ragazzate e quindi vanno bene, e men che meno si sognerebbe di trasmettere che sono accettabili. Sono perfettamente conscio di aver fatto roba da demente, come dementi erano i miei amici che erano con me. Spero proprio che mio figlio non faccia robe altrettanto da demente quando sarà il momento. Ecco, magari forse quando sarà il momento saprò meglio controllare senza fidarmi delle apparenze, cosa che i miei non hanno fatto, ma che non vedo come una loro carenza.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Per immaturità va bene?
Perché si vuole trasgredire va meglio? 😁
Esistono molte forme attraverso le quali la società si difende dagli effetti della immaturità e cerca di proteggere i minori.
Li conosciamo tutti, non li devo elencare.
Si basarono nel passato sulla osservazione empirica e oggi anche sulla conoscenza scientifica dello sviluppo del cervello.
Ma poi per poter allargare il mercato si aggira il limite dei 18 anni per la patente, con le minicar, pure truccate, si aggira l’uso di alcol facendolo acquistare da maggiorenni o introducendo energy drink che eccitano in modo difficile da controllare un sistema nervoso immaturo.
 

Nicky

Utente di lunga data
Erano ragazzi di buona famiglia anche quelli di quella festa.
Più teste di cazzo di quelli mai trovati.
Cresciuti bene ed educati, con genitori benestanti e acculturati.
Ma arroganti, perché quando ho tentato di spiegare ai genitori che quell'atto poteva portare a conseguenze peggiori, loro mi sono saltati addosso, perché... avevo attaccato loro. Di buona famiglia.
Col il loro modello educativo perfetto.
Però non erano buone famiglie, se ti sono saltati addosso dopo che i loro figli avevano tentato di dare fuoco alla tua.
Una famiglia buona è una nella quale si respira affetto, attenzione e un figlio che sbaglia viene ripreso.
 

danny

Utente di lunga data
Però non erano buone famiglie, se ti sono saltati addosso dopo che i loro figli avevano tentato di dare fuoco alla tua.
Una famiglia buona è una nella quale si respira affetto, attenzione e un figlio che sbaglia viene ripreso.
Le buone famiglie non sono famiglie buone.
Sono solo persone "rispettabili".
Loro probabilmente hanno solo voluto difendere la loro immagine "irreprensibile" o scongiurare una richiesta di risarcimento (vabbè, qualche capello bruciato, poiché è comunque andata bene)
In privato avranno magari (spero) rimproverato il figlio.
 

cipolino

Utente di lunga data
Subisci il fascino della statistica e delle variazioni.
Non ho aperto la discussione per leggere le risposte di Etta a livello scientifico.
Lo sappiamo tutti che nessuno ha il controllo assoluto sui figli.
Volevo proporre una riflessione e magari qualche autocritica sul nostro vissuto di genitori.
Le banalità di etta, seppur a livello scientifico, sono pur sempre meglio di deduzioni arbitrarie, false e senza fondamento logico.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Le banalità di etta, seppur a livello scientifico, sono pur sempre meglio di deduzioni arbitrarie, false e senza fondamento logico.
Chi ha fatto deduzioni arbitrarie e illogiche?
 

Nicky

Utente di lunga data
Le buone famiglie non sono famiglie buone.
Sono solo persone "rispettabili".
Loro probabilmente hanno solo voluto difendere la loro immagine "irreprensibile" o scongiurare una richiesta di risarcimento (vabbè, qualche capello bruciato, poiché è comunque andata bene)
In privato avranno magari (spero) rimproverato il figlio.
Capisco, ma è un caso in cui si vedono chiaramente le carenze educative a cui faceva riferimento @Brunetta
In altri casi, invece, è difficile, i figli fanno sciocchezze, eppure i genitori sono persone a cui è difficile imputare carenze.
Per me, quanto un ragazzo fa una sciocchezza, anche grave, i genitori spesso non c'entrano molto. Ma la sciocchezza pur grave è diversa dall'atto violento.
Quando c'è un agito violento verso gli altri, è ovvio che ci si facciano maggiori domande, domande che spesso non hanno risposta, se non che il male esiste e purtroppo esiste in tutti.
 

danny

Utente di lunga data
Capisco, ma è un caso in cui si vedono chiaramente le carenze educative a cui faceva riferimento @Brunetta
In altri casi, invece, è difficile, i figli fanno sciocchezze, eppure i genitori sono persone a cui è difficile imputare carenze.
Per me, quanto un ragazzo fa una sciocchezza, anche grave, i genitori spesso non c'entrano molto. Ma la sciocchezza pur grave è diversa dall'atto violento.
Quando c'è un agito violento verso gli altri, è ovvio che ci si facciano maggiori domande, domande che spesso non hanno risposta, se non che il male esiste e purtroppo esiste in tutti.
L'amica di mia moglie, classe agiata, è stata quasi uccisa dalla figlia, che ha inseguito col coltello anche i fratelli.
Io non mi meraviglio più di niente. La violenza è una parte della natura umana.
Generalmente le persone equilibrate sono quelle che sanno controllarla.
Da un adolescente per definizione non mi aspetto equilibrio.
 

Nicky

Utente di lunga data
L'amica di mia moglie, classe agiata, è stata quasi uccisa dalla figlia, che ha inseguito col coltello anche i fratelli.
Io non mi meraviglio più di niente. La violenza è una parte della natura umana.
Generalmente le persone equilibrate sono quelle che sanno controllarla.
Da un adolescente per definizione non mi aspetto equilibrio.
Sì, come ho detto è proprio un fatto biologico, in adolescenza c'è una minore regolazione degli impulsi e certamente la violenza è una parte della natura umana, che può anche esercitare una fascinazione.
Eppure a me non smette di sorprendere.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Era una provocazione, in risposta alla tua provocazione che nega alcun rapporto tra l’educazione e il comportamento dei ragazzi.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Sì, come ho detto è proprio un fatto biologico, in adolescenza c'è una minore regolazione degli impulsi e certamente la violenza è una parte della natura umana, che può anche esercitare una fascinazione.
Eppure a me non smette di sorprendere.
Perché anche i bambini non hanno autoregolazione, ma non fanno generalmente cose sconvolgenti, perché sono controllati.
 

danny

Utente di lunga data
Sì, come ho detto è proprio un fatto biologico, in adolescenza c'è una minore regolazione degli impulsi e certamente la violenza è una parte della natura umana, che può anche esercitare una fascinazione.
Eppure a me non smette di sorprendere.
Bisognerebbe per essere più puntuali cominciare a distinguere tra violenza del singolo, che va esplorato a carico dell'individuo, e quella del gruppo, che può anche essere determinata da astrazioni più sociologiche.
 
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