Sono a grandi linee d'accordo.
Inoltre qui secondo me la questione non è tanto dire/non dire di amare l'altro... quanto quella di comunicare il fatto di non essere più soddisfatti della relazione così com'è e per come si prospetta.
E anche questa difficoltà in un certo senso la posso capire

.. perché non si riesce a dire una cosa de genere se quella relazione non si è intimamente disposte a perderla.
Quando non sei pronta a rinunciare a qualcosa, tendi a volte ad evitare di metterla in discussione.. anche se ci stai male.
Poco coraggioso... ma tant'è
Per te la chiarezza esplicita in termini di aspettative (sentimentali e non) in un rapporto viene prima del rapporto stesso.
E probabilmente considerati certi tipi di relazioni è anche l'approccio migliore.
Ma implica anche una profonda conoscenza di se stessi e di quello che si vuole.. oltre ad indicare probabilmente un bisogno di controllo.
Io non penso che la relazione debba necessariamente avere lo stesso significato per entrambi. Anche perché ritengo sia quasi impossibile.
Se ho dei dubbi, se il non capire come vive l'altro il rapporto mi crea un qualche disagio, chiedo. Mettendo in conto e accettando peró che potrei anche rimanerci male o potrei avere risposte inaspettate.
Cosi come, a domanda, ovviamente risponderei.