Non mi và di rovinare un thread che non era nato per fare disquisizioni culturali sull'argomento omosessualità, per cui se a qualcuno interessa, possiamo aprirne uno nell'apposita sottosezione.
Io conosco tre persone gay. Due uomini e una donna. Due di loro hanno avuto gravi problemi con i propri genitori nell'infanzia, l'altra ha subito uno shock. Non mi piace fare di tutta l'erba un fascio, ma dalle mie esperienze dirette ho potuto constatare che solitamente l'omosessualità è accompagnata da traumi non superati in adolescenza o comunque in tenera età.
Posso avere la mia opinione senza passare per razzista o intollerante?
Ripeto che io non ho problemi a sedermi ad un tavolo con un gay, ma non per questo significa che debba accettare ad occhi chiusi le sue preferenze di vita.