La tentazione dello struzzo

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lorelai

Utente di lunga data
Lorelai, premesso che (a parer mio) un narciso manipolatore ha dei suoi motivi "asentimentali" per stare con il partner (e provare a rinvenirli, analizzando la vostra storia, potrebbe essere interessante), hai provato a chiederti in quale modo (e soprattutto se) il vostro rapporto fosse "collusivo"? Perchè alla luce dell'eventuale collusione potresti provare a fare di lui il tuo "campo di allenamento" e almeno a qualcosa sarà servito...
Naturalmente è solo una possibile lettura, magari anche (forse troppo) condizionata dal mio stato attuale.

Mi stai chiedendo se sono una persona che ha l'autostima sotto le scarpe, che s'innamora di persone brillanti e ambiziose che diventano la loro bilancia (sono riuscita a farmi scegliere da quest'essere così superiore, dunque valgo), che inseguono un ideale d'uomo con determinate caratteristiche fisiche e intellettuali senza guardare a sufficienza all'aspetto emotivo?

Sì, lo sono... E' anche per questo che sono in terapia...

Ma prima di poter sciogliere questi nodi, devo elaborare il dolore della fine di questo rapporto. Che, qualunque cosa abbia significato per LUI, è stato per me, per la maggior parte del tempo, un felice percorso di amicizia e amore...
 

Old danut

Utente di lunga data
Lorelai mi dispiace di questa cosa allora, perchè se è per una questione di autostima posso solo dirti che se tu avessi conquistato stima forse avresti tradito tu, quando ci si scopre poi in assurdo quello di cui ci si è "accontentati" va molto stretto ed il sentimento di volere altro potrebbe prevalere.
Quanto siamo fallaci come esseri umani!
 

lorelai

Utente di lunga data
Lorelai mi dispiace di questa cosa allora, perchè se è per una questione di autostima posso solo dirti che se tu avessi conquistato stima forse avresti tradito tu, quando ci si scopre poi in assurdo quello di cui ci si è "accontentati" va molto stretto ed il sentimento di volere altro potrebbe prevalere.
Quanto siamo fallaci come esseri umani!
Sai...

Lui era un egocentrico, forse un narcisista (anche se non a livello fortemente patologico).
Ma mi faceva sentire amata, e io per lui ho provato sentimenti forti e belli.
E con lui, e grazie a lui, alla sua presenza stimolante e ai suoi interessi, che in buona parte coincidevano coi miei, ho fatto mille cose, visto posti, vissuto emozioni...
Tutto questo io non lo rinnego.

Nell'ultimo anno, sì, mi sono "accontentata" pur di non perdere quello che restava.

Ma non lo avrei tradito. Neanche se mi fossi voluta un po' più di bene.
Perchè non credo che possa essere una soluzione, MAI.
E bada bene che l'occasione l'ho avuta, e molto concreta.
Ma mi sono trattenuta, mi sono limitata a pensare che, volendo, avrei potuto, e soprattutto che se LUI non mi desiderava più non era colpa mia.
Mi sono trattenuta, e ne sono contenta. Perchè ho rispettato la mia idea di rapporto d'amore, e quindi me stessa.
 

Old danut

Utente di lunga data
lorelai;575279 E bada bene che l'occasione l'ho avuta ha detto:
Per questo sei assolutamewnte da stimare, mi spiace per davvero per quello che è successo.
Sai la tua storia mi ricorda molto quella della mia ultima ex, stava con un bellissimo ragazzo (a detta sua) che la riempiva di attenzioni, anche lui era estremamente narcisista ed egocentrico. Ebbene lei scoprì per via di una visita di ladri in casa sua (dove abitavano insieme) delle videocassette, ovviamente in tali supporti magnetici c'erano registrazioni di lu che faceva sesso con varie donne, tra cui una dopo esser stato con quella che è la mia ex.
Purtroppo per te chi è narcisista è fatto in questo modo,ama in questo modo oltretutto è limitato.
 

Grande82

Utente di lunga data
Sai...

Lui era un egocentrico, forse un narcisista (anche se non a livello fortemente patologico).
Ma mi faceva sentire amata, e io per lui ho provato sentimenti forti e belli.
E con lui, e grazie a lui, alla sua presenza stimolante e ai suoi interessi, che in buona parte coincidevano coi miei, ho fatto mille cose, visto posti, vissuto emozioni...
Tutto questo io non lo rinnego.

Nell'ultimo anno, sì, mi sono "accontentata" pur di non perdere quello che restava.

Ma non lo avrei tradito. Neanche se mi fossi voluta un po' più di bene.
Perchè non credo che possa essere una soluzione, MAI.
E bada bene che l'occasione l'ho avuta, e molto concreta.
Ma mi sono trattenuta, mi sono limitata a pensare che, volendo, avrei potuto, e soprattutto che se LUI non mi desiderava più non era colpa mia.
Mi sono trattenuta, e ne sono contenta. Perchè ho rispettato la mia idea di rapporto d'amore, e quindi me stessa.
I suoi interessi coincidevano coi tuoi... ma reputi la sua presenza stimolante...
Perchè non inizi da qui?
Dallo stimolarti da sola?
Circondati di molti amici e ogni volta che hai voglia di fare qualcosa secondo i tuoi interessi vedrai che troverai qualcuno che li condivida e potrai perseguirli insieme!!
Ritrova il tuo spazio ed equilibrio, fai mille cose!! Non per riempirti il tempo, ma perchè puoi farle anche da sola, non hai bisogno di lui per esistere e il suo amore non ti identifica nè ti dà maggior valore!
Forza lorelai.
E' dura, ma ce la farai. Sei in gamba!
PS compra 'ho sposato un narciso' e poi dicci....
 

lorelai

Utente di lunga data
Ebbene lei scoprì per via di una visita di ladri in casa sua (dove abitavano insieme) delle videocassette, ovviamente in tali supporti magnetici c'erano registrazioni di lu che faceva sesso con varie donne, tra cui una dopo esser stato con quella che è la mia ex.
E lei si è autoinflitta la punizione di guardarle tutte? Che inferno, dev'essere stato. A me è bastato un sms esplicito per provare tutto il disgusto e la delusione del mondo (e farei bene a ricordarmelo, perchè ci sono momenti in cui tendo a ripensare solo alle cose belle)...


Purtroppo per te chi è narcisista è fatto in questo modo,ama in questo modo oltretutto è limitato.
 

lorelai

Utente di lunga data
I suoi interessi coincidevano coi tuoi... ma reputi la sua presenza stimolante...
Perchè non inizi da qui?
Dallo stimolarti da sola?
Circondati di molti amici e ogni volta che hai voglia di fare qualcosa secondo i tuoi interessi vedrai che troverai qualcuno che li condivida e potrai perseguirli insieme!!
Ritrova il tuo spazio ed equilibrio, fai mille cose!! Non per riempirti il tempo, ma perchè puoi farle anche da sola, non hai bisogno di lui per esistere e il suo amore non ti identifica nè ti dà maggior valore!
Forza lorelai.
E' dura, ma ce la farai. Sei in gamba!
PS compra 'ho sposato un narciso' e poi dicci....

E' dura sì.
Perchè quando facevamo alcune cose insieme (mostre, film, teatro, libri) ci sentivamo profondamente connessi - come se i pensieri fluissero da una testa all'altra.
Ci è successo anche dopo esserci lasciati, e siamo rimasti quasi interdetti dal perdurare di questa intesa mentale.
Prendere coscienza del fatto che non è assolutamente sufficiente, e che devo imparare a farne a meno, a trovare altre persone e altri modi, è davvero faticoso.

Ah, quel libro l'ho sfogliato in libreria, in effetti...
 
O

Old squonk

Guest
E' dura sì.
Perchè quando facevamo alcune cose insieme (mostre, film, teatro, libri) ci sentivamo profondamente connessi - come se i pensieri fluissero da una testa all'altra.
Ci è successo anche dopo esserci lasciati, e siamo rimasti quasi interdetti dal perdurare di questa intesa mentale.
Prendere coscienza del fatto che non è assolutamente sufficiente, e che devo imparare a farne a meno, a trovare altre persone e altri modi, è davvero faticoso.

Ah, quel libro l'ho sfogliato in libreria, in effetti...

Sono sempre più sbalordito di quante similitudini ritrovo della mia storia nel tuo racconto. Anche e soprattutto per questa continua "connessione mentale" profonda che perdurava anche negli eterni momenti strazianti della lunga fine - ripeto causata da un MIO malessere continuo e irrefrenabile che mi ha fatto cercare altro - mi era davvero difficile staccarmi.

No, un'intesa mentale e intellettuale anche perfetta, di affetto anche profondo, non possono essere assolutamente sufficienti per un rapporto di coppia che funzioni. Anzi, sono giunto alla conclusione che - capita ma mi auguro non sia la regola - un rapporto di coppia più si fa coinvolgente su più piani diversi con la stessa intensità elevata, più diventa "a rischio" nei suoi fondamentali. E più diventa conseguentemente doloroso il distacco quando proprio non lo si può più evitare.

So anche che questo non ti può consolare. Spero solo che la mia esperienza dolorosa che ho scelto di rimeditare, e il male irreversibile che purtroppo ha comportato per un'altra persona che non se lo meritava affatto, possano servire almeno un poco ad aiutare e a far riflettere chi oggi si trova in una situazione di questo tipo. Per questo ripeto: fatti forza e "ricomincia da te" il prima possibile. Da come scrivi e da come ti poni, hai molto. Se e quando sarà il momento, offrilo solo a chi se lo merita e ti può ricambiare come anche tu ti meriti.
squonk
 

lorelai

Utente di lunga data
Sono sempre più sbalordito di quante similitudini ritrovo della mia storia nel tuo racconto. Anche e soprattutto per questa continua "connessione mentale" profonda che perdurava anche negli eterni momenti strazianti della lunga fine - ripeto causata da un MIO malessere continuo e irrefrenabile che mi ha fatto cercare altro - mi era davvero difficile staccarmi.

No, un'intesa mentale e intellettuale anche perfetta, di affetto anche profondo, non possono essere assolutamente sufficienti per un rapporto di coppia che funzioni. Anzi, sono giunto alla conclusione che - capita ma mi auguro non sia la regola - un rapporto di coppia più si fa coinvolgente su più piani diversi con la stessa intensità elevata, più diventa "a rischio" nei suoi fondamentali. E più diventa conseguentemente doloroso il distacco quando proprio non lo si può più evitare.

So anche che questo non ti può consolare. Spero solo che la mia esperienza dolorosa che ho scelto di rimeditare, e il male irreversibile che purtroppo ha comportato per un'altra persona che non se lo meritava affatto, possano servire almeno un poco ad aiutare e a far riflettere chi oggi si trova in una situazione di questo tipo. Per questo ripeto: fatti forza e "ricomincia da te" il prima possibile. Da come scrivi e da come ti poni, hai molto. Se e quando sarà il momento, offrilo solo a chi se lo merita e ti può ricambiare come anche tu ti meriti.
squonk
Io non so perchè (e non voglio che te ne faccia una colpa, perchè mi stai solo confermando ciò che la mia ragione già conosce), ma le tue parole mi hanno fatto piangere.
Se sei cambiato, vuol dire che hai acquisito consapevolezza e volontà. Non dev'essere stato facile neanche questo, e devi esserne contento.

Ora smetto di pensare e vado a cucinare la cena per la mia amica.
E poi a vedere un bel film vincitore di festival.
E se domani cercassi qualcuno per andare alla mostra che ogni anno, da sempre, vedevo con lui, che la mia testa ricollega automaticamente alla primavera e a lui, sarebbe un altro microscopico passo. Non so se ci riuscirò...
 

lorelai

Utente di lunga data
Eccomi qui.
Ancora sottovetro.
La lettera è pronta, io no.
Non spero più di tornare con lui (a parte quella stupida, inutile vocina), ma ancora non riesco a tagliare quel filo che ci unisce, e che mi dà un sollievo solo apparente e momentaneo.
La mia migliore amica, che mi ha dato conforto, consigli giusti, distrazioni, comincia giustamente a non sopportarmi, perchè a volte mi comporto in modo assurdo, e il motivo è sempre lui. Che mi chiama, viene da me, mi cerca in mezzo alla folla di un concerto. Ma mai nel modo in cui vorrei.
La forza dovrei darmela io, lo so. E lo farò. Ma di certo, lui non mi è d'aiuto...
 

Grande82

Utente di lunga data
Eccomi qui.
Ancora sottovetro.
La lettera è pronta, io no.
Non spero più di tornare con lui (a parte quella stupida, inutile vocina), ma ancora non riesco a tagliare quel filo che ci unisce, e che mi dà un sollievo solo apparente e momentaneo.
La mia migliore amica, che mi ha dato conforto, consigli giusti, distrazioni, comincia giustamente a non sopportarmi, perchè a volte mi comporto in modo assurdo, e il motivo è sempre lui. Che mi chiama, viene da me, mi cerca in mezzo alla folla di un concerto. Ma mai nel modo in cui vorrei.
La forza dovrei darmela io, lo so. E lo farò. Ma di certo, lui non mi è d'aiuto...
sarà come respirare di nuovo.
all'inizio è difficile, tossisci, ti pare manchi l'aria... ma poi ti abitui e ti rendi conto di com'è bello respirare, da soli, a pieni polmoni...
FORZA!
 

Bruja

Utente di lunga data
lorelai

Rispondo a questo post perché credo di poterti dare una sola dritta.

Sai...
Lui era un egocentrico, forse un narcisista (anche se non a livello fortemente patologico).Un narcisista é sempre autoreferente e quindi un pochino patologico
Ma mi faceva sentire amata, e io per lui ho provato sentimenti forti e belli.
E con lui, e grazie a lui, alla sua presenza stimolante e ai suoi interessi, che in buona parte coincidevano coi miei, ho fatto mille cose, visto posti, vissuto emozioni...Graz<ie al suo narcisismo ed alla evidente necessità di conferme del suo "valore seduttivo" quello che faceva provare a te era anche quello per cui si spendeva... di solito sono dei meravigliosi venditori di sé stessi.
Tutto questo io non lo rinnego.Certo che no purché tu non pretenda di averne l'esclusiva... non era un atteggiamento di dedizione ma un modus vivendi

Nell'ultimo anno, sì, mi sono "accontentata" pur di non perdere quello che restava.Succede sempre che ci si giochino i resti per sperare di non perdere la giocata...

Ma non lo avrei tradito. Neanche se mi fossi voluta un po' più di bene.
Perchè non credo che possa essere una soluzione, MAI.
E bada bene che l'occasione l'ho avuta, e molto concreta.
Ma mi sono trattenuta, mi sono limitata a pensare che, volendo, avrei potuto, e soprattutto che se LUI non mi desiderava più non era colpa mia.
Mi sono trattenuta, e ne sono contenta. Perchè ho rispettato la mia idea di rapporto d'amore, e quindi me stessa.
Vedi tu hai una visuale dell'amore che ti ha imoedisot di fare la solita cosa scontata, rendere la pariglia... questo dimostra che di stima per te stessa ne hai eccome e che sei solo distratta dall'indirizzo che la sua vanità ha cercato di darle.

Non conterà molto per te saperlo ormai, ma lui, con tutte le sue tattiche "promozionali", é un perdente...e quel che é peggio, una delusione certa per chi ci incappa.
Cosa si può costruire sullo "specchio" di un vanesio?

Coraggio, ce la farai benissimo; é dura, lo é sempre ma si vedono i presupposti di chi ne uscirà bene. Tu li hai!
Bruja
 

lorelai

Utente di lunga data
Grazie.
E' un percorso lungo e accidentato.
Negli ultimi giorni sono stata molto impegnata tra lavoro e cose più piacevoli, e ho sospeso i pensieri.

Il fine settimana è il momento peggiore.
La casa vuota, troppo tempo per pensare, e lui che ancora mi cerca, per ragioni che con l'amore hanno poco a che fare.
Non le stesse per cui lo cercherei io - questo, ormai, l'ho capito. La terapista mi ha messo in guardia dall'attribuirgli sentimenti e modi di agire che sono miei, non suoi.
E mi ha esortata a cominciare a pensare al mio bene, e non alle sue reazioni.
Cosa difficile, dopo che per tanti anni ho camminato in punta di piedi per non dargli disturbo.

Ma ce la farò. Piano piano. A piccoli passi. Invitando il collega allo spettacolo che avrei visto con lui, organizzando con l'amica il viaggio che avremmo dovuto fare insieme. Trovando le mie piccole soddisfazioni. Cercando di non restare troppo da sola.
 

lorelai

Utente di lunga data
Così, tanto per cambiare discorso...

I due ex con cui sono rimasta in buoni rapporti mi fanno complimenti assortiti. La cosa mi fa piacere, forse con uno dei due potrei anche concludere qualcosa, però...
Un po' mi secca, questo mio cercare conferme sempre dalle stesse persone.
Ma il fatto è che sono una persona un po' timida, all'inizio, e il mio aspetto fisico, sia pur piacevole, non desta immediate attenzioni.
Insomma, di solito perchè mi si apprezzi ci vuole un po'. E loro mi apprezzano già, con il corpo e con la mente.
E io ho un bisogno assoluto che mi si dica che sono una donna, in questo momento.
Insicura, eh?
 

Grande82

Utente di lunga data
Così, tanto per cambiare discorso...

I due ex con cui sono rimasta in buoni rapporti mi fanno complimenti assortiti. La cosa mi fa piacere, forse con uno dei due potrei anche concludere qualcosa, però...
Un po' mi secca, questo mio cercare conferme sempre dalle stesse persone.
Ma il fatto è che sono una persona un po' timida, all'inizio, e il mio aspetto fisico, sia pur piacevole, non desta immediate attenzioni.
Insomma, di solito perchè mi si apprezzi ci vuole un po'. E loro mi apprezzano già, con il corpo e con la mente.
E io ho un bisogno assoluto che mi si dica che sono una donna, in questo momento.
Insicura, eh?
no, forse è solo che non sei pronta ad andare oltre e andare indietro è sempre rassicurante!
quando chiudo una storia ho sempre la tentazione di contattare un ex in particolare. E' un pò un andare sul sicuro... e riacquistare trranquillità e fiducia...
 

lorelai

Utente di lunga data
[ATTENZIONE: IL SEGUENTE MESSAGGIO CONTIENE FRASI DEPRIMENTI, SCRITTE IN UN MOMENTO DI SCONFORTO. RAPPRESENTA UNA PARTE DI ME, NON L'INTERO. SONO CAPACE ANCHE DI SORRIDERE. MA CONSENTITEMI DI SCARICARE QUI LA MIA ANGOSCIA, IN MODO DA NON TEDIARE TROPPO LE PERSONE CON CUI ESCO TRA POCO...]


Mi sento impantanata.
Io, che criticavo chi non riusciva a stare da solo.
Io, che ho sempre sostenuto, sin da ragazzina, che i rapporti di coppia non dovevano far perdere di vista il resto, che sono stata a volte criticata dai miei ragazzi perchè non mi lasciavo andare...

Io mi sto rendendo conto di quanto, all'inizio, la nostra storia mi fosse di stimolo per dare il meglio di me. E di come, viceversa, negli ultimi anni, complici le difficoltà lavorative e il rapporto complicato coi miei, avessi affidato al rapporto amoroso l'impossibile compito di dare un senso alla mia vita.

Ho perso di vista me stessa, e non so dove andare a riprendermi.

Faccio cose, ne faccio eccome. Non sto chiusa in casa tutto il giorno a piangermi addosso.
Ma quello che mi dava gioia, prima di lui e ancor di più stando con lui - il buon cibo, i libri, i film, il teatro, le mostre, le discussioni sulla politica; correre, vedere posti, conoscere persone, imparare lingue - mi sembra sterile e vuoto.
Continuo a farlo, mi obbligo a farlo, come un automa.
Ma lo sento solo in parte.

Come se, con lui, se ne fosse andata la parte migliore di me, quella capace di sentire le cose in profondità e goderne. Quella che mi faceva pensare "Nel lavoro forse non sfonderò mai, abbandonerò le ambizioni in favore di un posto fisso, ma sono viva e circondata da belle persone".

Risalire è possibile, oltre che necessario. Ma il mucchio di macerie è altissimo.


Vado a prepararmi. Mi aspettano.
 
O

Old squonk

Guest
Risalire è possibile, oltre che necessario. Ma il mucchio di macerie è altissimo.
Ci vuole tempo e pazienza. Ma, pezzo dopo pezzo, briciola dopo briciola, sgombrerai l'orizzonte di fronte a te.
Vado a prepararmi. Mi aspettano.
Fai la cosa migliore. Meglio ancora se rifletti bene su come (non) usare il telefono nelle prossime ore (scusa il consiglio ma mi sentivo di dartelo).
Buon sabato sera!
 

lorelai

Utente di lunga data
Le persone tradiscono.
Le persone tradiscono e non hanno le palle di dire "l'ho fatto perchè non ti amo più".
Le persone smettono di amare e non hanno il coraggio di dirlo neanche a se stesse, a volte - finchè non arriva l'altro o l'altra che li travolge - e a quel punto, per chi era stato lasciato-ma-non-troppo, è ancora peggio.

Sono cose che succedono. Si vorrebbe che non capitasse proprio a noi, ma succedono.

Sono lucida, stasera.

Spietata con me stessa, perchè ho passato una giornata di mare e sole con persone piacevoli, e ho sorriso e chiacchierato e mangiato e nuotato, ma sempre pensando a lui, senza riuscire a essere pienamente presente a me stessa, tranne che per qualche minuto di grazia.

Il mio primo passo l'ho fatto: ho smesso di sentirmi in colpa per quello che è successo.
Il prossimo è far metabolizzare al cuore quello che la ragione sa: che è finita, che lui deve sparire, ma sparire davvero.
Il successivo, sarà smettere di soffrire pensando che lui sarà d'altre, e concentrarmi sul fatto che sarò IO, a essere d'altri, prima o poi (anche se adesso mi sembra impossibile, tutti banali in confronto a lui). Nella speranza che si tratti di qualcuno in grado di darmi quello che cerco.
 
Stato
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