Ho il timore che quest'attesa gli faccia comodo, che mi trattenga mentre lui si riorganizza la vita - comincio a vedere le magagne,
gli egoismi, il narcisismo.[/QUOTE]
ecco, hai individuato perfettamente il soggetto...lui è sempre stato cosi, ma la passione iniziale ti impediva di osservare questo narciso, perchè lo amavi a tal punto, e cosi male, come spesso facciamo noi donne, che anteponevi le sue necessità alle tue...tant'è che ancora oggi ti metti in discussione chiedendoti" ma se io avessi fatto cosi invece di...etc..etc..." ti colpevolizzi ancora..mentre lui se ne guarda bene a darti spiegazioni,se ne guarda bene a mettersi in discussione intima per cercare in lui cosa vuole e cosa vuole da te.
Eppure, sebbene non mi fidi più di lui, sebbene veda adesso una persona diversa da quella che credevo (e che volevo vedere), ancora non riesco a staccarmene.
è normale cara, hai costruito per anni insieme...specchiandoti in qualcosa che oggi non riconosci piu'...
e allora ti chiedi ma sono pazza io, lo ero, lo è lui ora..ma cosa è stato TUTTO? che significato ha avuto?
Lo amavo, e una parte di me lo ama ancora e vorrebbe ficcare la testa sotto la sabbia, ed è quella parte di me che ancora risponde ai suoi messaggi, all'invito a cena, alla telefonata. Che trema se, in mezzo ad altre persone, mi cinge con un braccio per un attimo. Che, se lui sparisce per qualche giorno, lo cerca.
lui sparisce e tu , ancora sei tu...lo cerchi..per riconfermare
quel te stessa che lo ha amato.
Sono in frantumi, non so più chi sono e dove vado
.
Lo immagino , so come si sta...e si sta da cani.
ma che non ho ancora la forza di farne a meno, che ho bisogno di vedere con i miei occhi che non portano a niente, che ho bisogno che lui stesso rompa le illusioni.
Cara amica, e ancora scrivi che aspetti che sia LUI, a scegliere.
Non riesco a troncare, soffro troppo all'idea di non vederlo più, di sapere che sarà d'altre (ma, se anche tornasse, come potrei mai fidarmi di nuovo?).
Non ti fiderai piu', è certo. cio' che modestamente ti suggerisco di fare, che poi è quello che ho cercato di fare io, è ricomporre la tua autonomia emotiva indipendentemente da lui. lavora, occupati di stessa, fai cio' che ami fare, frequenta gente, mi pare che non abbiate figli..quindi tutto è piu' semplice....mettiti , cacciati nella vita piu' che puoi....
cerca di spostarlo se non nei pensieri, almeno in cio' che fai quotidianamente...ma FAI, VIVI; frequenta, non chiuderti in te stessa...vedrai che tutte queste nuove esperienze, piccole o grandi che saranno, ti daranno l'opportunità di capire meglio te stessa, i tuoi limiti, e i suoi..e quindi la stessa relazione.
Vedrai che solo reagendo ri-comicerai a respirare ancora, perchè capirari di poterlo fare da sola, e questo ti rafforzerà, ogni giorno di piu'..con piccole cose sai..non c'è bisogno di partire per l'australia o di costruire una basilica...è la quantita e la costanza di
viverti senza di lui....piano piano riuscirai a staccarti da questo credere che senza di lui la vita e tu stessa non ha senso...devi solo viverla..è li....davanti a te...e vedrai come
bella ti ritroverai!