Sulla prima parte del tuo discorso, tralascio proprio perché per te bisognerebbe aprire un capitolo a parte

Se l'accudisci come un padre, significa che da un lato certamente lei è fatta come sappiamo, e dall'altro lato però anche a te piace comportarti da padre. Io sinceramente a una che mi avesse detto che si è fatta male all'occhio perché stava giocando con l'amante risponderei di arrangiarsi, con il compagno di giochi o meno (così avrebbe avuto modo di verificare lei stessa quanto lui sarebbe stato presente!

).
Sul grassetto ti rispondo che certamente è un pò così

, anche se umanamente non siamo fatti così a comparti "stagni". Fosse per me l'interesse lo avrei esteso alla condivisione di cose che piacciono ad entrambi, ma che per motivi vari non è possibile condividere. Comunque ripeto, va benissimo anche così, l'importante è che appunto si sappia che dell'altro ci si vuol godere solo la parte bella (nel tuo caso, il "brutto" lo si è lasciato volentieri in groppa a te

, quel che è però "troppo", e che capisco bene che a quella stregua pesi, è che ti è arrivato "il brutto" di ritorno dal bello dell'altro che lei si è presa: per il che, francamente, non avrei usato amore paterno, mica cazzi