La confessione come catarsi

Warlock

Utente di lunga data
Quando non sei un traditore seriale, quando il tuo tradimento ti inizia a soffocare, quando i sensi di colpa non riesci più a reggerli, la confessione è praticamente una catarsi. L'ho fatto ed è la cosa più egoistica che ho fatto in vita mia. Più egoistica del tradimento, perchè quando ti liberi di un peso così grosso, con una persona che ti sta accanto da anni, ti senti liberato e leggero, e non riesci minimamente a comprendere l'immensità del dolore che hai causato all'altra persona.
E l'egoismo continua perchè, nella tua mente, credi che il fatto di aver confessato e non essere stato scoperto, ti permette di affrontare le conseguenze da un punto di "forza", che seppur minimo, non è proprio a zero, come se in una partita, invece di scendere in campo col solo portiere, ti fosse concesso di schierare anche i difensori.
E' egoistico perchè invece di prendere le tue responsabilità, passi la palla all'altro, come a dire... ecco io l'ho fatto, come ti vuoi comportare? e passando tutte le responsabilità a lui/lei
L'ho fatto e non me ne sono reso conto, a distanza di anni l'ho capito e me ne vergogno profondamente, è un pentimento tardivo ma sincero. E poi intanto il karma mi ha restituito tutto il male fatto con gli interessi.
Sono comunque le esperienze della vita che ti formano e ti fanno evolvere. Il male che dispensi, lo capisci solo quando lo provi anche tu.
 

MariLea

Utente di lunga data
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L'ho fatto e non me ne sono reso conto, a distanza di anni l'ho capito e me ne vergogno profondamente, è un pentimento tardivo ma sincero. E poi intanto il karma mi ha restituito tutto il male fatto con gli interessi.
Sono comunque le esperienze della vita che ti formano e ti fanno evolvere. Il male che dispensi, lo capisci solo quando lo provi anche tu.
Ogni tipo di dolore lo conosce bene chi lo sta vivendo, gli altri possono solo averne un'idea...
Che ti succede, hai saputo di essere stato tradito?
 

bravagiulia75

Utente di lunga data
Mai confessare per i sensi di colpa...
Hai tradito ti devi tenere i sensi di colpa...
Io sono stata sul punto di confessare non so quante volte...
Ma sarebbe stato un errore madornale...
Perché sarebbe stato un doppio tradimento...
Lui è amico di entrambi...ottimo amico...
 

Warlock

Utente di lunga data
Che ti succede, hai saputo di essere stato tradito?
No, ogni tanto di sera, quando non riesci a prendere sonno, ti guardi indietro e analizzi tutto quello che ti ha portato ad essere quello che sei oggi nel bene e nel male. Lo fai perchè cerchi di migliorarti, perchè appaga il tuo narcisismo, sapere/sperare che tu sia una persona migliore.
E allora analizzi gli sbagli che hai fatto, per capire come non ricaderci.
Quello che ho raccontato fa parte di una relazione precedente "importante". Ho tradito, ho confessato, non ho capito il male che ho fatto, per me era chiusa, ero quasi infastidito se lei ci tornava sopra. Questo ha portato, senza che nemmeno ci facessi caso, a distruggere la relazione, dopo qualche anno, lei ha trovato qualcuno nuovo, ha perso la testa, e a un certo punto con una freddezza incredibile, mi ha detto di fare le ferie da solo, con la scusa di tenere aperta l'attività che avevamo insieme, poi è fuggita con l'amante mandandomi un laconico messaggio: ho un'altra persona, ci sono già andata a letto non cercarmi mai più. Ho perso in un sol colpo compagna casa e lavoro. Credo in tutta la mia vita di non aver mai subito un dolore più grande, smarrimento più grande e terrore del futuro. Da li si inizia un processo di autoanalisi che poi, in alcuni casi, a comprendere il male che hai causato. ma non lo puoi comprendere appieno se non lo subisci a tua volta
 

bravagiulia75

Utente di lunga data
Chiamalo pure amico 😭😭😭..
Si è stata un po'un infamata...
Quanto meno non usciamo tutti insieme abitualmente...solo in occasioni particolari...
Però con lui ero già stata prima ancora di mettermi con mio marito....
Non dico sia meno colpevole... però per lui ho sempre avuto un debole...da sempre...
 

Ulisse

Utente di lunga data
No, ogni tanto di sera, quando non riesci a prendere sonno, ti guardi indietro e analizzi tutto quello che ti ha portato ad essere quello che sei oggi nel bene e nel male. Lo fai perchè cerchi di migliorarti, perchè appaga il tuo narcisismo, sapere/sperare che tu sia una persona migliore.
E allora analizzi gli sbagli che hai fatto, per capire come non ricaderci.
Quello che ho raccontato fa parte di una relazione precedente "importante". Ho tradito, ho confessato, non ho capito il male che ho fatto, per me era chiusa, ero quasi infastidito se lei ci tornava sopra. Questo ha portato, senza che nemmeno ci facessi caso, a distruggere la relazione, dopo qualche anno, lei ha trovato qualcuno nuovo, ha perso la testa, e a un certo punto con una freddezza incredibile, mi ha detto di fare le ferie da solo, con la scusa di tenere aperta l'attività che avevamo insieme, poi è fuggita con l'amante mandandomi un laconico messaggio: ho un'altra persona, ci sono già andata a letto non cercarmi mai più. Ho perso in un sol colpo compagna casa e lavoro. Credo in tutta la mia vita di non aver mai subito un dolore più grande, smarrimento più grande e terrore del futuro. Da li si inizia un processo di autoanalisi che poi, in alcuni casi, a comprendere il male che hai causato. ma non lo puoi comprendere appieno se non lo subisci a tua volta
da quanto tempo è successo?
ne parli come se pur passati tanti anni, sei ancora fermo a quel momento
Non sei riuscito mai più a parlarci?
Nemmeno, per quanto capisco, relativamente all'attività incomune?
 

Lara3

Utente di lunga data
No, ogni tanto di sera, quando non riesci a prendere sonno, ti guardi indietro e analizzi tutto quello che ti ha portato ad essere quello che sei oggi nel bene e nel male. Lo fai perchè cerchi di migliorarti, perchè appaga il tuo narcisismo, sapere/sperare che tu sia una persona migliore.
E allora analizzi gli sbagli che hai fatto, per capire come non ricaderci.
Quello che ho raccontato fa parte di una relazione precedente "importante". Ho tradito, ho confessato, non ho capito il male che ho fatto, per me era chiusa, ero quasi infastidito se lei ci tornava sopra. Questo ha portato, senza che nemmeno ci facessi caso, a distruggere la relazione, dopo qualche anno, lei ha trovato qualcuno nuovo, ha perso la testa, e a un certo punto con una freddezza incredibile, mi ha detto di fare le ferie da solo, con la scusa di tenere aperta l'attività che avevamo insieme, poi è fuggita con l'amante mandandomi un laconico messaggio: ho un'altra persona, ci sono già andata a letto non cercarmi mai più. Ho perso in un sol colpo compagna casa e lavoro. Credo in tutta la mia vita di non aver mai subito un dolore più grande, smarrimento più grande e terrore del futuro. Da li si inizia un processo di autoanalisi che poi, in alcuni casi, a comprendere il male che hai causato. ma non lo puoi comprendere appieno se non lo subisci a tua volta
Hai sbagliato; se ti conforta ci sono traditori che hanno fatto di peggio.
Hai pagato ; sicuramente il comportamento di lei è dovuto alla sofferenza che hai recato.
Ma c’è di peggio…
Come negare l’evidenza una volta scoperto, insultare l’intelligenza dell’altra dandole della pazza, continuare a tradire e negare. E mettere a rischio la sua salute a causa delle frequentazioni ad alto rischio di contagi vari.
Il fatto di aver deciso di confessare mi fa pensare che per te era diventato insopportabile mantenere quel segreto e mentire. C’è chi non soffre per niente di sensi di colpa.
Non penso proprio che tu sia il peggior traditore. Hai avuto forti sensi di colpa. E hai pagato.
 

Vera

Moderator
Staff Forum
Quando non sei un traditore seriale, quando il tuo tradimento ti inizia a soffocare, quando i sensi di colpa non riesci più a reggerli, la confessione è praticamente una catarsi. L'ho fatto ed è la cosa più egoistica che ho fatto in vita mia. Più egoistica del tradimento, perchè quando ti liberi di un peso così grosso, con una persona che ti sta accanto da anni, ti senti liberato e leggero, e non riesci minimamente a comprendere l'immensità del dolore che hai causato all'altra persona.
E l'egoismo continua perchè, nella tua mente, credi che il fatto di aver confessato e non essere stato scoperto, ti permette di affrontare le conseguenze da un punto di "forza", che seppur minimo, non è proprio a zero, come se in una partita, invece di scendere in campo col solo portiere, ti fosse concesso di schierare anche i difensori.
E' egoistico perchè invece di prendere le tue responsabilità, passi la palla all'altro, come a dire... ecco io l'ho fatto, come ti vuoi comportare? e passando tutte le responsabilità a lui/lei
L'ho fatto e non me ne sono reso conto, a distanza di anni l'ho capito e me ne vergogno profondamente, è un pentimento tardivo ma sincero. E poi intanto il karma mi ha restituito tutto il male fatto con gli interessi.
Sono comunque le esperienze della vita che ti formano e ti fanno evolvere. Il male che dispensi, lo capisci solo quando lo provi anche tu.
Come direbbe una mia cara conoscenza: stacce!
 

Warlock

Utente di lunga data
quanto tempo è successo?
ne parli come se pur passati tanti anni, sei ancora fermo a quel momento
Non sei riuscito mai più a parlarci?
Nemmeno, per quanto capisco, relativamente all'attività incomune?
è successo 20 anni fa, io ne avevo 30.
Mi è venuto in mente perchè un mio caro amico è stato tradito dalla moglie e ha perso anche lui tutto, compreso i figli. Il toyboy della moglie dopo un mese è andato a vivere con lei e i figli nella casa di lui (che si paga anche il mutuo)
Mi sono riconosciuto nella disperazione di lui e anche nell'egoismo di lei.
Per quanto riguarda la ex ci ho parlato dopo 10 anni, rapporti cordiali, ma non ci mai confrontati sul dolore che ognuno aveva arrecato all'altro.
L'attività in comune era stata avviata per noi dai suoi genitori, abbiamo dovuto chiuderla, anche perchè il nuovo fidanzato, da subito, la veniva a prendere in negozio facendo scenate perchè io ero ancora li a lavorare con lei (e non avete idea di cosa vuol dire stare con lei a lavorare mentre il nuovo ganzo marcava il suo territorio... la rabbia, l'impotenza... )
Ora sono felicemente sposato da 20 anni, quello che mi è successo mi ha fatto crescere, e quando capita una tentazione, mi impongo di ricordare quello che ho provato quando sono stato tradito, e, visto che amo mia moglie profondamente, mi dico che per un egoismo personale, non potrei mai farle provare un dolore simile,
 

bravagiulia75

Utente di lunga data
è successo 20 anni fa, io ne avevo 30.
Mi è venuto in mente perchè un mio caro amico è stato tradito dalla moglie e ha perso anche lui tutto, compreso i figli. Il toyboy della moglie dopo un mese è andato a vivere con lei e i figli nella casa di lui (che si paga anche il mutuo)
Mi sono riconosciuto nella disperazione di lui e anche nell'egoismo di lei.
Per quanto riguarda la ex ci ho parlato dopo 10 anni, rapporti cordiali, ma non ci mai confrontati sul dolore che ognuno aveva arrecato all'altro.
L'attività in comune era stata avviata per noi dai suoi genitori, abbiamo dovuto chiuderla, anche perchè il nuovo fidanzato, da subito, la veniva a prendere in negozio facendo scenate perchè io ero ancora li a lavorare con lei (e non avete idea di cosa vuol dire stare con lei a lavorare mentre il nuovo ganzo marcava il suo territorio... la rabbia, l'impotenza... )
Ora sono felicemente sposato da 20 anni, quello che mi è successo mi ha fatto crescere, e quando capita una tentazione, mi impongo di ricordare quello che ho provato quando sono stato tradito, e, visto che amo mia moglie profondamente, mi dico che per un egoismo personale, non potrei mai farle provare un dolore simile,
E scusa???
Come mai proprio adesso hai deciso di scrivere qua???
Vuoi fare venire a qualcuno altro i sensi di colpa???
Io i miei li ho annegati....ma i bastardi hanno imparato a nuotare....😬😬😬😬
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
No, ogni tanto di sera, quando non riesci a prendere sonno, ti guardi indietro e analizzi tutto quello che ti ha portato ad essere quello che sei oggi nel bene e nel male. Lo fai perchè cerchi di migliorarti, perchè appaga il tuo narcisismo, sapere/sperare che tu sia una persona migliore.
E allora analizzi gli sbagli che hai fatto, per capire come non ricaderci.
Quello che ho raccontato fa parte di una relazione precedente "importante". Ho tradito, ho confessato, non ho capito il male che ho fatto, per me era chiusa, ero quasi infastidito se lei ci tornava sopra. Questo ha portato, senza che nemmeno ci facessi caso, a distruggere la relazione, dopo qualche anno, lei ha trovato qualcuno nuovo, ha perso la testa, e a un certo punto con una freddezza incredibile, mi ha detto di fare le ferie da solo, con la scusa di tenere aperta l'attività che avevamo insieme, poi è fuggita con l'amante mandandomi un laconico messaggio: ho un'altra persona, ci sono già andata a letto non cercarmi mai più. Ho perso in un sol colpo compagna casa e lavoro. Credo in tutta la mia vita di non aver mai subito un dolore più grande, smarrimento più grande e terrore del futuro. Da li si inizia un processo di autoanalisi che poi, in alcuni casi, a comprendere il male che hai causato. ma non lo puoi comprendere appieno se non lo subisci a tua volta
Quindi la cazzata l'hai fatta a confessare, mica a tradire.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
E poi intanto il karma mi ha restituito tutto il male fatto con gli interessi.
Se te la sei presa nel culo è unicamente perché hai gestito male la cosa dall'inizio guardando il tuo ombelico e pensando che confessare per scaricarti fosse la cosa intelligente da fare
Ti sei comportato come un ragazzino, forse perché lo eri.
L'errore è stato confessare. Potevi senz'altro uscirne meglio facendo il signore.
E poi, il fastidio se lei ritirava fuori il tradimento, tanto avevi confessato :LOL:
Ma che catarsi e catarsi, su...
 

ologramma

Utente di lunga data
E scusa???
Come mai proprio adesso hai deciso di scrivere qua???
Vuoi fare venire a qualcuno altro i sensi di colpa???
Io i miei li ho annegati....ma i bastardi hanno imparato a nuotare....😬😬😬😬
dai che poi ci si fa l'abitudine , sembra come se non fosse accaduto niente , solo che non è vero bisogna conviverci
 
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