Allora cerco di darti due spunti generali (la mia storia già la conosci).
Nel periodo in cui conosci una persona non la pensi h24, hai il tuo tram tram, non è che uno ti entra nella vita e il giorno prima manco sapevi che esisteva e il giorno dopo lo pensi tutto il giorno. Figurati a pensare al coniuge, al figlio, al gatto, al cane, al fratello e a tutto quello che entra nel pacchetto di vita di una persona.
Tieni presente che se vieni preso, coinvolto ci metti la buona fede e ti fidi. Altrimenti la cosa muore subito.
(Per la cronaca non cambia niente se tu sei stato tradito, io lo sono stata pure a mia volta nella relazione prima di conoscere X, ma le persone sono persone e le vivi come mondi nuovi).
Nel momento che capita qualcosa tra te e quella persona sei travolto dalle tue emozioni, le famose nuvolette in testa. Tutto ciò che è razionale parte. Probabilmente neppure sarai concentrato nel lavoro.
Parte la passione e ci sei dentro. Credimi che non ti ecciti se pensi ad un coniuge. Insomma ti piace, quella persona ti piace proprio. (E non ti basterà il sesso, tu quella persona vuoi conoscerla, vuoi passarci tempo assieme). Vuoi sapere di lui, gusti, storia, di lui capisci... e c'è tanto da dire. Solo se uno ti racconta due cose del suo lavoro, del suo percorso, di una sua passione poi ci pensi. Pensi a questo.
Se pensi all'altro in termini di una persona che soffre, di una persona che viene tradita (ingiustamente, perchè non lo sa), se senti in te la sua sofferenza chiudi e interrompi la sofferenza. Ma più spesso sei tu che soffri, l'altro non sa niente. L'altro è tranquillo, pensa alla cena o a qualsiasi cosa tu non sai ne saprai mai.
Ma non è che ti fai un pensiero "solido" verso l'altro, è tranquillo nei termini in cui la cosa continua, nei termini in cui non si fa domande su perchè suo marito torni a notte fonde, e dove stia.
Io non posso parlare per tutti, ma se penso ad una persona con cui uscire, io vorrei una "terra vergine", nel cuore e nella mente (almeno in termini di relazioni). Per quanto paradossale e sbagliato è quanto avevo percepito, una "terra vergine", che non vuol dire la questione di tempi, di impegni, ma proprio in testa e nel cuore. Epic fail