L’altra/l’altro

Lostris

Utente Ludica
Quindi lui ha delle esigenze e tu o un’altra sarebbe lo stesso :eek:
Ma a volte è così forse...

essere nel posto giusto al momento giusto.. 🤷🏻‍♀️

Poi a nessuno fa piacere pensare di essere intercambiabile con nonchalance.. meglio pensare di far “capitolare” qualcuno grazie alla propria unicità.

Un pó ce la si racconta... chè normalmente, se ci si trova, si capisce davvero dopo. (Forse)
 

Marjanna

Utente di lunga data
Davvero da amanti di una persona sposata riuscite a non pensare alla tradita o al tradito?
Cosa ti interessa sapere/capire in particolare.
Non ho problemi a rispondere, ma per non ripetermi all'infinito.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Cosa ti interessa sapere/capire in particolare.
Non ho problemi a rispondere, ma per non ripetermi all'infinito.
È una domanda aperta.
Ognuno la interpreta come vuole.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma a volte è così forse...

essere nel posto giusto al momento giusto.. 🤷🏻‍♀️

Poi a nessuno fa piacere pensare di essere intercambiabile con nonchalance.. meglio pensare di far “capitolare” qualcuno grazie alla propria unicità.

Un pó ce la si racconta... chè normalmente, se ci si trova, si capisce davvero dopo. (Forse)
Insomma.
È vero che anche tra persone libere esiste il desiderio di avere qualcuno (da amare?) e poi ci si mette con la persona che piace ed è disponibile, ma pensare proprio di essere irrilevante nella scelta di tradire mi sembra orribile.
 

Rosarose

Utente di lunga data
Ma a volte è così forse...

essere nel posto giusto al momento giusto.. [emoji2370]

Poi a nessuno fa piacere pensare di essere intercambiabile con nonchalance.. meglio pensare di far “capitolare” qualcuno grazie alla propria unicità.

Un pó ce la si racconta... chè normalmente, se ci si trova, si capisce davvero dopo. (Forse)
È proprio così. Se un matrimonio non funziona uno dei due componenti o tutti e due cercheranno una compensazione fuori, che prima o poi troveranno, e non è l'amore unico o un'attrazione fatale che fa scattare il tradimento, ma un puro istinto di sopravvivenza...
Per me la domanda rimane sempre e solo una, non perché si tradisca, ma perché si resti in matrimoni di MERDA!

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Brunetta

Utente di lunga data
È proprio così. Se un matrimonio non funziona uno dei due componenti o tutti e due cercheranno una compensazione fuori, che prima o poi troveranno, e non è l'amore unico o un'attrazione fatale che fa scattare il tradimento, ma un puro istinto di sopravvivenza...
Per me la domanda rimane sempre e solo una, non perché si tradisca, ma perché si resti in matrimoni di MERDA!

Inviato dal mio SM-G960F utilizzando Tapatalk
Apri un thread.
Questo chiede un’altra cosa.
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Insomma.
È vero che anche tra persone libere esiste il desiderio di avere qualcuno (da amare?) e poi ci si mette con la persona che piace ed è disponibile, ma pensare proprio di essere irrilevante nella scelta di tradire mi sembra orribile.
La disponibilità a mettersi con uno sposato non è di tutte le donne (o uomini)..già questa “qualita’” è una buona discriminante ... non pensi?
 

Brunetta

Utente di lunga data
La disponibilità a mettersi con uno sposato non è di tutte le donne (o uomini)..già questa “qualita’” è una buona discriminante ... non pensi?
mmm
Non so.
Dopo una certa età le persone libere sono poche e non è detto che siano interessanti.
Tra le persone disponibili ci si augura una scelta.
 

Lostris

Utente Ludica
Insomma.
È vero che anche tra persone libere esiste il desiderio di avere qualcuno (da amare?) e poi ci si mette con la persona che piace ed è disponibile, ma pensare proprio di essere irrilevante nella scelta di tradire mi sembra orribile.
in linea di massima sono d’accordo.

Infatti non penso affatto che si sia irrilevanti.

Penso, un po’ tristemente anche, che non si sia fondamentali.
 

Marjanna

Utente di lunga data
È una domanda aperta.
Ognuno la interpreta come vuole.
Allora cerco di darti due spunti generali (la mia storia già la conosci).
Nel periodo in cui conosci una persona non la pensi h24, hai il tuo tram tram, non è che uno ti entra nella vita e il giorno prima manco sapevi che esisteva e il giorno dopo lo pensi tutto il giorno. Figurati a pensare al coniuge, al figlio, al gatto, al cane, al fratello e a tutto quello che entra nel pacchetto di vita di una persona.
Tieni presente che se vieni preso, coinvolto ci metti la buona fede e ti fidi. Altrimenti la cosa muore subito.
(Per la cronaca non cambia niente se tu sei stato tradito, io lo sono stata pure a mia volta nella relazione prima di conoscere X, ma le persone sono persone e le vivi come mondi nuovi).
Nel momento che capita qualcosa tra te e quella persona sei travolto dalle tue emozioni, le famose nuvolette in testa. Tutto ciò che è razionale parte. Probabilmente neppure sarai concentrato nel lavoro.
Parte la passione e ci sei dentro. Credimi che non ti ecciti se pensi ad un coniuge. Insomma ti piace, quella persona ti piace proprio. (E non ti basterà il sesso, tu quella persona vuoi conoscerla, vuoi passarci tempo assieme). Vuoi sapere di lui, gusti, storia, di lui capisci... e c'è tanto da dire. Solo se uno ti racconta due cose del suo lavoro, del suo percorso, di una sua passione poi ci pensi. Pensi a questo.
Se pensi all'altro in termini di una persona che soffre, di una persona che viene tradita (ingiustamente, perchè non lo sa), se senti in te la sua sofferenza chiudi e interrompi la sofferenza. Ma più spesso sei tu che soffri, l'altro non sa niente. L'altro è tranquillo, pensa alla cena o a qualsiasi cosa tu non sai ne saprai mai.
Ma non è che ti fai un pensiero "solido" verso l'altro, è tranquillo nei termini in cui la cosa continua, nei termini in cui non si fa domande su perchè suo marito torni a notte fonde, e dove stia.
Io non posso parlare per tutti, ma se penso ad una persona con cui uscire, io vorrei una "terra vergine", nel cuore e nella mente (almeno in termini di relazioni). Per quanto paradossale e sbagliato è quanto avevo percepito, una "terra vergine", che non vuol dire la questione di tempi, di impegni, ma proprio in testa e nel cuore. Epic fail :(
 
Ultima modifica:

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Davvero da amanti di una persona sposata riuscite a non pensare alla tradita o al tradito?
Sì, io non ci ho mai pensato davvero.

Tanto che mi chiedo: cosa si dovrebbe pensare riguardo la tradita o il tradito?
Ti riferisci a sensi di colpa? All'immedesimarsi?

Non ho mai avuto pensieri per altro che chi non fosse presente davanti a me.
(credo di essere molto fedele in questo :))
Non riesco a figurarmeli.
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
Allora cerco di darti due spunti generali (la mia storia già la conosci).
Nel periodo in cui conosci una persona non la pensi h24, hai il tuo tram tram, non è che uno ti entra nella vita e il giorno prima manco sapevi che esisteva e il giorno dopo lo pensi tutto il giorno. Figurati a pensare al coniuge, al figlio, al gatto, al cane, al fratello e a tutto quello che entra nel pacchetto di vita di una persona.
Tieni presente che se vieni preso, coinvolto ci metti la buona fede e ti fidi. Altrimenti la cosa muore subito.
(Per la cronaca non cambia niente se tu sei stato tradito, io lo sono stata pure a mia volta nella relazione prima di conoscere X, ma le persone sono persone e le vivi come mondi nuovi).
Nel momento che capita qualcosa tra te e quella persona sei travolto dalle tue emozioni, le famose nuvolette in testa. Tutto ciò che è razionale parte. Probabilmente neppure sarai concentrato nel lavoro.
Parte la passione e ci sei dentro. Credimi che non ti ecciti se pensi ad un coniuge. Insomma ti piace, quella persona ti piace proprio. (E non ti basterà il sesso, tu quella persona vuoi conoscerla, vuoi passarci tempo assieme). Vuoi sapere di lui, gusti, storia, di lui capisci... e c'è tanto da dire. Solo se uno ti racconta due cose del suo lavoro, del suo percorso, di una sua passione poi ci pensi. Pensi a questo.
Se pensi all'altro in termini di una persona che soffre, di una persona che viene tradita (ingiustamente, perchè non lo sa), se senti in te la sua sofferenza chiudi e interrompi la sofferenza. Ma più spesso sei tu che soffri, l'altro non sa niente. L'altro è tranquillo, pensa alla cena o a qualsiasi cosa tu non sai ne saprai mai.
Ma non è che ti fai un pensiero "solido" verso l'altro, è tranquillo nei termini in cui la cosa continua, nei termini in cui non si fa domande su perchè suo marito torni a notte fonde, e dove stia.
Io non posso parlare per tutti, ma se penso ad una persona con cui uscire, io vorrei una "terra vergine", nel cuore e nella mente (almeno in termini di relazioni). Per quanto paradossale e sbagliato è quanto avevo percepito, una "terra vergine", che non vuol dire la questione di tempi, di impegni, ma proprio in testa e nel cuore. Epic fail :(
Anche quando ci si frequenta da ragazzi si vuole sapere a cosa giocava da piccolo, che rapporto ha con i genitori, se non la su vede ci si immagina la cameretta, gli oggetti.
Quando ci si relaziona con una persona sposata come si fa a non immaginare la sua serata sul divano, le parole che dice o nom dice?
Come si fa a parlarsi mantenendo un tabù di una persona innominabile che esiste e che ha fatto parte della sua vita per anni o decenni?
Capisco bene che è di cattivo gusto entrare in quella relazione che non riguarda, ma ci si pensa? Non si dice, ma ci si pensa?
Si pensa a quando si sono conosciuti, alla storia che hanno avuto, alle esperienze comuni che hanno contribuito a fare della persona con cui parliamo quella che è.
Non penso né a gelosie, né rivalità, né desiderio di sostituzione.
Penso che si possa agevolmente accantonare la colpa.
Ma il pensiero di un pezzo di vita attuale di cui non si fa parte ci sarà.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Sì, io non ci ho mai pensato davvero.

Tanto che mi chiedo: cosa si dovrebbe pensare riguardo la tradita o il tradito?
Ti riferisci a sensi di colpa? All'immedesimarsi?

Non ho mai avuto pensieri per altro che chi non fosse presente davanti a me.
(credo di essere molto fedele in questo :))
Non riesco a figurarmeli.
Ma tu parli di relazioni con confini precisi soprattutto per te. Figurarsi se avresti varcato confini altrui. Non sarebbe stato funzionale a quello che volevi.
Io parlo di una relazione in cui si è coinvolti sentimentalmente.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ma tu parli di relazioni con confini precisi soprattutto per te. Figurarsi se avresti varcato confini altrui. Non sarebbe stato funzionale a quello che volevi.
Io parlo di una relazione in cui si è coinvolti sentimentalmente.
Ho capito. :)

Più che altro non sarebbe stato funzionale a me.

Avrebbe impedito il mio coinvolgimento.

Io ero coinvolta, ma sapevo con chi e da quel chi non volevo nulla di diverso da quel che poteva offrirmi.
come si fa ad esser coinvolti con qualcuno che somiglia a un chi con cui vorrei coinvolgermi ma non lo è?? :confused:

Avessi voluto altro da quel lui, non sarei andata da lui.

Tipo, voglio una storia?
Non mi prendo uno impegnato.

Non capisco cosa salti nella chiarezza di visione quando da uno/una sposata si inizia ad aspettarsi che non sia sposato/a.
Ossia si inizia ad aspettarsi che sia altro da quello che è.

A quel punto, non vuoi più quello/a lì.
Vuoi qualcun altro.

E quindi, perchè non andar a cercar qualcun altro invece di desiderare che l'altro cambi per far piacere ai miei desideri?
 
Ultima modifica:

danny

Utente di lunga data
Quindi lui ha delle esigenze e tu o un’altra sarebbe lo stesso :eek:
Quando sono uscito con miss leggerezza ho rifiutato un'occasione.
Dopo di me, ce n'era un altro a seguire.
Ci sono tradimenti che sono conseguenza di un incontro, altri di una fase, altri ancora di una predisposizione.
 

danny

Utente di lunga data
Insomma.
È vero che anche tra persone libere esiste il desiderio di avere qualcuno (da amare?) e poi ci si mette con la persona che piace ed è disponibile, ma pensare proprio di essere irrilevante nella scelta di tradire mi sembra orribile.
Non sei irrilevante ma forse non sei unica, in alcuni casi.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Ho capito. :)

Più che altro non sarebbe stato funzionale a me.

Avrebbe impedito il mio coinvolgimento.

Io ero coinvolta, ma sapevo con chi e da quel chi non volevo nulla di diverso da quel che poteva offrirmi.
come si fa ad esser coinvolti con qualcuno che somiglia a un chi con cui vorrei coinvolgermi ma non lo è?? :confused:

Avessi voluto altro da quel lui, non sarei andata da lui.

Tipo, voglio una storia?
Non mi prendo uno impegnato.

Non capisco cosa salti nella chiarezza di visione quando da uno/una sposata si inizia ad aspettarsi che non sia sposato/a.
Ossia si inizia ad aspettarsi che sia altro da quello che è.

A quel punto, non vuoi più quello/a lì.
Vuoi qualcun altro.

E quindi, perchè non andar a cercar qualcun altro invece di desiderare che l'altro cambi per far piacere ai miei desideri?
perché si è possessivi. Si vuole quello a qualsiasi costo.
Trovo questo modo di agire molto più comune tra le donne.
Gli uomini sono diversissimi questo aspetto, almeno quelli che conosco io
 
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