Si, ma il problema è quello che è andato in frantumi con il tradimento.
Chiarisco: ci sono effettivamente casi in cui si esaurisce (non è esatto, lo so, ma è giusto per definire un concetto e un modus) in qualche scopata "random", e casi in cui oltre all'affidamento sulla fedeltà va ad incidere in modo più o meno grave sulla - chiamiamola sensibilità - dell'altro. Per me ad esempio il fatto che possa, il mio ex, avere frequentato una o più altre, e' una eventualità che costituisce un "minus". Nella economia del rapporto, che era frantumato per ben altro. Se tu non mi dai ascolto, mi trascuri (per non dire altro) persino nei momenti in cui avrei bisogno che tu "ci fossi", e al contrario non perdi occasione per farmi sentire una fallita, non hai empatia, mi guardi come una cosa e come tale mi fai sentire, il problema non è l'ora rubata magari in pausa pranzo, o l'uscita settimanale "coperta" dal lavoro. Mi spiego? A quel punto hai "inciso" ben altro dal mio affidamento sulla tua fedeltà. Hai inciso con la trascuratezza, con la dimostrazione del "disprezzo" di ciò che hai. Nell'assenza tua (anche fisica) che non fa nemmeno il conto con quando ci dovresti essere. Fatte le dovute proporzioni, credo sia anche quanto capitato un po' a te. Non è solo una sottrazione dalla cassa comune. C'è quella, ma ci sono anche le mani nelle tasche tue.
Non lo puoi rendere, quel pan per focaccia. Non è la scopata con un altro: quella (che pure "ovvia" non è) può dare una sistemata al tuo ego, concederti un momento piacevole. Ma non attua comunque nessuna riparazione, a meno che non lo si espliciti proprio come fatto verso cui hai profondo interesse.
Purtroppo in questi casi non vedo soluzioni per così dire "ad intermittenza". Sei tu quello che mi deve dimostrare, ma se si tratta di dare dimostrazione non tanto di fedeltà quanto piuttosto di attribuzione di valore verso quello che hai (me in primis, e pure la nostra famiglia) beh... Ogni impresa a quel punto diventa vana, se mi metto sul piedistallo. Perché credo che il "difficile" in questi casi sia riuscire ad ACCETTARE quei riconoscimenti di valore da parte di chi li ha lungotempo negati. Hai presente quando ti portano "oltre" il desiderio di una cosa? Quella cosa ti viene fatta pesare per tanto di quel tempo (e ancora manco la hai), poi "menata", "rimestata", fatta oggetto di mille compromessi... Ebbene, capita sovente poi di non volerla neanche più.