Ho tradito la mia ragazza con una mia collega

Brunetta

Utente di lunga data
Praticamente tenere la fidanzato o il fidanzato come rete di salvataggio....un po’ come al circo se cado non mi faccio male Vuoi mettere la sicurezza di trovare un anima buona che mi accoglie nel momento del bisogno e che io ricambio con tradimento e quel poco tempo che mi avanza,non so ma c’è qualcosa di strano .Io preferisco rapporti paritari anche a discapito della sicurezza ;se ho voglia di corteggiare o farmi corteggiare niente compagno fisso ,magari mi perdo qualcosa.......non so !
Non ti pare invece che questi rapporti utilitaristici siano diffusi?
 

Anna @GATTO

Utente di lunga data
Non ti pare invece che questi rapporti utilitaristici siano diffusi?
Si diffusissimi ,ma creano un sacco di problemi , oltre il 25/30 per cento di persone che conosco si crea delle storie il più delle volte senza sentimento ma sicuramente di appagamento sessuale alcuni ammettono di averne necessità per dare sapore ad una vita monotona altri solo per esibire un insieme di successi che confermano le doti di conquistatore/conquistatrice ma vedo sempre più spesso in queste persone insoddisfazione e poco tempo da dedicare a rapporti sociali più veri e costruttivi non so mi sembrano non così appagate come vorrebbero far credere sempre di corsa sempre affannate ad inseguire il nuovo che poi diventerà routine con tutto ciò che ne consegue.....
 

Brunetta

Utente di lunga data
Si diffusissimi ,ma creano un sacco di problemi , oltre il 25/30 per cento di persone che conosco si crea delle storie il più delle volte senza sentimento ma sicuramente di appagamento sessuale alcuni ammettono di averne necessità per dare sapore ad una vita monotona altri solo per esibire un insieme di successi che confermano le doti di conquistatore/conquistatrice ma vedo sempre più spesso in queste persone insoddisfazione e poco tempo da dedicare a rapporti sociali più veri e costruttivi non so mi sembrano non così appagate come vorrebbero far credere sempre di corsa sempre affannate ad inseguire il nuovo che poi diventerà routine con tutto ciò che ne consegue.....
Anni fa avevo aperto un thread, senza successo, “sesso, l’oppio dei popoli”.
Continuo a pensare che il consumismo nel sesso sia funzionale a far sopportare tante cose.
 

danny

Utente di lunga data
Praticamente tenere la fidanzato o il fidanzato come rete di salvataggio....un po’ come al circo se cado non mi faccio male Vuoi mettere la sicurezza di trovare un anima buona che mi accoglie nel momento del bisogno e che io ricambio con tradimento e quel poco tempo che mi avanza,non so ma c’è qualcosa di strano .Io preferisco rapporti paritari anche a discapito della sicurezza ;se ho voglia di corteggiare o farmi corteggiare niente compagno fisso ,magari mi perdo qualcosa.......non so !
Fatichi a trovare partner quando lo desideri?
La differenza alla fine forse è solo lì.
 

Anna @GATTO

Utente di lunga data
Anni fa avevo aperto un thread, senza successo, “sesso, l’oppio dei popoli”.
Continuo a pensare che il consumismo nel sesso sia funzionale a far sopportare tante cose.
Non so in quest’ultimo decennio ho vistotanta incapacità di creare mantenere vivo un rapporto di coppia ,certo non è semplice ma se uno costruisce buone relazioni vive meglio;ci vuole capacità gli ingredienti giusti (empatia,reciprocità , buon sesso ,chiarezza di intenti etant’altro
 

danny

Utente di lunga data
Eheee la fai semplice! E se il corteggiamento non va a segno?
La fidanzata o la moglie (ma pure il fidanzato o il marito) sempre disponibile, anche solo per un conforto, fa comodo.
Non si vorrà mica rischiare di essere soli davvero?!
Se le altre persone sono funzionali solo alla soddisfazione di bisogni e desideri, non ci si può aspettare niente di diverso.
Ma noi siamo diversi?
Ci dispiace essere sul mercato o no?
Qualsiasi cosa che sia desiderabile crea un mercato.
Anche il sesso.
Persino l'amore.
 

danny

Utente di lunga data
Non so in quest’ultimo decennio ho vistotanta incapacità di creare mantenere vivo un rapporto di coppia ,certo non è semplice ma se uno costruisce buone relazioni vive meglio;ci vuole capacità gli ingredienti giusti (empatia,reciprocità , buon sesso ,chiarezza di intenti etant’altro
Perché rispetto a qualche decennio fa c'è molta più domanda e offerta.
Sul mercato del sesso non ci sono solo i giovani non sposati come un tempo, ma soggetti di tutte le età.
È facile non accontentarsi più.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Qualsiasi cosa che sia desiderabile crea un mercato.
Anche il sesso.
Persino l'amore.
Perché rispetto a qualche decennio fa c'è molta più domanda e offerta.
Sul mercato del sesso non ci sono solo i giovani non sposati come un tempo, ma soggetti di tutte le età.
È facile non accontentarsi più.
Sempre se si considera tutto un mercato.
 

danny

Utente di lunga data
A me sembra che nella sua narrazione ingenua Montgomery racconti molto bene un modo di vivere le relazioni che è diffusa. Non è che se vado da Zara devo raccontare cosa ho preso da Benetton, non è che se vado al cinema metto in discussione il mio amore per il calcio.
Le relazioni sono vissute in senso egoriferito: mi fa stare bene.
Siamo un po' tutti precari.
Stasera ho fatto il calcolo delle coppie di genitori non separati della classe di mia figlia.
È bastata una sola mano per contarli.
Quando ti rendi conto che il trend è questo ormai da anni, non ragioni più tanto facilmente solo sulla base di ideali e principi, ma per opportunità.
In fin dei conti, io, a fare il contrario, ho solo perso.
Occasioni, anni, sesso.
Non lo consiglierei a nessuno.
Io sono fatto così. Non riesco facilmente a mentire, non ho neppure quella dose di cinismo che mi potrebbe permettere di andare con una donna facendo solo i miei interessi. Friggo di sensi di colpa e questo mi fa perdere spontaneità. Io ho avuto voglia di vivere storie, di abbandonarmi, ma alla fine mi sono accorto di non essere me stesso e per questo di starci male, dentro.
Non è positivo e neppure consigliabile essere così.
Le probabilità di ricevere le corna sono elevate, oggi. Se sei così come me finisci in un cul de sac.
No, no: se devo dare un consiglio a qualcuno è quello di pararsi il culo e diversificare gli investimenti sentimentali. Un po' di cinismo è necessario.
 
Ultima modifica:

danny

Utente di lunga data
Sempre se si considera tutto un mercato.
Se c'è richiesta c'è già un mercato.
Sesso e amore sono richiestissimi.
Ovviamente si crea una domanda e un offerta.
Puoi però controllare il mercato, questo sì.
In altre culture e anche da noi anticamente lo si faceva con i matrimoni combinati e con rigide regole punitive, come la lapidazione per gli adulteri.
Togli le regole, hai il libero mercato.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Se c'è richiesta c'è già un mercato.
Sesso e amore sono richiestissimi.
Ovviamente si crea una domanda e un offerta.
Puoi però controllare il mercato, questo sì.
In altre culture e anche da noi anticamente lo si faceva con i matrimoni combinati e con rigide regole punitive, come la lapidazione per gli adulteri.
Togli le regole, hai il libero mercato.
Non la vedo proprio così.
Poi l’amore è un’altra cosa.
 

Anna @GATTO

Utente di lunga data
Siamo un po' tutti precari.
Stasera ho fatto il calcolo delle coppie di genitori non separati della classe di mia figlia.
È bastata una sola mano per contarli.
Quando ti rendi conto che il trend è questo ormai da anni, non ragioni più tanto facilmente solo sulla base di ideali e principi, ma per opportunità.
In fin dei conti, io, a fare il contrario, ho solo perso.
Occasioni, anni, sesso.
Non lo consiglierei a nessuno.
Io sono fatto così. Non riesco facilmente a mentire, non ho neppure quella dose di cinismo che mi potrebbe permettere di andare con una donna facendo solo i miei interessi. Friggo di sensi di colpa e questo mi fa perdere spontaneità. Io ho avuto voglia di vivere storie, di abbandonarmi, ma alla fine mi sono accorto di non essere me stesso e per questo di starci male, dentro.
Non è positivo e neppure consigliabile essere così.
Le probabilità di ricevere le corna sono elevate, oggi. Se sei così come me finisci in un cul de sac.
No, no: se devo dare un consiglio a qualcuno è quello di pararsi il culo e diversificare gli investimenti sentimentali.
Io non credo che tu sia sbagliato , probabilmente stai bene così ....i rimpianti potevano esistere anche se tu avessi fatto il contrario ......chissà
 

danny

Utente di lunga data
Non la vedo proprio così.
Poi l’amore è un’altra cosa.
E che cos'è?
L'amore sembra ben più precario anche del resto.
Lo si desidera, lo si proietta su qualcuno, poi, bum, basta un figlio. Un po' di stress. Qualche anno. Un'altra donna.
E non c'è più.
Ha ancora senso scommettere sull'amore?
 

Lara3

Utente di lunga data
E che cos'è?
L'amore sembra ben più precario anche del resto.
Lo si desidera, lo si proietta su qualcuno, poi, bum, basta un figlio. Un po' di stress. Qualche anno. Un'altra donna.
E non c'è più.
Ha ancora senso scommettere sull'amore?
Ti vedo un po’ pessimista ... mi dispiace.
Posso capire come ti senti: il non sentirsi ad agio in una storia extra oppure inizio di una storia extra.
Perché tutto te stesso è rimasto a casa, perché non è nella tua natura sdoppiarti. Ma se la nuova persona che conosci e che vuoi conoscere di più ha quel qualcosa, non so come dire, quel qualcosa in più degli altri, quel modo di farti sentire ad agio e te stesso, allora si, non ti sentirai più sdoppiato, ma ti sentirai libero di esprimere con tutta la forza te stesso.
 

danny

Utente di lunga data
Ti vedo un po’ pessimista ... mi dispiace.
Posso capire come ti senti: il non sentirsi ad agio in una storia extra oppure inizio di una storia extra.
Perché tutto te stesso è rimasto a casa, perché non è nella tua natura sdoppiarti. Ma se la nuova persona che conosci e che vuoi conoscere di più ha quel qualcosa, non so come dire, quel qualcosa in più degli altri, quel modo di farti sentire ad agio e te stesso, allora si, non ti sentirai più sdoppiato, ma ti sentirai libero di esprimere con tutta la forza te stesso.
Disincantato, non pessimista.
Tu scommetteresti ancora sull'amore per sempre o ritieni più valido alla luce delle tue esperienze un valido supporto della razionalità, capace di dimensionare le aspettative?
 

Marjanna

Utente di lunga data
Praticamente tenere la fidanzato o il fidanzato come rete di salvataggio....un po’ come al circo se cado non mi faccio male Vuoi mettere la sicurezza di trovare un anima buona che mi accoglie nel momento del bisogno e che io ricambio con tradimento e quel poco tempo che mi avanza,non so ma c’è qualcosa di strano .Io preferisco rapporti paritari anche a discapito della sicurezza ;se ho voglia di corteggiare o farmi corteggiare niente compagno fisso ,magari mi perdo qualcosa.......non so !
Mi sa che l'utente è scappato. Ho visto molti han mostrato disappunto, e lui stesso dice So che è sbagliato non averle detto della mia fidanzata, so che è sbagliato tradire però non si sente pentito. Parla di sacrificare la sua libertà e dice che la sua ragazza è possessiva, ma ciò di cui -mia impressione ovviamente- non si rende conto è che è anche lui fa sacrificare la libertà degli altri ed è possessivo. Almeno è ciò che arriva a me.
Lui deve mentire per tenere due persone in qualcosa in cui altrimenti non avrebbe successo. La sua ragazza in particolare probabilmente non "sacrificherebbe la sua libertà" se sapesse che lui la trova così pressante. In fondo anche lei è giovane, perchè mai dovrebbe essere interessata ad andare a convivere con uno che si sente ancora "troppo giovane"? Chi glielo fa fare?
Dire so che è sbagliato non vuol dire niente se non si mette a fuoco niente.
Tipo è sbagliato per lei, ma per me no. Io non ne pago alcuna conseguenza (dove la conseguenza viene vista solo nell'essere beccati, e magari giudicati "sbagliati", o come va tanto di moda dire "colpevoli"). Cosa c'è di sbagliato?
Io se fossi la sua ragazza non mi arrabbierei per il tradimento ma per avermi in un certo senso costretto a stare dentro una cosa "finta". Se in una relazione uno dei due sta male, tanto da doversi snaturare e/o percepire di doversi snaturare (per essere amato?) qualcosa non va.
Se poi l'amore viene sentito proprio attraverso una via di snaturamento, come la corda che si stringe, e questo viene letto come interesse, mi sa che si chiama amore ben altre cose, e sarebbe il caso per lui di cercarne l'origine.
 

Anna @GATTO

Utente di lunga data
Mi sa che l'utente è scappato. Ho visto molti han mostrato disappunto, e lui stesso dice So che è sbagliato non averle detto della mia fidanzata, so che è sbagliato tradire però non si sente pentito. Parla di sacrificare la sua libertà e dice che la sua ragazza è possessiva, ma ciò di cui -mia impressione ovviamente- non si rende conto è che è anche lui fa sacrificare la libertà degli altri ed è possessivo. Almeno è ciò che arriva a me.
Lui deve mentire per tenere due persone in qualcosa in cui altrimenti non avrebbe successo. La sua ragazza in particolare probabilmente non "sacrificherebbe la sua libertà" se sapesse che lui la trova così pressante. In fondo anche lei è giovane, perchè mai dovrebbe essere interessata ad andare a convivere con uno che si sente ancora "troppo giovane"? Chi glielo fa fare?
Dire so che è sbagliato non vuol dire niente se non si mette a fuoco niente.
Tipo è sbagliato per lei, ma per me no. Io non ne pago alcuna conseguenza (dove la conseguenza viene vista solo nell'essere beccati, e magari giudicati "sbagliati", o come va tanto di moda dire "colpevoli"). Cosa c'è di sbagliato?
Io se fossi la sua ragazza non mi arrabbierei per il tradimento ma per avermi in un certo senso costretto a stare dentro una cosa "finta". Se in una relazione uno dei due sta male, tanto da doversi snaturare e/o percepire di doversi snaturare (per essere amato?) qualcosa non va.
Se poi l'amore viene sentito proprio attraverso una via di snaturamento, come la corda che si stringe, e questo viene letto come interesse, mi sa che si chiama amore ben altre cose, e sarebbe il caso per lui di cercarne l'origine.
Si non è l’idea che il mio compagno mi ha tradito ma l’idea che non sta bene va a cercare altrove e non me lo dice ....lasciando me in una relazione sterile priva di qualsiasi cosa degna di chiamarsi soddisfacente .....ma ciò non mette in evidenza cosa ancor più grave che se uno dei 2 della coppia sta male sicuramente anche l’altro non sta benissimo
 

Lara3

Utente di lunga data
Disincantato, non pessimista.
Tu scommetteresti ancora sull'amore per sempre o ritieni più valido alla luce delle tue esperienze un valido supporto della razionalità, capace di dimensionare le aspettative?
Non scommetterei , questo lo si fa a 18 anni. Ma saprei riconoscere un amore vero anche se a tempo determinato da “ un amore” di convenienza come quello di chi ha aperto questo thread. Cioè da una relazione dove l’amore è assente dall’inizio. Questo sì che fa rabbia. Posso accettare e accetto un amore che finisce, ma che ti ha fatto stare bene veramente, piuttosto che una relazione che arrivati ad un certo punto ti rendi conto che l’amore non c’è mai stato. Bisogna avere l’onestà di dire al malcapitato che si sta insieme per convenienza, panni lavati, piatti caldi , sesso assicurato e per poter presentare in società il coniuge “ che fa bella figura” . E di dire che si vuol “ rimanere sul mercato”.
 

Brunetta

Utente di lunga data
E che cos'è?
L'amore sembra ben più precario anche del resto.
Lo si desidera, lo si proietta su qualcuno, poi, bum, basta un figlio. Un po' di stress. Qualche anno. Un'altra donna.
E non c'è più.
Ha ancora senso scommettere sull'amore?
Ma l’amore è sempre stata una cosa rara, sia da provare, sia da ricevere.
Per questo ci si accontenta di essere desiderati o del fatto che qualcuno ci vuole bene.
Già è una bella cosa.
 
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