Giorni, oggi.

The Reverend

Utente di lunga data
Sinceramente, nel 2026 non pensavo di leggere ancora tesi del genere, soprattutto da chi dice di aver vissuto a New York. La New York degli anni '70 aveva un grave problema di criminalità, ma quella di oggi è una delle città più sicure e multiculturali del mondo. Evidentemente il problema non era la 'mescolanza razziale', ma il fallimento dell'integrazione e delle politiche pubbliche. E poi non dimentichiamo che gli Stati Uniti sono diventati un Paese di immigrati per scelta delle loro classi dirigenti, dagli schiavi africani alle grandi ondate di immigrati europei, italiani compresi.
Ai tempi lo stato di diritto lì (più o meno) funzionava e in buona parte si stava in riga perché si era certi della conseguenza.
Ora, come già accennato, lo spazio qui è breve per sviscerare ma io sono convinto del "moglie e buoi dei paesi suoi" perché ho visto e vedo cosa succede a voler mescolare acqua e olio.
E preferisco sempre alla gran lunga avere a che fare con un maranza "mio" piuttosto con quelli importati.
Tu no? Amen!🤣
 

Klavier

Utente di lunga data
Nessuno nega che esistano mafie straniere estremamente violente, come quella nigeriana, albanese o georgiana.
Ma questo non dimostra che la violenza sia una caratteristica di una nazionalità o di una cultura.
Dimostra solo che il crimine organizzato assume forme diverse a seconda del contesto.
Altrimenti dovremmo concludere che gli italiani sono mafiosi per natura, visto che abbiamo esportato Cosa Nostra, Camorra e 'Ndrangheta in mezzo mondo. E credo che sarebbe un'assurdità.
Non pensi che venendo qui non cerchino di comportarsi secondo il modo che conoscono anche se qui il contesto è diverso da quello del loro paese? E non credi che questi modi diversi possano influenzarsi tra loro e influenzare anche la criminalità locale?
 

Nicky

Utente di lunga data
Sicuramente quando leggo di episodi così, sono inquieta. Ma li sento anche distanti, non riesco a provare una paura autentica, perché quando esco nella città in cui vivo trovo un ambiente normale, non diverso da quello che ho sempre visto intorno a me.
 

Rebecca89

Sentire libera
Sicuramente quando leggo di episodi così, sono inquieta. Ma li sento anche distanti, non riesco a provare una paura autentica, perché quando esco nella città in cui vivo trovo un ambiente normale, non diverso da quello che ho sempre visto intorno a me.
Io sono inquieta per mio figlio. Poi lo mando, per carità, e non lo assillo. Ma è proprio la fascia d età che cerca rissa e sapendo che lui e i suoi amici sono tutti bonaccioni si dice a Roma, non sto mai del tutto serena. Si ritrovano in piazzette piene di gruppi e alcuni stuzzicano puntualmente. Il mio una volta erano in due, hanno preferito prenderla larga contro 6. Mo perché quei 6 si sono limitati a battutine. Ma è un attimo a vederli deboli senza capire che in realtà non cercano semplicemente lite.
Pure lì, che fai?
Gli insegni che non deve farsi mettere i piedi in testa ma poi se tirano fuori un coltellino che ormai girano come bic in tasca?
 

Nicky

Utente di lunga data
Io sono inquieta per mio figlio. Poi lo mando, per carità, e non lo assillo. Ma è proprio la fascia d età che cerca rissa e sapendo che lui e i suoi amici sono tutti bonaccioni si dice a Roma, non sto mai del tutto serena. Si ritrovano in piazzette piene di gruppi e alcuni stuzzicano puntualmente. Il mio una volta erano in due, hanno preferito prenderla larga contro 6. Mo perché quei 6 si sono limitati a battutine. Ma è un attimo a vederli deboli senza capire che in realtà non cercano semplicemente lite.
Pure lì, che fai?
Gli insegni che non deve farsi mettere i piedi in testa ma poi se tirano fuori un coltellino che ormai girano come bic in tasca?
Capisco, per fortuna i miei nipoti non amano i posti affollati, ma in qualche locale vanno e ci sono stati anche qui episodi di accoltellamenti.
Sicuramente avere letto la storia di quel ragazzo della Bocconi che ha perso l'uso delle gambe, tra l'altro un ragazzo straordinario, sentendolo parlare sono scoppiata in lacrime.
Io sinceramente cerco di invitarli a tenere gli occhi aperti e prevenire il pericolo andandosene se non c'è una buona atmosfera, ma non è giusto che gruppi del genere si prendano le nostre strade e piazze.
 

Vera

Ammaliante disturbante
Si lo so non dormo, ma vorrei tranquillizzare @Jim Cain che non ho domande inopportune da fare 🫢

Giravo su fb e mi sono imbattuta sul video di Giuditta d'Elia, la 26enne pestata in un parco a Bari da un gruppo di una decina di bambini e ragazzini capitanati da due adulti.

Ma voi come vivete tutto questo? Come persone, come genitori?
Non nego che io un po' di ansia ce l ho.
Non si capisce più realmente come comportarsi e cosa fare.
O ci sono le baby gang e i maranza, o adulti fuori di testa che per insegnare ai figli a difendersi (da quello che ho capito una bambina con una pistola ad acqua ha iniziato a bagnare la ragazza e quella provando a fermarla si è vista la madre incitare tutti) danno vita ad una violenza fuori controllo.
E poi ci sono tutti quelli che guardano e si fanno gli affari loro senza intervenire. Nessuno ha mosso un dito. Quella ha riportato la faccia frantumata e tutti fermi.

Non sai mai come ti devi comportare.
E mi capita di chiedermi ma io, se capito in mezzo a una cosa del genere, che faccio?
Mi metto in mezzo? Cioè se fossi io vorrei che qualcuno mi difendesse. Poi penso ma se mi faccio avanti da solo e ce le prendo pure io?
Perché ci devi pensare. Questi al giorno d'oggi non stanno a darsi due tirate di capelli e a mandarsi a cagare, qua non si fermano fino a che non svieni o muori.

Poco tempo fa quel papà ucciso di botte davanti al figlio solo per aver detto a un gruppo di ragazzini di smetterla di tirare bottiglie contro i negozi.

Qua come fai fai, praticamente sbagli.
La cosa più grave è che nel branco ci fossero adulti. Proprio quelli che dovrebbero dare l'esempio, controllo della rabbia, dimostrare empatia.
Sicuramente, come dice @perplesso incidono i modelli che girano sugli schermi, compreso il mondo social. Normalizzano la violenza, rendono quasi piacevole l'idea di essere rinchiusi nelle carceri, i protagonisti sono i fighi della situazione.
Incidono ma non sono i primi responsabili.
Il caso di Bari tocca tre punti. La sicurezza, il controllo territoriale e la criminalità organizzata.
Finché non si colpirà, per esempio, sui beni dei clan, questi si sentiranno sempre forti.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Difatti ho scritto remigrazione (per le risorse che non vogliono adattarsi al ns stile di vita) e certezza del diritto (per i don Pietro de noantri)
Sennò lasciamo campo libero e buon TAV a tutti!
Figa la TAV... chissà perchè non vanno a rompere i coglioni ai cantieri di là in Francia...
 

Spat

Utente di lunga data
Si lo so non dormo, ma vorrei tranquillizzare @Jim Cain che non ho domande inopportune da fare 🫢

Giravo su fb e mi sono imbattuta sul video di Giuditta d'Elia, la 26enne pestata in un parco a Bari da un gruppo di una decina di bambini e ragazzini capitanati da due adulti.

Ma voi come vivete tutto questo? Come persone, come genitori?
Non nego che io un po' di ansia ce l ho.
Non si capisce più realmente come comportarsi e cosa fare.
O ci sono le baby gang e i maranza, o adulti fuori di testa che per insegnare ai figli a difendersi (da quello che ho capito una bambina con una pistola ad acqua ha iniziato a bagnare la ragazza e quella provando a fermarla si è vista la madre incitare tutti) danno vita ad una violenza fuori controllo.
E poi ci sono tutti quelli che guardano e si fanno gli affari loro senza intervenire. Nessuno ha mosso un dito. Quella ha riportato la faccia frantumata e tutti fermi.

Non sai mai come ti devi comportare.
E mi capita di chiedermi ma io, se capito in mezzo a una cosa del genere, che faccio?
Mi metto in mezzo? Cioè se fossi io vorrei che qualcuno mi difendesse. Poi penso ma se mi faccio avanti da solo e ce le prendo pure io?

Perché ci devi pensare. Questi al giorno d'oggi non stanno a darsi due tirate di capelli e a mandarsi a cagare, qua non si fermano fino a che non svieni o muori.

Poco tempo fa quel papà ucciso di botte davanti al figlio solo per aver detto a un gruppo di ragazzini di smetterla di tirare bottiglie contro i negozi.

Qua come fai fai, praticamente sbagli.
Dal punto di vista meramente tattico non devi fare niente a meno che tu non sia disposto ad accoppare qualcuno. Se invece per un qualche motivo reputi di trovarti nella condizione di opportunità, allora devi sincerarti di avere le capacità di farlo.
Perché in una rissa uno contro tanti l'unica speranza è distruggerne uno e sperare che gli altri fuggano
 

Rebecca89

Sentire libera
Dal punto di vista meramente tattico non devi fare niente a meno che tu non sia disposto ad accoppare qualcuno. Se invece per un qualche motivo reputi di trovarti nella condizione di opportunità, allora devi sincerarti di avere le capacità di farlo.
Perché in una rissa uno contro tanti l'unica speranza è distruggerne uno e sperare che gli altri fuggano
Stiamo attaccati alla speranza.
 

Barebow

Utente di lunga data
Se qui si attivasse la remigrazione sarebbe un guaio, ormai chi fa legna e nell'edilizia, qui sono albanesi e nordafricani (che lavorano come negri 😂 ) e badanti dell'est e sudamericane e che lavorano nelle RSA.
 
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