Giorni, oggi.

The Reverend

Utente di lunga data
Era vero anno fa.
Oggi ai migranti e figli di migranti che si relazionano con il coltello, si sono aggiunti gli autoctoni disillusi e incazzati.
Un film che ho già visto crescendo a New York negli anni 70.
La multicultura e le mescolanze razziali non portano mai a nulla di buono come insegna la storia.
Aggiungi crisi economica e si innesca la bomba.
Fortuna che sarò morto prima di assistere alla deflagrazione 😅
 

The Reverend

Utente di lunga data
Tu pensi che i maranza locali siano migliori?
O la differenza la fa la nazionalità?
Conoscendo entrambe le realtà io ho cento volte più paura di un delinquente autoctono che di un immigrato irregolare.
Ho citato prima qual è il problema secondo me.
I maranza sarebbero fisiologici se ci fosse uno stato di diritto degno di questo nome.
A Pordenone (Pordenone!!!!!!) evito problemi la sera solo perché buona parte dei maranza locali e non sono stati miei alunni 🤣
 

The Reverend

Utente di lunga data
Quindi mi stai dicendo che i mafiosi, i camorristi, gli stupratori e gli assassini italiani sono il prodotto di una cultura incompatibile con la nostra? O forse il problema è che i delinquenti esistono ovunque e giudicare milioni di persone in blocco è una semplificazione che non regge.
Siamo in un forum Jimbro. La semplificazione è fondamentale! Se poi non vuoi capire (che non significa accettare nevvero!) my pov necessariamente concentrato, non so che dirti 🤷
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Ho citato prima qual è il problema secondo me.
I maranza sarebbero fisiologici se ci fosse uno stato di diritto degno di questo nome.
A Pordenone (Pordenone!!!!!!) evito problemi la sera solo perché buona parte dei maranza locali e non sono stati miei alunni 🤣
Mi sembra che tu abbia appena demolito la tua tesi. Se il pericolo maggiore, per tua stessa ammissione, viene dai delinquenti autoctoni, allora è difficile sostenere che il problema siano 'certe culture'. Il problema, banalmente, sono i delinquenti.
 

The Reverend

Utente di lunga data
Si lo so non dormo, ma vorrei tranquillizzare @Jim Cain che non ho domande inopportune da fare 🫢

Giravo su fb e mi sono imbattuta sul video di Giuditta d'Elia, la 26enne pestata in un parco a Bari da un gruppo di una decina di bambini e ragazzini capitanati da due adulti.

Ma voi come vivete tutto questo? Come persone, come genitori?
Non nego che io un po' di ansia ce l ho.
Non si capisce più realmente come comportarsi e cosa fare.
O ci sono le baby gang e i maranza, o adulti fuori di testa che per insegnare ai figli a difendersi (da quello che ho capito una bambina con una pistola ad acqua ha iniziato a bagnare la ragazza e quella provando a fermarla si è vista la madre incitare tutti) danno vita ad una violenza fuori controllo.
E poi ci sono tutti quelli che guardano e si fanno gli affari loro senza intervenire. Nessuno ha mosso un dito. Quella ha riportato la faccia frantumata e tutti fermi.

Non sai mai come ti devi comportare.
E mi capita di chiedermi ma io, se capito in mezzo a una cosa del genere, che faccio?
Mi metto in mezzo? Cioè se fossi io vorrei che qualcuno mi difendesse. Poi penso ma se mi faccio avanti da solo e ce le prendo pure io?
Perché ci devi pensare. Questi al giorno d'oggi non stanno a darsi due tirate di capelli e a mandarsi a cagare, qua non si fermano fino a che non svieni o muori.

Poco tempo fa quel papà ucciso di botte davanti al figlio solo per aver detto a un gruppo di ragazzini di smetterla di tirare bottiglie contro i negozi.

Qua come fai fai, praticamente sbagli.
Per risponderti....
Mia nonna nel Bronx diceva "fatti i cazzi tuoi, sempre. Così eviti la coltellata"
Io sono cresciuto in mezzo alle botte e la violenza, domestica e non. E le fratture sono prova.
Di mio ti posso dire che sarei intervenuto perché era una donna, era 1 contro 20 ed era a terra.
Così come sarei intervenuto se era un minore o un anziano indifeso.
In altri casi onestamente non te lo saprei dire.
 

The Reverend

Utente di lunga data
Mi sembra che tu abbia appena demolito la tua tesi. Se il pericolo maggiore, per tua stessa ammissione, viene dai delinquenti autoctoni, allora è difficile sostenere che il problema siano 'certe culture'. Il problema, banalmente, sono i delinquenti.
Leggila come vuoi my dear. A me sembra di essere stato chiaro. Se poi vuoi girarla fai pure. Not my problem 😘
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Quindi mi stai dicendo che i mafiosi, i camorristi, gli stupratori e gli assassini italiani sono il prodotto di una cultura incompatibile con la nostra? O forse il problema è che i delinquenti esistono ovunque e giudicare milioni di persone in blocco è una semplificazione che non regge.
certo che è una cultura incompatibile con uno stato di diritto. come le mafie albanese, ucraina, nigeriana, ebrea, russa, serba, etc....

le nazionalità contano. perchè studiandole conosci il livello di violenza che possono raggiungere
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Un film che ho già visto crescendo a New York negli anni 70.
La multicultura e le mescolanze razziali non portano mai a nulla di buono come insegna la storia.
Aggiungi crisi economica e si innesca la bomba.
Fortuna che sarò morto prima di assistere alla deflagrazione 😅
Sinceramente, nel 2026 non pensavo di leggere ancora tesi del genere, soprattutto da chi dice di aver vissuto a New York. La New York degli anni '70 aveva un grave problema di criminalità, ma quella di oggi è una delle città più sicure e multiculturali del mondo. Evidentemente il problema non era la 'mescolanza razziale', ma il fallimento dell'integrazione e delle politiche pubbliche. E poi non dimentichiamo che gli Stati Uniti sono diventati un Paese di immigrati per scelta delle loro classi dirigenti, dagli schiavi africani alle grandi ondate di immigrati europei, italiani compresi.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Un film che ho già visto crescendo a New York negli anni 70.
La multicultura e le mescolanze razziali non portano mai a nulla di buono come insegna la storia.
Aggiungi crisi economica e si innesca la bomba.
Fortuna che sarò morto prima di assistere alla deflagrazione 😅
A proposito di film, tu sei riuscito a vedere Quadrophenia?
Oh non riesco a trovare tra i miei conoscenti qualcuno che lo abbia visto.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
certo che è una cultura incompatibile con uno stato di diritto. come le mafie albanese, ucraina, nigeriana, ebrea, russa, serba, etc....

le nazionalità contano. perchè studiandole conosci il livello di violenza che possono raggiungere
Nessuno nega che esistano mafie straniere estremamente violente, come quella nigeriana, albanese o georgiana.
Ma questo non dimostra che la violenza sia una caratteristica di una nazionalità o di una cultura.
Dimostra solo che il crimine organizzato assume forme diverse a seconda del contesto.
Altrimenti dovremmo concludere che gli italiani sono mafiosi per natura, visto che abbiamo esportato Cosa Nostra, Camorra e 'Ndrangheta in mezzo mondo. E credo che sarebbe un'assurdità.
 

Klavier

Utente di lunga data
Da me i maranza sono praticamente tutti autoctoni, gli immigrati sono pochi (rispetto ai numeri del nord) e, tra quelli che delinquono, la maggior parte deve dare conto ai clan locali.
Qua non puoi spacciare liberamente come in altre zone d'Italia perché c'è una struttura criminale forte, non come in tantissime altre zone d'Italia dove non c'era e dove è stato facile prendere possesso del territorio.
Infatti la celebre mafia nigeriana dalle mie parti è una leggenda. C'è ovviamente ma è soffocata e sottomessa dai locali. Fanno il lavoro sporco e sono comodi nel senso che se qualcuno dovesse mancare all' appello non ci si farebbe caso più di tanto. Esiste però una specie di assuefazione alla violenza. Un po' come il nudo che anni fa provocava emozioni molto più forti di adesso che siamo abituati a vederlo ovunque.
 

Klavier

Utente di lunga data
Infatti il problema non è razziale, Bari era italiani. Io ce l ho proprio con la violenza che degenera. Non c è più il confronto, è una gara a chi fa più male più che a chi ha ragione.
Molti videogiochi abituano all' idea della violenza.
 

The Reverend

Utente di lunga data
Nessuno nega che esistano mafie straniere estremamente violente, come quella nigeriana, albanese o georgiana.
Ma questo non dimostra che la violenza sia una caratteristica di una nazionalità o di una cultura.
Dimostra solo che il crimine organizzato assume forme diverse a seconda del contesto.
Altrimenti dovremmo concludere che gli italiani sono mafiosi per natura, visto che abbiamo esportato Cosa Nostra, Camorra e 'Ndrangheta in mezzo mondo. E credo che sarebbe un'assurdità.
Credi....
Un giorno credi....cit!😅
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Infatti la celebre mafia nigeriana dalle mie parti è una leggenda. C'è ovviamente ma è soffocata e sottomessa dai locali. Fanno il lavoro sporco e sono comodi nel senso che se qualcuno dovesse mancare all' appello non ci si farebbe caso più di tanto. Esiste però una specie di assuefazione alla violenza. Un po' come il nudo che anni fa provocava emozioni molto più forti di adesso che siamo abituati a vederlo ovunque.
Mio fratello si occupa professionalmente di immigrazione, quando arriva un nigeriano si ferma l'ufficio.
 
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