Giorni, oggi.

Rebecca89

Sentire libera
Si lo so non dormo, ma vorrei tranquillizzare @Jim Cain che non ho domande inopportune da fare 🫢

Giravo su fb e mi sono imbattuta sul video di Giuditta d'Elia, la 26enne pestata in un parco a Bari da un gruppo di una decina di bambini e ragazzini capitanati da due adulti.

Ma voi come vivete tutto questo? Come persone, come genitori?
Non nego che io un po' di ansia ce l ho.
Non si capisce più realmente come comportarsi e cosa fare.
O ci sono le baby gang e i maranza, o adulti fuori di testa che per insegnare ai figli a difendersi (da quello che ho capito una bambina con una pistola ad acqua ha iniziato a bagnare la ragazza e quella provando a fermarla si è vista la madre incitare tutti) danno vita ad una violenza fuori controllo.
E poi ci sono tutti quelli che guardano e si fanno gli affari loro senza intervenire. Nessuno ha mosso un dito. Quella ha riportato la faccia frantumata e tutti fermi.

Non sai mai come ti devi comportare.
E mi capita di chiedermi ma io, se capito in mezzo a una cosa del genere, che faccio?
Mi metto in mezzo? Cioè se fossi io vorrei che qualcuno mi difendesse. Poi penso ma se mi faccio avanti da solo e ce le prendo pure io?
Perché ci devi pensare. Questi al giorno d'oggi non stanno a darsi due tirate di capelli e a mandarsi a cagare, qua non si fermano fino a che non svieni o muori.

Poco tempo fa quel papà ucciso di botte davanti al figlio solo per aver detto a un gruppo di ragazzini di smetterla di tirare bottiglie contro i negozi.

Qua come fai fai, praticamente sbagli.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
se propugni come fighissimi i personaggi di Gomorra o gente che finge di fare musica come i trapper, questo succede.

siamo passati dallo sperare che nostro figlio diventi Francesco Totti o Daniele De Rossi, allo sperare che diventi Ciro di Marzo o BabyGang

forse è il caso di buttare nel cesso gli ultimi 35 anni tutto quello che è arrivato dall'anglosfera
 

The Reverend

Utente di lunga data
se propugni come fighissimi i personaggi di Gomorra o gente che finge di fare musica come i trapper, questo succede.

siamo passati dallo sperare che nostro figlio diventi Francesco Totti o Daniele De Rossi, allo sperare che diventi Ciro di Marzo o BabyGang

forse è il caso di buttare nel cesso gli ultimi 35 anni tutto quello che è arrivato dall'anglosfera
E di iniziare una seria politica di remigrazione e di certezza del diritto
 

Jim Cain

Utente di lunga data
E di iniziare una seria politica di remigrazione e di certezza del diritto
Nel caso di cronaca cui ha accennato @Rebecca89 i responsabili (che spero vengano puniti nel modo più severo possibile) sono autoctoni.

La remigrazione è fuffa, da quattro anni abbiamo un governo di destra-destra che ha costruito parte del suo consenso su proposte simili, poi però arrivano i dettagli: giudici, diritto UE, CEDU, ricorsi, Paesi d'origine che non si riprendono i loro cittadini e una realtà meno obbediente degli slogan.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Si lo so non dormo, ma vorrei tranquillizzare @Jim Cain che non ho domande inopportune da fare 🫢

Giravo su fb e mi sono imbattuta sul video di Giuditta d'Elia, la 26enne pestata in un parco a Bari da un gruppo di una decina di bambini e ragazzini capitanati da due adulti.

Ma voi come vivete tutto questo? Come persone, come genitori?
Non nego che io un po' di ansia ce l ho.
Non si capisce più realmente come comportarsi e cosa fare.
O ci sono le baby gang e i maranza, o adulti fuori di testa che per insegnare ai figli a difendersi (da quello che ho capito una bambina con una pistola ad acqua ha iniziato a bagnare la ragazza e quella provando a fermarla si è vista la madre incitare tutti) danno vita ad una violenza fuori controllo.
E poi ci sono tutti quelli che guardano e si fanno gli affari loro senza intervenire. Nessuno ha mosso un dito. Quella ha riportato la faccia frantumata e tutti fermi.

Non sai mai come ti devi comportare.
E mi capita di chiedermi ma io, se capito in mezzo a una cosa del genere, che faccio?
Mi metto in mezzo? Cioè se fossi io vorrei che qualcuno mi difendesse. Poi penso ma se mi faccio avanti da solo e ce le prendo pure io?
Perché ci devi pensare. Questi al giorno d'oggi non stanno a darsi due tirate di capelli e a mandarsi a cagare, qua non si fermano fino a che non svieni o muori.

Poco tempo fa quel papà ucciso di botte davanti al figlio solo per aver detto a un gruppo di ragazzini di smetterla di tirare bottiglie contro i negozi.

Qua come fai fai, praticamente sbagli.
Si ed è per questo che la gente quando succede qualcosa se ne guarda bene da intervenire.
Da soli non si diventa eroi si prendono mazzate
 

Pincopallino

Utente di lunga data
E di iniziare una seria politica di remigrazione e di certezza del diritto
Da me i maranza hanno tutti cognomi italiani e padani.
Hanno famiglie disagiate dietro, genitori separati, tossici, disoccupati, mezzi delinquenti, ma italiani.
Nessun Abdul, Ahmed e via di seguito.
Al mio paesello hanno incendiato l’asilo (tutto di legno), anni fa.
Le telecamere li hanno ripresi ed alcuni arrestati.
Non c‘era un migrante o figlio di migrante, nemmeno da sotto Roma.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Si lo so non dormo, ma vorrei tranquillizzare @Jim Cain che non ho domande inopportune da fare 🫢

Giravo su fb e mi sono imbattuta sul video di Giuditta d'Elia, la 26enne pestata in un parco a Bari da un gruppo di una decina di bambini e ragazzini capitanati da due adulti.

Ma voi come vivete tutto questo? Come persone, come genitori?
Non nego che io un po' di ansia ce l ho.
Non si capisce più realmente come comportarsi e cosa fare.
O ci sono le baby gang e i maranza, o adulti fuori di testa che per insegnare ai figli a difendersi (da quello che ho capito una bambina con una pistola ad acqua ha iniziato a bagnare la ragazza e quella provando a fermarla si è vista la madre incitare tutti) danno vita ad una violenza fuori controllo.
E poi ci sono tutti quelli che guardano e si fanno gli affari loro senza intervenire. Nessuno ha mosso un dito. Quella ha riportato la faccia frantumata e tutti fermi.

Non sai mai come ti devi comportare.
E mi capita di chiedermi ma io, se capito in mezzo a una cosa del genere, che faccio?
Mi metto in mezzo? Cioè se fossi io vorrei che qualcuno mi difendesse. Poi penso ma se mi faccio avanti da solo e ce le prendo pure io?
Perché ci devi pensare. Questi al giorno d'oggi non stanno a darsi due tirate di capelli e a mandarsi a cagare, qua non si fermano fino a che non svieni o muori.

Poco tempo fa quel papà ucciso di botte davanti al figlio solo per aver detto a un gruppo di ragazzini di smetterla di tirare bottiglie contro i negozi.

Qua come fai fai, praticamente sbagli.
Siamo tutti, diventati refrattari a tutto.
Le notizie non fanno più notizia.
Oggi siamo scossi dall‘aumento del costo del carburante perché dobbiamo andare in vacanza e dal CT che non si trova e dal fatto che a Bologna e’ morto uno psicopatico negro, dimenticandoci di altri non meritevoli di fare notizia.
Tutto il resto è solo rumore di sottofondo.
E’ come durante la pandemia, quando i tg tutte le sere annunciavano 5/600 decessi al giorno.
Dopo un po’, non li si notava nemmeno più.
 

The Reverend

Utente di lunga data
la remigrazione in questo caso è una soluzione parziale, nel senso che purtroppo ci sono anche cittadini italiani in determinate aree d'Italia che hanno come modello di vita don Pietro Savastano
Difatti ho scritto remigrazione (per le risorse che non vogliono adattarsi al ns stile di vita) e certezza del diritto (per i don Pietro de noantri)
Sennò lasciamo campo libero e buon TAV a tutti!
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Da me i maranza hanno tutti cognomi italiani e padani.
Hanno famiglie disagiate dietro, genitori separati, tossici, disoccupati, mezzi delinquenti, ma italiani.
Nessun Abdul, Ahmed e via di seguito.
Al mio paesello hanno incendiato l’asilo (tutto di legno), anni fa.
Le telecamere li hanno ripresi ed alcuni arrestati.
Non c‘era un migrante o figlio di migrante, nemmeno da sotto Roma.
Da me i maranza sono praticamente tutti autoctoni, gli immigrati sono pochi (rispetto ai numeri del nord) e, tra quelli che delinquono, la maggior parte deve dare conto ai clan locali.
Qua non puoi spacciare liberamente come in altre zone d'Italia perché c'è una struttura criminale forte, non come in tantissime altre zone d'Italia dove non c'era e dove è stato facile prendere possesso del territorio.
 

The Reverend

Utente di lunga data
Infatti il problema non è razziale, Bari era italiani. Io ce l ho proprio con la violenza che degenera. Non c è più il confronto, è una gara a chi fa più male più che a chi ha ragione.
Il problema è anche razziale e culturale invece.
Certe razze e culture non sono assimilabili al nostro modo di pensare e concepire la vita civile. Il negare questo è negare l'evidenza
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Da me i maranza sono praticamente tutti autoctoni, gli immigrati sono pochi (rispetto ai numeri del nord) e, tra quelli che delinquono, la maggior parte deve dare conto ai clan locali.
Qua non puoi spacciare liberamente come in altre zone d'Italia perché c'è una struttura criminale forte, non come in tantissime altre zone d'Italia dove non c'era e dove è stato facile prendere possesso del territorio.
Quindi dici che non potrei venire lì a spacciare?
 

ivanl

Utente di lunga data
Da me i maranza hanno tutti cognomi italiani e padani.
Hanno famiglie disagiate dietro, genitori separati, tossici, disoccupati, mezzi delinquenti, ma italiani.
Nessun Abdul, Ahmed e via di seguito.
Al mio paesello hanno incendiato l’asilo (tutto di legno), anni fa.
Le telecamere li hanno ripresi ed alcuni arrestati.
Non c‘era un migrante o figlio di migrante, nemmeno da sotto Roma.
L'altro giorno stavo facendo lavori in giardino: sono passati due di questi, cappellino canottiera, borsello, calzini bianchi e ciabatte e mi hanno detto che non avevano nulla da fare e se mi potevano aiutare. Hanno lavorato per due ore a raccogliere foglie, portarle al cassonetto, non hanno voluto guanti o altri attrezzi. Alla fine ho dovuto insistere per dare loro 20 euro, non volevano nemmeno essere pagati, "tanto il tempo lo avremmo perso girando senza fare nulla". Erano italiani, credo di seconda generazione...sicuramente un ragazzo locale non si sarebbe mai abbassato a lavorare in giardino con le mani
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Il problema è anche razziale e culturale invece.
Certe razze e culture non sono assimilabili al nostro modo di pensare e concepire la vita civile. Il negare questo è negare l'evidenza
Era vero anno fa.
Oggi ai migranti e figli di migranti che si relazionano con il coltello, si sono aggiunti gli autoctoni disillusi e incazzati.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
L'altro giorno stavo facendo lavori in giardino: sono passati due di questi, cappellino canottiera, borsello, calzini bianchi e ciabatte e mi hanno detto che non avevano nulla da fare e se mi potevano aiutare. Hanno lavorato per due ore a raccogliere foglie, portarle al cassonetto, non hanno voluto guanti o altri attrezzi. Alla fine ho dovuto insistere per dare loro 20 euro, non volevano nemmeno essere pagati, "tanto il tempo lo avremmo perso girando senza fare nulla". Erano italiani, credo di seconda generazione...sicuramente un ragazzo locale non si sarebbe mai abbassato a lavorare in giardino con le mani
Perché hai specificato il borsello? 🤬🤬🤬🤬🤬
 

The Reverend

Utente di lunga data
Nel caso di cronaca cui ha accennato @Rebecca89 i responsabili (che spero vengano puniti nel modo più severo possibile) sono autoctoni.

La remigrazione è fuffa, da quattro anni abbiamo un governo di destra-destra che ha costruito parte del suo consenso su proposte simili, poi però arrivano i dettagli: giudici, diritto UE, CEDU, ricorsi, Paesi d'origine che non si riprendono i loro cittadini e una realtà meno obbediente degli slogan.
La remigrazione è giusto ma ahimè siamo in Europa.
Avete voluto l'Europa? Ora ci tocca gestire tutti i problemi che ne derivano tra cui la mancanza della sovranità nazionale il che ha come conseguenza che qualsiasi governo nostrano che vada al potere (destra, sinistra, 5coglioni, ecc) non conterà un cazzo di nulla.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Il problema è anche razziale e culturale invece.
Certe razze e culture non sono assimilabili al nostro modo di pensare e concepire la vita civile. Il negare questo è negare l'evidenza
Tu pensi che i maranza locali siano migliori?
O la differenza la fa la nazionalità?
Conoscendo entrambe le realtà io ho cento volte più paura di un delinquente autoctono che di un immigrato irregolare.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
La remigrazione è giusto ma ahimè siamo in Europa.
Avete voluto l'Europa? Ora ci tocca gestire tutti i problemi che ne derivano tra cui la mancanza della sovranità nazionale il che ha come conseguenza che qualsiasi governo nostrano che vada al potere (destra, sinistra, 5coglioni, ecc) non conterà un cazzo di nulla.
Quindi mi stai dicendo che i mafiosi, i camorristi, gli stupratori e gli assassini italiani sono il prodotto di una cultura incompatibile con la nostra? O forse il problema è che i delinquenti esistono ovunque e giudicare milioni di persone in blocco è una semplificazione che non regge.
 
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