Amoremio
Utente di lunga data
incosciente direiSei stata coraggiosissima.
Tutta la mia stima
non ci crederai ma scrivendo quel post e ripensando a come mi sentivo, riprovo tutto il terrore che avevo
incosciente direiSei stata coraggiosissima.
Tutta la mia stima
incosciente direi
non ci crederai ma scrivendo quel post e ripensando a come mi sentivo, riprovo tutto il terrore che avevo
Amara verità.Ogni tanto penso che a "parità di traditore" -traditore pentito, non seriale etc...- quello che conta per la possibilità di ricostruire è comunque il tradito.
Alla fine, per ingiusto che sia, è lui a dover fare la parte più pesante del lavoro...
Ogni tanto penso che a "parità di traditore" -traditore pentito, non seriale etc...- quello che conta per la possibilità di ricostruire è comunque il tradito.
Alla fine, per ingiusto che sia, è lui a dover fare la parte più pesante del lavoro...
Votazione negativa?Ciao Conte,
Bel post, ma ti faccio alcune osservazioni, tratte anche dalla mia esperienza (in corso):
1) In merito al vedere colleghi più attraenti ed appetitosi, dipende, se li conosce o no e quanto la moglie ne ha parlato con te e con quali aggettivi. Mi preoccuperei di più delle persone di cui NON mi ha parlato ma che sappiamo chi sono.
2) In merito a come si veste: è vero che nell'immaginario dell'uomo, avere una moglie che si veste bene, al limite del provocante, è una spada di Damocle. Da un lato pensi: "guarda che fortuna che ho, pensa come gli altri mi invidiano...", dall'altra, puoi benissimo pensare male: "si veste perché deve provocare qualcuno?". Se poi, mettici anche la fase di rilassamento nel rapporto con la moglie, quest'ultima è "vulnerabile" dal punto di vista emotivo, se trova condivisione di punti di vista in chi la ascolta, è più facile passare dalle parole ai fatti.
3) E' vero che si dovrebbe ignorare la moglie traditrice, a quel punto; è un spreco di tempo come dici tu, non apporta nulla di nuovo alla situazione, né può far nulla per migliorare il rapporto durante il periodo di infatuazione per l'amante. Occhio non vede cuore non duole? verità assoluta in questi momenti, in quanto sapere più di quanto si sa non cambierebbe comunque lo stato delle cose, ma ci farebbe stare ancora peggio.
4) A questo punto, non so se una confessione mi farebbe incazzare come non mai, anche perché dipende molto dal vissuto e dalle proprie esperienze. So che quando ho scoperto l'infatuazione per l'amante, mi sono veramente incazzato, ma ho cercato di controllare l'arrabbiatura di fronte a lei, parzialmente riuscendoci, mentre mi sono sfogato altrove (non con qualcun altro). Poi ognuno reagisce secondo il proprio istinto. C'è da notare, però, che un tradimento scoperto e quindi non confessato, rischia di far perdere la stima del traditore in quanto non capace di assumersi in primis le sue responsabilità per ciò che fa ed ha fatto.
5) Saltare addosso a mia moglie se ha di questi cambiamenti? L'istinto mi direbbe sì, ma poi ovviamente la ragione mi direbbe "cazzo fai?". Quindi m'acquieto e reprimo. Forse sbagliando.
3) Credo nemmeno io. Lo dico solo perché al momento non ci sono particolari "intimi" che conosco di chicchessia, a parte i miei. (ma non scendiamo nel dettaglio, vielen Dank!! :mexicanVotazione negativa?
Cavoli mi hai detto bel post...figuriamoci se non friggono.
Sull' 1 ti do ragione, ma come sai a volte con il bruttissimo meccanismo dei confronti una donna può benissimo farti sentire un perdente, mentre l'altro un vincente. Esempio: una volta la mia decantava le qualità di X. Le dissi, " Allora dovevi sposarti lui no? Io sono questo e non mi metto a fare la scimmia degli altri.!"
2) Mah. Se una non "vuole" passare ai fatti, non succede. Se "vuole" non ci sono santi che tengano. Ha deciso e amen.
3) Certo sapere può essere molto doloroso, anche perchè l'altro se non pensa alla tua sensibilità anzichè sminuire, amplifica, arricchendoti di particolari poco piacevoli. Comunque sia, IO, non perdonerei MAI una donna che confessando descrive a suo marito come io sono nell'intimità.
MAI. Mi sentirei tradito da questa donna.
4) Per me un tradimento sventato è una frittata. Ma lì hai l'occasione d'oro per chiarire subito la situazione.
5) Seguo sempre l'istinto. Sotto sotto, tu la desideri eh?
Beh io oramai con mia moglie sono in una botte di ferro eh?3) Credo nemmeno io. Lo dico solo perché al momento non ci sono particolari "intimi" che conosco di chicchessia, a parte i miei. (ma non scendiamo nel dettaglio, vielen Dank!! :mexican
5) Certo che la desidero!! Eccome se la desidero! E' bella, mi è sempre piaciuta, è una donna più che desiderabile. Esprimere la sua bellezza è giusto e sacrosanto, quando la si riconosce come vera. Ma per il sesso... che faccio? Mi umilio? Manco morto.
rendi perfettamente l'idea...ripensandoci, tremo ancora
sono talmente tante le variabili e le cose che possono andare storterendi perfettamente l'idea...
anche leggere quello che scrivi fa tremare.
Per contro, non so quanti possano dire di aver ottenuto quello per cui tu ti sei battuta.
.... insomma... fa tremare anche il fatto che "uno su mille ce la fa.." (o anche meno)
ma tu cedi su questa cosa? Perché non la inviti CON FORZA a parlarne sul serio? E' un vostro diritto coltivare l'intimità, sennò che matrimonio è?!Si....dice che a lei non interessa :unhappy:
la posta più alta sul fatto che quelle fette fossero sottili, che mio marito non fosse un seriale, che l'innamoramento che mi aveva dichiarato per la str... fosse un abbaglio, che non lo fosse l'amore tra noi e tante tante altre cose
ripensandoci, tremo ancora
Sicuramente non me ne sono rimasto muto....ma lei nada :unhappy: lei sta bene così ed è inutile parlarne...il problema è solo mio, e sai com'è dopo un pò me sono rotto, ora sono in totale apatia vado avanti perchè devo, un pò come il conte sono entrato in anoressia sessuale, con tutte le conseguenze fisiche e psicologiche, tanto diritti non ne ho, e se cerco di spiegare il mio malessere....divento un egoista che pensa solo a se stessoma tu cedi su questa cosa? Perché non la inviti CON FORZA a parlarne sul serio? E' un vostro diritto coltivare l'intimità, sennò che matrimonio è?!![]()
Ma cercare di recuperare autostima con questi "espedienti" e nei confronti di estranei a me continua a sembrare pericoloso e ancor più se considero (cosa che avevo già fatto) il bisogno aumentato di quel tipo di conferme.guarda che dopo un adulterio il "vulnus" di cui acutamente parla Amoremio è profondissimo. Fa un male cane.
Rivediamo la situazione, mettendo per un istante da parte il tradito: ad una donna in crisi di identità (come siamo un po' tutti) arriva qualcuno che promette amore e passione, e come lo promette? Con il linguaggio della lusinga.
Persino Gesù quasi soccombette alle lusinghe del demonio, tutti siamo suscettibili all'idea dell'"amore perfetto".
Dopo un tot (piu' o meno lungo a seconda delle fette di prosciutto sugli occhi) questa promessa si rivela per ciò che è : INCONSISTENTE.
Il discorso dell'amante allora muta: diventa pieno di pause, incertezze, passi indietro. E più lui fa così, più il "sedotto" si ribella! RIVUOLE LA SUA DOSE DI DOLCEZZA E PROMESSE! E' proprio una tempesta ORMONALE (descritta in molte ricerche...), è come se un drogato improvvisamente si trovasse in astinenza.
Il discorso seduttivo comincia a diventare dispregiativo: si insinuano i confronti ("Tu sei tu, lei è lei"), le piccole cattiverie ("Beh, lo sai che le famiglie sono un'altra cosa" o "Mi spiace, ma avevo il telefono scarico"), per arrivare a quello che è il punto di svolta di quasi ogni rapporto adulterino: l'orizzonte improvvisamente e dolorosamente si rovescia.
Da sedotto si diviene seduttori, da inseguito...inseguitore di una prede sempre piu' elusiva.
E poi ci si stupisce che ciò DISTRUGGA L'AUTOSTIMA!
E' devastante. L'autostima del tradito è travolta, quella del traditore è fatta a pezzi lentamente. Non voglio giudicare, e ciascuno "merita" ciò che gli spetta, ma non so cosa sia peggio!![]()
Per me sbagli.Ciao Conte,
Bel post, ma ti faccio alcune osservazioni, tratte anche dalla mia esperienza (in corso):
1) In merito al vedere colleghi più attraenti ed appetitosi, dipende, se li conosce o no e quanto la moglie ne ha parlato con te e con quali aggettivi. Mi preoccuperei di più delle persone di cui NON mi ha parlato ma che sappiamo chi sono.
2) In merito a come si veste: è vero che nell'immaginario dell'uomo, avere una moglie che si veste bene, al limite del provocante, è una spada di Damocle. Da un lato pensi: "guarda che fortuna che ho, pensa come gli altri mi invidiano...", dall'altra, puoi benissimo pensare male: "si veste perché deve provocare qualcuno?". Se poi, mettici anche la fase di rilassamento nel rapporto con la moglie, quest'ultima è "vulnerabile" dal punto di vista emotivo, se trova condivisione di punti di vista in chi la ascolta, è più facile passare dalle parole ai fatti.
3) E' vero che si dovrebbe ignorare la moglie traditrice, a quel punto; è un spreco di tempo come dici tu, non apporta nulla di nuovo alla situazione, né può far nulla per migliorare il rapporto durante il periodo di infatuazione per l'amante. Occhio non vede cuore non duole? verità assoluta in questi momenti, in quanto sapere più di quanto si sa non cambierebbe comunque lo stato delle cose, ma ci farebbe stare ancora peggio.
4) A questo punto, non so se una confessione mi farebbe incazzare come non mai, anche perché dipende molto dal vissuto e dalle proprie esperienze. So che quando ho scoperto l'infatuazione per l'amante, mi sono veramente incazzato, ma ho cercato di controllare l'arrabbiatura di fronte a lei, parzialmente riuscendoci, mentre mi sono sfogato altrove (non con qualcun altro). Poi ognuno reagisce secondo il proprio istinto. C'è da notare, però, che un tradimento scoperto e quindi non confessato, rischia di far perdere la stima del traditore in quanto non capace di assumersi in primis le sue responsabilità per ciò che fa ed ha fatto.
5) Saltare addosso a mia moglie se ha di questi cambiamenti? L'istinto mi direbbe sì, ma poi ovviamente la ragione mi direbbe "cazzo fai?". Quindi m'acquieto e reprimo. Forse sbagliando.
Cara Persa... l'ho scritto dopo al Conte: mi umilierei al momento, considerando il fatto che lei "sta" con un altro.Per me sbagli.
"..segui l'istinto Luke..."![]()
Probabilmente tu non lo sai, ma io ho 2 bimbe molto piccole e quella sera, così come le precedenti, ero con loro. Non è più il tempo per me di darmi alla pazza gioia, come credo tu l'intenda. Ho delle responsabilità e questo lo sento forte.Caro Luigi,
credimi sei nei miei pensieri. Stanotte e oggi ho pensato a quanto ti va capitando. Sono giunto alla conclusione che secondo me il malanimo, la ferita, la gelosia ecc..ecc...può portare a distorcere tutto. Io leggo in tua moglie dei comportamenti...molto femminili. O comportamenti che io ho visto fare anche alla mia in certi periodi della sua vita.
Non mi ricordo tutti i dettagli della tua storia, ma noto in te, una cosa strana: vedi nei suoi colleghi o negli altri uomini tutti uomini più attraenti e appetitosi di te. Ragioniamo al contrario: se è vero che anch'io ho detestato la moglie piagiamosa ( per sentirmi dire, eh ma tra me e te c'è confidenza) per vederla tirarsi a lucido per uscire, dall'altro so che non gradirei avere una moglie sciattona in giro. Cioè ( IMHO) io godrei del fatto di avere una moglie che mi viene invidiata da altri maschi. Poi cavoli se il collega l'ha scaricata ferendola, figurati, se lei incazzata non si mette in gioco per dare merda a lui, come dire, guardata qua, cosa sto conglomerato di arroganza, ha rifiutato. Al punto in cui sei, secondo me, dovresti ignorarla e non dare peso a tutto quello di strano che le vedi fare. Cioè ti rendi conto di come sprechi il tuo tempo? Con la moglie a 100 km di distanza? Ti rendi conto di quanti film mentali ti fai in testa? Fossi te, ne approfitterei per fare il matto. Lei è via, e mi do alla pazza gioia, esco, vado con gli amici. Cavoli perchè voi mariti date tutto sto peso alla moglie. Non lo capisco.
Penso che sentirsi confessare un tradimento sia dolorosissimo.
Immagino. Non a caso, caro Luigi, in un paio di volte le ho tappato la bocca, dicendole: " Non voglio sentire niente di ste cose qua: NON MI INTERESSANO!". Mi conosco eh? Poi parte la curiosità morbosa di sapere con chi, con quando, e perchè...ecc..ecc..ecc...NO.
Occhio non vede cuore non duole.
Almeno non vediamo cose che non vediamo.
Scusa la franchezza, ma se io vedessi mia moglie fare sti cambiamenti, ehm, ehm, non so voi, ma io le salterei addosso eh?
Però secondo me lei è stata stronza a confessare.
Sono sicuro che una confessione mi farebbe incazzare come non mai.
Probabilmente tu non lo sai, ma io ho 2 bimbe molto piccole e quella sera, così come le precedenti, ero con loro. Non è più il tempo per me di darmi alla pazza gioia, come credo tu l'intenda. Ho delle responsabilità e questo lo sento forte.
Cara Chiara, sì: nella mia vita attuale esiste solo mia moglie come donna. Se intendevi velatamente consigliarmi di avere delle distrazioni pari alle sue, ebbene so di piacere a 2 tipe, molto diverse l'una dall'altra, che vedo di frequente nell'ambito del mio mondo lavorativo, ma lungi da me l'idea di tradire a mia volta e di infilarmi in quel vicolo cieco che tanti nel forum hanno descritto. Non mi va di guardarmi allo specchio sapendo di mentire ai miei cari, di vivere una doppia vita di parlare con la lingua biforcuta, come dicevano i Pellerossa. Per questo, nonostante tutto, tengo duro. Certo, dovessi subire un altro tradimento, la misura sarebbe colma e allora, magari, dopo potrei cominciare un'altra storia. Ma mia moglie, nei suoi difetti, ha una peculiarità che nessun'altra donna avrà per me: è la madre delle mie figlie. Sono rimasto molto colpito dalla storia di Ellina69, la quale, qualche tempo fa, aveva narrato del senso di estraneità che provava nel frequentare i figli del suo attuale compagno, pur ammirevoli con lei. Ella concludeva affermando che in fondo quella non era la sua vera vita, tradendo persino una certa nostalgia del vecchio compagno, che pure le aveva arrecato così tanto dolore. Ecco, io non voglio finire così o, se proprio fosse inevitabile la separazione, non voglio avere rimorsi per non essere stato capace di evitare lo sfascio della mia famiglia.Io leggo una tale rassegnazione nel tuo post, e mi dico: va bene la malinconia, va bene la nostalgia del passato felice, ma perchè ti rassegni a quello che vuole lei?
E' come se tu stessi vivendo la sua vita di riflesso, come se stessi subendo i suoi cambiamenti. C'è solo lei nella tua vita? La tua vita non può essere fatta solo di lei!
Secondo te verrebbe a raccontare a te che lavora a stretto contatto col suo ex se volesse riprendere la storia con lui?
Poi:l'argomento di conversazione tra le donne medie quando si esce in compagnia è ovviamente l'altro sesso, senza che questo debba per forza significare tradimenti. Forse che gli uomini non fanno altrettanto?
Era una battuta, ma mica tanto.Cara Persa... l'ho scritto dopo al Conte: mi umilierei al momento, considerando il fatto che lei "sta" con un altro.
Perché, secondo te, sbaglio? Dove sta l'errore in interpretare come umiliazione il "concedermi" a mia moglie (beninteso che sono io, come è sempre successo, che chiedo, mica lei!)?