Annientato, com'è andata a finire

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Daniele

Utente orsacchiottiforme
Dici? Posso comprendere che per dei figli si possa passare sulla mancanza di rispetto e si possa diventare zerbini, ma non comprendo per un matrimonio che è e permane un contratto e null'altro. Però il negare l'evidenza porta solo alla fine di tutto e dave.one lo vedo allegramente ormai fuori di casa in un futuro più o meno prossimo visto l'atteggiamento di lei.
Luigi invece lo vedo perfettamente in casa, anche se con alti e bassi dovuti ad una illusione di "amore" della moglie per un omuncolo.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Per rispondere a Dave, se mia moglie ammettesse che non mi ama più, io chiuderei. Magari non ce l'avrei fatta subito, ma adesso, dopo 3 mesi allucinanti, sì, ne sono certo. Non ha senso stare con una donna che pensa a un altro, è solo una sofferenza continua e alla lunga diventa intollerabile. Comunque il fatto che me l'abbia detto non significa che sia proprio così. Ricordo che sul suo quaderno, un mese fa, scriveva dell'amante che lo amava e non riusciva a toglierselo dalla testa. Se fosse ancora così, preferirei si prendesse le sue responsabilità e lo ammettesse.
Quanto alla fiducia, se fosse misurabile come la temperatura, essa ammonterebbe a 100° sotto zero. Dunque sì, per quanto possibile, la controllerò. Nulla di segreto, sono cose che le ho detto in faccia: se dovessi scoprire che la loro relazione, anche solo a livello di rapporto di complicità, va avanti, io esco di scena perché già così non ne posso più. Sinceramente credo di essere meglio di un uomo che, con la responsabilità di 5 figli (l'ultimo ha 1 anno) e una moglie che lo aspetta a casa, si diverte a conquistare una collega per saltarle addosso tutte le volte in cui aveva voglia di sesso e per poi piantarla in asso al primo problema fra di loro.
Mia moglie, è vero, fa anche pena. In 6 mesi si è giocata tutto quello che avevamo costruito in 10, faticosi anni. Per poi cosa? Per inseguire chi certo non merita il suo amore, per inseguire un'illusione. Io comunque non riesco a giudicarla in modo benevolo. Mi ha ingannato senza pietà, mancandomi totalmente di rispetto. Avrebbe dovuto dirmi quel che succedeva e lasciarmi oppure chiudere quel rapporto non appena si è accorta che si stava innamorando. E invece ha voluto ascoltare il canto delle sirene ... con il risultato di essere ora una donna infelice e di avere portato la nostra bella famiglia sull'orlo dell'abisso.

Ciao Luigi, ti faccio notare solo un paio di dettagli.

Le parti in grassetto nero mettono in evidenza che tu, a mio avviso, consideri tua moglie un oggetto più che una persona che , per quanto confusa e infelice, rimane un essere adulto e responsabile dei suoi errori (ma anche di quei 10 anni costruiti insieme, ricordalo).

Sono d'accordo con quanto esprimi nella parte in rosso: la considero il vero, grande errore di tua moglie. Non essere riuscita a gestire la sua situazione sentimentale.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Dici? Posso comprendere che per dei figli si possa passare sulla mancanza di rispetto e si possa diventare zerbini, ma non comprendo per un matrimonio che è e permane un contratto e null'altro. Però il negare l'evidenza porta solo alla fine di tutto e dave.one lo vedo allegramente ormai fuori di casa in un futuro più o meno prossimo visto l'atteggiamento di lei.
Luigi invece lo vedo perfettamente in casa, anche se con alti e bassi dovuti ad una illusione di "amore" della moglie per un omuncolo.
Daniele, quando avrai dei figli capirai che non è giusto fare neanche questo. Se si decide di soprassedere sulla mancanza di rispetto non deve essere per i figli, nè per nessun altro al mondo, ma solo per una nostra consapevole scelta.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Daniele, quando avrai dei figli capirai che non è giusto fare neanche questo. Se si decide di soprassedere sulla mancanza di rispetto non deve essere per i figli, nè per nessun altro al mondo, ma solo per una nostra consapevole scelta.
Chiara, non so perchè ma ti credo. Io purtroppo sarei un pezzo di merda di prima categoria, la mia donna sa che se mi tradisce ed avessimo anche figli io senza dire nulla pianificherei per andare in una meta esotica...senza essere mai scoperto. Lo so sono un pezzo di merda, me lo dico spesso su questo argomento.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Chiara, non so perchè ma ti credo. Io purtroppo sarei un pezzo di merda di prima categoria, la mia donna sa che se mi tradisce ed avessimo anche figli io senza dire nulla pianificherei per andare in una meta esotica...senza essere mai scoperto. Lo so sono un pezzo di merda, me lo dico spesso su questo argomento.
Ma no..Daniele, che pdm? non ragioniamo in questi termini, via.
Tu hai le tue idee e convinzioni...basta!

Anche io ero convintisima di tante cose, sai? Anche più di te.
Ma è solo a contatto con le esperienze che si evidenziano le vere scelte.

Tu sei stato tradito e hai potuto sperimentare le tue reazioni, per esempio. Per quanto riguarda gli scenari futuri è sempre meglio aspettare di passarci, per le esperienze.

Prima di avere una figlia io pensavo che l'avrei tenuta stretta al mio cuore fino alla vecchiaia, che avrei pianto ai suoi primi passi, che l'avrei protetta a spada tratta in ogni situazione, che le avrei detto sempre di sì...e altre menate del genere.
Ora che ce l'ho da otto anni ho veramente visto...che riesco a dormire lo stesso, che riesco a lasciarla piangere senza piangere anch'io, che riesco ad andare in vacanza una settimana con mio marito senza di lei, che non la difendo a prescindere.....
 

Luigi III

Utente di lunga data
Ciao Luigi, ti faccio notare solo un paio di dettagli.

Le parti in grassetto nero mettono in evidenza che tu, a mio avviso, consideri tua moglie un oggetto più che una persona che , per quanto confusa e infelice, rimane un essere adulto e responsabile dei suoi errori (ma anche di quei 10 anni costruiti insieme, ricordalo).

Sono d'accordo con quanto esprimi nella parte in rosso: la considero il vero, grande errore di tua moglie. Non essere riuscita a gestire la sua situazione sentimentale.
Ciao Chiara. Scusa, ma non sono d'accordo con te. Io ho sempre lasciato massima libertà a mia moglie dato che la fiducia che riponevo in lei era totale. Quindi non ho mai posto ostacoli alle sue trasferte di lavoro, che duravano anche vari giorni. Certo che quando ho scoperto che durante le notti negli hotel non era sola in stanza ... io non ero un malato di gelosia, ma lo sono diventato con questo pensiero del suo tradimento che mi sta torturando da 3 mesi e più. Io non credo tu abbia mai provato quello che sto passando io, altrimenti considereresti più che normale la mia reazione. Ora, basta il minimo ritardo e subito mi viene il dubbio che si stia di nuovo incontrando con lui. Non è bello non avere più fiducia, perà tocca a mia moglie comportarsi in maniera tale da non destare più i miei sospetti. Tieni inoltre presente che più volte le ho detto: "Vuoi quell'altro? Ami quell'altro? Allora vai!". Lei è rimasta, ma io non l'ho certo trattenuta a forza.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ciao Chiara. Scusa, ma non sono d'accordo con te. Io ho sempre lasciato massima libertà a mia moglie dato che la fiducia che riponevo in lei era totale. Quindi non ho mai posto ostacoli alle sue trasferte di lavoro, che duravano anche vari giorni. Certo che quando ho scoperto che durante le notti negli hotel non era sola in stanza ... io non ero un malato di gelosia, ma lo sono diventato con questo pensiero del suo tradimento che mi sta torturando da 3 mesi e più. Io non credo tu abbia mai provato quello che sto passando io, altrimenti considereresti più che normale la mia reazione. Ora, basta il minimo ritardo e subito mi viene il dubbio che si stia di nuovo incontrando con lui. Non è bello non avere più fiducia, perà tocca a mia moglie comportarsi in maniera tale da non destare più i miei sospetti. Tieni inoltre presente che più volte le ho detto: "Vuoi quell'altro? Ami quell'altro? Allora vai!". Lei è rimasta, ma io non l'ho certo trattenuta a forza.
Hai una reazione normale, composta, dignitosa e ragionevole.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Ciao Chiara. Scusa, ma non sono d'accordo con te. Io ho sempre lasciato massima libertà a mia moglie dato che la fiducia che riponevo in lei era totale. Quindi non ho mai posto ostacoli alle sue trasferte di lavoro, che duravano anche vari giorni. Certo che quando ho scoperto che durante le notti negli hotel non era sola in stanza ... io non ero un malato di gelosia, ma lo sono diventato con questo pensiero del suo tradimento che mi sta torturando da 3 mesi e più. Io non credo tu abbia mai provato quello che sto passando io, altrimenti considereresti più che normale la mia reazione. Ora, basta il minimo ritardo e subito mi viene il dubbio che si stia di nuovo incontrando con lui. Non è bello non avere più fiducia, perà tocca a mia moglie comportarsi in maniera tale da non destare più i miei sospetti. Tieni inoltre presente che più volte le ho detto: "Vuoi quell'altro? Ami quell'altro? Allora vai!". Lei è rimasta, ma io non l'ho certo trattenuta a forza.
Luigi, la tua reazione è più che normale, ed è una reazione tipicamente maschile, anche se io tendenzialmente sono contro le generalizzazioni.
Io ho provato solo in minima parte quel che stai passando tu, ma solo perchè ho lavorato tanto su di me e mi sono imposta di non provarlo, non voglio minimamente avere a che fare con sentimenti del genere: perchè mio marito ha un lavoro che susciterebbe la gelosia di qualsiasi donna normale, in più mi avrebbe fornito molti motivi per essere gelosa, e se io fossi una donna normale a quest'ora sarei morta di gelosia! Io ho capito molto tempo fa che con la razionalità si possono contenere simili sentimenti negativi : e ti garantisco che vivo molto meglio di quando mi lasciavo trascinare dagli impulsi ( lo so: è una parola! Ci vuole molta convinzione).
Io lo dico per te, che in questo modo stai passando le pene dell'inferno. Ho visto altri uomini nella tua situazione e a mio avviso fate tutti lo stesso errore: incolpate la donna della vostra gelosia. Ma hai detto tu stesso che prima non eri affatto geloso, è stato il conoscere la reale situazione che ti ha reso tale. E più vorrai conoscere, controllare, sapere...e più sarai geloso.... e più soffrirai. Tu hai agito per il meglio, finora: la stai lasciando libera di decidere cosa fare. Dal momento che lei ha scelto di stare con te ritornerà da sola a fare quei passi che servono per ricostruire il rapporto: finchè ragionerai col sistema "ora tocca a lei dimostrarmi che è degna di fiducia" magari si risolveranno le cose in famiglia e si ristabilirà l'ordine precedente, ma non si risolverà il tuo dolore, perchè ai tuoi occhi lei non farà mai abbastanza ( ma starai male tu per questo, non lei!).
 

dave.one

Utente di lunga data
Ciao Chiara. Scusa, ma non sono d'accordo con te. Io ho sempre lasciato massima libertà a mia moglie dato che la fiducia che riponevo in lei era totale. Quindi non ho mai posto ostacoli alle sue trasferte di lavoro, che duravano anche vari giorni. Certo che quando ho scoperto che durante le notti negli hotel non era sola in stanza ... io non ero un malato di gelosia, ma lo sono diventato con questo pensiero del suo tradimento che mi sta torturando da 3 mesi e più. Io non credo tu abbia mai provato quello che sto passando io, altrimenti considereresti più che normale la mia reazione. Ora, basta il minimo ritardo e subito mi viene il dubbio che si stia di nuovo incontrando con lui. Non è bello non avere più fiducia, perà tocca a mia moglie comportarsi in maniera tale da non destare più i miei sospetti. Tieni inoltre presente che più volte le ho detto: "Vuoi quell'altro? Ami quell'altro? Allora vai!". Lei è rimasta, ma io non l'ho certo trattenuta a forza.
Ciao Luigi, sei partito da un gran punto di forza: lasciar libero chi ti ha tradito di fare le sue consapevoli scelte. Importante (ma credo che tu lo faccia già) è essere e mantenere coerenza con ciò che si è deciso. Mi fa anche piacere che abbia deciso per rimanere coscientemente. So che sarà dura passare attraverso la fase di sapere-non sapere cosa lei fa ogni giorno, ma spero comunque che tutto possa risolversi per il meglio.
Per il resto attendo anch'io il momento in cui anche lei ammetterà il malfatto e, fronte al quale, potrò finalmente metterla davanti ad una scelta ben chiara. Non sono io quello che deve andarmene, ci mancherebbe, manco ci penso! Non sono io quello che è dalla parte del torto marcio, colui che con le sue azioni ha fatto una scelta ben definita (ma giurerei poco meditata). Aspetto solo il momento in cui lei si prenderà le sue responsabilità e, quindi, dimostrerà la sua abilità nell'essere ragionevole come ha sempre dato ad intendere.
Purtroppo, ripeto, manca l'ammissione di colpa e senza quella non si va da nessuna parte; è come un dialogo tra sordi.
Quando capitano quelle cose che, se capitano ad altri ti auguri non capitino mai a te... la Legge di Murphy incombe e Paco D'Alcatraz insegna!
 

Luigi III

Utente di lunga data
Ciao Luigi, sei partito da un gran punto di forza: lasciar libero chi ti ha tradito di fare le sue consapevoli scelte. Importante (ma credo che tu lo faccia già) è essere e mantenere coerenza con ciò che si è deciso. Mi fa anche piacere che abbia deciso per rimanere coscientemente. So che sarà dura passare attraverso la fase di sapere-non sapere cosa lei fa ogni giorno, ma spero comunque che tutto possa risolversi per il meglio.
Per il resto attendo anch'io il momento in cui anche lei ammetterà il malfatto e, fronte al quale, potrò finalmente metterla davanti ad una scelta ben chiara. Non sono io quello che deve andarmene, ci mancherebbe, manco ci penso! Non sono io quello che è dalla parte del torto marcio, colui che con le sue azioni ha fatto una scelta ben definita (ma giurerei poco meditata). Aspetto solo il momento in cui lei si prenderà le sue responsabilità e, quindi, dimostrerà la sua abilità nell'essere ragionevole come ha sempre dato ad intendere.
Purtroppo, ripeto, manca l'ammissione di colpa e senza quella non si va da nessuna parte; è come un dialogo tra sordi.
Quando capitano quelle cose che, se capitano ad altri ti auguri non capitino mai a te... la Legge di Murphy incombe e Paco D'Alcatraz insegna!
Caro Dave, compagno di sventure coniugali, non invidiarmi pensando che la mia situazione sia meglio della tua. Probabilmente tu non hai seguito la mia storia dall'inizio. Se mia moglie è rimasta con me è solo perchè l'amante, sotto la pressione della sua parimenti sfortunata consorte, l'ha lasciata. Dunque io, da marito e padre dei suoi figli, sono stato degradato a mera ruota di scorta. Con questa consapevolezza non si può convivere bene. Sono rimasto con lei perché mi ha assicurato che vuole ricostruire e perché io la amo ancora dopo 10 anni insieme, ma - credimi - è dura, durissima; è senz'altro uno dei periodi più brutti della mia vita. Forse proverai anche tu quella terribile sensazione che tutto quello che hai costruito stia miseramente crollando. In questo come nella gelosia, mia sgradita, ma inseparabile compagna, non riesco proprio a essere freddo come Chiara, non sarebbe possibile per me.
 

dave.one

Utente di lunga data
Caro Dave, compagno di sventure coniugali, non invidiarmi pensando che la mia situazione sia meglio della tua. Probabilmente tu non hai seguito la mia storia dall'inizio. Se mia moglie è rimasta con me è solo perchè l'amante, sotto la pressione della sua parimenti sfortunata consorte, l'ha lasciata. Dunque io, da marito e padre dei suoi figli, sono stato degradato a mera ruota di scorta. Con questa consapevolezza non si può convivere bene. Sono rimasto con lei perché mi ha assicurato che vuole ricostruire e perché io la amo ancora dopo 10 anni insieme, ma - credimi - è dura, durissima; è senz'altro uno dei periodi più brutti della mia vita. Forse proverai anche tu quella terribile sensazione che tutto quello che hai costruito stia miseramente crollando. In questo come nella gelosia, mia sgradita, ma inseparabile compagna, non riesco proprio a essere freddo come Chiara, non sarebbe possibile per me.
Ciao Luigi. Ci mancherebbe che voglia soltanto... ipotizzare di presumere che tu stia messo meglio di me!
Non solo ho quella sgradevolissima sensazione che tutto ciò che è stato costruito in quasi 10 anni e più stia letteralmente sbriciolandosi, ma anche l'impotenza in quanto parte debole della coppia e la ricerca su come scrollarsi di dosso questo brutto vestito senza peggiorare le cose.
Sai? E' proprio vero che, a volte, una buona birra in compagnia è ciò che di più gradevole c'è al mondo ed è l'unica cosa che ti fa veramente sentire "libero", anche se solo per un beve momento (forse per te sarà un buon bicchiere di vino, ma fa lo stesso).
 

Luigi III

Utente di lunga data
Beh, io sono quasi astemio, ma una sera in cui questo dannato dolore che ho dentro mi torturava in modo particolarmente feroce, sono andato a fare un giro e ho fatto tappa in un bar, dove ho consumato un bicchiere di whisky, cosa per me assolutamente anomala. Ebbene, non è servito a niente. Forse ne avrei dovuto prendere degli altri, ma ... il mio problema non si sarebbe risolto.
 

Amarax

Utente di lunga data
La sera dopo, ancora in preda a quel concentrato di peggiori sensazioni (rabbia, frustrazione, tristezza senza limite) che solo il tradimento ti regala, ho preso l'auto e sono andato sotto casa del suo ex amante. Lui era in cortile. Ci siamo fissati per qualche istante, dopodiché, come fa il gatto quando vede un cane o un animale che teme, è scivolato lentamente via. Erano già le 23. Io sono sceso dalla macchina e sono rimasto sul marciapiede a guardare la loro bella casa, piena di giochi per i 5 bimbi di lui. Dopo qualche minuto è scesa lei ed era proprio lei la persona che volevo incontrare, desiderio ricambiato, ho saputo. Sua moglie mi ha parlato con una delicatezza, con un rispetto che mi ha commosso. Lei aveva provato 3 mesi fa quel che avevo provato io, una sensazione di crollo della propria vita privata. Però ho capito che fra loro la ricostruzione era iniziata e proseguiva e che era mia moglie che non mollava l'osso e ancora ci provava. Un'altra mazzata per me. L'ho salutata facendole gli auguri. Una bella persona, che non avrebbe meritato il trattamento riservatole dal marito.
E ora. Mia moglie, come ha accennato qualcuno, mi ha detto che si trattava di ricadute, ma vuole solo me. E io dovrei andare avanti così per 2 anni, Amarax? Mia moglie ha come una specie di vita parallela, nella quale naturalmente lui era il punto focale. Ora fra loro è crisi, ma ho capito che c'è un rapporto talmente intimo, talmente complice che continueranno a vedersi e a sentirsi, anche senza più sesso; e continuandosi a vedersi voltare pagina sarà dura per lei. Eppure io non riesco a lasciarla, anche se stavolta ci sono andato vicinissimo. Vorrei che lei ammettesse, che, da persona matura, non da adolescente, si prendesse le sue responsabilità. Per me psicologicamnete sarebbe molto più facile chiudere: "Vuoi quello? allora prova a riconquistarlo, ma intanto noi lasciamoci perché così mi sembra di essere solo un paracadute per te". Siamo adulti, non abbiamo 15 anni e bisogna fare delle scelte. Invece no: lei continua a dirmi che mi ama e che vuole continuare con il nostro matrimonio. Questo mi spiazza, anche perché io la amo ancora. Ma tace anche su qualunque impegno per rompere definitivamente con l'altro, se non in modo generico e poi tanto mica posso inttercettarle il telefono che fra poco non potrà più farlo nemmemo il P.M. Purtroppo ho capito che lei non ha nessuna remora a mentirmi.
Comunque fra 2 mesi un cambio ci sarà. Fino a ora, cioé nelle nostre 2 crisi, quella di 3 mesi fa e quella attuale, avevo chiesto a lei di andare via da casa perché, essendo l'appartamento dei miei genitori, io non potevo lasciarlo. Ma fra poco ci trasferiremo in un'altra casa, solo nostra. Allora, se la tresca continuerà in qualche modo, me ne andrò io.
Durante questi mesi sono sempre intervenuto nelle storie penose del forum come la mia con un atteggiamento netto, intransigente, alla Daniele: tagliare, chiudere, finire. Ma ora che toccherebbe a me capisco quanto sia dura ammettere di avere scelto come partner della propria vita la donna sbagliata.

Ciao Luigi,
sono tornata stamattina da un po' di vacanze con mio marito.
Ho letto saltellando mentre ero fuori ed ora mi propongo d leggere tutto il 3d.
Per iniziare parto da qui, dal tuo scritto evidenziato per dirti cosa penso, Soprattutto oggi alla luce di discorsi fatti fuori al tavolo con i suoi colleghi, ed alla luce di un libro che sto leggendo (L'uomo di vetro.di V. Andreoli)


Purtroppo la loro storia non è stata solo di sesso. Almeno per tua moglie, e pare anche per l'altro, di mezzo c'erano dei sentimenti veri,
Se così non fosse stato dopo 2 o 3 incontri il tutto sarebbe finito.

Il tradimento peggiore è proprio quello. Quello dei sentimenti. E' quello che non si riesce a superare. Sai, sappiamo per certo, che siamo stati accantonati come un cappotto vecchio e dimenticati. E ci hanno subito in un certo senso. Già...hanno subito il nostro dolore ma non hanno saputo porvi rimedio.

La mia amarezza è qui. Anche se ora ha chiuso, per quasi 5 interminabili anni, c'era nella sua testa e nel suo cuore un'altra donna.
E poi lui come la tua lei, non a detto: vai/ vado via..
Non siamo del tutto indifferenti. Chiaro. Coniugi che non meritano, che tutto sommato...vanno anche bene.
Guarda che io sono la persona meno giusta per sollecitare una tua soluzione, xchè io stessa non ci sono riuscita. Io stessa mi sono appigliata alle sue parole e non volevo vedere e sentire altro, ma oggi non sto bene. Anche se è finita. Troppe bugie sue, troppo dolore mio.

Il mio e tuo problema è nella nostra saggezza, Da uomo e donna di vetro siamo saggi. Vogliamo trovare il bene nelle persone, in tutte. Anche in quelle che ci hanno ucciso dentro. Vogliamo capire tutti. Nel nostro dolore cerchiamo il perchè, il per come...
Ma è inutile andare contro la nostra natura.
La verità è che tu sei profondamente diverso da lei...per questo lei ha tradi to e tu no. Tu stai male e lei no...
Lei è l'artefice del tuo dolore di prima e di ora...sorvola sulle sue responsabilità e ti dà un contentino solo se beccata ancora nella storia.


Ugale al mio coniuge.
Finchè non accetterai il suo vero essere non starai , non dico bene, ma meglio.

Io ora ho una vera cultura in merito. E ti garantisco che avrei preferito non imparare niente.
 

Verena67

Utente di lunga data
Amarax, anche tu ora esageri.

Loro, i traditori, non è vero che non soffrono. Non è vero (non sempre almeno) che non rinunciano.

Io mi sono ammalata per "rinunciare".

Abbiate un po' di rispetto anche per chi vi è comunque rimasto accanto.
 

Illuso

Utente di lunga data
Amarax, anche tu ora esageri.

Loro, i traditori, non è vero che non soffrono. Non è vero (non sempre almeno) che non rinunciano.

Io mi sono ammalata per "rinunciare".

Abbiate un po' di rispetto anche per chi vi è comunque rimasto accanto.
Ragionamento falso, e ipocrita...
per rinunciare a che...
Dove stà il rispetto di chi TRADISCE?
 

Grande82

Utente di lunga data
Amarax, anche tu ora esageri.

Loro, i traditori, non è vero che non soffrono. Non è vero (non sempre almeno) che non rinunciano.

Io mi sono ammalata per "rinunciare".

Abbiate un po' di rispetto anche per chi vi è comunque rimasto accanto.
Non sempre chi tradisce soffre come dici tu.
E spesso non si rende conto fino in fondo del dolore del decadimento delle illusioni.

Temo che il marito di amarax non se ne sia mai davvero reso cont. Tu invece sì. E te ne sei resa conto perchè, rinunciando all'altro, hai sofferto. Perchè per te è stato un percorso, il ritorno nel matrimonio, perchè la malattia ti ha fatta riflettere su molte cose.
 

Grande82

Utente di lunga data
Ragionamento falso, e ipocrita...
per rinunciare a che...
Dove stà il rispetto di chi TRADISCE?
non ci sono ricostruzioni dove solo il rancore è l'erbaccia che cresce e soffoca tutto.
Anche se ci sono buone ragioni per il rancore, solo se esso viene debellato si possono piantare nuove piantine.
 

Illuso

Utente di lunga data
non ci sono ricostruzioni dove solo il rancore è l'erbaccia che cresce e soffoca tutto.
Anche se ci sono buone ragioni per il rancore, solo se esso viene debellato si possono piantare nuove piantine.
Bisogna incominciare ad accettare che l'essere umano è l'essenza dell'egoismo e che altra spiegazione non c'è !?
Tutti vogliono tutto, senza rinunciare a niente, e qualsiasi cosa succede, continuano a dare la colpa agli altri.
Vorrei fare un' esempio attuale; Il Sig Lippi ha fatto le sue scelte, a molti se non a tutti sembravano sbagliate dall'inizio (Cassano, Miccoli, Matri Ecc.) alla fine come da copione si sono rivelate esattamente per quelle che erano, pazienza. La cosa che mi ha fatto incazzare, e nella quale trovo delle analogie con chi tradisce è: Il Marcello dopo aver pareggiato e poi perso con le squadre fra le più scarse del mondo, si presenta in sala stampa e esordisce con: "La colpa è mia, MI ASSUMO TUTTE LE RESPONSABILITA' ".
Cosa cazzo vuol dire, che rinuncerà agli stipendi? manco per la capa gli passa, è una formula che si dice tanto per dire, ma che non significa niente, ed è la stessa formula che utilizzano i traditori.
Flirtano, si fanno sedurre, decidono che potrebbe essere, "forse" l'amore della loro vita, e se lo stanno facendo non è colpa loro, noooooooo è colpa del deficente che è a casa che si vede non è stato presente, ha dato per scontato, e un altro milione di stronzate, per poi farsi scopare, ma sempre soffrendo, e già sai che grande sofferenza.
Assumersi delle responsabilità vuol dire prendere delle decisioni difficili, prima di eiaculare o avere orgasmi a minchiam, si lascia tutto quello che si è deprecato, e si và a stare con l'altro/a.
E non come qualcuna qui dentro che si bea di cornificare, ma si guarda bene dal prendersi le sue "RESPONSABILITA'"
 
Stato
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