La scuola: uno sfogo

Stato
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Old Giusy

Utente di lunga data
http://www.orizzontescuola.it/orizzonte/article23740.html

E' stato raggiunto un accordo tra Regione e Ministero affinchè i docenti precari che non hanno avuto una cattedra annuale a differenza dell'anno scorso riceveranno l'indennità di disoccupazione più un'integrazione fino a raggiungere il 100% dello stipendio; inoltre, avranno il punteggio pieno come se avessero lavorato tutto l'anno e saranno impiegati in attività di sostegno e recupero.
 

Old Giusy

Utente di lunga data
Ovviamente così il problema non si risolve.
 
O

Old Anna A

Guest
http://www.orizzontescuola.it/orizzonte/article23740.html

E' stato raggiunto un accordo tra Regione e Ministero affinchè i docenti precari che non hanno avuto una cattedra annuale a differenza dell'anno scorso riceveranno l'indennità di disoccupazione più un'integrazione fino a raggiungere il 100% dello stipendio; inoltre, avranno il punteggio pieno come se avessero lavorato tutto l'anno e saranno impiegati in attività di sostegno e recupero.
altra presa per il culo. un operaio in mobilità se gli va bene arriva massino all'80% dello stipendio e prospettive 0 di riinserimento...
solito clientelismo di stato.
 

Old Giusy

Utente di lunga data
Mi chiedo: qual è stato l'obiettivo di questi tagli così drastici se lo Stato e le Regioni comunque spenderanno tanti soldi per sostenere i precari????
 
O

Old Anna A

Guest
Mi chiedo: qual è stato l'obiettivo di questi tagli così drastici se lo Stato e le Regioni comunque spenderanno tanti soldi per sostenere i precari????
te lo dico io: spingere le famiglie ad iscrivere i figli in una scuola privata o parificata.
sono anni che ci provano ma poi le pressioni sono così forti, a livello politico e non solo, che rimediano sempre in zona cesarini. vedi il caso delle guardie forestali in calabria, tanto per fare un esempio.
 

Old Giusy

Utente di lunga data
te lo dico io: spingere le famiglie ad iscrivere i figli in una scuola privata o parificata.
sono anni che ci provano ma poi le pressioni sono così forti, a livello politico e non solo, che rimediano sempre in zona cesarini. vedi il caso delle guardie forestali in calabria, tanto per fare un esempio.
Sai che ti dico, Anna? Che per come stanno calpestando la nostra dignità e professionalità quasi quasi mi viene voglia di insegnare in un istituto privato. Tanto peggio di così non posso essere trattata....
 
O

Old Asudem

Guest
ma tu in che modo protesti?organizzi manifestazioni? ti dai da fare?
o scrivi solo a noi?
 

Rebecca

Utente di lunga data
Mettetevi d'accordo è o non è cambiato?

Ma possibile che anche in questo posto si debba essere pro o contro e non si possa ragionare sulla necessita di cercare un intesa? Come in politica: muro contro muro e alla fine ci guadagna solo lo status quo!

Che paese di merda!
non è cambiato nulla nella sostanza, ma riempie tutti di letame.
tolgono le indennità dei primi 10 gg di malattia.
io col mio contratto che è povero perdo 10 euro.
gli altri contratti non lo conosco.
io non sono muro contro muro sto criticando uno che ho votato...
 

Rebecca

Utente di lunga data
http://www.orizzontescuola.it/orizzonte/article23740.html

E' stato raggiunto un accordo tra Regione e Ministero affinchè i docenti precari che non hanno avuto una cattedra annuale a differenza dell'anno scorso riceveranno l'indennità di disoccupazione più un'integrazione fino a raggiungere il 100% dello stipendio; inoltre, avranno il punteggio pieno come se avessero lavorato tutto l'anno e saranno impiegati in attività di sostegno e recupero.
Beh, questo scusa ma non mi piace.
 
O

Old libertà di scelta

Guest
non è cambiato nulla nella sostanza, ma riempie tutti di letame.
tolgono le indennità dei primi 10 gg di malattia.
io col mio contratto che è povero perdo 10 euro.
gli altri contratti non lo conosco.
io non sono muro contro muro sto criticando uno che ho votato...
No, non mi riferivo a te...a ad altre reazioni di difesa dei nullafacenti da sostenere ad oltranza o ai quali offrire un posto pubblico perchè al momento di scegliere un corso di laurea hanno fatto scelte non spendibili sul mercato del lavoro ed ora se ne lagnano invece di rimboccarsi le maniche e darsi da fare accettando posti di lavoro che considerano "non alla loro altezza.

Anch'io preferirei disquisire di filosofia o di letteratura e invece porto a casa la pagnotta occupandomi di meccanica, cercando di leggere disegni tecnici che a volte sono digeribili come l'ostrogoto e portando a casa i vaffa' di clienti arrabbiati che neanche sono arrivati alla terza media. Va bene anche così...noi invece di lagnarci produciamo e teniamo in piedi il paese pagando anche gli stipendi di chi (precario, porello lui!) se ne rimarrà davanti ad un provveditorato a dimostrare contro il sistema! Ed invece vorremmo poter pagare di più l'operaio che, cassaintegrato, è venuto a lavorare lo stesso per mantenersi il posto di lavoro.....e ci ha dato una mano a tenere in piedi la baracca in attesa di tempi migliori.....che idioti!
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
No, non mi riferivo a te...a ad altre reazioni di difesa dei nullafacenti da sostenere ad oltranza o ai quali offrire un posto pubblico perchè al momento di scegliere un corso di laurea hanno fatto scelte non spendibili sul mercato del lavoro ed ora se ne lagnano invece di rimboccarsi le maniche e darsi da fare accettando posti di lavoro che considerano "non alla loro altezza.

Anch'io preferirei disquisire di filosofia o di letteratura e invece porto a casa la pagnotta occupandomi di meccanica, cercando di leggere disegni tecnici che a volte sono digeribili come l'ostrogoto e portando a casa i vaffa' di clienti arrabbiati che neanche sono arrivati alla terza media. Va bene anche così...noi invece di lagnarci produciamo e teniamo in piedi il paese pagando anche gli stipendi di chi (precario, porello lui!) se ne rimarrà davanti ad un provveditorato a dimostrare contro il sistema! Ed invece vorremmo poter pagare di più l'operaio che, cassaintegrato, è venuto a lavorare lo stesso per mantenersi il posto di lavoro.....e ci ha dato una mano a tenere in piedi la baracca in attesa di tempi migliori.....che idioti!
Ma cosa dici?
Gli operai tengono in piedi la baracca mentre la scuola è un luogo di parassiti?
In moltissimi settori vi sono provvidenze per chi perde il lavoro.
Qui si parla di gente che ha lavorato un decennio per tenere in piedi la baracca scuola e verranno utilizzati per le supplenze.
E' una questione complessa di graduatorie per cui chi ha più anni di servizio non avrebbe potuto fare supplenze temporanee.
I posti c'erano e ci sarebbero se non fossero state diminuite le ore di scuola e aumentati gli alunni per classe.
Se dopo aver spiegato queste cose si torna a dire che avrebbero dovuto fare un'altra facoltà ventanni fa ...
 
O

Old Anna A

Guest
Ma cosa dici?
Gli operai tengono in piedi la baracca mentre la scuola è un luogo di parassiti?
In moltissimi settori vi sono provvidenze per chi perde il lavoro.
Qui si parla di gente che ha lavorato un decennio per tenere in piedi la baracca scuola e verranno utilizzati per le supplenze.
E' una questione complessa di graduatorie per cui chi ha più anni di servizio non avrebbe potuto fare supplenze temporanee.
I posti c'erano e ci sarebbero se non fossero state diminuite le ore di scuola e aumentati gli alunni per classe.
Se dopo aver spiegato queste cose si torna a dire che avrebbero dovuto fare un'altra facoltà ventanni fa ...
Persa, la differenza tra te e un operaio sta nel fatto che anche l'operaio, come te, sa di aver fatto bene il suo mestiere,oltre ad aver pagato le tasse, magari per 30 anni.. epperò la crisi impone tagli e chiusure e lui, a 50 anni, cosa cazzo si riiiiinventa per lavorare, mentre gli statali di ruolo questo problema non lo conosceranno mai?
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Persa, la differenza tra te e un operaio sta nel fatto che anche l'operaio, come te, sa di aver fatto bene il suo mestiere,oltre ad aver pagato le tasse, magari per 30 anni.. epperò la crisi impone tagli e chiusure e lui, a 50 anni, cosa cazzo si riiiiinventa per lavorare, mentre gli statali di ruolo questo problema non lo conosceranno mai?
Questo è un altro discorso.
Non è certo quello fatto da libertà.
Il fatto che stiano venendo meno le tutele per tante categorie di lavoratori, che si diffondano i contratti temporanei o di consulenza e che vengano richiesti orari di lavoro assurdi è un problema vero che ho sollevato io tempo fa.
Inoltre trovo assurdo che sia stata assorbita dai lavoratori questa mentalità al ribasso per cui se non sono tutelato io non deve esserlo nessun altro invece di richiedere maggiori tutele e rispetto per tutti i lavoratori.
Ma soprattutto considerare lavoratori che producono chiunque meno coloro che lavorano nel settore pubblico, in generale, e nella scuola, in particolare, è inaccettabile.
 
O

Old libertà di scelta

Guest
Questo è un altro discorso.
Non è certo quello fatto da libertà.
Il fatto che stiano venendo meno le tutele per tante categorie di lavoratori, che si diffondano i contratti temporanei o di consulenza e che vengano richiesti orari di lavoro assurdi è un problema vero che ho sollevato io tempo fa.
Inoltre trovo assurdo che sia stata assorbita dai lavoratori questa mentalità al ribasso per cui se non sono tutelato io non deve esserlo nessun altro invece di richiedere maggiori tutele e rispetto per tutti i lavoratori.
Ma soprattutto considerare lavoratori che producono chiunque meno coloro che lavorano nel settore pubblico, in generale, e nella scuola, in particolare, è inaccettabile.
Scusa persa ma è il solito discorso da statale: sono stato precario pubblico per 10 anni, a questo punto lo Stato il posto me lo deve! Io invece penso che se sei stato precario per 10 anni ed ora il posto non c'è proprio più, muovi il culo e ti cerchi un altro lavoro. E per quanto riguarda il corso di laurea non spendibile, ti ricordo che la lagnanza è stata di Giusy che ti cito "Il problema, poi, è che una laureata in lettere classiche come me cosa può fare in alternativa al lavoro d'insegnante? Il mio ambito è l'archeologia, il latino, il greco, la letteratura, al massimo potrei impegnare il mio tempo in ripetizioni private o inviare il mio curriculum nelle scuole private o in quelle che aiutano a preparare agli esami." Considerando che Giusy si dichiara giovane, la scelta della facoltà "non spendibile" non è stata fatta 20 anni fa. Quando io scelsi la facoltà a cui iscrivermi (questo sì 25 anni), i docenti di lettere e affini erano già in sovrannumero in ogni ordine di scuola.

Quindi ora che cosa vuole Giusy: il posto fisso comodo comodo nella scuola o lavorare, sposarsi e costruirsi il futuro? Se non può avere entrambi, faccia una scelta e smetta di lagnarsi!

Per quanto riguarda il lavoro "tutelato", l'unica tutela è la legge del mercato, domanda-offerta, e la competenza del lavoratore. Quando un datore di lavoro trova la persona giusta per il posto giusto, ti assicuro che non se la fa scappare. Purtroppo la legge italiana, che rende quasi impossibile licenziare il lavoratore che per qualsiasi motivo si riveli inadatto al suo ruolo, costringe spesso ad assumere con contratti temporanei che diano all'azienda la possibilità di "verificare" sul campo il possibile dipendente.
 
O

Old libertà di scelta

Guest
Persa, la differenza tra te e un operaio sta nel fatto che anche l'operaio, come te, sa di aver fatto bene il suo mestiere,oltre ad aver pagato le tasse, magari per 30 anni.. epperò la crisi impone tagli e chiusure e lui, a 50 anni, cosa cazzo si riiiiinventa per lavorare, mentre gli statali di ruolo questo problema non lo conosceranno mai?
Concordo con te, ma è un problema che gli statali non capiscono. Sono troppo abituati ad essere una categoria super-privilegiata.
 

Old Giusy

Utente di lunga data
Scusa persa ma è il solito discorso da statale: sono stato precario pubblico per 10 anni, a questo punto lo Stato il posto me lo deve! Io invece penso che se sei stato precario per 10 anni ed ora il posto non c'è proprio più, muovi il culo e ti cerchi un altro lavoro. E per quanto riguarda il corso di laurea non spendibile, ti ricordo che la lagnanza è stata di Giusy che ti cito "Il problema, poi, è che una laureata in lettere classiche come me cosa può fare in alternativa al lavoro d'insegnante? Il mio ambito è l'archeologia, il latino, il greco, la letteratura, al massimo potrei impegnare il mio tempo in ripetizioni private o inviare il mio curriculum nelle scuole private o in quelle che aiutano a preparare agli esami." Considerando che Giusy si dichiara giovane, la scelta della facoltà "non spendibile" non è stata fatta 20 anni fa. Quando io scelsi la facoltà a cui iscrivermi (questo sì 25 anni), i docenti di lettere e affini erano già in sovrannumero in ogni ordine di scuola.

Quindi ora che cosa vuole Giusy: il posto fisso comodo comodo nella scuola o lavorare, sposarsi e costruirsi il futuro? Se non può avere entrambi, faccia una scelta e smetta di lagnarsi!

Per quanto riguarda il lavoro "tutelato", l'unica tutela è la legge del mercato, domanda-offerta, e la competenza del lavoratore. Quando un datore di lavoro trova la persona giusta per il posto giusto, ti assicuro che non se la fa scappare. Purtroppo la legge italiana, che rende quasi impossibile licenziare il lavoratore che per qualsiasi motivo si riveli inadatto al suo ruolo, costringe spesso ad assumere con contratti temporanei che diano all'azienda la possibilità di "verificare" sul campo il possibile dipendente.

Ma porca miseria, che razza di discorso è????
Ma ti rendi conto che ci sono persone di 40 anni che fanno gli insegnanti da più di 10? Che, nonostante il precariato hanno lavorato tutti gli anni portando uno stipendio a casa, facendo mutui pur di costruirsi una famiglia e portare avanti il loro sogno di insegnare? Persone che da un mese all'altro hanno perso questo seppur precario lavoro nel quale hanno investito tanto, ora cosa devono fare? Chi vuoi che li assuma a 40 anni insegnando loro un lavoro ex novo?
E poi perdonami, ma io non mi lamento perchè non mi danno un lavoro comodo comodo come dici tu ma perchè il mio lavoro me lo hanno tolto, ed è molto diverso come discorso.
Tu come mai hai lasciato la scuola e ne parli male?
 
Stato
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