Ho messo il corpo, e ...

perplesso

Administrator
Staff Forum
Non riesco a rispondere puntualmente, si è andati molto avanti.
Preciso solo che, se non si è capito, non volevo salvare nessuno, al limite sgabbiare, e che la molla è stata l'attrazione.
Nessun sacrificio, nessun favore.
L'amicizia non è stata buttata nel cesso e c'è ancora.
Volevo partire da un fatto reale per trattare questa domanda
che è stata proposta anche nell'altro 3d, senza esser tenuta troppo in considerazione
se dici che l'amicizia non è stata compromessa, allora la risposta è: nessun potere
 

Marjanna

Utente di lunga data
Che una persona se viene scopata per benino da uno che sa toccare corde che il legittimo o la legittima non sa toccare si possa innamorare di come la scopi é troppo alieno come concetto?
Eppure è la cosa più normale del mondo.
É molto più facile farsi portare al di là dei propri limiti da qualcuno con cui non si condivida la tazza del cesso e il pagamento delle bollette a fine mese.
Non lo so potrebbe anche essere in taluni casi. In altri potrebbe piacere semplicemente scopare a prescindere dai rapporti che si hanno con il legittimo.
Solitamente le persone vivono una relazione, non la analizzano prendendo i testi di vari psicologi, non vanno a studiarla su testi di letteratura. E si fanno anche cazzate. Trovo che il termine che talvolta utilizzi prendere la scuffia sia quello che meglio descrive la spinta di alcune relazioni extraconiugali.
Quasi sempre si cerca un'emozione e l'aspetto fisico, un certo carattere, sono solo un veicolo di garanzia per quell'emozione. Chi si trova all'interno di un relazione fatta e finita da molto tempo trova piacevole sentirsi desiderato. Non capisco chi scrive di aver lasciato o essere stato lasciato dall'amante. Si può lasciare una persona sposata? Cosa si lascia? E' più una frequentazione, spesso racchiusa in poche ore.
Se due si trovano in una situazione paritaria fa comodo ad entrare essere un serbatoio di emozioni per l'altro.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Sai.. dipende da chi hai di fronte

Io non lo vorrei sapere ad esempio, è una forma di responsabilità..
Poi se una avesse piacere a dirmelo, bene, ma di mia sponte no

Perché già sono anticipo che io non sono così potente da fare sentire nessuna diversa da come si sente, e se lo fossi sarei nei pasticci

Però posso buttare fuori quel che avessi dentro, senza alcun intento di cambiare nulla nella percezione altrui

E se lo accogli con piacere, siamo contenti in 2
certo che è una responsabilità, e nessuno se ne prenderà carico e lei rimarrà nelle sue convinzioni.
Ho visto donne gettarsi tra le braccia di chiunque a causa di questo. E uomini a cui interessava solo scopare avvalorando questo senso di insicurezza
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Ma vattelapesca le cause. Possono essere milioni. Conobbi una coppia secoli fa: lui figlio di operai, lei di professionisti. Lui bello come il sole, lei non bellissima ma molto principessa. Diciamo più elegante che bella. Lei innamorata cotta film da bambino di lui e convintissima che lui non se la filasse per spocchia. Lui si fa il culo per laurearsi in ingegneria, ed esce fuori che lei era il suo sogno da sempre ma non si sentiva all'altezza perché aveva paura di non offrirle una vita all'altezza di quella di cui lei era abituata.
Si sposano. Due figli
Lui comincia a sbragare male.
Lei lo tradisce con il sottoscritto.
Lui sgama. La perdona ma mi cerca. Ci parlo.
Ha pure avuto il coraggio di dirmi che lei s'è scopata il sottoscritto perché cercava uno non di umili origini.
Dopo due figli.
Ovviamente sono diventato insolente. Se l'é presa.
Bei tempi...
la causa è una sola per ogni singolo caso come hai dimostrato col racconto.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
la causa è una sola per ogni singolo caso come hai dimostrato col racconto.
E spesso è pure sempre la stessa.
Ma non trovo cosi automatico il fatto che sia sempre una sola causa. Graziaddio non esistono solo le persone semplici. Sennò sai che palle?
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Non lo so potrebbe anche essere in taluni casi. In altri potrebbe piacere semplicemente scopare a prescindere dai rapporti che si hanno con il legittimo.
Non ti innamori di qualcuno se non riempie un vuoto di aspettative, sogni e desideri. Motivo per cui ho sempre pensato che in fondo chi si becca le corna se le merita. O per aver scelto male prima, o per aver abbassato gli standard poi.
Non è un caso se quelle che tradiscono e poi tornano a cercarti sono sempre quelle col marito che non é all'altezza delle loro seghe mentali.
Che magari a volte manco io lo sarei al posto loro, ma tanto a loro basta mettere benzina per sognare e sono contente.
 

JON

Utente di lunga data
Non ti innamori di qualcuno se non riempie un vuoto di aspettative, sogni e desideri. Motivo per cui ho sempre pensato che in fondo chi si becca le corna se le merita. O per aver scelto male prima, o per aver abbassato gli standard poi.
Non è un caso se quelle che tradiscono e poi tornano a cercarti sono sempre quelle col marito che non é all'altezza delle loro seghe mentali.
Che magari a volte manco io lo sarei al posto loro, ma tanto a loro basta mettere benzina per sognare e sono contente.
Temo che spesso il problema non risieda nel coniuge.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Temo che spesso il problema non risieda nel coniuge.
Dove sta, sta.
Gli esseri umani sono monadi di egoismo assoluto. Per ciascuno di noi l'unico punto di vista che conta è il proprio. Anche quando Paradossalmente delegano il proprio punto di vista a qualcun altro lo fanno perché ci si specchiano dentro.
 

Marjanna

Utente di lunga data
Non ti innamori di qualcuno se non riempie un vuoto di aspettative, sogni e desideri. Motivo per cui ho sempre pensato che in fondo chi si becca le corna se le merita. O per aver scelto male prima, o per aver abbassato gli standard poi.
Non è un caso se quelle che tradiscono e poi tornano a cercarti sono sempre quelle col marito che non é all'altezza delle loro seghe mentali.
Che magari a volte manco io lo sarei al posto loro, ma tanto a loro basta mettere benzina per sognare e sono contente.
Se c'è vuoto c'è anche spazio perchè questo vi entri. Spesso il vuoto si chiama noia.
Si annoia chi è ricco non chi è povero, anche se si potrebbe credere che chi è ricco è pieno. E non parlo di ricchezza di denari ma di emozioni. Se hai le pastarelle tutti i giorni non le apprezzerei come chi le vede solo alle feste comandate o ai compleanni.
Io non ho la tua esperienza. Donne traditrici ne ho conosciute due. Ora che mi ci fai pensare se dovessi trovare dei punti in comune li "vedo" faccio fatica a descriverli. Forse una casualità: gli occhi. Lo sguardo con una certa luce dietro, un ardore (non passione o passionalità, ardore, una specie di miccia accesa, non fiamma miccia). Entrambe con un lavoro di relazione con tante persone (sia uomini che donne). Belle donne. Cura di se stesse anche nel dopo parto (insomma mammo orso san farlo diventare anche lui). Il lui in comune: una persona tranquilla, non stupida ne tonta, ma evidentemente più coinvolta, direi anche un pelino ingenua nel rapporto con lei (non vede la miccia), una persona sicura, un compagno su cui puoi fare affidamento, sotto certi aspetti potremmo dire l'uomo ideale con cui metter su famiglia, forse nel tempo qualcuno con cui si può provare noia specialmente se la miccia trova il fiammero giusto. Direi comunque che lui è stato attratto anche dalla miccia che risiedeva in lei. Entrambe beccate e perdonate. Una si è separata ma moltissimi anni dopo, il motivo non lo so, ci siamo perse di vista.
A vederlo negli altri, da fuori, è facile vedere la traccia scelta di un destino, più difficile è farlo verso se stessi, da dentro.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Se c'è vuoto c'è anche spazio perchè questo vi entri. Spesso il vuoto si chiama noia.
Si annoia chi è ricco non chi è povero, anche se si potrebbe credere che chi è ricco è pieno. E non parlo di ricchezza di denari ma di emozioni. Se hai le pastarelle tutti i giorni non le apprezzerei come chi le vede solo alle feste comandate o ai compleanni.
Io non ho la tua esperienza. Donne traditrici ne ho conosciute due. Ora che mi ci fai pensare se dovessi trovare dei punti in comune li "vedo" faccio fatica a descriverli. Forse una casualità: gli occhi. Lo sguardo con una certa luce dietro, un ardore (non passione o passionalità, ardore, una specie di miccia accesa, non fiamma miccia). Entrambe con un lavoro di relazione con tante persone (sia uomini che donne). Belle donne. Cura di se stesse anche nel dopo parto (insomma mammo orso san farlo diventare anche lui). Il lui in comune: una persona tranquilla, non stupida ne tonta, ma evidentemente più coinvolta, direi anche un pelino ingenua nel rapporto con lei (non vede la miccia), una persona sicura, un compagno su cui puoi fare affidamento, sotto certi aspetti potremmo dire l'uomo ideale con cui metter su famiglia, forse nel tempo qualcuno con cui si può provare noia specialmente se la miccia trova il fiammero giusto. Direi comunque che lui è stato attratto anche dalla miccia che risiedeva in lei. Entrambe beccate e perdonate. Una si è separata ma moltissimi anni dopo, il motivo non lo so, ci siamo perse di vista.
A vederlo negli altri, da fuori, è facile vedere la traccia scelta di un destino, più difficile è farlo verso se stessi, da dentro.
Il discrimine sta tutto nell'assunzione di responsabilità. Tutti facciamo i conti con le nostre inquietudini. Però c'è chi si accetta per quello che è, E chi deve per forza incasellare se stesso in un rapporto standard con una persona standard, non stupida né tonta, ma magari tranquilla e confacente alle aspettative degli altri e non delle tue.
Se sei una persona che di carattere gioca perennemente a rialzo, non ti incazzi con il legittimo come se quello ti avesse voluto spegnere la fiamma che ti arriva dentro, per giunta scientemente. Molto più semplicemente accetti la natura di persona seduttiva, e ti godi i doni che Madre Natura ti ha dato.
Essere ricchi o poveri c'entra poco.
 

danny

Utente di lunga data
Se c'è vuoto c'è anche spazio perchè questo vi entri. Spesso il vuoto si chiama noia.
Si annoia chi è ricco non chi è povero, anche se si potrebbe credere che chi è ricco è pieno. E non parlo di ricchezza di denari ma di emozioni. Se hai le pastarelle tutti i giorni non le apprezzerei come chi le vede solo alle feste comandate o ai compleanni.
Io non ho la tua esperienza. Donne traditrici ne ho conosciute due. Ora che mi ci fai pensare se dovessi trovare dei punti in comune li "vedo" faccio fatica a descriverli. Forse una casualità: gli occhi. Lo sguardo con una certa luce dietro, un ardore (non passione o passionalità, ardore, una specie di miccia accesa, non fiamma miccia). Entrambe con un lavoro di relazione con tante persone (sia uomini che donne). Belle donne. Cura di se stesse anche nel dopo parto (insomma mammo orso san farlo diventare anche lui). Il lui in comune: una persona tranquilla, non stupida ne tonta, ma evidentemente più coinvolta, direi anche un pelino ingenua nel rapporto con lei (non vede la miccia), una persona sicura, un compagno su cui puoi fare affidamento, sotto certi aspetti potremmo dire l'uomo ideale con cui metter su famiglia, forse nel tempo qualcuno con cui si può provare noia specialmente se la miccia trova il fiammero giusto. Direi comunque che lui è stato attratto anche dalla miccia che risiedeva in lei. Entrambe beccate e perdonate. Una si è separata ma moltissimi anni dopo, il motivo non lo so, ci siamo perse di vista.
A vederlo negli altri, da fuori, è facile vedere la traccia scelta di un destino, più difficile è farlo verso se stessi, da dentro.
Perfetto.
Questo è uno standard diffuso.
 
Ultima modifica:

Marjanna

Utente di lunga data
Il discrimine sta tutto nell'assunzione di responsabilità. Tutti facciamo i conti con le nostre inquietudini. Però c'è chi si accetta per quello che è, E chi deve per forza incasellare se stesso in un rapporto standard con una persona standard, non stupida né tonta, ma magari tranquilla e confacente alle aspettative degli altri e non delle tue.
Se sei una persona che di carattere gioca perennemente a rialzo, non ti incazzi con il legittimo come se quello ti avesse voluto spegnere la fiamma che ti arriva dentro, per giunta scientemente. Molto più semplicemente accetti la natura di persona seduttiva, e ti godi i doni che Madre Natura ti ha dato.
Essere ricchi o poveri c'entra poco.
Qui nel forum che ha reagito così se n'è sentita solo una: la moglie di [MENTION=5392]danny[/MENTION]. Ma la sua reazione ha anche altre spiegazioni che poco han a che vedere con tradimenti o Danny come persona. Dunque non fa testo.
La maggioranza non si incazza con il legittimo, ma non sa gestire il dolore che si trova a vedere, d'altronde essendo la causa non è che possa fare molto se non dimostrare nel tempo che non si voleva recare dolore. Farsi beccare non è mai programmato. Succede.
Se poi si vuol cercare la causa nella causa verso l'altro si può tornare indietro alla culla, ma non se ne esce. A volte cambiando il presente può cambiare anche il passato. Sta ad entrambe.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Qui nel forum che ha reagito così se n'è sentita solo una: la moglie di [MENTION=5392]danny[/MENTION]. Ma la sua reazione ha anche altre spiegazioni che poco han a che vedere con tradimenti o Danny come persona. Dunque non fa testo.
La maggioranza non si incazza con il legittimo, ma non sa gestire il dolore che si trova a vedere, d'altronde essendo la causa non è che possa fare molto se non dimostrare nel tempo che non si voleva recare dolore. Farsi beccare non è mai programmato. Succede.
Se poi si vuol cercare la causa nella causa verso l'altro si può tornare indietro alla culla, ma non se ne esce. A volte cambiando il presente può cambiare anche il passato. Sta ad entrambe.
Eh?
 

Marjanna

Utente di lunga data
Hai scritto "non ti incazzi con il legittimo come se quello ti avesse voluto spegnere la fiamma che ti arriva dentro", ti riferivi a chi tradisce? Forse ho capito male 121.gif
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
E spesso è pure sempre la stessa.
Ma non trovo cosi automatico il fatto che sia sempre una sola causa. Graziaddio non esistono solo le persone semplici. Sennò sai che palle?
semmai è il loro aggrovigliarsi che sembra complicato.
Alla fine le cose sono molto più semplici di quel che si pensa.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
semmai è il loro aggrovigliarsi che sembra complicato.
Alla fine le cose sono molto più semplici di quel che si pensa.
Beh, Indubbiamente quando si parla dall'alto di un paio di premi Nobel per la fisica quantistica il resto dell'umanità deve apparirti molto semplice. :D
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Non è assolutamente una scema (altrimenti questo livello di condivisione di desiderio non lo si sarebbe raggiunto)

Come ho spiegato nel mio 3d e come da altra angolazione viene spiegato in questo 3d , evidentemente mettere o togliere il corpo in persone non adeguatamente padrone del loro corpo e della sua gestione (anche se hanno più di 18 anni e si DICHIARANO pienamente consapevoli che non è una cerimonia di avvio alla appropriazione dell'altro) non è sufficiente
Certo che non è sufficiente.

Per la mia esperienza le persone chiacchierano. Tanto.
Spesso e volentieri a vanvera.

Parlano per illusione, per certi versi.
Affermano un desiderio, quando poi il desiderio si avvera si rendono conto che non è come se lo aspettavano e rientrano correndo nella loro zona confort.

A me è capitato spesso, molto spesso, di trovarmi uomini che a parole "wow!! uuuuhhh!! festa!!!" e tutte le cagate del caso.
Poi, quando diveniva chiaro che per davvero io sapevo cosa volevo, a prescindere dal colle che si varcava, partivano le recriminazioni, la litania della delusione e il ti voglio bene e tutte quelle robe lì.
E puntualmente finivano a spiegarsi la situazione con "mi sono innamorato - mi fai soffrire" :facepalm::facepalm:

Ho rivisto un tipo con cui ero uscita per un po' appena lasciata col mio ex, il tenerone l'aveva soprannominato un amico, beh...a distanza di ormai più di cinque anni è ancora fermo a chiedersi cosa ha sbagliato che mi ha fatta "sfuggire" da lui. :facepalm:(io ero semplicemente passata ad altro, ed ero stata gentile, glielo avevo anche detto dedicandogli una intera serata!!)

Il corpo mette quella concretezza che se si sta nelle fantasie manca.

Che è poi il motivo per cui dico che un sacco di gente chiacchiera a vanvera. Chiacchiera delle idee.
Raccontano i loro desideri, ne sono abbagliati...ma non hanno la più pallida idea di quali siano i loro bisogni.

Un po' come quelli che la menano che vogliono sperimentare un'orgia, e poi quando ci si trovano scoprono che forse, ma però, oddio...o il giorno dopo gli vengono i ripensamenti e le colpe :eek:

Il corpo è quel confine passato il quale non ce la si può più raccontare.
E si prendono le smusate. O ci si diverte un casino.

Come dice il vecchio adagio "attento a quel che desideri...potresti ottenerlo". :D

E hai ragione, non sono scem*, semplicemente somigliano molto a quelle persone che guardano su you tube il tutorial su come coltivare le rose e si immaginano a farlo, poi quando toccano la rosa si pungono e scoprono che la terra è bassa e greve, e ci restano pure male!
Non sono scem*, semplicemente guardare non è fare.
 
Ultima modifica:

Skorpio

Utente di lunga data
A me è capitato spesso, molto spesso, di trovarmi uomini che a parole "wow!! uuuuhhh!! festa!!!" e tutte le cagate del caso.
Poi, quando diveniva chiaro che per davvero io sapevo cosa volevo, a prescindere dal colle che si varcava, partivano le recriminazioni, la litania della delusione e il ti voglio bene e tutte quelle robe lì.
E puntualmente finivano a spiegarsi la situazione con "mi sono innamorato - mi fai soffrire" :facepalm::facepalm:
Certo!

Io.. alla fine posso dire onestamente che qualche volta al di là del colle, i giramenti di testa li ho avuti.

Anzi.. come spesso mi accade per una sorta di anticipazione interna, spesso la testa mi iniziava a girare ancora prima di varcarlo, il colle.

E l'ho pure detto all'altra, con scherzoso fatalismo: " io stavolta ci lascio la buccia, lo sento" :carneval:

Però non ho mai fatto storie, dopo.. e andare in recriminazione o appropriazione, frignaccolando miseria, nelle forme anche più truccate, questo no..

sono rischi, fanno parte del gioco.. ed è bello comunque giocare in 2 a scollettare

Qualcuno si può sfracellare pure, oltre il colle, ma quello è il gioco.. e andare in delusione recriminazioni e storielle varie, lo trovo veramente disonorevole a livello umano, proprio per la persona
 
Ultima modifica:
Certo che non è sufficiente.

Per la mia esperienza le persone chiacchierano. Tanto.
Spesso e volentieri a vanvera.


Parlano per illusione, per certi versi.
Affermano un desiderio, quando poi il desiderio si avvera si rendono conto che non è come se lo aspettavano e rientrano correndo nella loro zona confort.

A me è capitato spesso, molto spesso, di trovarmi uomini che a parole "wow!! uuuuhhh!! festa!!!" e tutte le cagate del caso.
Poi, quando diveniva chiaro che per davvero io sapevo cosa volevo, a prescindere dal colle che si varcava, partivano le recriminazioni, la litania della delusione e il ti voglio bene e tutte quelle robe lì.
E puntualmente finivano a spiegarsi la situazione con "mi sono innamorato - mi fai soffrire" :facepalm::facepalm:

Ho rivisto un tipo con cui ero uscita per un po' appena lasciata col mio ex, il tenerone l'aveva soprannominato un amico, beh...a distanza di ormai più di cinque anni è ancora fermo a chiedersi cosa ha sbagliato che mi ha fatta "sfuggire" da lui. :facepalm:(io ero semplicemente passata ad altro, ed ero stata gentile, glielo avevo anche detto dedicandogli una intera serata!!)

Il corpo mette quella concretezza che se si sta nelle fantasie manca.

Che è poi il motivo per cui dico che un sacco di gente chiacchiera a vanvera. Chiacchiera delle idee.
Raccontano i loro desideri, ne sono abbagliati...ma non hanno la più pallida idea di quali siano i loro bisogni.

Un po' come quelli che la menano che vogliono sperimentare un'orgia, e poi quando ci si trovano scoprono che forse, ma però, oddio...o il giorno dopo gli vengono i ripensamenti e le colpe :eek:

Il corpo è quel confine passato il quale non ce la si può più raccontare.
E si prendono le smusate. O ci si diverte un casino.

Come dice il vecchio adagio "attento a quel che desideri...potresti ottenerlo". :D

E hai ragione, non sono scem*, semplicemente somigliano molto a quelle persone che guardano su you tube il tutorial su come coltivare le rose e si immaginano a farlo, poi quando toccano la rosa si pungono e scoprono che la terra è bassa e greve, e ci restano pure male!
Non sono scem*, semplicemente guardare non è fare.
Certo!

Io.. alla fine posso dire onestamente che qualche volta al di là del colle, i giramenti di testa li ho avuti.

Anzi.. come spesso mi accade per una sorta di anticipazione interna, spesso la testa mi iniziava a girare ancora prima di varcarlo, il colle.

E l'ho pure detto all'altra, con scherzoso fatalismo: " io stavolta ci lascio la buccia, lo sento" :carneval:

Però non ho mai fatto storie, dopo.. e andare in recriminazione o appropriazione, frignaccolando miseria, nelle forme anche più truccate, questo no..

sono rischi, fanno parte del gioco.. ed è bello comunque giocare in 2 a scollettare

Qualcuno si può sfracellare pure, oltre il colle, ma quello è il gioco.. e andare in delusione recriminazioni e storielle varie, lo trovo veramente disonorevole a livello umano, proprio per la persona
qual è la discriminante fra skorpio e ipazia (padroni del corpo) e "le persone" che non lo sono?
quale percorso o attitudine occorre ?
non sono normali certi leciti cambiamenti emotivi fra fantasia e realtà? trovo un po' supponente il vostro atteggiamento rispetto alle fragilità degli altri
 
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