Dove lo scrivo che non è mia Intenzione?tu tu tu tu
Pare che sia solo intenzione dell'altro ma non tua.
Se invece il tuo intento è di farlo sentire una merda e basta, ti stai rovinando l'esistenza con le tue mani.
Perché vedi un potere di perdono nelle tue mani che vuole schiacciare l'altro.
Mi sembri [MENTION=6177]mistral[/MENTION]
Non so che dirti. Se non che ricordo benissimo che hai più volte descritto "il cuore" del tradimento subito.Ripeto, non si tratta di rendere pan per focaccia...affatto..e neppure di mettersi sul piedistallo ..e nemmeno di tradire ....
ma che il traditore “pretenda” che si ritorni al punto di partenza no... perché non si riparte pari.... Non è possibile e non subito ... ma non per ripicca ..ma perché non si può e basta . Ci si arriva col tempo se si ripristina la fiducia che non significa necessariamente che non si scopa più con altri..questo diventa davvero molto secondario ...
Per me la scopata extra in se non è mai stata il fulcro del problema . Non pretendo che ci si ricordi delle innumerevoli volte che l’ho scritto, ma è così ...
E mio marito lo sa benissimo cosa ognuno si aspetta o non aspetta dall’altro . I sottintesi si chiamano in questo modo perché sono “intesi” anche se non esplicitati ...proprio perché non c’e bisogno di esplicitarli ...altrimenti si chiamerebbero omissioni .
Ma sai..neanche tanto .Credo che la fase post scoperta sia incomprensibile a chi ha tradito.
Il traditore sapeva tutto, ma il tradito no.
E sì il tradito mette alla prova il traditore in una situazione di potere.
Capisco che sia una posizione inedita, inaspettata e scomoda, ma questo è.
Non ti seguo.Non so che dirti. Se non che ricordo benissimo che hai più volte descritto "il cuore" del tradimento subito.
Boh. Hai scelto di dargli un'altra occasione, e credo che tu non lo abbia fatto perché lo ami. L'amore con certi fatti (che appunto non sono la scappatella) se ne va. Restano interessi economici e di famiglia, il resto diventa tiepido. Se ritorna. Ma io non vorrei neanche il rischio di vedermelo piagnucolare se mi legge una chat, o se non mi trova un sabato che i figli non ci sono. Non so come dire... Di norma non credo che certe cose siano così ovvie. Se per lui è già ovvio, meglio così.
Amore "tiepido" nel senso che non credo che riuscirei più ad avere un sentimento "forte" non per chi è andato con un'altra, ma per chi mi ha palesato finanche disprezzo. A quel punto di che parliamo?Non ti seguo.
Mi sa che non ci siamo capite ma non insisto..diventerei ripetitiva inutilmente.
Comunque non c’entrano gli interessi economici. Potremmo separarci domani..e tutto già diviso ora ....c’entra il progetto costruito insieme e i sacrifici fatti per realizzarlo . Soprattutto i miei .Si chiama progetto famiglia .
Amore tiepido o non tiepido ? Ma di cosa stiamo parlando .... misuriamo l’amore col termometro ? L’amore o c’e o non c’e ..
Ma tu non sei stata tradita, non escludi di esserlo stata, ma non è stata la scoperta di un tradimento che ti fatto prendere coscienza dello stato della coppia, o meglio non-coppia.Ma quando va "male malissimo" come andava a me il problema è proprio l'ascolto. Non è che dovesse. "immaginare" un bel niente. E' quello che è mancato. Stai annaspando e mi chiedi di essere più presente, anche a livello emotivo? E la mia risposta è semplicemente ecchissenefrega. Non so se è chiaro. Sono situazioni che lasciano poco spazio all'intuizione, che l'altro si senta solo. Nel mio caso, sono arrivata al punto da desiderare di esserlo pure fisicamente. Sostanza e forma. Laddove veramente in ultimo quando tornava a casa era matematico che mi calasse un velo di oppressione. Lui era arrivato a "giocare" su sta roba. Non è che non la sentisse, oh. La esplicitava, mi incoraggiava a mettermi una maschera durante la sua presenza perché testualmente "fatti furba, che poi durante il giorno non mi vedi e sei tranquilla". Questo era il mio ex alla fine. Ma non è che ci e' diventato di punto in bianco. E non è che non si accorgesse di non esserci. Glielo dicevo!!! Non gliene fregava un cazzo. Ed anzi: il fatto di dirglielo era per lui l'innesto della gara al ribasso. Quando alla fine per me era SOLLIEVO la sua assenza, ne rimase -certo - inizialmente spiazzato. Ma non si domando' il perché la sua presenza mi fosse di fastidio. Semplicemente ne prese atto e passò allo step successivo. Che era "Fingi!" (come nel sesso eh, uguale uguale) che così avrai il tuo momento tranquillo, in pace senza me. Oh... Parlo senz'altro di una situazione estrema, ma ripeto, e' una situazione che si è amplificata. Ma la dinamica resta pari pari a quello che ti vede sempre alle prese con le fatiche di una famiglia e in tutta risposta si dice che non gliene frega niente ne' di alleviare te, ne' di dare valore a quella famiglia.
E rispetto a questo non c'è ne' "giustizia", ne' altro che possa tenere. Ci sono fatti molto più gravi in cui le corna sono una eventualità. Ma non è che mi fai sentire una merda, o non ci sei mai nel bisogno PERCHÉ HAI L'AMANTE.
Sei semplicemente un grandissimo stronzo, e pure poco intelligente non a giocarti il rischio sgamo tradimento, che è pure sempre un rischio, ma nel palesare il tuo menefreghismo e disprezzo verso quello che hai costruito anche tu.
E in quei casi, o perdoni (e ti tieni sostanzialmente uno scemo in casa), o altrimenti fai una scelta di convenienza. Puramente e semplice. Tenuto conto che se ti conviene restare ma non puoi perdonare, e' meglio dirlo. Specialmente quando hai a che fare con uno scemo.
Perdonate la crudezza.
Se dopo la battuta di pesca torni a casa disponibile e comunque riesci a darmi un certo valore, e' comunque un conto.Ma tu non sei stata tradita, non escludi di esserlo stata, ma non è stata la scoperta di un tradimento che ti fatto prendere coscienza dello stato della coppia, o meglio non-coppia.
In altri termini, per come vivevi con tuo marito, mi viene da pensare che semmai saresti potuta essere una di quelle persone che si fanno l'amante. Solo che nel tuo caso, dell'amante non ci avresti fatto nulla, delle 2, 3 ore una tantum nella bolla. Non avrebbe portato nessuna "boccata d'aria" alla tua vita.
La scopata non è niente, è l'attenzione che levi per quella, è sapere che c'eri essendo altrove. C'eri (nella coppia, nel nostro vivere) perchè io credevo ci fossi, e prendo coscienza che hai mentito.
Mi pare però che per un traditore in fondo non andasse poi così male, quindi quella parte di assenza per lui non sia poi sentita in modo tanto diverso dal fare una "fuga" di qualche ora con la canna in mano per andare a pesca.
A livello statistico esistono entrambe i casi. Chi torna a casa con maggiore disponibilità. Chi appare scocciato.Se dopo la battuta di pesca torni a casa disponibile e comunque riesci a darmi un certo valore, e' comunque un conto.
Se torni con magari ancora più disprezzo e' un po' differente.
Almeno, credo che ne avrei tenuto ben conto.
Sì. Credo che il punto è che chi ha tradito immagina il periodo fluido post scoperta breve. Un po’ come i genitori dopo una marachella: stai senza cartoni o play una settimana o non esci un paio di weekend con gli amici, ma poi hai pagato il debito, hai detto i pater, ave, gloria e...tutto in gloria.Dove lo scrivo che non è mia Intenzione?
Quindi schiaccio l’altro perché nonostante lui abbia trombato la qualunque mi ritengo libera SE VOGLIO (e non è detto che voglia ), di guardarmi Intorno se mi Va?
Mmhh interessante . Non ricordo bene la tua storia meno recente ma scommetto che hai tradito..
Perché è il tradito che pretende di ripristinare tutto con uno schiocco di dita ..Sai?
Capisco il punto (teorico) ..in cui il coniuge tradito uccide il vitello grasso perché colui che si era perso è ritornato ...ecco, questa parabola mi ha sempre fatto cagare...perché il figliol prodigo è tornato solo perché rimasto senza un soldo e finito a spalar cacca ai maiali....
Quindi , io sto capendo (e ci vuole onestamente tempo..) se voleva solo evitare di spalare merda ....
o non Posso? È un momento di transizione ..non una vendetta... vendicarsi e’ altro, ti assicuro.
Questo non significa provare astio o non vivere serenamente e addirittura con slancio la quotidianità ... ma cappuccetto rosso non esiste ... e pararsi il fondoschiena aiuta ..
Tutti insegnamenti ben acquisiti
Certo. Però se lo vedo arrivare con la faccia di chi "la vita non è qui", per intenderci, allora i conticini li faccio eccome. Perché chi nasce cerchio non muore quadrato.A livello statistico esistono entrambe i casi. Chi torna a casa con maggiore disponibilità. Chi appare scocciato.
Ma anche chi non fa una piega e si comporta come sempre. Ovvero, nel momento in cui metto piede in casa mi comporto con te senza influenza alcuna del tradimento.
In fondo se il coniuge torna da una battuta di pesca mica ti aspetti di vederlo tornare diverso, o trasformato.
Ma chi è che vede tornare il coniuge con la faccia di chi "la vita non è qui"?Certo. Però se lo vedo arrivare con la faccia di chi "la vita non è qui", per intenderci, allora i conticini li faccio eccome. Perché chi nasce cerchio non muore quadrato.
Come era la poesia dell'albero tagliato?
"Or vedo.... Era pur buono".
Embè oramai è morto.
Ma un amante che ti dovrebbe dire? I più dicono che sono affari dell'altro. Quando senti che il tradito entra nei pensieri dell'amante? O quando c'è sostanzialmente da "competerci", o quando a fine competizione ci si ricorda all'improvviso di lui, e ci si sente in dovere magari di chiamarlo per fargli sapere. Non so se da tradita mi piacerebbe suscitare una empatia che (a cose fatte)suonerebbe come pena.Comunque il tema era il pensiero del tradito nel ruolo di amante, invece siamo finiti, non so come, a parlare di ...altro.
Anche a livello di discussione non siamo riusciti a ignorare il tradito.
È così . E l’astio o la vendetta non c’entrano davvero nulla ...Sì. Credo che il punto è che chi ha tradito immagina il periodo fluido post scoperta breve. Un po’ come i genitori dopo una marachella: stai senza cartoni o play una settimana o non esci un paio di weekend con gli amici, ma poi hai pagato il debito, hai detto i pater, ave, gloria e...tutto in gloria.
Ma non è così.
Si può anche stare insieme, ma per un interesse superiore, il benessere e la serenità dei figli, e ci si prova, ma ci si prova da distanti, con una speranza di ritrovare la fiducia e la stima per ricostruire il patto.
Ovvio che non vale per dieci anni, ma non si esaurisce in un mese.
Mentre tradiva il traditore ha frequentato una o più persone e ha scelto di rimanere nel matrimonio per varie ragioni non sempre chiare a lui stesso. Il tradito ha bisogno di almeno lo stesso tempo per scegliere, frequentando o no altre persone, amichevolmente o no.
Soprattutto non deve rendere conto. Del resto nemmeno si fida più del traditore anche se sta lì con la cenere in testa. Magari controlla, spia o no. Ma non si fida. Non si aspetta neppure fiducia.
Questa è una descrizione di tipologie possibili di pensieri. Sono le uniche?Ma un amante che ti dovrebbe dire? I più dicono che sono affari dell'altro. Quando senti che il tradito entra nei pensieri dell'amante? O quando c'è sostanzialmente da "competerci", o quando a fine competizione ci si ricorda all'improvviso di lui, e ci si sente in dovere magari di chiamarlo per fargli sapere. Non so se da tradita mi piacerebbe suscitare una empatia che (a cose fatte)suonerebbe come pena.
Che poi sta pena ce la si rimbalza tristemente fra tradito e amante.
Dico che a quel punto da amante e' proprio meglio non pensarci mai. Qualsiasi pensiero e' buono se fatto prima.
Penso anche che sia necessario.È così . E l’astio o la vendetta non c’entrano davvero nulla ...
non ne hai proprio neppure voglia ....
vuoi ritrovare te stesso ..e, anche per difenderti , inizi a ragionare come singolo .... almeno in un angolo del retro cranio
Proprio cosìPenso anche che sia necessario.
Non credo sia proprio possibile rielaborare un tradimento senza vedersi e sentirsi fuori dalla relazione come individuo libero.
Se due sono sposati uno pensa "ognuno per se", era una frase citata da te -anche se l'autore era un altro utente-.Questa è una descrizione di tipologie possibili di pensieri. Sono le uniche?
Pensare al coniuge del proprio amante è un esercizio inutile. Per tanti motivi: Premesso che troverei impossibile essere l'amante della donna di uno che conosco direttamente, trovo inutile pensare ad una persona che conosco solo perché raccontato da chi non si fa scrupoli a tradirlo: la sua immagine sarebbe irrimediabilmente "falsata".