L’altra/l’altro

patroclo

Utente di lunga data
Hahaha... di solito alla moglie del cornuto si usa dare l’appellativo di troia.. quindi , pensavo, all’amante maschio della donna sposata che appellativo si può dare ? Puttaniere?
Una curiosità eh?
Perché di appellativi buffi c’e n’e uno per tutti ...
Mai dato appellativi di quel genere in funzione del ruolo e sono sempre stato infastidito da chi li dava.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Sai..dipende molto da come si intenda il sentimento ..si pensa sempre che considerare il marito alla stregua di un parente sia sbagliato ... il parente ..inteso come padre, figlio, fratello...solitamente si ama e si rispetta ... e in più ci si aggiunge la sessualità e l’intimita’ che sono tipiche della coppia .. ci vedi qualcosa di male ? Io lo trovo splendido... la famiglia e’ questo è non è male.... può diventare qualcosa di davvero speciale se non si casca nella banalizzazione di un dono...
senno’ si poteva evitare di farne una e cambiare fidanzato a rotazione con tutti gli alti e bassi emozionali del caso ... invece no ..che bella la famiglia ..è calore, accoglienza , eternità ...poi la fai e vuoi la fidanzatina e il fidanzatino... belli miei .. a volte si deve scegliere ...
Il grande malinteso è la famosa farfalla nello stomaco ....una cazzata apocalittica .....
E quindi confermi di fatto l'allontanamento
Allontanamento da cosa?
Comunque ho aperto un thread.
 

Divì

Utente senza meta
Ho capito. :)

Più che altro non sarebbe stato funzionale a me.

Avrebbe impedito il mio coinvolgimento.

Io ero coinvolta, ma sapevo con chi e da quel chi non volevo nulla di diverso da quel che poteva offrirmi.
come si fa ad esser coinvolti con qualcuno che somiglia a un chi con cui vorrei coinvolgermi ma non lo è?? :confused:

Avessi voluto altro da quel lui, non sarei andata da lui.

Tipo, voglio una storia?
Non mi prendo uno impegnato.

Non capisco cosa salti nella chiarezza di visione quando da uno/una sposata si inizia ad aspettarsi che non sia sposato/a.
Ossia si inizia ad aspettarsi che sia altro da quello che è.

A quel punto, non vuoi più quello/a lì.
Vuoi qualcun altro.

E quindi, perchè non andar a cercar qualcun altro invece di desiderare che l'altro cambi per far piacere ai miei desideri?
È perché in fondo ho sempre voluto avere relazioni significative o almeno provarci il motivo per cui non mi sono mai impegolata con uno impegnato.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Guarda... Ma come n infinita serenità eh?

Stamani ore 7,15

Mi sono alzato con l'intento di parlare di un problema (logistico non sessuale o altro)

Non ho trovato spazio, indovina Perché?

Cioè ma questa è matematica eh?
Ma non nego la matematica.

Ipotizzo soltanto che se nella matematica introduco una variabile che va "contro" l'espansione di quei dati, quei dati si ridurranno. Anche solo in quanto larga parte di quei discorsi non sarà "il nemico da combattere". La roba per cui in casa più o meno ci si guarda in cagnesco quando si tratta di organizzare le proprie rispettive "boccate" d'aria fuori. Che allora davvero tra una boccata e l'altra. (tua e mia) si entra in un circolo dove c'è competizione. E allora taaaaaac... Che nel primo momento utile ti "rifilo" che c'è il figlio da andare a prendere dal nuoto :)
 

Rosarose

Utente di lunga data
Pensi di non essere stata speciale per lui?
Secondo me, sì, almeno per un certo periodo.
Sono portata ormai a credere che chi ha un forte bisogno, come hai scritto tu, di avere delle conferme che ormai non riceve più dalla persona con cui vive, anzi se da un rapporto più che ventennale riceve solo svalutazione e stress importanti, è umano ricercare una compensazione.
Ora per lui sarò stata speciale.... ma non credo insostituibile, aveva avuto altre amanti in passato e altre ne avrà in futuro, perché i suoi bisogni non vengono colmati dalla persona che ha al suo fianco.
Quello però che lo svaluta ai miei occhi è questa incapacità di svincolarsi da una relazione malata, a prescindere dalla presenza di un'altra casa con un'altra donna pronta ad accoglierlo...

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ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
È perché in fondo ho sempre voluto avere relazioni significative o almeno provarci il motivo per cui non mi sono mai impegolata con uno impegnato.
A questa posizione di chiarezza interna mi riferivo. :)

Vuoi una relazione che abbia la possibilità (non la certezza, ma la possibilità senza vincoli a priori)?
Non è al bacino impegnat* che rivolgi lo sguardo.

Vuoi una relazione da vivere a tempo determinato, nel tempo del desiderio?
Il bacino comprende impegnat* e non impegnat*

A me sembra veramente facile.

Ovviamente se non ci si sta raccontando cavolate e non si è dentro ad un qualche aggrovigliato circolo, di solito inconsapevole, in cui attraverso l'appropriazione dell'altro si va a ricercar affermazione ed esistenza di sè.

Lo stesso vale dall'altra parte eh.

Se sei sposat* e decidi di imbarcarti in una relazione extra, se sei ben posizionato non fai casino.
Se non sei posizionato, è naturalmente discente il casino ovviamente correlato all'amore incontrollabile (che poi si scopre essere bene altro, con tutto quel che ne consegue per tutti i coinvolti).

Insomma...le relazioni che vengono costruite su una instabilità interiore, qualunque tipo di relazione, fanno casino.
Oppure, ma serve una buona capacità di introspezione e una certa freddezza verso se stessi e non esser succubi dell'amore (immaginario dell'amore per essere precisi), possono divenire fonte di ispirazione e apprendimento. E anche arricchimento.


In una miriade di situazione che ho letto qui, il fulcro non era mica l'amore o il non amore, i casini in casa oppure no, etc etc.

Il fulcro era nella non chiarezza, interiore, riguardo al fatto che quel che si vuole non sempre corrisponde a ciò di cui si ha bisogno.
E non a caso scrivo vuole invece che desidera.

Il desiderio nasce nei bisogni individuali.
Il volere nasce in impasti che afferiscono spesso all'affermazione di sè. (basata ovviamente sull'insicurezza di sè, tanto che si vuole l'altro per affermare se stessi)
 

Brunetta

Utente di lunga data
Sono portata ormai a credere che chi ha un forte bisogno, come hai scritto tu, di avere delle conferme che ormai non riceve più dalla persona con cui vive, anzi se da un rapporto più che ventennale riceve solo svalutazione e stress importanti, è umano ricercare una compensazione.
Ora per lui sarò stata speciale.... ma non credo insostituibile, aveva avuto altre amanti in passato e altre ne avrà in futuro, perché i suoi bisogni non vengono colmati dalla persona che ha al suo fianco.
Quello però che lo svaluta ai miei occhi è questa incapacità di svincolarsi da una relazione malata, a prescindere dalla presenza di un'altra casa con un'altra donna pronta ad accoglierlo...

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Adesso capisco altre tue affermazioni.
Ma credo che per lui questo sia l’ideale.
Il rapporto matrimoniale è proprio quello che vuole, magari tiepido e con un legame lasso proprio perché funzionale ad avere altri legami che non possano diventare stretti.
 

Divì

Utente senza meta
Sai..dipende molto da come si intenda il sentimento ..si pensa sempre che considerare il marito alla stregua di un parente sia sbagliato ... il parente ..inteso come padre, figlio, fratello...solitamente si ama e si rispetta ... e in più ci si aggiunge la sessualità e l’intimita’ che sono tipiche della coppia .. ci vedi qualcosa di male ? Io lo trovo splendido... la famiglia e’ questo è non è male.... può diventare qualcosa di davvero speciale se non si casca nella banalizzazione di un dono...
senno’ si poteva evitare di farne una e cambiare fidanzato a rotazione con tutti gli alti e bassi emozionali del caso ... invece no ..che bella la famiglia ..è calore, accoglienza , eternità ...poi la fai e vuoi la fidanzatina e il fidanzatino... belli miei .. a volte si deve scegliere ...
Il grande malinteso è la famosa farfalla nello stomaco ....una cazzata apocalittica .....
Non posso darti un verde. Consideralo fatto.

E adesso vado al 3d di Brunetta :)
 

Divì

Utente senza meta
A questa posizione di chiarezza interna mi riferivo. :)

Vuoi una relazione che abbia la possibilità (non la certezza, ma la possibilità senza vincoli a priori)?
Non è al bacino impegnat* che rivolgi lo sguardo.

Vuoi una relazione da vivere a tempo determinato, nel tempo del desiderio?
Il bacino comprende impegnat* e non impegnat*

A me sembra veramente facile.

Ovviamente se non ci si sta raccontando cavolate e non si è dentro ad un qualche aggrovigliato circolo, di solito inconsapevole, in cui attraverso l'appropriazione dell'altro si va a ricercar affermazione ed esistenza di sè.

Lo stesso vale dall'altra parte eh.

Se sei sposat* e decidi di imbarcarti in una relazione extra, se sei ben posizionato non fai casino.
Se non sei posizionato, è naturalmente discente il casino ovviamente correlato all'amore incontrollabile (che poi si scopre essere bene altro, con tutto quel che ne consegue per tutti i coinvolti).

Insomma...le relazioni che vengono costruite su una instabilità interiore, qualunque tipo di relazione, fanno casino.
Oppure, ma serve una buona capacità di introspezione e una certa freddezza verso se stessi e non esser succubi dell'amore (immaginario dell'amore per essere precisi), possono divenire fonte di ispirazione e apprendimento. E anche arricchimento.


In una miriade di situazione che ho letto qui, il fulcro non era mica l'amore o il non amore, i casini in casa oppure no, etc etc.

Il fulcro era nella non chiarezza, interiore, riguardo al fatto che quel che si vuole non sempre corrisponde a ciò di cui si ha bisogno.
E non a caso scrivo vuole invece che desidera.

Il desiderio nasce nei bisogni individuali.
Il volere nasce in impasti che afferiscono spesso all'affermazione di sè. (basata ovviamente sull'insicurezza di sè, tanto che si vuole l'altro per affermare se stessi)
Adoro la chiarezza:D. È la via più semplice, come direbbe Occam.
 

Brunetta

Utente di lunga data
la risposta tipica e' "si ma era solo sesso, mio marito non c'entra niente, lo amo". La verita' e che voleva prendere una certa quantita' di pene
Sai che questa interpretazione miserevole è per me ugualmente fuorviante quanto la generalizzazione del matrimonio tomba dell’amore.
Io penso che le persone abbiano insicurezze e immaturità che cercano di compensare con delle auto prescrizioni per la paura che affrontandole potrebbero scoprire abissi paurosi.
Però questo è O.T.
 

patroclo

Utente di lunga data
Sai..dipende molto da come si intenda il sentimento ..si pensa sempre che considerare il marito alla stregua di un parente sia sbagliato ... il parente ..inteso come padre, figlio, fratello...solitamente si ama e si rispetta ... e in più ci si aggiunge la sessualità e l’intimita’ che sono tipiche della coppia .. ci vedi qualcosa di male ? Io lo trovo splendido... la famiglia e’ questo è non è male.... può diventare qualcosa di davvero speciale se non si casca nella banalizzazione di un dono...
senno’ si poteva evitare di farne una e cambiare fidanzato a rotazione con tutti gli alti e bassi emozionali del caso ... invece no ..che bella la famiglia ..è calore, accoglienza , eternità ...poi la fai e vuoi la fidanzatina e il fidanzatino... belli miei .. a volte si deve scegliere ...
Il grande malinteso è la famosa farfalla nello stomaco ....una cazzata apocalittica .....
vere, bello, idealizzato, teorico......:(
 

alberto15

Utente di lunga data
Sai che questa interpretazione miserevole è per me ugualmente fuorviante quanto la generalizzazione del matrimonio tomba dell’amore.
Io penso che le persone abbiano insicurezze e immaturità che cercano di compensare con delle auto prescrizioni per la paura che affrontandole potrebbero scoprire abissi paurosi.
Però questo è O.T.
ma parli della mia "interpretazione" che e' miserevole (temo di si) o la "scusa" che si danno gli amanti in generale?
 

Brunetta

Utente di lunga data
ma parli della mia "interpretazione" che e' miserevole (temo di si) o la "scusa" che si danno gli amanti in generale?
La tua (e di altri) interpretazione che è solo voglia di sesso.
 

Rosarose

Utente di lunga data
Adesso capisco altre tue affermazioni.
Ma credo che per lui questo sia l’ideale.
Il rapporto matrimoniale è proprio quello che vuole, magari tiepido e con un legame lasso proprio perché funzionale ad avere altri legami che non possano diventare stretti.
Esatto!!

Inviato dal mio SM-G960F utilizzando Tapatalk
 

alberto15

Utente di lunga data
La tua (e di altri) interpretazione che è solo voglia di sesso.
ma guarda che non sono io a dirlo, e' lei. Comunque a mio miserevole discapito dico che lei voleva essere "apprezzata" in modo diverso da come la "apprezzavo" io. Ha usato proprio questo termine. E' "l'approccio" che era diverso nell'altro. Il mio era non "conforme" ai suoi desideri. La mia miserevole opinione e' dettata da fatti concreti. Poi le altre non so , secondo me ci pensano al marito ma fino ad un certo punto, altrimenti non avrebbero l'amante, non credi?
 
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