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ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Sinceramente, per aver vissuto il tradimento di mio padre verso mia madre, posso dire che non me ne è mai fregato più di tanto dei loro problemi di coppia.
Anzi, il più di tanto era niente.
Molto di più mi importava del loro rapporto nei miei confronti.
La storia di coppia dei miei genitori invece mi ha condizionata moltissimo. Nella mia vita relazionale.

In una molteplicità di modi che neanche riesco a vedere tutti.

Ma so che le immagini della madre e del padre sono dentro di me. E so che sono il frutto di lutti e rinascite.
Parlano e dialogano.
Come è dentro di me la bambina.

Con G. io mi rendo conto di ripetere tutta una serie di dinamiche che derivano dall'aver vissuto la coppia dei miei.
Sia come figlia sia come, purtroppo, confidente.

Le vedo. Adesso.

Prima no. E' stato un percorso di accettazione e di pace vederli in me.

E anche di liberazione.

Inutile negarselo. Crescere in una famiglia disfunzionale, anche soltanto rispetto alle norme sociali, lascia segni che devono essere in un qualche modo rimasticati e digeriti.
Non per cancellarli. Ma per potersene fare carico e poter davvero scegliere fedelmente a sè stessi.

Non attraverso l'accettazione delle regole e nemmeno attraverso la trasgressione delle regole (meccanismi che sono poi la faccia della stessa medaglia)

Ma attraverso la riscrittura delle proprie regole, rielaborate attraverso le proprie esperienze con il coinvolgimento di tutto quello che è stato scritto nel tempo dentro ognuno di noi.

Come prendere nuove lastre di pietra, anche scegliendosi la pietra, e incidendoci sopra le nuove leggi.

Che poi, la disfunzionalità è solo un alto grado nel termometro, che in un qualche modo costringe a quella riscrittura.

Ma questo è il percorso per divenire adulti.
Ognuno lo fa a modo suo.
Qualcuno non lo fa. Ma anche non farlo è in fondo una scelta.

Credo che la cosa importante sia che si trovi benessere contingente e presente. Concreto.

Non so se mi spiego :)
 
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Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
[MENTION=6886]Mariben[/MENTION] mi piacciono molto i tuoi post :)
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
quello è un fatto , non c'è nulla da riconoscere .
ma una cosa è esserne consapevoli mirando ad evolversi,un'altra farsene scudo e alibi ,
la scoperta del tradimento di un genitore da subito non può che spiazzare.solo in un secondo tempo possono arrivare tutti i ragionamenti logici ed opportuni
Minerva Secondo me continui a fare una grossa confusione tra quello che è il dolore, e ognuno se lo vive come cazzo gli pare ci mancherebbe pure, È quello che uno ha diritto di fare oppure di imporre in un rapporto.
Un talebano non è un talebano perché ci sta profondamente male quando vede una donna occidentale senza velo. Un talebano è un talebano poiché, dal suo limitato punto di vista siccome-gliel'ha-detto-il-mullah, una donna senza velo è una zoccola si sente in diritto di trattarla come una zoccola.
L'assioma in base a cui se io ci sto male Allora qualcuno me la deve pagare è una clamorosa stronzata. Confessarlo non è né uno scudo né un alibi. È una semplice presa di consapevolezza.
 
Minerva Secondo me continui a fare una grossa confusione tra quello che è il dolore, e ognuno se lo vive come cazzo gli pare ci mancherebbe pure, È quello che uno ha diritto di fare oppure di imporre in un rapporto.
Un talebano non è un talebano perché ci sta profondamente male quando vede una donna occidentale senza velo. Un talebano è un talebano poiché, dal suo limitato punto di vista siccome-gliel'ha-detto-il-mullah, una donna senza velo è una zoccola si sente in diritto di trattarla come una zoccola.
L'assioma in base a cui se io ci sto male Allora qualcuno me la deve pagare è una clamorosa stronzata. Confessarlo non è né uno scudo né un alibi. È una semplice presa di consapevolezza.
sono d'accordo.
credo di aver perso il punto
 

void

Utente di lunga data
non pensi che le cose che "minano la coppia" su basi di ineluttabilità , sincerità e lealtà si distinguano dalla menzogna di una vita parallela dove scientemente si decide di escludere l'altro da decisioni e comportamenti?

Certo, ma il tema era un altro. Si parlava del fatto che un genitore non è solo un genitore, ma anche una persona.

E parlando di conseguenze, per un figlio alla fine importa cosa succede molto più di perché succede.

O pensi che un bambino che ha genitori divorziati perché uno dei due ha detto "non ti amo più" prima di tradire stia meglio di uno che i cui genitori abbiamo divorziato per via di un tradimento compiuto?
 
Certo, ma il tema era un altro. Si parlava del fatto che un genitore non è solo un genitore, ma anche una persona.

E parlando di conseguenze, per un figlio alla fine importa cosa succede molto più di perché succede.

O pensi che un bambino che ha genitori divorziati perché uno dei due ha detto "non ti amo più" prima di tradire stia meglio di uno che i cui genitori abbiamo divorziato per via di un tradimento compiuto?
penso solo che se si parte su basi di lealtà ,buon senso e rispetto ci siano maggiori probabilità di trasmettere serenità ai figli.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Certo, ma il tema era un altro. Si parlava del fatto che un genitore non è solo un genitore, ma anche una persona.

E parlando di conseguenze, per un figlio alla fine importa cosa succede molto più di perché succede.

O pensi che un bambino che ha genitori divorziati perché uno dei due ha detto "non ti amo più" prima di tradire stia meglio di uno che i cui genitori abbiamo divorziato per via di un tradimento compiuto?
Altroché se sta meglio.
Forse non hai molta esperienza di bambini.
 

Cuore2018

Utente di lunga data
Adesso la faccio fuori dal vaso
.. Un uomo che reagisce così duramente e con rabbia di fronte all infrangersi del mito dei genitori perfetti e asessuati.. ( diciamocelo tutti abbiamo evitato di pensare ai nostri in quel termine ) sarebbe stato traumatizzato anche se avesse beccato mamma e papà durante un rapporto, magari anale.
È normale .....ma nessuno si sarebbe sognato di consigliarlo di varcare i confini e magari far loro la morale.
Rabbia dolore frustrazione delusione sono tutti sentimenti legittimi ma appartengono a chi li prova e non ti danno il passaporto per varcare quei confini.
Oppure tutto è giustificabile persino quelli che ammazzano perche traditi o abbandonati.
Non è proprio la stessa cosa. Un figlio che assiste alla sessualità dei genitori può esserne sconvolto, scandalizzato, disgustato, ma razionalmente sa benissimo che i genitori hanno rapporti sessuali e, benché sia una dimensione a lui interdetta, ne intuisce l'esistenza.

Non c'è tradimento in un genitore che fa sesso.

C'è tradimento, per un figlio, quando un genitore che ha sempre predicato l'onestà e il rigore morale, magari anche severamente, viene scoperto a ingannare e tradire.

A maggior ragione se questa severità di giudizio è stata interiorizzata dal figlio, che la usa, quindi, per giudicare i comportamenti altrui.

E mi sembra questo il caso.
 

void

Utente di lunga data
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Brunetta

Utente di lunga data
Ne ho cresciuti un paio.

Ma sicuramente sarò stato un cattivo padre.
Non sei un architetto perché abiti in una casa.
Le persone sono diverse e le situazioni varie e bisogna vedere vivere diverse reazioni per farsi una idea.
 

Brunetta

Utente di lunga data
A un adulto non si deve chiedere di rappresentare l’ideale di una vita cosiddetta morale, né, tantomeno, di una vita compiuta, ma di dare peso alla propria parola, il che significa innanzitutto provare ad assumere tutte le conseguenze dei suoi atti. Un adulto non è tenuto a incarnare nessun ideale di perfezione, ma è tenuto a dare peso simbolico alla propria parola. E questo significa mostrarsi ai propri figli come dipendente a sua volta da una Legge – la Legge della parola – che lo sovrasta.
Massimo Recalcati, “Complesso di Telemaco. Genitori e figli dopo il tramonto del padre”, Feltrinelli, Milano 2013, p. 74
 

void

Utente di lunga data
Non sei un architetto perché abiti in una casa.
Le persone sono diverse e le situazioni varie e bisogna vedere vivere diverse reazioni per farsi una idea.
Non ho capito ne la questione dell'architetto ne a cosa ti riferisci con la frase successiva
 

Cuore2018

Utente di lunga data
Certo, ma il tema era un altro. Si parlava del fatto che un genitore non è solo un genitore, ma anche una persona.

E parlando di conseguenze, per un figlio alla fine importa cosa succede molto più di perché succede.

O pensi che un bambino che ha genitori divorziati perché uno dei due ha detto "non ti amo più" prima di tradire stia meglio di uno che i cui genitori abbiamo divorziato per via di un tradimento compiuto?
Io credo che ai figli importi sia cosa succede, sia perché succede. Ma che le loro reazioni non dipendano soltanto da questo.
I figli reagiscono soprattutto in base a come sono cresciuti e all'aria che hanno respirato in casa.

Se in casa si parla molto, ci si dimostra aperti e tolleranti e, accanto al giudizio morale (spesso inevitabile e direi giusto, in certi casi) si cerca una chiave di lettura che implichi una comprensione umana di certe dinamiche, sicuramente i figli non resteranno traumatizzati e imprigionati in giudizi rigidi e insindacabili.
Perché sapranno valutare e ridimensionare un comportamento genitoriale e lo vivranno come 'altro da sé'.
Ma se il genitore rigido, severo e intollerante te lo porti dentro, ovvio che non riuscirai a vedere le cose con il giusto distacco. Ed ecco spiegata la sofferenza intollerabile, secondo me.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non ho capito ne la questione dell'architetto ne a cosa ti riferisci con la frase successiva
Intendevo che avere due figli non è sufficiente per sapere come reagiscono bambini diversi in situazioni diverse, così come avere una casa non ti rende esperto di costruzione.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io credo che ai figli importi sia cosa succede, sia perché succede. Ma che le loro reazioni non dipendano soltanto da questo.
I figli reagiscono soprattutto in base a come sono cresciuti e all'aria che hanno respirato in casa.

Se in casa si parla molto, ci si dimostra aperti e tolleranti e, accanto al giudizio morale (spesso inevitabile e direi giusto, in certi casi) si cerca una chiave di lettura che implichi una comprensione umana di certe dinamiche, sicuramente i figli non resteranno traumatizzati e imprigionati in giudizi rigidi e insindacabili.
Perché sapranno valutare e ridimensionare un comportamento genitoriale e lo vivranno come 'altro da sé'.
Ma se il genitore rigido, severo e intollerante te lo porti dentro, ovvio che non riuscirai a vedere le cose con il giusto distacco. Ed ecco spiegata la sofferenza intollerabile, secondo me.
È sempre una questione di coerenza tra quanto insegnato, anche con il vissuto, e come i nuovi eventi possono essere interpretati attraverso gli strumenti che si hanno.
 

void

Utente di lunga data
Intendevo che avere due figli non è sufficiente per sapere come reagiscono bambini diversi in situazioni diverse, così come avere una casa non ti rende esperto di costruzione.
Brunetta, io sono un padre con l'esperienza di un padre. E di quella parlo.

Mai detto di essere un esperto in pedagogia.
 

HP72

Utente di lunga data
Allora anche un divorzio danneggia la coppia.
Quindi che si fa, si resta insieme comunque e in qualsiasi caso?
E spesse volte il tradimento è una risposta a una coppia che ha già più di un motivo per definirsi in crisi.
Sono talmente tanto le variabili che non è possibile definire una regola.
Il divorzio danneggia la coppia indubbiamente, un divorzio con un tradimento alle spalle di più, io preferisco limitare i danni
Se poi la coppia è già in crisi un tradimento non aiuta a uscire dalla crisi ma spesso affossa definitivamente la coppia
 

Cuore2018

Utente di lunga data
È sempre una questione di coerenza tra quanto insegnato, anche con il vissuto, e come i nuovi eventi possono essere interpretati attraverso gli strumenti che si hanno.
Coerenza, sicuramente. Ma se ti hanno insegnato che la coerenza è solo bianco o nero, e tu hai assimilato solo questi due colori, non ci sarà molto spazio per la comprensione.

Come dicevo altrove, la coerenza può anche voler dire riconoscere i propri limiti, in quanto umani e in quanto esseri a volte fragili e condizionati da mille variabili, e impegnarsi ogni giorno per superarli.

Se a un figlio si insegna questo, non vedo la possibilità che diventi un giudice spietato. Qualunque cosa faccia un genitore, per quanto deludente e disprezzabile, non intaccherà mai il ruolo che ha nella vita di un figlio.
 

HP72

Utente di lunga data
Non è questione di essere talebani. È questione di vivere con la testa fra le nuvole. Se non riconosci l'incoerenza e la fallibilità come una parte fondamentale della vita che viviamo ragioni esattamente come i talebani.
Riconoscere la fallibilità all'interno di una coppia e cercare di risolverla insieme ha un senso, riconoscere la fallibilità della coppia e poi cercare altrove delle compensazioni è fuggire dalla realtà
 
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