(virtualmente) tradito?

Skorpio

Utente di lunga data
Dobbiamo partire da delle basi comuni di linguaggio per capirci. Hai mai pensato che il vero ricatto lo potrebbe esercitare chi prospettandoti una cosa (fedeltà) pretende che tu stia con lui anche se ha cambiato atteggiamento o idea sugli accordi che ti aveva promesso?
È diverso (non dico sia meglio ne peggio)

Bisogna mettersi d'accordo sul "pretendere"

Se io non ci resto insieme a te, te che fai?

"Mi butto sotto un treno"

Ecco.. ora è un ricatto, per me

Se manca la azione di risposta promessa (che dovrebbe turbarti o farti desistere dal mollare tutto) non c'è ricatto.

Pretendi pure.. io smammo
 

Skorpio

Utente di lunga data
Lo vedi ricattatorio quando va ad incidere direttamente sulla possibilità contingente e concreta di scegliere di fare o non fare qualcosa, giusto?

Quando è messo lì, a giochi fatti e diventa un aut aut.

Ma. In una coppia sposata, la premessa è esattamente quell'aut aut.

Sbaglio?
No che non sbagli!

Io ti concedo libertà...

Vai pure.. la nostra premessa per me è ancora SOSTANZA

Ti lascio libertà di andare

Mi prendo libertà di scegliere a mia volta

Niente ricatti preventivi
 

delfino curioso

Utente di lunga data
Danny!!!! Mi sono iscritta ora, ma è una terreno di caccia lì dentro!!!
La maggior parte dei profili è lì per una trombata al volo!!! Leggendo i profilo di donna che cercano è lampante.
Allora avvalli la mia tesi di prima che secondo me è meglio sapere da quando tempo è iscritta indipendentemente dal perché (lo si capisce.........)lo abbia fatto, in questi siti c'è un solo obiettivo e non è quello di fare "amicizie virtuali" e poi ha anche cancellato alcuni contatti (quelli che non le interessavano?????) mentre furtivamente con qualcuno continua a parlare.......
Di che vogliamo discutere?????????????
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Il vero ricatto è quello delle persone che ti prospettano una cosa e poi disattendendola pretendono che tu lo accetti. Nessuno ti obbliga a promettere fedeltà a sposarti o a stare con qualcuno. Se non lo vuoi o cambi idea non puoi pretendere che l'altra persona si conformi dandole del ricattatore, ma scherziamo?
Sono d'accordo.

Ma...io mi chiedo.

Quanti ragionano sulla questione della fedeltà?

Seriamente intendo. In relazione a se stessi e a cosa significhi essere fedeli a se stessi e anche all'altro.

Io non ho mai promesso.
E neanche adesso prometterei a priori fedeltà.

Quello che prometto, perchè posso onestamente farlo, è che metto il mio impegno ad aggiornare costantemente l'altro dandogli modo di valutarmi e decidere in fedeltà a se stesso.
E questa promessa chiedo.
Prometto di co-costruire uno spazio in cui mettere i miei bisogni e quelli dell'altro per cercare insieme compromessi.
Prometto il mio impegno all'esposizione di me, anche se magari mi inibisce farlo, ho vergogna, tocca i miei tabù.

E prometto di non mettere l'altro in condizione di dover cambiare se stesso per accontentare me.
E di fare lo stesso.

Non so se mi spiego.

Credo che skorpio senta una cosa tipo "a me non fotte un cazzo che i tuoi bisogni sono cambiati. Non me ne fotte un cazzo di parlarne, ricondividere o altro. Se hai cambiato idea su quello che mi hai detto 10, 15, 20 anni cazzi tuoi. O riprendi l'idea che avevi o vaffanculo."

Sottolineando un ricatto emotivo, affettivo.

Ossia che l'altro può aver cambiato idea sulle condizioni ma non sul legame.

Mi spiego?
[MENTION=6586]Skorpio[/MENTION] correggimi in caso :)
 

delfino curioso

Utente di lunga data
Grazie, mi sembrano parole molto sagge.

No, non è brutto affatto sedersi e parlare dei propri desideri sessuali, anzi. Io ci ho provato a volte, ma lei mi diceva che con me si sentiva un po' inibita, non a letto, ma a parlare. Soprattutto perché ci conosciamo da tanto, e fino a poco tempo fa, nonostante gli anni passati, la sfera sessuale è sempre stata molto spontanea ed appagante senza mettere in pratica particolari fantasie. Le mi ha detto che i suoi desideri preferiva mostrarmeli tra le righe diciamo, con un linguaggio non verbale. E su questo un po' le do ragione, anche per me il sesso è sempre stato puro istinto, non ho mai sentito il bisogno di parlare a tavolino su cosa fare all'atto pratico.
Ho sempre ricercato l'intensità nel rapporto sessuale, più che le pratiche fantasiose. Forse, anzi di sicuro, qualcosa ci è sfuggito. Spero vivamente di poterlo recuperare.

Non era mia intenzione proporle la coppia aperta. La fedeltà per me è importante ma la sincerità lo è di più. Se dopo 17 anni ci guardiamo negli occhi, ho pensato che forse possiamo anche concederci qualcosa. Meglio che finire tutto con un sacco di balle no? Quello mi pareva un epilogo triste, medio...

Se avessi scoperto dopo che mi aveva tradito, sicuramente sarebbe finita male, e io con un bambino di mezzo non me la sento davvero di farla finire male. Per me lui viene prima di tutto. Anche l'eventuale separazione dovrebbe avvenire nel modo meno doloroso possibile per lui. e se ci sono rancori dovuti alla mancanza di rispetto, onestà e fiducia, è difficile rimanere sereni.

Comunque proverò, sicuramente, a fare come dici tu e ripartire dall'abc della sessualità, per vedere se è una via che si può percorrere ancora insieme o no.

Grazie ancora per il tuo commento
Ma le non è stata sincera con te ne prima della scoperta ne dopo a tuo dire. Quindi a questo punto per te è fondamentale sapere per tua moglie se la sincerità è importante quanto lo è per te ( a me non sembra).
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Grazie, mi sembrano parole molto sagge.

No, non è brutto affatto sedersi e parlare dei propri desideri sessuali, anzi. Io ci ho provato a volte, ma lei mi diceva che con me si sentiva un po' inibita, non a letto, ma a parlare. Soprattutto perché ci conosciamo da tanto, e fino a poco tempo fa, nonostante gli anni passati, la sfera sessuale è sempre stata molto spontanea ed appagante senza mettere in pratica particolari fantasie. Le mi ha detto che i suoi desideri preferiva mostrarmeli tra le righe diciamo, con un linguaggio non verbale. E su questo un po' le do ragione, anche per me il sesso è sempre stato puro istinto, non ho mai sentito il bisogno di parlare a tavolino su cosa fare all'atto pratico.
Ho sempre ricercato l'intensità nel rapporto sessuale, più che le pratiche fantasiose. Forse, anzi di sicuro, qualcosa ci è sfuggito. Spero vivamente di poterlo recuperare.

Non era mia intenzione proporle la coppia aperta. La fedeltà per me è importante ma la sincerità lo è di più. Se dopo 17 anni ci guardiamo negli occhi, ho pensato che forse possiamo anche concederci qualcosa. Meglio che finire tutto con un sacco di balle no? Quello mi pareva un epilogo triste, medio...

Se avessi scoperto dopo che mi aveva tradito, sicuramente sarebbe finita male, e io con un bambino di mezzo non me la sento davvero di farla finire male. Per me lui viene prima di tutto. Anche l'eventuale separazione dovrebbe avvenire nel modo meno doloroso possibile per lui. e se ci sono rancori dovuti alla mancanza di rispetto, onestà e fiducia, è difficile rimanere sereni.

Comunque proverò, sicuramente, a fare come dici tu e ripartire dall'abc della sessualità, per vedere se è una via che si può percorrere ancora insieme o no.

Grazie ancora per il tuo commento
Prego :)

Credo che un buon punto da cui partire sia il grassetto sai.

Il sesso è spontaneo. A volte. A volte è routine spontanea. Che non è esattamente la stessa cosa. ;)

La sessualità è parte della personalità, una parte importante, che funziona un po' come un iceberg...e spesso quello che è immerso è difficilmente raggiungibile anche dall'iceberg stesso. Cambia con il cambiare della persona. Si trasforma.

La sessualità ha un nucleo essenziale, ma poi si trasforma, si modula nella vita e nel vivere.
E segue lo sviluppo di personalità.

Io penso sia un percorso che si fa in due. Di esplorazione. E di compenetrazione di bisogni, immaginari e fantasie.

Una cosa tipo "scendere nella profondità, anche oscura e ricoperta di vergogna e imbarazzo, per salire insieme illuminando esattamente quelle parti che vanno a comporre intimità e intesa e complicità".

Cosa cerca lei per esempio nello sconosciuto?

Guarda che lo sconosciuto non è fuori...lo sconosciuto è dentro.
Fuori è solo renderlo carne.

Ma si possono incontrare decine di sconosciuti senza mai trovare quel che è dentro e che chiama e bussa.
Che è poi lo sconosciuto in ognuno di noi.

E di questo dovrebbe ragionare la tua donna.
Cosa e chi è lo sconosciuto che cerca?

In ogni caso...quel grassetto è da lavorare. Proprio perchè state insieme da tanti anni le inibizioni non dovrebbero essere un tabù.
Ragionateci insieme...è una cosa importante. :)
 

Skorpio

Utente di lunga data
Sono d'accordo.

Ma...io mi chiedo.

Quanti ragionano sulla questione della fedeltà?

Seriamente intendo. In relazione a se stessi e a cosa significhi essere fedeli a se stessi e anche all'altro.

Io non ho mai promesso.
E neanche adesso prometterei a priori fedeltà.

Quello che prometto, perchè posso onestamente farlo, è che metto il mio impegno ad aggiornare costantemente l'altro dandogli modo di valutarmi e decidere in fedeltà a se stesso.
E questa promessa chiedo.
Prometto di co-costruire uno spazio in cui mettere i miei bisogni e quelli dell'altro per cercare insieme compromessi.
Prometto il mio impegno all'esposizione di me, anche se magari mi inibisce farlo, ho vergogna, tocca i miei tabù.

E prometto di non mettere l'altro in condizione di dover cambiare se stesso per accontentare me.
E di fare lo stesso.

Non so se mi spiego.

Credo che skorpio senta una cosa tipo "a me non fotte un cazzo che i tuoi bisogni sono cambiati. Non me ne fotte un cazzo di parlarne, ricondividere o altro. Se hai cambiato idea su quello che mi hai detto 10, 15, 20 anni cazzi tuoi. O riprendi l'idea che avevi o vaffanculo."

Sottolineando un ricatto emotivo, affettivo.

Ossia che l'altro può aver cambiato idea sulle condizioni ma non sul legame.

Mi spiego?
[MENTION=6586]Skorpio[/MENTION] correggimi in caso :)
Non ho nulla da correggere :)

Io non voglio essere messo nella condizione di ricattare la mia compagna, e lei NON mi ci deve mettere

Ricattare sulle firmette o sugli accordi, magari TUTTE dalla parte mia

E nella condizione di ricattare mi ci metti quando?

Mi ci metti quando mi coinvolgi (anche maldestramente) in un momento in cui sei nella condizione del "barcollo ma non mollo"

Se ne parla con calma e in serenità, lontano anni luce da momenti critici (e riprendo l'esempio di prima Delle uscite con gli amici)

Per lo stesso motivo non accetto ricatti su questa linea

Non so se sono chiaro
 
Ultima modifica:

spleen

utente ?
Sono d'accordo. Ma...io mi chiedo. Quanti ragionano sulla questione della fedeltà? Seriamente intendo. In relazione a se stessi e a cosa significhi essere fedeli a se stessi e anche all'altro. Io non ho mai promesso. E neanche adesso prometterei a priori fedeltà. Quello che prometto, perchè posso onestamente farlo, è che metto il mio impegno ad aggiornare costantemente l'altro dandogli modo di valutarmi e decidere in fedeltà a se stesso. E questa promessa chiedo. Prometto di co-costruire uno spazio in cui mettere i miei bisogni e quelli dell'altro per cercare insieme compromessi. Prometto il mio impegno all'esposizione di me, anche se magari mi inibisce farlo, ho vergogna, tocca i miei tabù. E prometto di non mettere l'altro in condizione di dover cambiare se stesso per accontentare me. E di fare lo stesso. Non so se mi spiego. Credo che skorpio senta una cosa tipo "a me non fotte un cazzo che i tuoi bisogni sono cambiati. Non me ne fotte un cazzo di parlarne, ricondividere o altro. Se hai cambiato idea su quello che mi hai detto 10, 15, 20 anni cazzi tuoi. O riprendi l'idea che avevi o vaffanculo." Sottolineando un ricatto emotivo, affettivo. Ossia che l'altro può aver cambiato idea sulle condizioni ma non sul legame. Mi spiego? [MENTION=6586]Skorpio[/MENTION] correggimi in caso :)
Si vede che non mi sono spiegato. A me non interessa la fedeltà in quanto tale. A me interessa l'aderenza a quel patto che abbiamo fatto a al quale hai liberamente aderito che è primariamente un patto di condivisione, nel mio caso anche della genitalità. Se vuoi ridiscutere le clausole sono qua ma non puoi pretendere che io le accetti se tu cambi idea. Vuoi esercitare liberamente la tua genitalità, quale è il problema? Io divento un ricattatore morale se a me non va bene la svolta eddai... Chi nasconde non si sottrae ad un ricatto, si pone fuori da quel patto, da solo. Le porte di casa mia (e con casa sai bene cosa intendo) non sono mai state chiuse per chi sta dentro.
 
Ultima modifica:

Loser

Utente di lunga data
Prego :)

Cosa cerca lei per esempio nello sconosciuto?

Guarda che lo sconosciuto non è fuori...lo sconosciuto è dentro.
Fuori è solo renderlo carne.

Ma si possono incontrare decine di sconosciuti senza mai trovare quel che è dentro e che chiama e bussa.
Che è poi lo sconosciuto in ognuno di noi.

E di questo dovrebbe ragionare la tua donna.
Cosa e chi è lo sconosciuto che cerca?

In ogni caso...quel grassetto è da lavorare. Proprio perchè state insieme da tanti anni le inibizioni non dovrebbero essere un tabù.
Ragionateci insieme...è una cosa importante. :)

Quella in grassetto la ripropongo a lei (senza citarti ;)

Ipazia, che dire, in questo momento di confusione le tue parole mi stanno davvero aiutando. Anche se ho quasi 40 anni su questo ho ancora molto da imparare, lo devo ammettere.

Mi riprometto di cercare il modo migliore per aprire un dialogo in questo senso. Di sicuro non voglio lasciarmi guidare solo dalla rabbia e andarmene. Almeno non voglio buttare tutto a monte senza aver tentato una soluzione più matura e profonda. e in questo sto trovando un prezioso spunto nelle tue parole.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Allora avvalli la mia tesi di prima che secondo me è meglio sapere da quando tempo è iscritta indipendentemente dal perché (lo si capisce.........)lo abbia fatto, in questi siti c'è un solo obiettivo e non è quello di fare "amicizie virtuali" e poi ha anche cancellato alcuni contatti (quelli che non le interessavano?????) mentre furtivamente con qualcuno continua a parlare.......
Di che vogliamo discutere?????????????
che il prurito le è venuto prima?
 

spleen

utente ?
È diverso (non dico sia meglio ne peggio) Bisogna mettersi d'accordo sul "pretendere" Se io non ci resto insieme a te, te che fai? "Mi butto sotto un treno" Ecco.. ora è un ricatto, per me Se manca la azione di risposta promessa (che dovrebbe turbarti o farti desistere dal mollare tutto) non c'è ricatto. Pretendi pure.. io smammo
Se (tu generico) smammi apro una bottiglia di prosecco, non so se mi spiego. Stare insieme a qualcuno non è un bene assoluto ed irrinunciabile, c'è un prezzo da pagare, sempre, e c'è qualcosa da incassare, sempre, ma come negli affari se il bilancio è in perdiata. Ciao.
 

spleen

utente ?
Quella in grassetto la ripropongo a lei (senza citarti ;) Ipazia, che dire, in questo momento di confusione le tue parole mi stanno davvero aiutando. Anche se ho quasi 40 anni su questo ho ancora molto da imparare, lo devo ammettere. Mi riprometto di cercare il modo migliore per aprire un dialogo in questo senso. Di sicuro non voglio lasciarmi guidare solo dalla rabbia e andarmene. Almeno non voglio buttare tutto a monte senza aver tentato una soluzione più matura e profonda. e in questo sto trovando un prezioso spunto nelle tue parole.
Fai bene ad aprire un dialogo e ti auguro che sia bello profondo ma stai attento a quello che vuoi tu, a quello che tu desideri e alla tua visione, che non diventi una raffazzonata adattativa. Parafrasando Churchill: se cerhi di evitare la guerra accettando il disonore avrai comunque entrambi.
 
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Blaise53

Utente di lunga data
Io posso comprendere che l'autostima possa significare qualcosa nella scelta di un tradimento quando essa venga riscoperta casualmente.
Se io ho l'autostima sotto i piedi, uno sguardo particolare può darmi fibrillazione, un'attenzione in più può rinvigorirmi, e la tentazione di "stare meglio se non bene" domina la scelta.
Ma se ho l'autostima a livello 0 non mi viene in mente di buttarmi a pesce nella mischia con individui conosciuti in rete.
Ci vuole un certo coraggio e una buona consapevolezza di sé nell'approcciare sconosciuti arrivando a fornire il proprio numero telefonico e a progettare un tradimento.
Qui vedo più un desiderio di fuggire dalla piattezza e dalla noia di una vita matrimoniale priva di grosse emozioni e un tentativo di riaffermazione della propria identità femminile contro quella materna.
Magari anche il desiderio di dare una "svegliata" a chi sta accanto.
Quoto
 

Foglia

utente viva e vegeta
Se apri ancora bocca, esco di casa!

È un tentativo di costringerti a tacere, contro la tua volontà

Minacciando una mia azione che ti arrecherebbe sofferenza (così immagino)

Tecnicamente è un ricatto, poi si può pure intendere come un messaggio di auguri per la festa della donna, mica che no :carneval:
Ma che ne sai.... Magari per l'altro è un miracolo, che tu esca di casa :carneval:
 

Skorpio

Utente di lunga data
Se (tu generico) smammi apro una bottiglia di prosecco, non so se mi spiego. Stare insieme a qualcuno non è un bene assoluto ed irrinunciabile, c'è un prezzo da pagare, sempre, e c'è qualcosa da incassare, sempre, ma come negli affari se il bilancio è in perdiata. Ciao.
Io non lo so se aprirei il prosecco.. se "pretendessi" cose da una donna, e la risposta fosse la sua fuga, sinceramente credo che avrei davvero molta poca voglia di festeggiare.

Le cronache ci dicono che è più facile volino le coltellate Delle bollicine, quando si ha a che fare con soggetti pretenziosi di impostazione



Sul resto io sono d'accordo.

Poi ripeto.. se x stare con una donna dovessi "ricattarla" con vari
"Se stasera esci sparisco"
"Se non fai le lasagne niente teatro"
"Se non molli quel cellulare spacco tutto"

Io.. non potrei starci.. cioè.. non potrei proprio stare con "me stesso"... Prima ancora che con lei

È la forma del ricatto che mi irrigidisce

Anche avessi tutti i fogli e foglietti contratti accordi , tutti ma proprio tutti dalla mia parte
 
Ultima modifica:

spleen

utente ?
Io non lo so se aprirei il prosecco.. se "pretendessi" cose da una donna, e la risposta fosse la sua fuga, sinceramente credo che avrei davvero molta poca voglia di festeggiare. Sul resto io sono d'accordo. Poi ripeto.. se x stare con una donna dovessi "ricattarla" con vari "Se stasera esci sparisco" "Se non fai le lasagne niente teatro" "Se non molli quel cellulare spacco tutto" Io.. non potrei starci.. cioè.. non potrei proprio stare con "me stesso"... Prima ancora che con lei È la forma del ricatto che mi irrigidisce Anche avessi tutti i fogli e foglietti contratti accordi , tutti ma proprio tutti dalla mia parte
Vedo che non mi sono spiegato. Stasera esci, fai le lasagne quando vuoi, e tieni pure il cellulare quanto ti pare, scopa in giro, lascia da soli i bambini, fai come io non ci fossi.... non puoi pretendere che io (io, capito?) stia con te se pensi di essere dentro ad una relazione senza tener conto di quello che io penso e voglio per me primariamente e per noi.
 

patroclo

Utente di lunga data
Io non lo so se aprirei il prosecco.. se "pretendessi" cose da una donna, e la risposta fosse la sua fuga, sinceramente credo che avrei davvero molta poca voglia di festeggiare.

Le cronache ci dicono che è più facile volino le coltellate Delle bollicine, quando si ha a che fare con soggetti pretenziosi



Sul resto io sono d'accordo.

Poi ripeto.. se x stare con una donna dovessi "ricattarla" con vari
"Se stasera esci sparisco"
"Se non fai le lasagne niente teatro"
"Se non molli quel cellulare spacco tutto"

Io.. non potrei starci.. cioè.. non potrei proprio stare con "me stesso"... Prima ancora che con lei

È la forma del ricatto che mi irrigidisce

Anche avessi tutti i fogli e foglietti contratti accordi , tutti ma proprio tutti dalla mia parte
....mmmiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii.......................ma come ti attacchi alle parole, hai riempito 8 pagine per una quisquiglia :eek::eek::eek::eek::eek::eek::eek:

è un'ovvietà che una relazione basata sui ricatti non funziona! Ma qui si parla proprio di altro!
 
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