Sono d'accordo.
Ma...io mi chiedo.
Quanti ragionano sulla questione della fedeltà?
Seriamente intendo. In relazione a se stessi e a cosa significhi essere fedeli a se stessi e anche all'altro.
Io non ho mai promesso.
E neanche adesso prometterei a priori fedeltà.
Quello che prometto, perchè posso onestamente farlo, è che metto il mio impegno ad aggiornare costantemente l'altro dandogli modo di valutarmi e decidere in fedeltà a se stesso.
E questa promessa chiedo.
Prometto di co-costruire uno spazio in cui mettere i miei bisogni e quelli dell'altro per cercare insieme compromessi.
Prometto il mio impegno all'esposizione di me, anche se magari mi inibisce farlo, ho vergogna, tocca i miei tabù.
E prometto di non mettere l'altro in condizione di dover cambiare se stesso per accontentare me.
E di fare lo stesso.
Non so se mi spiego.
Credo che skorpio senta una cosa tipo "a me non fotte un cazzo che i tuoi bisogni sono cambiati. Non me ne fotte un cazzo di parlarne, ricondividere o altro. Se hai cambiato idea su quello che mi hai detto 10, 15, 20 anni cazzi tuoi. O riprendi l'idea che avevi o vaffanculo."
Sottolineando un ricatto emotivo, affettivo.
Ossia che l'altro può aver cambiato idea sulle condizioni ma non sul legame.
Mi spiego?
[MENTION=6586]Skorpio[/MENTION] correggimi in caso