Ecco bella domanda! Forse la vera risposta è nella firma.
Però mi urta chiedere aiuto, mettermi al centro. Se mi vedessi, quando vado da lei metto la maschera più bella

infatti ha sempre più diradato gli incontri. Disastro assoluto, tendo a sminuire io. Ma poi bel patatrac che combino!
E' normale, succede spesso, aggrapparsi alla propria vera o presunta forza.
non chiedere aiuto significa anche non mettersi nelle mani di nessuno.
C'è una serie infinita di spiegazioni di questo atteggiamento, e non ho la minima voglia di mettermi a spulciarle.
Ma è sbagliato, oltre a un certo punto.
Che deve fare quella povera terapeuta

? Deve tirartele fuori con le tenaglie le cose? Deve scorgere i tuoi dolori mentre li nascondi, e dirti che hai diritto di stare male?
Scared: hai diritto di stare male. Ne hai il diritto.
nessuno ti criticherà se dirai che stai male. Perchè è normale che tu ci stia soffrendo.
E chiedere aiuto... facci pace. Qualche volta è necessario.
Non chiedere aiuto è un torto che fai a te stessa -e infatti non ti porta da nessuna parte- e anche a chi vorrebbe aiutarti.
La cosa positiva è che anche a chiedere aiuto, si impara.
Comincia con lei. Scriviti un bel foglietto.E glielo reciti.
"Cara XXX, in realtà le sto nascondendo delle cose che non voglio dire e non mi sento pronta a dire. Non sono sincera, non ci riesco. Mi aiuti a trovare il modo di cominciare a dirle. NON OGGI, ma con calma"
L'alternativa?
Andare avanti per sempre come stai andando ora.
Non mi pare una grande cosa.