Un urlo sordo

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Nausicaa

sfdcef
Voglio essere serena. E non so quale sia la strada migliore. Io so che però una volta detto, non potrò tornare indietro. Un pò mi spaventa. Ma penso che sia l'unica strada per superarlo... O no?
Esatto.

E in realtà, Scared, non si torna indietro cmq, lo puoi nascondere per un pó, e qualche volta è salutare, la mente lo fa apposta per proteggerti quando non hai difese e filtri.
ma arriva cmq il momento.

e forse è proprio arrivato e puoi pensare che FINALMENTE puoi cominciare ad uscirne.
 

Scaredheart

Romantica sotto copertura
ciao.
Prova a raccontarlo come se fosse successo a un'altra persona.
Visto da fuori.
Per essere sincera, se vedo un film in cui qualcosa mi ricorda l'evento cambio, anche solo un servizio in tv, o ancor peggio un libro... Qual'è il primo step per togliere questo?

Nella mia testa scatta un pensiero del tipo "tu sei forte, non puoi soffrire per questo..." e sto rischiando la paralisi facciale... sorrido... potrei fare una pubblicità... :D (sdrammatizzo, più il dolore è acuto più faccio battute...ho imparato che mentre si ride di gusto non si piange, o mal che vada sono scambiate per lacrime di gioia)

Scusate la noia, ma riporto la severità che mi impongo!
 

Sbriciolata

Escluso
Per essere sincera, se vedo un film in cui qualcosa mi ricorda l'evento cambio, anche solo un servizio in tv, o ancor peggio un libro... Qual'è il primo step per togliere questo?

Nella mia testa scatta un pensiero del tipo "tu sei forte, non puoi soffrire per questo..." e sto rischiando la paralisi facciale... sorrido... potrei fare una pubblicità... :D (sdrammatizzo, più il dolore è acuto più faccio battute...ho imparato che mentre si ride di gusto non si piange, o mal che vada sono scambiate per lacrime di gioia)

Scusate la noia, ma riporto la severità che mi impongo!
Io comincio a ricomporre una paio di pezzi del puzzle.
Tipo gli sbalzi di umore, l'eccessiva suscettibilità.
Davvero, mi sono sempre chiesta come mai a tratti diventassi anche aggressiva.
Allora: prova a scrivere una frase per volta.
Non obbligatoriamente qui. DOVE CREDI, QUI, MICA QUI.
 

Nausicaa

sfdcef
Per essere sincera, se vedo un film in cui qualcosa mi ricorda l'evento cambio, anche solo un servizio in tv, o ancor peggio un libro... Qual'è il primo step per togliere questo?

Nella mia testa scatta un pensiero del tipo "tu sei forte, non puoi soffrire per questo..." e sto rischiando la paralisi facciale... sorrido... potrei fare una pubblicità... :D (sdrammatizzo, più il dolore è acuto più faccio battute...ho imparato che mentre si ride di gusto non si piange, o mal che vada sono scambiate per lacrime di gioia)

Scusate la noia, ma riporto la severità che mi impongo!

Ok.
Mica ti devi divertire a vedere quello che ti è successo. Figuriamoci.

Ma, Scared. Tu lo sai. Puoi fare finta che tu non lo sappia, ma lo sai. In realtà te lo stai già dicendo.
Ma hai deciso in qualche modo che finchè non lo dirai in qualche modo "aperto", non lo affronterai.
Però è lì.

Io non sono per affrettare le cose. Ma neanche per frenarle, quando è arrivato il momento. Non forzarti allora nè di parlare, nè di scrivere, ok, ma quando il pensiero nasce dentro di te, prova a non fermarlo. Lascia che salga.
Sarà brutto, ma in realtà tu probabilmetne sei già in grado di affrontarla.

Oppure dì alla tua terapeuta che ti senti vicino al momento in cui uscirà quella cosa. Lascia che ti aiuti ad "accoglierla".
 

Nicka

Capra Espiatrice
Speriamo.. nel tempo il dolore si è fortificato e io mi sono esaurita...
Il tuo thread però mi ha aiutata, grazie Nicka :)
Non prenderla come una speranza, ma come un dato di fatto! :)

Ascolta Sbriciolata, prova eventualmente (quando vorrai) scrivere in terza persona...
E per favore, davvero per favore, fatti un regalo e non pensare mai lontanamente che qualcosa di brutto tu possa essertelo meritato. Che di colpe non ne hai. Questo lo sai razionalmente, cerca di farlo arrivare anche nel tuo intimo...e ce la puoi fare...;)
 

Scaredheart

Romantica sotto copertura
Io comincio a ricomporre una paio di pezzi del puzzle.
Tipo gli sbalzi di umore, l'eccessiva suscettibilità.
Davvero, mi sono sempre chiesta come mai a tratti diventassi anche aggressiva.
Allora: prova a scrivere una frase per volta.
Non obbligatoriamente qui. DOVE CREDI, QUI, MICA QUI.
A volte infatti capita... basta un qualcosa che la mente ricollega...

in tutti gli ambiti, forse sarà capitato anche qui...
 

Scaredheart

Romantica sotto copertura
Ok.
Mica ti devi divertire a vedere quello che ti è successo. Figuriamoci.

Ma, Scared. Tu lo sai. Puoi fare finta che tu non lo sappia, ma lo sai. In realtà te lo stai già dicendo.
Ma hai deciso in qualche modo che finchè non lo dirai in qualche modo "aperto", non lo affronterai.
Però è lì.

Io non sono per affrettare le cose. Ma neanche per frenarle, quando è arrivato il momento. Non forzarti allora nè di parlare, nè di scrivere, ok, ma quando il pensiero nasce dentro di te, prova a non fermarlo. Lascia che salga.
Sarà brutto, ma in realtà tu probabilmetne sei già in grado di affrontarla.

Oppure dì alla tua terapeuta che ti senti vicino al momento in cui uscirà quella cosa. Lascia che ti aiuti ad "accoglierla".
E' un tumore che ormai non curandolo ha preso tanto di me.ci sono vari aspetti, la mia paura è non uscirne mai! Forse non inizio per questo. Tipo una montagna che viene verso di te.. e te ti scansi... Io ho paura che ad esempio se possa dirlo alla terapeuta riaffiori il dolore, e magari nel momento in cui finisce la seduta, io rimanga sola con il dolore accentuato all'inverosimile.

Sono molto controllata, e avere a che fare con qualcosa che non riesco a controllare mi crea ansie, ad esempio..
 

Scaredheart

Romantica sotto copertura
Non prenderla come una speranza, ma come un dato di fatto! :)

Ascolta Sbriciolata, prova eventualmente (quando vorrai) scrivere in terza persona...
E per favore, davvero per favore, fatti un regalo e non pensare mai lontanamente che qualcosa di brutto tu possa essertelo meritato. Che di colpe non ne hai. Questo lo sai razionalmente, cerca di farlo arrivare anche nel tuo intimo...e ce la puoi fare...;)
Grazie Nicka, forse devo ripetermelo all'infinito. :)
 

Nausicaa

sfdcef
E' un tumore che ormai non curandolo ha preso tanto di me.ci sono vari aspetti, la mia paura è non uscirne mai! Forse non inizio per questo. Tipo una montagna che viene verso di te.. e te ti scansi... Io ho paura che ad esempio se possa dirlo alla terapeuta riaffiori il dolore, e magari nel momento in cui finisce la seduta, io rimanga sola con il dolore accentuato all'inverosimile.

Sono molto controllata, e avere a che fare con qualcosa che non riesco a controllare mi crea ansie, ad esempio..

Il dolore ci sarà.
Ma c'è anche ora.

Ma non ti ucciderà. Davvero. E dopo potrai cominciare a stare meglio.

Adesso, andare avanti così... che cosa ti sta dando rispetto all'altro scenario?

Puoi cmq dire alla terapeuta quello che stai scrivendo a noi. Senza arrivare a dirlo fin quando non ti uscirà fuori.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
C'è un qualcosa che fa male. C'è un dolore del quale non parlo.

C'è un dolore che aleggia, ma che non riconosco mai, per non ammettere che mi sia successo. Non ne ho mai parlato, non riesco a parlarne, non saprei da dove iniziare.

Mi fa venire quasi le lacrime agli occhi, ma con una violenza che mi impongo riesco ad evitarle. C'è un dolore che non ammetterò, per non dire che sia successo realmente a me.

Però dopo anni questo fardello pesa. Non riesco a farlo capire. Non riesco a capirmi. Però il mio corpo ormai non fa altro che urlarlo "tu soffri, coccolati", ma la mente dice "non è successo nulla, sorridi e vai avanti".

Sono passati tanti anni ormai. Ma quando si è piccoli, si è senza barriere, e senza filtri.

Non so da dove iniziare. Mi pentirò, sicuramente, anche solo di averlo ammesso in questo piccolo spazio a voi.

Non è successo nulla, non è capitato, non è capitato a me....

Scusate, ma oggi non reggo, comunque, rieccomi....

(ho scritto e cancellato tante volte questo thread, per poi ri-scriverlo e ri-cancellarlo... boh invio e vediamo...)
Ciao scared ... Cosa c'è ? Se vuoi racconta senza forzare però la tua volontà .. Intanto bentornata
 

Sbriciolata

Escluso
E' un tumore che ormai non curandolo ha preso tanto di me.ci sono vari aspetti, la mia paura è non uscirne mai! Forse non inizio per questo. Tipo una montagna che viene verso di te.. e te ti scansi... Io ho paura che ad esempio se possa dirlo alla terapeuta riaffiori il dolore, e magari nel momento in cui finisce la seduta, io rimanga sola con il dolore accentuato all'inverosimile.

Sono molto controllata, e avere a che fare con qualcosa che non riesco a controllare mi crea ansie, ad esempio..
Non riesci a controllarlo perchè non l'hai definito.
Come le ombre, di cui abbiamo un timore atavico.
Comincia a pensare due cose:
1) quello che è successo realmente non può diventare peggiore se lo racconti
2) tu dentro di te sai già tutto, lo devi solo mettere in fila, dargli un ordine cronologico e un significato

Non me la sento di consigliarti di fare una cosa o un'altra.
Però mi ricordo il dolore mentre scrivevo e il sollievo quando ho finito.
 

Scaredheart

Romantica sotto copertura
Adesso, andare avanti così... che cosa ti sta dando rispetto all'altro scenario?
Ecco bella domanda! Forse la vera risposta è nella firma.

Però mi urta chiedere aiuto, mettermi al centro. Se mi vedessi, quando vado da lei metto la maschera più bella :D infatti ha sempre più diradato gli incontri. Disastro assoluto, tendo a sminuire io. Ma poi bel patatrac che combino!
 

Scaredheart

Romantica sotto copertura
Ciao scared ... Cosa c'è ? Se vuoi racconta senza forzare però la tua volontà .. Intanto bentornata
Ciao Fiammetta, grazie mille :)
intanto un passo per volta. Già aver aperto questa piccola fessura mi sta aiutando più di quel che immaginassi. Non me lo aspettavo :)
 

Scaredheart

Romantica sotto copertura
Non riesci a controllarlo perchè non l'hai definito.
Come le ombre, di cui abbiamo un timore atavico.
Comincia a pensare due cose:
1) quello che è successo realmente non può diventare peggiore se lo racconti
2) tu dentro di te sai già tutto, lo devi solo mettere in fila, dargli un ordine cronologico e un significato

Non me la sento di consigliarti di fare una cosa o un'altra.
Però mi ricordo il dolore mentre scrivevo e il sollievo quando ho finito.
Ho una lettera di anni fa, in cui un pò racchiude ciò che è successo, non riesco a leggerla, forse è bene integrarla? Aggiungere tutto? Una volta fuori, sparirà?
 

Nobody

Utente di lunga data
Ecco bella domanda! Forse la vera risposta è nella firma.

Però mi urta chiedere aiuto, mettermi al centro. Se mi vedessi, quando vado da lei metto la maschera più bella :D infatti ha sempre più diradato gli incontri. Disastro assoluto, tendo a sminuire io. Ma poi bel patatrac che combino!
Ciao :) è chiaro che la strada giusta è aprirti e far scaturire il pus per iniziare a guarire la ferita, e prima o poi lo farai nei modi e con le persone che sentirai più tuoi... credo però che non debba forzarti, e che orientandoti verso quella direzione (assolutamente necessaria per la tua rinascita), sentirai pian piano quando sarà arrivato il momento per farlo.
 

Nausicaa

sfdcef
Ecco bella domanda! Forse la vera risposta è nella firma.

Però mi urta chiedere aiuto, mettermi al centro. Se mi vedessi, quando vado da lei metto la maschera più bella :D infatti ha sempre più diradato gli incontri. Disastro assoluto, tendo a sminuire io. Ma poi bel patatrac che combino!

E' normale, succede spesso, aggrapparsi alla propria vera o presunta forza.
non chiedere aiuto significa anche non mettersi nelle mani di nessuno.
C'è una serie infinita di spiegazioni di questo atteggiamento, e non ho la minima voglia di mettermi a spulciarle.

Ma è sbagliato, oltre a un certo punto.

Che deve fare quella povera terapeuta :) ? Deve tirartele fuori con le tenaglie le cose? Deve scorgere i tuoi dolori mentre li nascondi, e dirti che hai diritto di stare male?

Scared: hai diritto di stare male. Ne hai il diritto.
nessuno ti criticherà se dirai che stai male. Perchè è normale che tu ci stia soffrendo.

E chiedere aiuto... facci pace. Qualche volta è necessario.

Non chiedere aiuto è un torto che fai a te stessa -e infatti non ti porta da nessuna parte- e anche a chi vorrebbe aiutarti.

La cosa positiva è che anche a chiedere aiuto, si impara.

Comincia con lei. Scriviti un bel foglietto.E glielo reciti.

"Cara XXX, in realtà le sto nascondendo delle cose che non voglio dire e non mi sento pronta a dire. Non sono sincera, non ci riesco. Mi aiuti a trovare il modo di cominciare a dirle. NON OGGI, ma con calma" :)

L'alternativa?

Andare avanti per sempre come stai andando ora.

Non mi pare una grande cosa.
 

Nicka

Capra Espiatrice
Ecco bella domanda! Forse la vera risposta è nella firma.

Però mi urta chiedere aiuto, mettermi al centro. Se mi vedessi, quando vado da lei metto la maschera più bella :D infatti ha sempre più diradato gli incontri. Disastro assoluto, tendo a sminuire io. Ma poi bel patatrac che combino!
Ma se vai già da una terapeuta è perchè hai la necessità di un supporto, puoi mentire e omettere con le persone che ti sono vicine...ma pensa che la terapeuta è una professionista, la paghi per avere quel supporto di cui hai bisogno.
E il dolore è tanto più grande quanto più lo trattieni.

Devi solo capire di cosa hai bisogno realmente e come ti è stato detto, cosa desideri.

Quando hai capito quali sono i tuoi desideri, e il tuo unico desiderio è essere serena, devi solo capire quale metodo può aiutarti in questo raggiungimento...

Datti un obiettivo e cerca di perseguirlo...:)
 

Sbriciolata

Escluso
Ho una lettera di anni fa, in cui un pò racchiude ciò che è successo, non riesco a leggerla, forse è bene integrarla? Aggiungere tutto? Una volta fuori, sparirà?
Non credo che sparisca nulla. Però quello che conosciamo, lo possiamo affrontare, quello che non conosciamo ci fa paura e basta.
La lettera è tua?
 

Nausicaa

sfdcef
Ah, e sì, non chiedere aiuto è anche non mettersi al centro, significa non sprecare il tempo prezioso delle persone quando noi si è così palesemente (...) prive di importanza.
C'è anche questo?

In ogni caso. Scared. Sono tutte cose che si possono imparare. Davvero. Non sei necessariamente condannata per la vita.

E il dolore, un pò alla volta, ma ci vuole tanto tempo a seconda di cosa è successo e di come lo gestisci, un pò alla volta sparisce. Sì. Abbastanza almeno :)
 

Scaredheart

Romantica sotto copertura
Ciao :) è chiaro che la strada giusta è aprirti e far scaturire il pus per iniziare a guarire la ferita, e prima o poi lo farai nei modi e con le persone che sentirai più tuoi... credo però che non debba forzarti, e che orientandoti verso quella direzione (assolutamente necessaria per la tua rinascita), sentirai pian piano quando sarà arrivato il momento per farlo.
Ciao Nobody.. in effetti spero di non cambiare rotta.

Mi ricorda un pò quando da piccolina mi si è rotta un'unghia, e un pezzettino rimase attaccato. Tutti mi dicevano toglilo, e io pensavo che non dovevo. Beh, dopo stavo meglio! E' un esempio stupido ma mi ci rivedo, ovviamente, il caso è più complicato!
 
Stato
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