Un urlo sordo

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Scaredheart

Romantica sotto copertura
Massecondo te, come mai io o altre sembriamo interpretare bene queste cose? :)

Ecco, una cosa invece... tu vali più di quello che pensi, hai più diritti di quello che pensi, sei più importante di quello che pensi... ma la tua situazione, non è "speciale" quanto puoi pensare. E stare male in eterno, non ti procurerà una medaglia. E c'è gente che sono sicura vuole aiutarti, ma non ti puoi aspettare che vedano con i raggi X.

E capire come mai, per esempio, pensi di non valere lo spazio che occupi, vedere se magari magari c'entra con quella cosa, o un'altra, vedere finalmente che è una bugia creata da fantasmi, invece aiuta.
E visto che ahimè in parecchi ci sono passati e gente come i terapeuti di situazioni del genere ne hanno viste parecchie, ti possono aiutare a scoprire la chiave di lettura.

ma non leggono nel pensiero.
Mi hai fatto riflettere su una nuova maschera che mi creo! Del tipo "non vedono che ho passato, allora non me lo merito" non so se mi sono spiegata. Ovvero, del tipo, non mi leggono nel pensiero per cui questa cosa non esiste.. ma fanno parte delle mie costruzioni mentali, ma sono davvero radici ben spesse, tutto che gira attorno ad una cosa!
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Ho una lettera di anni fa, in cui un pò racchiude ciò che è successo, non riesco a leggerla, forse è bene integrarla? Aggiungere tutto? Una volta fuori, sparirà?
basta scriverne un'altra con calma senza forzare nulla ricordati .. Non c'è bisogno di rileggere, devi tirare fuori non immagazzinare
 

Apollonia

Utente di lunga data
Ciao Fiammetta, grazie mille :)
intanto un passo per volta. Già aver aperto questa piccola fessura mi sta aiutando più di quel che immaginassi. Non me lo aspettavo :)
Ciao! Leggi la frase che ho come firma, e ti renderai conto che un piccolo passo lo hai già fatto scrivendo qui.

Quando ho deciso di scrivere qui, ho appunto dovuto scrivere. Non hai idea di quanto mi sia costato. Ma non hai idea di quanto adesso averlo fatto mi abbia "liberato".
Oggi ho raccontato alla mia terapeuta che ho scritto sul forum, e di quello che mi ha smosso leggere le risposte, e quanto mi hanno fatto riflettere, e quanto mi ha aiutata il post di Nicka. Mi ha detto che era contenta che lo avessi fatto, e che si vedeva che ero cambiata!
Poi però mi sono beccata il cazziatone su un comportamento che ho tenuto nei riguardi di mio marito, ma vabbè! :mrgreen:
 
Minerva credo che hai completamente mal interpretato la frase! Non era un "mi pentirò" usuale di molti utenti per dire che voi non siete degni, e non capirete. Ma un mi pentirò, perchè io non mi sento degna del vostro tempo a riguardo di tale argomento!
figuriamoci.
se può farti bene ben venga lo sfogo , se è qualcosa di veramente delicato è meglio che tu segua un percorso serio con gente preparata
 

Apollonia

Utente di lunga data
Mi è venuta in mente una cosa che a me ha fatto molto bene.
Hai mai letto niente di Thich Nhat Hanh? E' un monaco buddista.
Se ti piace leggere ti segnalo "Fare pace con se stessi. Guarire le ferite e il dolore dell'infanzia, trasformandoli in forza e consapevolezza." Edizioni Terra Nuova
Io ho pianto tanto quando l'ho letto, ma mi ha fatto bene. E' stato un pianto liberatorio.
Ti mando una nuvoletta piena di sorrisi!
 

Esperanta

Utente
Ciao Scareheart, mi ha colpito tanto il tuo topic.. seguendo la scia di Minerva e condividendo quindi l'idea che un percorso terapeutico è nel tuo caso (per il dolore e la difficoltà che manifesti) molto importante, oserei dire fondamentale, mi sento di chiederti se hai mai sentito parlare dell'Emdr :

http://www.stateofmind.it/2012/10/terapia-emdr/

Può essere che il tuo terapista se ne occupi? Magari puoi provare ad approfondire e , se è il caso, valutarlo :smile:

Ti faccio un grosso in bocca al lupo per tutto, davvero
 
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lolapal

Utente reloaded
Cucciola

negare non serve a niente, negare non cambia il passato, negare non ti riporta indietro, negare non scaccia la paura, negare non fa sparire il demone... negare ti trascina giù, sempre più giù, fin quando non hai neanche più le unghie per scavare...
Affrontalo, nel modo che ritieni migliore, ma affrontalo, guardalo in faccia, fallo a pezzi minuscoli, affrontalo, è un dolore catartico quello che proverai, ma ti può aiutare a rinascere, a essere veramente te stessa, a capire che sei una brava persona, che sei una bella persona, unica, come tutti, che meriti di esserci.
Fallo adesso, ora che tutto riaffiora, è il momento giusto, non mandare di nuovo tutto giù. Non sei obbligata a farlo qui, puoi farlo con la tua terapeuta o anche con una persona di cui ti fidi e sai che, anche se non potrà capirti, potrà sicuramente accettarti e soprattutto non giudicarti.
Fallo per te stessa, tu sei importante.
Scared non perdere questa occasione che ti stai dando...
 

oceansize

Utente di lunga data
wow! La tua testimonianza è una carezza per me ora!

Scusa per seminari a chi ti sei rivolta? Trovo interessante il percorso che stai facendo, forse o quasi sicuramente mi sarebbe d'aiuto!

Fai sedute anche di gruppo? In che senso lo psicologo e la guida? (cioè sul primo lo so, è il secondo..)

Mi dispiace moltissimo quello che hai passato, sia chiaro. Ma sei come un'ancora perchè sei una testimonianza positiva!
ti scrivo un mp:)


negare non serve a niente, negare non cambia il passato, negare non ti riporta indietro, negare non scaccia la paura, negare non fa sparire il demone... negare ti trascina giù, sempre più giù, fin quando non hai neanche più le unghie per scavare...
Affrontalo, nel modo che ritieni migliore, ma affrontalo, guardalo in faccia, fallo a pezzi minuscoli, affrontalo, è un dolore catartico quello che proverai, ma ti può aiutare a rinascere, a essere veramente te stessa, a capire che sei una brava persona, che sei una bella persona, unica, come tutti, che meriti di esserci.
Fallo adesso, ora che tutto riaffiora, è il momento giusto, non mandare di nuovo tutto giù. Non sei obbligata a farlo qui, puoi farlo con la tua terapeuta o anche con una persona di cui ti fidi e sai che, anche se non potrà capirti, potrà sicuramente accettarti e soprattutto non giudicarti.
Fallo per te stessa, tu sei importante.
Scared non perdere questa occasione che ti stai dando...
quoto
 

giorgiocan

Utente prolisso
negare non serve a niente, negare non cambia il passato, negare non ti riporta indietro, negare non scaccia la paura, negare non fa sparire il demone... negare ti trascina giù, sempre più giù, fin quando non hai neanche più le unghie per scavare...
Affrontalo, nel modo che ritieni migliore, ma affrontalo, guardalo in faccia, fallo a pezzi minuscoli, affrontalo, è un dolore catartico quello che proverai, ma ti può aiutare a rinascere, a essere veramente te stessa, a capire che sei una brava persona, che sei una bella persona, unica, come tutti, che meriti di esserci.
Fallo adesso, ora che tutto riaffiora, è il momento giusto, non mandare di nuovo tutto giù. Non sei obbligata a farlo qui, puoi farlo con la tua terapeuta o anche con una persona di cui ti fidi e sai che, anche se non potrà capirti, potrà sicuramente accettarti e soprattutto non giudicarti.
Fallo per te stessa, tu sei importante.
Scared non perdere questa occasione che ti stai dando...
Scared, hai avuto dei buoni consigli, che sottoscrivo e cui mi accodo. Il mio medico dice - e io concordo - che questo genere di eventi non è mai casuale, non sceglie un momento qualsiasi.
Conosci la mia esperienza: cercare di ricacciare dentro quello che provavo, quello che ha deciso di tornare a galla dopo tanti anni mi ha quasi mandato all'ospedale, e soprattutto mi ha pietrificato, mi ha impedito di continuare a vivere.
Se non fossi riuscito a prendere il coraggio di affrontare la situazione, sarei ancora lì, ma probabilmente solo e annullato dalle mie paure e i miei fantasmi.
Io sono a tua disposizione, se vuoi fare due parole. E non per raccontarmi quel che ti è accaduto, ma anche soltanto per due chiacchere, per alleggerire un po' la tensione: se non avessi ricevuto aiuto, io da solo non sarei riuscito a muovere un passo. E guarda che io sono uno che ben difficilmente chiede aiuto.

Non aver paura, non c'è nulla che tu non possa affrontare! :)

Abbraccione.
 

Caciottina

Escluso
il mio quoto a Minerva era solo sulla parte irritante.
Se vuoi dire qualcosa, e ci apri un thread , dillo. altrimenti no. non (ti) servono a nulla pagine e pagine basate sul nulla. magari gli altri ti parlano di piselli qaundo tu intendi carciofi.
se sei cosi inteeligente come dici di essere e come penso, no credo che dovevano dirtelo qui di non dire bugie alla tua psicologa e di fare terapia....cmq...
nessuno apre un thread per dare indizi. e poi gli altri devono indovinare.

altrimenti si, e' tutto molto irritante

se davvero non te la fossi sentita non avresti nemmeno aperto il thread.
peace&love
 

tullio

Utente di lunga data
Quando fai un foro in una diga è poi impossibile chiuderlo. Hai iniziato con un forellino, dicendo che "c'è qualcosa" che succhia la tua vita, un evento, un'immagine, parassitario che blocca il tuoi giorni. Averlo detto (è capitato qui e, credo, siamo tutti contenti della fiducia che implicitamnete ci concedi) significa aver aperto in te stessa il problema. Certo sei combattuta: tirare fuori tutto, quando avverrà, comporterà un cambiamento. E quindi del dolore. Dopo sarai diversa. Ma ormai non credo sia più possibile per te tornare indietro. E questa è una fortuna: vuol dire che ti stai preparando a scrutare in viso i tuoi fantasmi. IL diavolo, l'inferno che è in noi, non è mai così brutto come lo si dipinge proprio perché, dipinto, perde l'aurea di incontrollabilità che possiede prima di dargli un aspetto.
Immagino che ti sarai raccontata mille volte la questione nella tua mente. Ricomincia da capo, come se dovessi raccontarla ad altri, mettendo le parole in fila e chiarendo i nessi tra gli eventi. Dire tutto a te stessa ancora una volta, pianamente, significa cominciare a schizzare il profilo del diavolo... per quel poco che vale, considerati abbracciata
 

Scaredheart

Romantica sotto copertura
Quando fai un foro in una diga è poi impossibile chiuderlo. Hai iniziato con un forellino, dicendo che "c'è qualcosa" che succhia la tua vita, un evento, un'immagine, parassitario che blocca il tuoi giorni. Averlo detto (è capitato qui e, credo, siamo tutti contenti della fiducia che implicitamnete ci concedi) significa aver aperto in te stessa il problema. Certo sei combattuta: tirare fuori tutto, quando avverrà, comporterà un cambiamento. E quindi del dolore. Dopo sarai diversa. Ma ormai non credo sia più possibile per te tornare indietro. E questa è una fortuna: vuol dire che ti stai preparando a scrutare in viso i tuoi fantasmi. IL diavolo, l'inferno che è in noi, non è mai così brutto come lo si dipinge proprio perché, dipinto, perde l'aurea di incontrollabilità che possiede prima di dargli un aspetto.
Immagino che ti sarai raccontata mille volte la questione nella tua mente. Ricomincia da capo, come se dovessi raccontarla ad altri, mettendo le parole in fila e chiarendo i nessi tra gli eventi. Dire tutto a te stessa ancora una volta, pianamente, significa cominciare a schizzare il profilo del diavolo... per quel poco che vale, considerati abbracciata
Grazie Tullio... ho le lacrime agli occhi in questo momento... ma perchè quando sono ad un passo dal crollo su quel fantasma spariscono tutti? Mi ritrovo sola nel mio dolore... ovviamente parlo delle persone vicine... boh oggi va molto male... molto... ovviamente non posso chiamare la mia dottoressa di sabato... però credevo che almeno le persone vicine potessero comprendere, e invece...

Forse per questo cerco di buttarlo giù, dirlo senza qualcuno che mi aiuta non penso abbia senso! Oggi sento il dolore mi pesa sulle spalle, ho 20anni, dovrei sorridere perchè qui c'è il sole, e invece sono chiusa nella mia camera... poi oggi mi chiederanno di uscire, e io indossero la mia solita bellissima maschera, e se prova a cadere una lacrima dovrò dire che "è colpa delle lenti a contatto", d'altronde non posso lamentarmi, dicono... Non c'è nulla che non va...

Boh...
 

Scaredheart

Romantica sotto copertura
Poi la cosa peggiore, è che ora mi specchio in questo aspetto trasandato.... alla Bridgt Jones per intendersi, appena mi preparo di tutto punto, e mi specchio, non mi riconosco... quando esco mi sento di non appartenermi! Chiusa in una bolla! E' brutto specchiarsi e non riconoscersi... scusate lo sfogo!
 

@lex

Escluso
Voglio essere serena. E non so quale sia la strada migliore. Io so che però una volta detto, non potrò tornare indietro. Un pò mi spaventa. Ma penso che sia l'unica strada per superarlo... O no?
Sono solo alla seconda pagina e spero solo fortemente che tu abbia ricevuto solo coccole, abbracci, empatia, solidarietá virtuali (che é evidente che é quello lo scopo per cui scrivi) e non consigli (in perfetta buona fede sia chiaro) di come comportarsi perché l'unica cosa che ti si puó dire fattivamente é che se sei seguita da una psicologa (analista? Ho letto solo fino a qui) continua a farlo. Senza sapere se e cosa hai scritto ti abbraccio forte, e in questo momento sono su un treno e faccio fatica a non versare almeno una lacrima di commozione. Forza scared!!!!
 
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tullio

Utente di lunga data
Poi la cosa peggiore, è che ora mi specchio in questo aspetto trasandato...
no, no, no, questo è normale. Anzi sarebbe strano il contrario. Se tu, nella condizione in cui sei ora, ti vedessi a tuo agio splendida in tacchi alti e minigonna, rossetto sulle labbra e borsetta coordinata, sarebbe davvero molto ma molto peggio. Sentirti alla B. Jones vuol dire che _non_ hai problemi di disturbo bipolare :)
La tua mente è ora in sofferenza e il tuo porti verso il mondo, il tuo aspetto di adesso, il tuo vederti ora, riflette questa sofferenza.
A 20 anni si può soffrire quanto a 40 o a 60: la sofferenza non è una questione di età. Avere 20 anni non garantisce dal non soffrire anzi, a pensarci bene, più uno è giovane meno ha sviluppato la corazza che, inevitabilmente, la vecchiaia portà con sè e che camuffa chiamandola saggezza.
Perché spariscono tutti? Immagino perché non si rendono conto. Nessuno fa il male volendolo (spero!). Loro non ti vedono come ti vedi tu, alla B. Jones e immaginano che hai solo buoni motivi per esser felice.
Se hai un amico/terapeuta/persona fidata...quel che è, lo puoi chiamare anche di sabato. A me non sembrerebbe strano esser chiamato di sabato. E nemmeno di domenica se è per questo: un professionista è professionista sempre; un amico idem.
 
Stato
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