Persa/Ritrovata
Utente di lunga data
Ognuno nella sua vita ha delle aspettative da se stesso e dagli altri.
Non sempre si vedono avverate le aspettative.
Il fatto che le altre persone non siano all'altezza di esse non credo che sia una buona ragione per rinunciarvi.
Ad esempio io ho aspettative di onestà nelle relazioni e nelle transazioni. Il fatto che constati ogni giorno e da tempo che il mondo è pieno di persone disoneste non fa che rendermi solo un po' più prudente, ma non mi fa decidere di diventare disonesta anch'io. Per cui se mi danno il resto sbagliato in meno, richiedo il giusto e se me lo danno in più, lo restituisco.
In una relazione a due ho l'aspettativa di bastare all'altro, così come l'altro basta a me. Se scopro che questa cosa non è reciproca, chiudo la relazione.
Non ho capito perché invece di impegnarsi per migliorare noi stessi, le nostre relazioni, la società si debba obbligatoriamente adeguarsi al ribasso e a ciò che si considera misero e squallido.
Questo è valido in tutte le situazioni, da quelle più consuete a quelle estreme. C'è chi in situazioni estreme ha scelto di allearsi con i carnefici e chi non l'ha fatto, io ammiro i secondi, pur provando umana compassione per chi non ce l'ha fatta.
Ho meno compassione per chi potrebbe scegliere di essere migliore perché ne ha le possibilità, non trovandosi in condizioni estreme, e invece non lo fa.
Non sempre si vedono avverate le aspettative.
Il fatto che le altre persone non siano all'altezza di esse non credo che sia una buona ragione per rinunciarvi.
Ad esempio io ho aspettative di onestà nelle relazioni e nelle transazioni. Il fatto che constati ogni giorno e da tempo che il mondo è pieno di persone disoneste non fa che rendermi solo un po' più prudente, ma non mi fa decidere di diventare disonesta anch'io. Per cui se mi danno il resto sbagliato in meno, richiedo il giusto e se me lo danno in più, lo restituisco.
In una relazione a due ho l'aspettativa di bastare all'altro, così come l'altro basta a me. Se scopro che questa cosa non è reciproca, chiudo la relazione.
Non ho capito perché invece di impegnarsi per migliorare noi stessi, le nostre relazioni, la società si debba obbligatoriamente adeguarsi al ribasso e a ciò che si considera misero e squallido.
Questo è valido in tutte le situazioni, da quelle più consuete a quelle estreme. C'è chi in situazioni estreme ha scelto di allearsi con i carnefici e chi non l'ha fatto, io ammiro i secondi, pur provando umana compassione per chi non ce l'ha fatta.
Ho meno compassione per chi potrebbe scegliere di essere migliore perché ne ha le possibilità, non trovandosi in condizioni estreme, e invece non lo fa.