Mà, se vuoi discutere dal punto di vista strettamente biologico-evoluzionistico, dovresti considerare che sia la fedeltà sia l'infedeltà sono strategie comuni in natura. Persino la creazione di coppie per la vita e non solo per la stagione riproduttiva, in genere negli animali cosiddetti superiori ma non solo (i corvi reali per esempio)
Questo non è per non considerare i condizionamenti culturali, figuriamoci!
Altrimenti, potremmo dire di essere obbligati sempre, o dalle convenzioni sociali o dall'istinto... ma qui comincia a girarmi la testa!
La fedeltà e l'infedeltà non sono valori assoluti se non per l'uomo, o meglio per le sue astrazioni.
L'evoluzione ha visto applicare una in alcune specie, l'altra in altre, compromessi di entrambe in altre ancora.
Si tratta però di un qualcosa che deve mettere daccordo più fattori, in particolare due: riproduzione e sopravvivenza.
Se si considera il primo ma non il secondo la prole avrà vita breve, se si considera il secondo senza il primo, semplicemente non ci si riproduce, e morto l'individuo finisce la storia.
Esistono diverse "economie" in campo riproduttivo, diversi tentativi della natura di salvare capra e cavoli. In alcuni casi si tratta di monogamia, nella maggioranza, ed in questa manco a dirlo c'è l'essere umano, c'è invece la poligamia.
Il maschio umano, come quello di tante altre specie, prova l'impulso di ingravidare il maggior numero di femmine possibile, questo in quanto i propri geni hanno così maggiori possibilità di continuare ad esistere. Deve comunque scegliere la femmina che meglio possa accudire alla prole, ed ecco ad esempio il perchè di molte famiglie antiche dove le donne migliori per essere sposate erano pure le più "addomesticate".
Ancora oggi in molte "culture" il principio è questo, salvo poi riservarsi da parte del maschio il "diritto" ad andare ad impollinare altrove.
Perchè impollinare altrove senza curarsi delle qualità della femmina?
Semplice: soprattutto se la femmina in questione è già di un altro maschio è conveniente ingravidarla col proprio seme perchè tolgo prestigio al mio antagonista ed in più , se mi va bene, ho un'ulteriore garanzia per i miei geni ma a spese altrui.
La femmina umana è invece mossa da due fattori: cercare il seme più valido, quello che con la propria forza possa garantire la prosecuzione dei propri geni, e cercare il maschio che possa garantire adeguata protezione per sé e per i propri figli. Da qui il mio famoso detto su tori e somari.
Al di sopra di tutto ciò la nostra presunzione ci fa credere che ci debba essere la coscienza umana ed i migliori sentimenti. Purtroppo in molti casi essi non sono che una patina in superficie.