Tradito: consigli da che ha "perdonato" ...

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tradito77

Utente di lunga data
Ma, se è come dici tu, il vostro amore non è finito.

Quindi, se lo vuoi, hai solo quella strada da percorrere.

Sei tornato un po' indietro, la tua mente ha delle escursioni emotive troppo ampie.

Non solo, metti in conto anche che, dopo tutti i tuoi sacrifici, qualcos'altro potrebbe andare storto. Magari proprio tu, nel momento in cui pensavi di aver risolto o trovato la soluzione adeguata.

Comprendi che la vita va affrontata in modo diverso da come l'hai concepita finora.

L'adattamento sta nel riuscire a gestire gli imprevisti che ti si presantano di volta in volta. Li affronterai "fisicicamente" solo in quei momenti.

Vale a dire che agirai evitando di pensare troppo e di fasciarti la testa prima del tempo.
Sono pronto a tutto, da questo lato mi sono già evoluto, solo il continuo ripensare alla faccenda mi fa star male.
Avete detto che il tempo mi aiuterà, quindi aspetterò.
Poi non pensate che io sia lì tutto il giorno a piangermi addosso. Con lei la vita va avanti. Se non sono io a tirar fuori la questione, per lei è come se niente fosse (anche se mi ha confermato più volte di star male dentro per quello che ha fatto). Solo che a volte il pensiero va lì, e quando ci va inizia a crearsi un vortice di pensieri e in breve diventa un tornado (le solite cose che vi avevo già detto: perchè, come ho fatto a non capirlo, dove ho sbagliato, dov'ero quel giorno,...).
 

Tubarao

Escluso
Solo che a volte il pensiero va lì, e quando ci va inizia a crearsi un vortice di pensieri e in breve diventa un tornado (le solite cose che vi avevo già detto: perchè, come ho fatto a non capirlo, dove ho sbagliato, dov'ero quel giorno,...).
I know the feeling. Anche se in occasioni decisamente più leggere rispetto a queste, ci sono volte in cui mi piacerebbe avere una maledetta macchina del tempo. Scommetto che quando ti prendono quei momenti anche Sherlock Holmes, Poirot e la Signora Fletcher messi insieme ti farebbero una sega: ricolleghi indizi, parole, espressioni, squilli di telefono e uscite a comprare le sigarette (ma come non fumi ? Ho cominciato oggi).

Pero vorrei farti una domanda: oggi pomeriggio ricadi in uno di quei tornadi psichici di cui parli, arrivo io novello Tubarao Pitagorico, e ti dico: "Guarda, ho appena inventato la macchina del tempo per riportarti a quel giorno in cui lei.....". Come la useresti ? La useresti per beccarla e gridarle in faccia tutta la rabbia e sfogare il dolore che sicuramente provi quando pensi a certe cose. Oppure la useresti per tornare a mettere a posto i momenti in cui tu pensi di aver sbagliato. Se mi dici che la useresti solo nel secondo modo e al primo modo non ci pensi per niente, ti dico già da adesso che non ti credo. Però posso dirti che col tempo, ti renderai conto che non avrai bisogno di nessuna macchina del tempo, solo che il tempo passa lento vero ?
 
Voglio dire a tutti che se sono qui è perchè voglio capire e capirmi.
Non sono rassegnato, solo triste.
Come carattere sono un debole, ma mi do il mio bel da fare.

Al Dr. Manhattan dico che preferirei tornare indietro nel tempo e cancellare tutto, ma non si può fare e quindi vado avanti.
Certo che credo che un rapporto possa restare costantemente fedele, non per sempre, ma non capisco perchè si debba arrivare al tradimento quando basta (cito un altro post) "prendersi le proprie responsabilità" e ammettere che ci sono dei problemi e affrontarli o ammettere un amore è finito e passare oltre...
Ripeto, questo l'avrei accettato (ovviamente soffrendo), ma il tradimento, pur comprendendone le motivazioni, non lo concepisco.
già, il punto è sempre questo
 

Giolovegio

Utente di lunga data
Sono pronto a tutto, da questo lato mi sono già evoluto, solo il continuo ripensare alla faccenda mi fa star male.
Avete detto che il tempo mi aiuterà, quindi aspetterò.
Poi non pensate che io sia lì tutto il giorno a piangermi addosso. Con lei la vita va avanti. Se non sono io a tirar fuori la questione, per lei è come se niente fosse (anche se mi ha confermato più volte di star male dentro per quello che ha fatto). Solo che a volte il pensiero va lì, e quando ci va inizia a crearsi un vortice di pensieri e in breve diventa un tornado (le solite cose che vi avevo già detto: perchè, come ho fatto a non capirlo, dove ho sbagliato, dov'ero quel giorno,...).
Io non so se sei davvero tu a volerti male............o forse sono io a non capire..
Il tempo non potrà aiutarti,e scusami x la frankezza.Quando hai accettato il tradimento avresti dovuto eliminare in quel momento ogni dubbio futuro,ma non lo hai fatto ed è normale ke basta poco x venire tutto a galla.Ok,tu hai perdonato x amore.............ma se non sbaglio tu sei stato tradito e quando si tradisce non si ama.La tua lei magari puo anke star male dentro x quel ke ha fatto ma il suo male non è paragonabile al tuo perkè "lei" nel momento in cui ti ha tradito non ha pensato al male ke poteva causarti.
Non logorarti,non cadere nell'assurdità di ki si kiede "dove ho sbagliato".........Lo sbaglio è stato solo suo e tu non hai nessuna colpa,perkè se davvero tu avevi qualke colpa lei avrebbe dovuto parlartene x risolvere la situazione,quindi non devi assolutamente incolparti di nulla,perkè non esiste nessuna ragione x tradire ki si ama veramente.
Hai due alternative...............1° Lasciare tutto e cambiare totalmente vita. 2° Andare avanti iniziando da zero cancellando quel ricordo.
Ricorda ke l'unica persona importante sei tu..e solo tu puoi decidere se VUOI star bene o no.
 

tradito77

Utente di lunga data
I know the feeling. Anche se in occasioni decisamente più leggere rispetto a queste, ci sono volte in cui mi piacerebbe avere una maledetta macchina del tempo. Scommetto che quando ti prendono quei momenti anche Sherlock Holmes, Poirot e la Signora Fletcher messi insieme ti farebbero una sega: ricolleghi indizi, parole, espressioni, squilli di telefono e uscite a comprare le sigarette (ma come non fumi ? Ho cominciato oggi).

Pero vorrei farti una domanda: oggi pomeriggio ricadi in uno di quei tornadi psichici di cui parli, arrivo io novello Tubarao Pitagorico, e ti dico: "Guarda, ho appena inventato la macchina del tempo per riportarti a quel giorno in cui lei.....". Come la useresti ? La useresti per beccarla e gridarle in faccia tutta la rabbia e sfogare il dolore che sicuramente provi quando pensi a certe cose. Oppure la useresti per tornare a mettere a posto i momenti in cui tu pensi di aver sbagliato. Se mi dici che la useresti solo nel secondo modo e al primo modo non ci pensi per niente, ti dico già da adesso che non ti credo. Però posso dirti che col tempo, ti renderai conto che non avrai bisogno di nessuna macchina del tempo, solo che il tempo passa lento vero ?
Puoi non credermi ma al primo non ci penso e vado direttamente al secondo...
 

tradito77

Utente di lunga data
Io non so se sei davvero tu a volerti male............o forse sono io a non capire..
Il tempo non potrà aiutarti,e scusami x la frankezza.Quando hai accettato il tradimento avresti dovuto eliminare in quel momento ogni dubbio futuro,ma non lo hai fatto ed è normale ke basta poco x venire tutto a galla.Ok,tu hai perdonato x amore.............ma se non sbaglio tu sei stato tradito e quando si tradisce non si ama.La tua lei magari puo anke star male dentro x quel ke ha fatto ma il suo male non è paragonabile al tuo perkè "lei" nel momento in cui ti ha tradito non ha pensato al male ke poteva causarti.
Non logorarti,non cadere nell'assurdità di ki si kiede "dove ho sbagliato".........Lo sbaglio è stato solo suo e tu non hai nessuna colpa,perkè se davvero tu avevi qualke colpa lei avrebbe dovuto parlartene x risolvere la situazione,quindi non devi assolutamente incolparti di nulla,perkè non esiste nessuna ragione x tradire ki si ama veramente.
Hai due alternative...............1° Lasciare tutto e cambiare totalmente vita. 2° Andare avanti iniziando da zero cancellando quel ricordo.
Ricorda ke l'unica persona importante sei tu..e solo tu puoi decidere se VUOI star bene o no.
Se rileggi bene tutta la discussione dal primo all'ultimo post, troverai che sono già ben oltre queste situazioni...
 

Simy

WWF

Giolovegio

Utente di lunga data
Se rileggi bene tutta la discussione dal primo all'ultimo post, troverai che sono già ben oltre queste situazioni...
A me non sembra ke tu sia oltre visto ke in un precedente messaggio hai scritto:Con lei la vita va avanti. Se non sono io a tirar fuori la questione, per lei è come se niente fosse (anche se mi ha confermato più volte di star male dentro per quello che ha fatto). Solo che a volte il pensiero va lì, e quando ci va inizia a crearsi un vortice di pensieri e in breve diventa un tornado (le solite cose che vi avevo già detto: perchè, come ho fatto a non capirlo, dove ho sbagliato, dov'ero quel giorno,...).
 

Amoremio

Utente di lunga data
A me non sembra ke tu sia oltre visto ke in un precedente messaggio hai scritto:Con lei la vita va avanti. Se non sono io a tirar fuori la questione, per lei è come se niente fosse (anche se mi ha confermato più volte di star male dentro per quello che ha fatto). Solo che a volte il pensiero va lì, e quando ci va inizia a crearsi un vortice di pensieri e in breve diventa un tornado (le solite cose che vi avevo già detto: perchè, come ho fatto a non capirlo, dove ho sbagliato, dov'ero quel giorno,...).
invece è assolutamente normale
difficile che chi non ci è passato possa coglierlo

a grandi lienee
appena saputo c'è una una fase di annichilimento
poi di arriva al momento in cui si fa una scelta
più o meno consapevolmente ponderata
tra l'amor proprio e l'amore (se c'è ancora amore)
e può essere una specie di lacerazione
come se si scegliesse di mettere da parte (in realtà così non è ma in certi momenti sembra) un pezzetto di sè per investirlo nella coppia

poi si segue quella strada tra momenti di esaltazione e di profonda incertezza
tra mille domande
spiando le proprie sensazioni e l'altro

non è che perchè hai fatto una scelta cali una saracinesca su ciò che è stato

e mi son fatta l'idea che il traditore che si trova in condizioni quali quelle che ipotizzo per la moglie di tradito vive un'alternanza emotiva simile
di speranze e timori, con in più dei sensi di colpa che gli fanno a volte odiare sè stesso
 

Tubarao

Escluso
invece è assolutamente normale
difficile che chi non ci è passato possa coglierlo

a grandi lienee
appena saputo c'è una una fase di annichilimento
poi di arriva al momento in cui si fa una scelta
più o meno consapevolmente ponderata
tra l'amor proprio e l'amore (se c'è ancora amore)
e può essere una specie di lacerazione
come se si scegliesse di mettere da parte (in realtà così non è ma in certi momenti sembra) un pezzetto di sè per investirlo nella coppia

poi si segue quella strada tra momenti di esaltazione e di profonda incertezza
tra mille domande
spiando le proprie sensazioni e l'altro

non è che perchè hai fatto una scelta cali una saracinesca su ciò che è stato

e mi son fatta l'idea che il traditore che si trova in condizioni quali quelle che ipotizzo per la moglie di tradito vive un'alternanza emotiva simile
di speranze e timori, con in più dei sensi di colpa che gli fanno a volte odiare sè stesso
A parte il fatto che concordo con tutto quello che hai scritto, io penso anche che debba esserci una fase che deve essere necessariamente corta ma è fisiologica e il superamento della quale è condizione, a mio avviso, necessaria ad affrontare tutte le altre. E' la fase in cui le uniche parole che ti vengono in mente quando pensi al traditore sono "Brutta/o Stronza/o". Può durare un'minuto, un'ora, un giorno, un mese....ma non può non esserci, e non può non essere elaborata.
 

Amoremio

Utente di lunga data
A parte il fatto che concordo con tutto quello che hai scritto, io penso anche che debba esserci una fase che deve essere necessariamente corta ma è fisiologica e il superamento della quale è condizione, a mio avviso, necessaria ad affrontare tutte le altre. E' la fase in cui le uniche parole che ti vengono in mente quando pensi al traditore sono "Brutta/o Stronza/o". Può durare un'minuto, un'ora, un giorno, un mese....ma non può non esserci, e non può non essere elaborata.
ci sta, ci sta

avevo sintetizzato

io lo chiamavo "il periodo della rabbia"
forse co qualche doppia in più :diavoletto:
 

tradito77

Utente di lunga data
invece è assolutamente normale</p>difficile che chi non ci è passato possa coglierlo

a grandi lienee
appena saputo c'è una una fase di annichilimento
poi di arriva al momento in cui si fa una scelta
più o meno consapevolmente ponderata
tra l'amor proprio e l'amore (se c'è ancora amore)
e può essere una specie di lacerazione
come se si scegliesse di mettere da parte (in realtà così non è ma in certi momenti sembra) un pezzetto di sè per investirlo nella coppia

poi si segue quella strada tra momenti di esaltazione e di profonda incertezza
tra mille domande
spiando le proprie sensazioni e l'altro

non è che perchè hai fatto una scelta cali una saracinesca su ciò che è stato

e mi son fatta l'idea che il traditore che si trova in condizioni quali quelle che ipotizzo per la moglie di tradito vive un'alternanza emotiva simile

di speranze e timori, con in più dei sensi di colpa che gli fanno a volte odiare sè stesso
Hai centrato in pieno il quadro della situazione. Ho di che riflettere. Grazie.
 

tradito77

Utente di lunga data
ci sta, ci sta</p>
avevo sintetizzato

io lo chiamavo "il periodo della rabbia"

forse co qualche doppia in più :diavoletto:
Allora ci son dentro ancora un po' nel "periodo della rabbia". Non mi vengono gli insulti ma solo frasi del tipo: "perchè non ti sei fermata prima" o "cosa ti ho fatto di così male per meritarmi una cosa del genere". Ovviamente a suo tempo gliele avevo dette in faccia, però ora continuano a ronzarmi in testa...
 

Amoremio

Utente di lunga data
Allora ci son dentro ancora un po' nel "periodo della rabbia". Non mi vengono gli insulti ma solo frasi del tipo: "perchè non ti sei fermata prima" o "cosa ti ho fatto di così male per meritarmi una cosa del genere". Ovviamente a suo tempo gliele avevo dette in faccia, però ora continuano a ronzarmi in testa...
è tutto normale
il periodo della rabbia io l'ebbi molto tardi
rabbia vera
non solo pensieri come "stro..o, bastardo, figlio di putt.., a me fai scenate di gelosia senza barlume di motivo e poi pensi di metter su famiglia con una zoccola ...." (e qui mi fermo :eek:)

dopo l'annichilimento
dopo aver reagito
dopo aver avviato un percorso che ci avrebbe portato a ricostruire

rabbia talmente devastante da ritorcerla dentro me stessa per paura di sfogarla in malo modo

ma passa:angelo:
 

Tubarao

Escluso
Allora ci son dentro ancora un po' nel "periodo della rabbia". Non mi vengono gli insulti ma solo frasi del tipo: "perchè non ti sei fermata prima" o "cosa ti ho fatto di così male per meritarmi una cosa del genere". Ovviamente a suo tempo gliele avevo dette in faccia, però ora continuano a ronzarmi in testa...
Ciao T77 (ti chiamo così perchè Tradito77 non mi piace, T77 è meglio :mrgreen: Suona più come l'ultimo modello di un Terminator), quando ti ho fatto la domanda della macchina del tempo mi riferivo proprio a questo. Ho come impressione che la rabbia ancora non l'hai sfogata tutta e invece penso che questo sia un passaggio fisiologico e propedeutico al superamento degli altri.
 

tradito77

Utente di lunga data
Ciao T77 (ti chiamo così perchè Tradito77 non mi piace, T77 è meglio :mrgreen: Suona più come l'ultimo modello di un Terminator), quando ti ho fatto la domanda della macchina del tempo mi riferivo proprio a questo. Ho come impressione che la rabbia ancora non l'hai sfogata tutta e invece penso che questo sia un passaggio fisiologico e propedeutico al superamento degli altri.
Avendo tenuto la cosa per noi mi viene difficile sfogare la rabbia.
Però è vero, ne avrei bisogno.
Mi sono accorto infatti che da allora il mio carattere è mutato, dal bonaccione che ero prima a qualcosa di un po' più scontroso. Ho capito tempo fa che dipende da quello.
 

Niko74

Utente di lunga data
Avendo tenuto la cosa per noi mi viene difficile sfogare la rabbia.
Però è vero, ne avrei bisogno.
Mi sono accorto infatti che da allora il mio carattere è mutato, dal bonaccione che ero prima a qualcosa di un po' più scontroso. Ho capito tempo fa che dipende da quello.
Eh eh...e io che già prima non ero un bonaccione...cosa diventerò? :cool:
 

Kid

Utente un corno
Allora ci son dentro ancora un po' nel "periodo della rabbia". Non mi vengono gli insulti ma solo frasi del tipo: "perchè non ti sei fermata prima" o "cosa ti ho fatto di così male per meritarmi una cosa del genere". Ovviamente a suo tempo gliele avevo dette in faccia, però ora continuano a ronzarmi in testa...
Mi spiace, ma ho la spiacevole sensazione che farai la mia fine. :unhappy:
 
Stato
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