Tradimento via chat

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Ma qui non si parla di particolari sessuali ma di leggere delle chat che all’autore del post viene bellamente negato.
Sostanzialmente lui deve solo tacere e far finta di nulla, anzi guai a brontolare perché potrebbe ledere la sensibilità di lei mostrandole di non fidarsi.
No dico ma scherziamo?
Questo deve passare da cornuto e mazzi sto per non far vedere che non si fida più di lei?

Sappiamo bene perche quella moglie non vuole far leggere le chat.
Perche verrebbe fuori tutto il romanticismo, la passione, la confidenza che lei ha riversato nelle chat stesse parlando con l’altro.
Il sapere cose sessuali è anche irrilevante dal mio punto di vista.
Se poi gli si vuole dire turati il naso e vai avanti ok.
Convinto lui convinti tutti del resto.

Come dire a sua moglie: stavolta ti perdono, la prossima volta non farti sgamare perché nel caso ne soffriro ancora pur perdonandoti comunque.

Quando alcune delle mie 541 amanti sgamarono il marito, gli fecero sputar fuori altro che qualche chat.
Certo che conservare le chat continuo a pensare che sia veramente segno che non te ne frega proprio nulla dell’altro
 

Pincopallista

Utente di lunga data
Io conservo nulla.
ripulisco tutto 17/18 volte al giorno, anche se mia moglie sa che non sono fedele preferisco tenere il telefono pulito, per proteggere l’amante soprattutto.

tuttavia avevo letto da qualche parte che si possono ripristinare le chat di whatsapp, forse proprio in questo 3D lo si diceva.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma qui non si parla di particolari sessuali ma di leggere delle chat che all’autore del post viene bellamente negato.
Sostanzialmente lui deve solo tacere e far finta di nulla, anzi guai a brontolare perché potrebbe ledere la sensibilità di lei mostrandole di non fidarsi.
No dico ma scherziamo?
Questo deve passare da cornuto e mazzi sto per non far vedere che non si fida più di lei?

Sappiamo bene perche quella moglie non vuole far leggere le chat.
Perche verrebbe fuori tutto il romanticismo, la passione, la confidenza che lei ha riversato nelle chat stesse parlando con l’altro.
Il sapere cose sessuali è anche irrilevante dal mio punto di vista.
Se poi gli si vuole dire turati il naso e vai avanti ok.
Convinto lui convinti tutti del resto.

Come dire a sua moglie: stavolta ti perdono, la prossima volta non farti sgamare perché nel caso ne soffriro ancora pur perdonandoti comunque.

Quando alcune delle mie 541 amanti sgamarono il marito, gli fecero sputar fuori altro che qualche chat.
Lei ha cancellato. Cosa dovrebbe fare vedere?
Che fegato il traditore o la traditrice che fa il giudice 😳
 

Pincopallista

Utente di lunga data
Si ma avevo letto sempre in questo 3D o altrove che un esperto le può ripristinare.
Tradurre la seconda frase.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Lei ha cancellato. Cosa dovrebbe fare vedere?
Che fegato il traditore o la traditrice che fa il giudice 😳
Non è fare il giudice. È non
Comprendere il voler correre rischi immotivati
 

Pincopallista

Utente di lunga data
Eppure quando si è trattato di cornificare non si è pensato ai rischi immotivati.

Naturalmente non mi si può dire che non capisco cosa significhi tradire essendo io un forte sostenitore del corno coniugale.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Eppure quando si è trattato di cornificare non si è pensato ai rischi immotivati.

Naturalmente non mi si può dire che non capisco cosa significhi tradire essendo io un forte sostenitore del corno coniugale.
Come no? Ho cercato di correre meno rischi possibili. A volte forse anche troppo.
Poi certo se tradisci e non ti intetessa che l’altro ti scopra puoi anche fregartene
 

Pincopallista

Utente di lunga data
Come no? Ho cercato di correre meno rischi possibili. A volte forse anche troppo.
Poi certo se tradisci e non ti intetessa che l’altro ti scopra puoi anche fregartene
Non dicevo a te, ma alla moglie dell’autore del post, ziocaro.
 

Foglia

utente viva e vegeta
"E adesso senza volerlo io sono il tuo boia, il che mi addolora."

A partire da questa "verità", il riconoscimento degli occhi dell'altro, giusti o ingiusti che siano, diventa possibile ricostruire insieme una verità di coppia, per cui alla fine i cosiddetti fatti è possibile divengano "irrilevanti".
Ciao :)
Sempre un piacere rileggerti :)

IO sono abbastanza "pessimista" sul fatto che, una volta tradita la fiducia da parte della persona con cui hai condiviso la vita, si possa comunque affidarsi sui "fatti", probabilmente parziali, che questa persona ti affiderebbe. Comunque, per tagliare la testa al toro, se i fatti sono il fulcro, la condizione esclusa la quale non può esistere un autentico (@spleen :) ) sguardo sull'altro e sulla coppia (perché troppo forte sarebbe il tarlo del dubbio), meglio sarebbe prima far investigare (e tacere all'altro), sapere "la verità" (la propria verità) per conto proprio, e poi ascoltare l'altro. Non certo solo nella sua ricostruzione dei fatti, ma anche e soprattutto su quello che dice, di avere vissuto. Paradossalmente, se si esclude l'impossibile, quel che resta (per quanto improbabile) è la verità, o meglio può esserlo se quella vogliamo:)
Il che vuole anche dire (tornando ai discorsi che abbiamo fatto tempo addietro) che magari saltano fuori chat in cui lo scambio è roba di cucina, e ci si "accontenta" di sapere che non sono andati oltre la ricetta sulle torte, o chi magari va oltre (che in questo caso, secondo la mia visione, è il fulcro, della questione). Partendo da uno scambio sulle ricette, cosa ha portato la moglie a lasciar perdere e soprattutto cosa ha lasciato perdere. E perché. E quel che sentiva nel mentre. Sono davvero infinite possibilità. Ma l'esame obiettivo dei fatti (meglio la ricostruzione del se hanno scopato eccetera), se ritenuto importante, non lo affiderei a ciò che il traditore "mi mostra" :) (intendo della chat).

In questo caso il nostro amico ha letto una chat ove lei pare confessare alla sua amica "di aver lasciato perdere". Io sarei più propensa a lasciare a mia volta perdere i fatti. Comunque mi rendo conto che la cosa importante è quella di cui @spleen parlava, cioé di riuscire ad arrivare ad avere, ciascuno, quello sguardo "autentico" sulla coppia. E a quanto pare per molti la condizione per così dire "costante" è quella di avere a disposizione i fatti. A mio avviso, sarebbe controproducente "pretenderli" (oltre che forse preclusivo di altre verità, e comunque frutto di una "selezione" del traditore.... spero di essere riuscita a spiegarmi).

Passa più spesso a trovarci ;)
 
Ultima modifica:

ologramma

Utente di lunga data
Appunto.
È con il marito che di solito si hanno dubbi 😂
sai dopo molti anni di matrimonio dubbi nascono ,chiamarli così non è giusto forse il paragone con la solita minestra è più indicato , anche se a me mi è sempre piaciuta avrei seguitato a mangiarla ma abbiamo scelto (non io :mad:) di non farla più quindi se qualcuno l'ha proposta io sono stato pronto ad assaggiare , non come quella di prima perchè il sapore era diverso ma sempre buona .
Come dice il proverbio a buon intenditore poche parole;)
 

isabel

Utente di lunga data
Ciao :)
Sempre un piacere rileggerti :)

IO sono abbastanza "pessimista" sul fatto che, una volta tradita la fiducia da parte della persona con cui hai condiviso la vita, si possa comunque affidarsi sui "fatti", probabilmente parziali, che questa persona ti affiderebbe. Comunque, per tagliare la testa al toro, se i fatti sono il fulcro, la condizione esclusa la quale non può esistere un autentico (@spleen :) ) sguardo sull'altro e sulla coppia (perché troppo forte sarebbe il tarlo del dubbio), meglio sarebbe prima far investigare (e tacere all'altro), sapere "la verità" (la propria verità) per conto proprio, e poi ascoltare l'altro. Non certo solo nella sua ricostruzione dei fatti, ma anche e soprattutto su quello che dice, di avere vissuto. Paradossalmente, se si esclude l'impossibile, quel che resta (per quanto improbabile) è la verità, o meglio può esserlo se quella vogliamo:)
Il che vuole anche dire (tornando ai discorsi che abbiamo fatto tempo addietro) che magari saltano fuori chat in cui lo scambio è roba di cucina, e ci si "accontenta" di sapere che non sono andati oltre la ricetta sulle torte, o chi magari va oltre (che in questo caso, secondo la mia visione, è il fulcro, della questione). Partendo da uno scambio sulle ricette, cosa ha portato la moglie a lasciar perdere e soprattutto cosa ha lasciato perdere. E perché. E quel che sentiva nel mentre. Sono davvero infinite possibilità. Ma l'esame obiettivo dei fatti (meglio la ricostruzione del se hanno scopato eccetera), se ritenuto importante, non lo affiderei a ciò che il traditore "mi mostra" :) (intendo della chat).

In questo caso il nostro amico ha letto una chat ove lei pare confessare alla sua amica "di aver lasciato perdere". Io sarei più propensa a lasciare a mia volta perdere i fatti. Comunque mi rendo conto che la cosa importante è quella di cui @spleen parlava, cioé di riuscire ad arrivare ad avere, ciascuno, quello sguardo "autentico" sulla coppia. E a quanto pare per molti la condizione per così dire "costante" è quella di avere a disposizione i fatti. A mio avviso, sarebbe controproducente "pretenderli" (oltre che forse preclusivo di altre verità, e comunque frutto di una "selezione" del traditore.... spero di essere riuscita a spiegarmi).

Passa più spesso a trovarci ;)
Ciao Foglia :)
Il punto è, secondo me, quali bisogni si siano soddisfatti tramite i fatti.
Serve che tutti si sia in grado di riconoscerli, accettarli e poi, nel caso, proseguire insieme o separatamente. Questo è il rischio di cui mi pare di aver scritto nel post successivo.
Ma l'autenticità senza la consapevolezza del proprio e altrui bisogno, per me, non può esistere. E non può esistere senza mettere in conto "una perdita".
Infine, se batte il cuore a parlare di argomenti "neutri", il centro del discorso non è nel contenuto o nei "fatti" espliciti.
Solo davanti ad un delitto (l'improbabile etc che citi) può aver senso procedere verso in quella specie di verità oggettiva.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Ciao Foglia :)
Il punto è, secondo me, quali bisogni si siano soddisfatti tramite i fatti.
Serve che tutti si sia in grado di riconoscerli, accettarli e poi, nel caso, proseguire insieme o separatamente. Questo è il rischio di cui mi pare di aver scritto nel post successivo.
Ma l'autenticità senza la consapevolezza del proprio e altrui bisogno, per me, non può esistere. E non può esistere senza mettere in conto "una perdita".
Infine, se batte il cuore a parlare di argomenti "neutri", il centro del discorso non è nel contenuto o nei "fatti" espliciti.
Solo davanti ad un delitto (l'improbabile etc che citi) può aver senso procedere verso in quella specie di verità oggettiva.
Da quel che è emerso anche qui, in diversi avrebbero bisogno, in un caso come questo, di avere una loro verità "oggettiva" sui fatti.
Quanto sia utile in questi casi non so. Fino ad un certo punto. Forse dovremmo distinguere tra fatti e "dettagli". Comunque si. Mi rendo conto che si potrebbero portare variabili infinite (indicativo è anche il peso che ad esempio ciascuno di noi da' alla scopata occasionale per sesso piuttosto che a quella frutto di una relazione, per cui per alcuni è più "grave" la prima, e per altri la seconda. Fa riflettere :) ).
 

JON

Utente di lunga data
Allora io ho la quasi certezza del fatto che non si siano visti...ho sentito che quel giorno lei consigliava all'amica di "tagliare" come aveva fatto lei...ma potrebbe essere che era un pensiero del momento...poi ho scoperto tutto e quindi è stata costretta...ma magari 10 minuti dopo aveva cambiato idea, io questo non lo so e non potrò mai saperlo...sul contenuto delle chat (ove mai riuscissi a recuperarle) la lettura sarebbe sempre soggetta alla mia interpretazione perchè non saprei mai quali sono state le sue sensazioni, al di là di quello che c'è scritto. Sul fatto che qualcosa hanno suscitato, non ci starei tanto a pensare perchè è stata lei ad ammetterlo e deve essere stato così perchè la conversazione era completamente cancellata quindi certamente io non dovevo sapere nulla di questa persona. Io sinceramente non voglio far saltare un matrimonio per questa cosa però dal'altra parte non posso negare che qualcosa è cambiato...poi c'è un'altra cosa che ritengo molto importante...siccome questi scambi sono stati interrotti bruscamente (perchè è stata scoperta), questo tipo non ha chiesto spiegazioni? E allora ci sono varie ipotesi:
1) la cosa era già scemata e quindi non c'è stato bisogno di dare spiegazioni...era tutto già interrotto;
2) si sono scritti dopo che io l'ho scoperta e lei non me l'ha detto. E magari lei gli ha detto guarda sono stata sgamata quindi dobbiamo chiudere totalmente..E questo farebbe propendere per una cosa che tutto sommato interrotta non era...

Lei dice la prima, io ci spero...ma potrebbe essere la seconda...
Non cambia. Sei tu che tra la prima e la seconda possibilità ritieni si possa discernere qualcosa che possa tornare utile al recupero della tua serenità.
Quello che devi fare è non mentire a te stesso e dare per certo che tua moglie ha avuto una sbandata per quell'altro, altrimenti non se ne sarebbe curata.

Il problema è, per te come per tutti, che c'è sempre la prima volta. Cosi ti ritrovi tradito per la prima volta, tant'è nella sostanza, e come per ogni tradito novello che si rispetti si innescano una serie di processi che a partire dal disincanto, passano per la diffidenza e il sospetto e finire nella sfiducia. Se dai per scontato che tua moglie può "accendersi" anche con un uomo che non sei tu fai principalmente un favore a te stesso e dare una forma all'idea che hai di lei più rispondente alle possibili realtà. Si perchè, forse, in tutto questo di tua moglie ti è sfuggito l'approccio alquanto razionale alla faccenda che puoi rilevare con tanto di prove. Mi riferisco al messaggio vocale col quale consigliava l'amica e lo faceva non in termini di circostanza ma con ragionamenti autentici dettati dalla sua di esperienza. Io personalmente l'ho trovata alquanto credibile.
Diciamo che, fortunatamente, hai scoperto un paio di cose di lei: una è che lei non aderisce all'idea che avevi di lei, l'altra è che l'approccio di lei a determinate situazioni non è propriamente definibile da sprovveduta. Ha mantenuto un assetto alquanto razionale in una situazione che solitamente può travolgere e far compiere scivoloni ben più dannosi.

Quindi, sei stato tradito? Per me si, poco cambia se solo virtualmente o anche fisicamente.
Tuttavia faresti bene a cercare di capire quale che sia la valenza della situazione e di quell'altro nella vita di tua moglie. Che ne so, magari potresti scoprire che le radici dell'accaduto risiedono più nel bisogno di conferme e attenzioni di tua moglie che nell'importanza dell'altro nella sua vita. Per il momento sappiamo che tua moglie non è una santa, naturalmente, pertanto potrebbe essere pure recidiva, ma non puoi non considerare la sobrietà dimostrata nella situazione che è di gran lunga più credibile alla sua totale devozione nei tuoi confronti.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non cambia. Sei tu che tra la prima e la seconda possibilità ritieni si possa discernere qualcosa che possa tornare utile al recupero della tua serenità.
Quello che devi fare è non mentire a te stesso e dare per certo che tua moglie ha avuto una sbandata per quell'altro, altrimenti non se ne sarebbe curata.

Il problema è, per te come per tutti, che c'è sempre la prima volta. Cosi ti ritrovi tradito per la prima volta, tant'è nella sostanza, e come per ogni tradito novello che si rispetti si innescano una serie di processi che a partire dal disincanto, passano per la diffidenza e il sospetto e finire nella sfiducia. Se dai per scontato che tua moglie può "accendersi" anche con un uomo che non sei tu fai principalmente un favore a te stesso e dare una forma all'idea che hai di lei più rispondente alle possibili realtà. Si perchè, forse, in tutto questo di tua moglie ti è sfuggito l'approccio alquanto razionale alla faccenda che puoi rilevare con tanto di prove. Mi riferisco al messaggio vocale col quale consigliava l'amica e lo faceva non in termini di circostanza ma con ragionamenti autentici dettati dalla sua di esperienza. Io personalmente l'ho trovata alquanto credibile.
Diciamo che, fortunatamente, hai scoperto un paio di cose di lei: una è che lei non aderisce all'idea che avevi di lei, l'altra è che l'approccio di lei a determinate situazioni non è propriamente definibile da sprovveduta. Ha mantenuto un assetto alquanto razionale in una situazione che solitamente può travolgere e far compiere scivoloni ben più dannosi.

Quindi, sei stato tradito? Per me si, poco cambia se solo virtualmente o anche fisicamente.
Tuttavia faresti bene a cercare di capire quale che sia la valenza della situazione e di quell'altro nella vita di tua moglie. Che ne so, magari potresti scoprire che le radici dell'accaduto risiedono più nel bisogno di conferme e attenzioni di tua moglie che nell'importanza dell'altro nella sua vita. Per il momento sappiamo che tua moglie non è una santa, naturalmente, pertanto potrebbe essere pure recidiva, ma non puoi non considerare la sobrietà dimostrata nella situazione che è di gran lunga più credibile alla sua totale devozione nei tuoi confronti.
Questo grassettato mi sembra importante.
Non concordo sul tradimento, lei ha agito per tirarsi fuori dal rischio.
 

Ulisse

Utente di lunga data
Ma qui non si parla di particolari sessuali ma di leggere delle chat che all’autore del post viene bellamente negato.
Sostanzialmente lui deve solo tacere e far finta di nulla, anzi guai a brontolare perché potrebbe ledere la sensibilità di lei mostrandole di non fidarsi.
No dico ma scherziamo?
Questo deve passare da cornuto e mazzi sto per non far vedere che non si fida più di lei?

Sappiamo bene perche quella moglie non vuole far leggere le chat.
Perche verrebbe fuori tutto il romanticismo, la passione, la confidenza che lei ha riversato nelle chat stesse parlando con l’altro.
Il sapere cose sessuali è anche irrilevante dal mio punto di vista.
Se poi gli si vuole dire turati il naso e vai avanti ok.
Convinto lui convinti tutti del resto.

Come dire a sua moglie: stavolta ti perdono, la prossima volta non farti sgamare perché nel caso ne soffriro ancora pur perdonandoti comunque.
in sostanza è questo..anche se la motivazione è più legata alla presunta inutilità di qualsiasi riscontro o prova tipo la chat
io la penso come te.

Quando alcune delle mie 541 amanti sgamarono il marito, gli fecero sputar fuori altro che qualche chat.
io ho assistito ad una scena del genere.
A parte il dispiacere di vedere persone care così sconvolte, devo ammettere che la richiesta di dettagli da parte di lei seguiva un protocollo abbastanza semplice:

- lancio piatto
- "stronzo!"
- lancio piatto
- "puttaniere"
-lancio bicchiere
- "dove e quante volte"
- lancio piatto
- "da quanto ci scopavi"

ricordo volò pure il telefono (quello di rete fissa..non il cellulare...)

però lui negava sempre.
Con una faccia credible meno di una moneta da 3 euro.
 

Brunetta

Utente di lunga data
in sostanza è questo..anche se la motivazione è più legata alla presunta inutilità di qualsiasi riscontro o prova tipo la chat
io la penso come te.


io ho assistito ad una scena del genere.
A parte il dispiacere di vedere persone care così sconvolte, devo ammettere che la richiesta di dettagli da parte di lei seguiva un protocollo abbastanza semplice:

- lancio piatto
- "stronzo!"
- lancio piatto
- "puttaniere"
-lancio bicchiere
- "dove e quante volte"
- lancio piatto
- "da quanto ci scopavi"

ricordo volò pure il telefono (quello di rete fissa..non il cellulare...)

però lui negava sempre.
Con una faccia credible meno di una moneta da 3 euro.
Sai che la faccia da imbecille la ricordo ancora?
 
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