Asu, guarda che per legge bisogna evitare che siano feste religiose in concomitanza di un evento, un concorso, un esame, etc.: e questo vale anche per le feste musulmane, ebraiche, valdesi, etc. Lo so perché ho degli speciali calendari che devo consultare prima di fissare delle sedute pubbliche...
su questo concordo.
Sulla prima parte non saprei...non mi era neanche venuto in mente ma non è il concetto che esponevo.
Credo che qualsiasi cattolico praticante NON POSSA negare che la chiesa s'intromette in maniera ormai intollerabile in troppe questioni che esulano dal suo campicello...
Mi aspetto la stessa tolleranza allora da musulmani e altri differenti credo religiosi presenti sul territorio
ehm, io no. Anche perché la processione è una tantum, la preghiera plurima e giornaliera.
Ci lamentiamo contemporaneamente della disgregazione culturale e della mancanza di senso della comunità e poi ci lamentiamo delle manifestazioni che creano legami e senso appartenenza?
Si può essere o no religiosi, ma che per molte persone la religione costituisca anche un elemento importante della loro cultura e identità è innegabile.
Io non sono religiosa, ma credo di non poter arrogarmi nessuna patente di superiorità e di non poter definire stupido, arretrato o oscurantista chiunque invece abbia un credo.
Penso che ogni religione e ogni opinione debbano essere rispettate.
Mi sembra una gravissima mancanza di rispetto da parte degli organizzatori di quell'eventoaver pensato di effettuarlo il giovedì santo, tra l'altro non ci sono molti altri giorni in un anno in cui viene richiesta questa delicatezza se non appunto natale, pasqua, la settimana santa e, dove è tradizione, il corpus domini o la pentecoste.
Gli spazi pubblici sono di tutti e deve essere l'autorità pubblica a regolamentarne l'uso e una tradizione di secoli mi sembra giusto che abbia la precedenza su una manifestazione estemporanea e meramente commerciale.
Per quanto riguarda la preghiera islamica ha il suo giorno dedicato che è il venerdì, come per noi la domenica e per gli ebrei il sabato, le preghiere giornaliere si svolgono in privato dove il fedele si trova.
Il caso di viale Jenner è stato volutamente creato, impedendo l'utilizzo di altri spazi che erano stati affittati altrove, proprio per poter creare quei problemi che hanno suscitato insofferenza nel quartiere e reazioni nell'opinione pubblica.
Io faccio sempre l'esempio concreto di quel che so e che viene realizzato dove vivo.
Le feste islamiche sono praticamente due all'anno, la festa per la fine del ramadam e la festa del sacrificio (che ricorda il sacrificio fatto da Abramo di un agnello/montone al posto del figlio Isacco e che è alla base delle tre religioni monoteistiche), nel mio paese viene messo a disposizione uno spazio dove le famiglie si trovano in queste occasioni.
Visto che gli stessi spazi sono offerti alle varie feste di partito o ai mercatini di bric e brac, non mi sembra che due giorni all'anno in cui si riuniscono famiglie per ritrovare la loro identità possano creare problemi a nessuno.