Tra un po' ci diranno che mutande mettere

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non condivido affatto questa visione. da quel che dici sembra che gli atenei italiani siano deserti, i musei impolverati e inutilizzati, le librerie tutte chiuse per fallimento, ecc ecc.
la ragazza che ho segnalato, vincitrice di un paio di anni fa è genovese ed è amica di mia figlia.
si è laureata con il massimo dei voti, continua a studiare canto e recitazione ed è in possesso di grande educazione e sensibilità.
non facciamo di tutta l'erba un fascio quando si parla di giovani perché da madri ne avremmo parecchie responsabilità
 

Nobody

Utente di lunga data
Negare che esista una cultura cattolica mi pare negare l'evidenza.
Punti di vista... la cosiddetta cultura cattolica è solo un riflesso. Sarebbe come dire che la luna illumina, quando in realtà si limita a riflettere la poca luce che cattura al sole.
In realtà la chiesa storicamente è stata sempre nemica della cultura. Secoli di inquisizione, dovrebbero ricordarti qualcosa.
Leggi le cronache della Roma appena liberata dai bersaglieri... la capitale più ignorante d'Europa.
 
O

Old Asudem

Guest
Punti di vista... la cosiddetta cultura cattolica è solo un riflesso. Sarebbe come dire che la luna illumina, quando in realtà si limita a riflettere la poca luce che cattura al sole.
In realtà la chiesa storicamente è stata sempre nemica della cultura. Secoli di inquisizione, dovrebbero ricordarti qualcosa.
Leggi le cronache della Roma appena liberata dai bersaglieri... la capitale più ignorante d'Europa.
e sopratutto ha sempre combattuto quel che riteneva il male col male.
In netto contrasto con la parola di Dio e il famoso porgi l'altra guancia.
L'inquisizione e ,per esempio, la caccia ale streghe è più da "occhio per occhio ,dente per dente" che altro.
 

Iris

Utente di lunga data
Punti di vista... la cosiddetta cultura cattolica è solo un riflesso. Sarebbe come dire che la luna illumina, quando in realtà si limita a riflettere la poca luce che cattura al sole.
In realtà la chiesa storicamente è stata sempre nemica della cultura. Secoli di inquisizione, dovrebbero ricordarti qualcosa.
Leggi le cronache della Roma appena liberata dai bersaglieri... la capitale più ignorante d'Europa.
Non sono mai andata pazza per questa cultura di riflesso, come la chiami tu, eppure bisogna ammettere, che al di là del valore che vogliamo attribuirgli (quasi sempre subordinato a quella laica) esiste.
 

Nobody

Utente di lunga data
e sopratutto ha sempre combattuto quel che riteneva il male col male.
In netto contrasto con la parola di Dio e il famoso porgi l'altra guancia.
L'inquisizione e ,per esempio, la caccia ale streghe è più da "occhio per occhio ,dente per dente" che altro.
Esatto. Perchè ha sempre evidenziato una distanza siderale tra il messaggio del vangelo e le azioni poi messe in pratica.
Comunque, cultura cristiana è un ossimoro!
 

Nobody

Utente di lunga data
Non sono mai andata pazza per questa cultura di riflesso, come la chiami tu, eppure bisogna ammettere, che al di là del valore che vogliamo attribuirgli (quasi sempre subordinato a quella laica) esiste.
Dipende dal valore che le dai... anche Topolino è cultura, per alcuni.

Fammi un solo esempio di cultura cristiana. Che sia farina del loro sacco, intendo... non certamente opere commissionate da papi mecenati o copisti medievali.
 
O

Old angelodelmale

Guest
la ragazza che ho segnalato, vincitrice di un paio di anni fa è genovese ed è amica di mia figlia.
si è laureata con il massimo dei voti, continua a studiare canto e recitazione ed è in possesso di grande educazione e sensibilità.
non facciamo di tutta l'erba un fascio quando si parla di giovani perché da madri ne avremmo parecchie responsabilità
ma io infatti sono convintissima che di giovani pieni di valori, sia pieno.
 

Iris

Utente di lunga data
Dipende dal valore che le dai... anche Topolino è cultura, per alcuni.

Fammi un solo esempio di cultura cristiana. Che sia farina del loro sacco, intendo... non certamente opere commissionate da papi mecenati o copisti medievali.
Oh, ma che ce l'avete con me!!!!
Rosmini ad esempio è un esponente (pesantissimo) della cultura cattolica; Croce pure; esiste una storiografia cattolica...poi, ti ripeto, hai sbagliato soggetto. Io sono marxista.
 
O

Old angelodelmale

Guest
Non è che le nostre strutture scolastiche, l'università, la ricerca se la passino bene. Sono in crisi da decenni...

in che senso la ricerca non se la passa bene?

tra l'altro, tra il non passarsela bene per mancanza di voglia e il non passarsela bene per mancanza di concrete possibilità, ce ne passa. sappiamo tutti quanto studiare, costi e, pare brutto dirlo, c'è chi non può permetterselo. non credo sia un caso se in italia (come credo ovunque) le regioni con peggior situazione a livello di scolarizzazione, siano quelle con minor reddito pro capite e maggior tasso di disoccupazione.
 

Iris

Utente di lunga data
in che senso la ricerca non se la passa bene?

tra l'altro, tra il non passarsela bene per mancanza di voglia e il non passarsela bene per mancanza di concrete possibilità, ce ne passa. sappiamo tutti quanto studiare, costi e, pare brutto dirlo, c'è chi non può permetterselo. non credo sia un caso se in italia (come credo ovunque) le regioni con peggior situazione a livello di scolarizzazione, siano quelle con minor reddito pro capite e maggior tasso di disoccupazione.
Non è più così vero.
 

Nobody

Utente di lunga data
Oh, ma che ce l'avete con me!!!!
Rosmini ad esempio è un esponente (pesantissimo) della cultura cattolica; Croce pure; esiste una storiografia cattolica...poi, ti ripeto, hai sbagliato soggetto. Io sono marxista.
Shhhhtttt.... lo so, ma dillo piano che ora è pericoloso

Dai, ma non intendevo un letterato o un filosofo cattolico. Ci sono anche scienziati cattolici (rari, ma ci sono) ... ma non producono cultura in quanto cattolici, ma come scienziati.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Asu, guarda che per legge bisogna evitare che siano feste religiose in concomitanza di un evento, un concorso, un esame, etc.: e questo vale anche per le feste musulmane, ebraiche, valdesi, etc. Lo so perché ho degli speciali calendari che devo consultare prima di fissare delle sedute pubbliche...
su questo concordo.
Sulla prima parte non saprei...non mi era neanche venuto in mente ma non è il concetto che esponevo.
Credo che qualsiasi cattolico praticante NON POSSA negare che la chiesa s'intromette in maniera ormai intollerabile in troppe questioni che esulano dal suo campicello...
Mi aspetto la stessa tolleranza allora da musulmani e altri differenti credo religiosi presenti sul territorio
ehm, io no. Anche perché la processione è una tantum, la preghiera plurima e giornaliera.
Ci lamentiamo contemporaneamente della disgregazione culturale e della mancanza di senso della comunità e poi ci lamentiamo delle manifestazioni che creano legami e senso appartenenza?
Si può essere o no religiosi, ma che per molte persone la religione costituisca anche un elemento importante della loro cultura e identità è innegabile.
Io non sono religiosa, ma credo di non poter arrogarmi nessuna patente di superiorità e di non poter definire stupido, arretrato o oscurantista chiunque invece abbia un credo.
Penso che ogni religione e ogni opinione debbano essere rispettate.
Mi sembra una gravissima mancanza di rispetto da parte degli organizzatori di quell'eventoaver pensato di effettuarlo il giovedì santo, tra l'altro non ci sono molti altri giorni in un anno in cui viene richiesta questa delicatezza se non appunto natale, pasqua, la settimana santa e, dove è tradizione, il corpus domini o la pentecoste.
Gli spazi pubblici sono di tutti e deve essere l'autorità pubblica a regolamentarne l'uso e una tradizione di secoli mi sembra giusto che abbia la precedenza su una manifestazione estemporanea e meramente commerciale.
Per quanto riguarda la preghiera islamica ha il suo giorno dedicato che è il venerdì, come per noi la domenica e per gli ebrei il sabato, le preghiere giornaliere si svolgono in privato dove il fedele si trova.
Il caso di viale Jenner è stato volutamente creato, impedendo l'utilizzo di altri spazi che erano stati affittati altrove, proprio per poter creare quei problemi che hanno suscitato insofferenza nel quartiere e reazioni nell'opinione pubblica.
Io faccio sempre l'esempio concreto di quel che so e che viene realizzato dove vivo.
Le feste islamiche sono praticamente due all'anno, la festa per la fine del ramadam e la festa del sacrificio (che ricorda il sacrificio fatto da Abramo di un agnello/montone al posto del figlio Isacco e che è alla base delle tre religioni monoteistiche), nel mio paese viene messo a disposizione uno spazio dove le famiglie si trovano in queste occasioni.
Visto che gli stessi spazi sono offerti alle varie feste di partito o ai mercatini di bric e brac, non mi sembra che due giorni all'anno in cui si riuniscono famiglie per ritrovare la loro identità possano creare problemi a nessuno.
 

Iris

Utente di lunga data
Shhhhtttt.... lo so, ma dillo piano che ora è pericoloso

Dai, ma non intendevo un letterato o un filosofo cattolico. Ci sono anche scienziati cattolici... ma non producono cultura in quanto cattolici, ma come scienziati.
e ai ricercatori cattolici i fondi li danno?
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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