comunque. fede non ci ha più aggiornati...
Eccomi qui.
Ieri non è stata una giornata facile per me.
Abbiamo parlato una notte intera di noi, della nostra storia, dei nostri progetti. E' stata la serata più intensa di questi ultimi anni. Siamo stati sinceri.
Gli ho detto tutto quello che sento, che non mi va di questa sua amicizia a distanza e lui si è confidato pure.
Ha confessato di sentirsi da otto mesi e mezzo con questo ragazzo. Otto mesi e mezzo di mail incessanti, chiamate e messaggi. E' tutto vero. Non ero io quello che immaginavo questo rapporto virtuale così fittizio. Le cose stanno proprio come io le ho immaginate.
Mi ha detto che mi ama e che non riesce ad immaginare una vita senza di me. Abbiamo rievocato insieme pure i vecchi tempi, le notti trascorse insieme durante la preparazione degli esami universitari ecc.
Abbiamo pianto tantissimo e buttato fuori un sacco di emozioni.
Gli ho chiesto di essere sincero perché lo avrei capito. Sarei stato comprensivo.
MI ha detto che tra lui e questo ragazzo è iniziato tutto per gioco. Scambi di mail, scambi di foto, complimenti a vicenda. Il ragazzo in questione è solo e non ha mai avuto una storia seria e si è affezionato molto al mio ragazzo e lo stesso è successo a lui. Mi ha detto che internet ha fatto anche la sua parte nel senso che ha contribuito a renderli "co-dipendenti". Uno è il povero ragazzo incompreso, che sogna l'amore da una vita e che si vorrebbe innamorare e l'altro (in questo caso il mio ragazzo) è il suo salvatore, lo consiglia, gli fa da stampella, c'è sempre per lui, notte e giorno.
Mi ha detto che ama me ma che sente anche qualcosa per lui. Non è amore, anche se quel ragazzo lo ha fatto sognare moltissimo. Mi ha detto che ha un modo di scrivere che incanta, che prende e rapisce.
Si è scusato con me per tutte le volte che mi ha trascurato e non mi ha dato le giuste attenzioni. Mi ha detto che ha dato molto affetto "virtuale" all'altro, a parole, e che non ha mai fatto nulla per mancarmi di rispetto in altro senso (anche se, su questo, avrei i miei dubbi).
Mi ha confessato che l'altro gli piace anche fisicamente e che, se le circostanze fossero state diverse, lo avrebbe voluto incontrare ma per rispetto mio non lo fa. A meno che non voglia incontrarlo insieme a lui.
Dopo averlo ascoltato, l'ho abbracciato.
Gli ho detto che mi dispiace essermi dedicato più al lavoro negli ultimi tempi e averlo trascurato.
Gli ho anche detto che può andare da lui o far venire lui qui, sì insomma di incontrarlo, da solo.
Se lo desidera e se questa cosa, magari, lo farà calmare, può farlo. Mi ha confessato che da un lato vorrebbe smettere questo rapporto "asfissiante", ma non ce la fa. E' troppo dentro questa storia e vorrebbe trasferirla sul piano reale proprio per stabilizzare questa dipendenza dal mondo virtuale.
Mi ha detto che vorrebbe incontrarlo ma ha anche troppa paura di farlo da solo perché non sa quello che potrebbe accadere fra loro due.
Gli ho detto che è libero di fare quello che si sente. Io lo appoggerò e gli starò vicino perché lo amo. Lui è tutta la mia vita. Nemmeno io ne immagino una senza di lui. Lui ha ribadito il concetto di amarmi e di voler stare con me, ma vi è una parte in lui che gli dice di voler incontrare questa persona che tanto lo ha fatto sognare via mail.
La conclusione è questa. Ci amiamo e non solo a parole, però lui sta vivendo anche questa cosa e vorrebbe forse capire, non so.
Gli ho detto che può farsi l'esperienza che vuole con questa persona e poi, in totale libertà, decidere cosa fare.
Se torna io ci sarò ad aspettarlo. Sempre.
Mi ha detto che vuole solo vedere questa persona (non andarci a letto né mettersi con lui) perché anche lui è convinto che incontrandola, la magia della scrittura, svanirà e tutto prenderà la dimensione normale.
Gli ho detto che comunque deve stare attento a non far davvero soffrire l'altro. L'altro, da quello che ho potuto afferrare, è invaghito/innamorato di lui.
Che posso dire? Se lui sente queste cose, non può reprimerle o fare finta che non ci siano. Queste cose le sente, le vive a modo suo. Che faccia la sua esperienza.
Ripeto,
accanto a me voglio un ragazzo che mi ama e un ragazzo che, nonostante certe situazioni, mi riscelga e decide di sua spontanea volontà di stare con me e condividere la sua vita.
Certo, un pò ci sono rimasto male e non lo nego. Avere la conferma che quello che sopsettavo era vero, mi ha rattristato. Sapere che lo vuol vedere, che a lui ci tiene e che sente delle cose per lui, mi ha fatto male.
Ma so che la cosa giusta è questa.
Vada come vada. Mi sento sereno perché so di aver detto le cose giuste ( giuste per me) e che sentivo.
Mi sento sottosopra. Non so lui cosa deciderà. Siamo stati abbracciati tutta la notte senza parlare, anche se quei silenzi dicevano tutto.
Vi aggiornerò.
Mi sento davvero come se mi avessero rivoltato sottosopra. :nuke::nuke::nuke: